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sabato 29 agosto 2015

ASPORTAZIONE ADENOMA ALL'IPOFISI E INEVITABILE RECIDIVA


LETTERA

INTERESSE E CONDIVISIONE PER I SUOI METODI

Salve Dottore, Non la conoscevo fino a poco tempo fa, quando un mio amico mi ha segnalato un suo video. La trovo molto interessante!

ASPORTAZIONE DI MACRO-ADENOMA ALLA IPOFISI E RECIDIVA

Mio padre ha un problema. Dieci anni fa è stato operato per un macro-adenoma benigno alla ipofisi, che gli chiudeva leggermente il campo visivo. L'operazione era andata per il meglio. Ora però è ricomparso perché ha notato di nuovo un fastidio alla vista.

LE OPERAZIONI NON SERVONO A NIENTE

Mi sono reso conto che in sostanza l'operazione non serve a niente. Anche perché ho letto e visto vari video suoi, comprendendo bene quali sono le sue basi di cura che condivido pienamente. Secondo lei cosa potrei fare per aiutare mio padre? Ha 71 anni. La ringrazio in anticipo. Buona giornata.
Marco da Vicenza

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RISPOSTA

RISPETTARE IL SINTOMO E AGIRE SUI FATTORI CAUSANTI

Ciao Marco. Di sicuro non si deve rifare l'errore precedente. L'adenoma, per quanto fastidioso, si è sviluppato per una logica non perversa ma intelligente. Parliamo di un sintomo e non di un fattore causativo. La malattia, qualunque essa sia, nasce solo quando serve e dura solo finché necessario.
Queste sono le basi inamovibili delle leggi naturali. Quell'adenoma originario, e quello che oggi si ripresenta, sono segnalazioni del corpo che qualcosa non funziona nel sistema ghiandolare e nel sistema immunitario, visto che l'ipofisi fa parte integrante del delicato asse ipotalamo-ipofisi-immunocompetenza.

MODIFICARE LA BIOCHIMICA INTERNA

Quel qualcosa non è facile da stabilire. Vanno analizzati in dettaglio gli stili di vita, le scelte alimentari e comportamentali di tuo padre, apportando uno stop immediato a tutti gli errori che ha fatto e che sta facendo. Va modificata la bio-chimica interna e la formula del sangue, puntando a cibi vitali e vibranti, a cibi leggeri, innocenti e digeribili.

VIETATO ADAGIARSI SUI PROPRI ERRORI

Le cose che conosciamo bene, e sulle quali non ci sono dubbi, sono i principi basilari. Uno di questi è che il corpo non va mai contro se stesso, quando gli si concede la possibilità di funzionare. Se uno invece si adagia sui suoi errori e non fa nulla per ritrovare il suo equilibrio, non può pretendere che qualcuno inventi dei miracoli per soccorrerlo. A volte i proverbi sono ricchi di verità. In questo caso, vale per lui "Aiutati che il ciel ti aiuta", dove più che il cielo è il sistema immunitario lo strumento regolatore innescato da Madre Natura.

Valdo Vaccaro

DEPURAZIONE PROGRESSIVA PER MADRE 75ENNE MASSACRATA DALLA FIBROMIALGIA E DAI FARMACI


LETTERA

CERCO UN PIANO DEPURATIVO PER MIA MADRE 75ENNE

Ciao Valdo, mi rivolgo a te con speranza e fiducia, so che sei molto occupato, e spero tu possa riuscire a rispondermi, prima o poi. Ho letto con interesse moltissime tue tesine e sono convinta che, per la situazione di salute di mia mamma, sia indispensabile una vera depurazione e un radicale cambiamento alimentare.

FIBROMIALGIA, DOLORI ED INSONNIA

Ha 75 anni ed è massacrata da dolori per fibromialgia, ipotiroidismo e insonnia. Ti basti sapere che prende 45 gocce a notte di Minias per dormire, e questo da 30 anni almeno, anche se non sempre con queste dosi. I medici li ha visti, sa già come curano. È veramente al limite, eppure è una donna di tempra forte, sono sicura che potrà uscirne, e anche bene.

VUOLE UNA ASSISTENZA PERSONALE DAL VIVO
 
Non so come fare per la disintossicazione. Tu dai delle indicazioni molto chiare, ma lei ha bisogno di una persona reale, in carne ed ossa. Puoi consigliarmi una valida figura di riferimento in zona Pisa-Lucca-Viareggio, Toscana in generale? Ho provato una ricerca su internet ma non ho trovato niente.

