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lunedì 28 febbraio 2011

QUALI SUCCHI E QUALI CENTRIFUGHE


LETTERA

L’IMPORTANZA DI ASSUMERE PIU’ ACQUA BIOLOGICA STRUTTURATA (CIOE’ ACCOMPAGNATA DAL PROPRIO CONTENUTO ENZIMATICO E MINERAL-VITAMINICO)

Caro Valdo, dalla lettura del tuo libro e delle tue tesine si capisce che è importante assumere quanti più possibili minerali e vitamine in