DUBBI SU DIGIUNO O SEMI-DIGIUNO E SUGLI EFFETTI DI RITORNO

In presenza di un corpo seriamente provato dalla malattia e dal dolore fisico e psichico, come si affronta una disintossicazione? Potrà fare un vero digiuno oppure meglio orientarsi su qualcosa di meno drastico? Dovrà aspettarsi effetti di ritorno molto pesanti? Giusto per essere praparati. 

NIENTE STRAVIZI MA LA SOLITA FORMULA MEDICA DEL "MANGIARE UN PO' DI TUTTO"

Per farti un quadro della situazione, ormai mangia pochissimo perchè tutto le fa male, anche una tisana al finocchio. In generale, mai fumo, mai superalcolici, mai cibo spazzatura. Ha sempre mangiato un po' di tutto, carne, latticini, uova comprese, ma anche tanta frutta e verdura, legumi, pasta, riso, pochissimi dolci. Fa sempre la ginnastica, nonostante tutto.

CIÒ CHE DIVULGHI È ORO PURO

Scusa le lungaggini ma ai complimenti per il tuo lavoro non ci rinuncio. Un grazie del più profondo del cuore, ciò che divulghi è oro puro. Purtroppo per mia mamma, ti ho scoperto con notevole ritardo.
Con affetto.
Marianna

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RISPOSTA

DIVENTARE PERSONE AUTONOME, PREPARATE E CONSAPEVOLI

Ciao Marianna. Continuo a ricevere richieste simili alla tua, di igienisti attivi nelle varie località della nostra penisola. Non dico che manchi al 100% una presenza di quel tipo, vicina cioè alle posizioni della Health Science, ma è raro che esistano in un paese stra-dominato dalla medicina ufficiale che è una specie di prendi-tutto assoluta. Anche se ci fossero avrei difficoltà a dare questo tipo di segnalazioni. Ognuno deve mettersi in testa che, dentro di sé possiede un medico infallibile che va attivato e seguito, e che esiste una tendenza automatica del corpo ad auto-guarire.

LIBERIAMOCI DA OGNI DIPENDENZA, SIA DAI FARMACI CHE DAI PROPINATORI DI CURE SUL SINTOMO

Scopo preciso di quanto sto facendo è quello di rendere le persone autonome e responsabili, indipendenti e consapevoli. Liberarle cioè dalla solita dipendenza da terze persone. Farle diventare buon medico-igienista di se stesse. Ecco l'importanza di digitare come motore di ricerca le parole fibromialgia, ipotiroidismo, insonnia, dieta, digiuno, semi-digiuno, vegan-crudismo, crisi eliminative, ottenendo così i titoli delle tesine da stampare e studiare in dettaglio. Il preciso obiettivo da porsi è un risanamento della formula del sangue e una velocizzazione del sistema circolatorio e linfatico, attualmente impigriti, per cui movimento ed esposizione solare sono indispensabili.

INSERIMENTO DEL CRUDO E CURA DELL'UVA

Ovvio che la prima cosa da fare sia l'estromissione dei farmaci, in modo progressivo e sostenibile, accoppiata a modifica radicale della dieta. Non ci sono schemi da seguire ma serve piuttosto provare e riprovare. Dimezzare le gocce nel giro di 2 settimane e ridurle del tutto entro un mese potrebbe essere un obiettivo sensato, da verificare comunque sul campo di battaglia, stringendo anche un po' i denti se necessario. L'inserimento del crudo deve avvenire mediante succhi di carote-sedano-ananas, e mediante succhi di cavolo, completati da minestrine di verdure, da purea di patate, da cavolfiore e cavolini di Bruxelles. La cura dell'uva può fare miracoli. Personalizzare il tutto usando criteri di gradimento e di fiducia.

GLI EFFETTI DI RITORNO FANNO PARTE INTEGRANTE DEL PROCESSO RIPARATIVO

Già questi cambiamenti sono in grado di apportare dei benefici, senza dover ricorrere a strumenti più drastici come il digiuno. Gli effetti eliminativi di ritorno ci saranno ma saranno gestiti in modo razionale ed intelligente dai mezzi di riequilibrio interno chiamati immunocompetenza. Il fatto che tua madre abbia una buona scorza e che, tutto sommato, non abbia indugiato in stravizi, renderà il lavoro di depurazione e di riequilibrio meno difficoltoso. Il fatto che si impegni tuttora in esercizi di ginnastica depone pure a suo favore.

Valdo Vaccaro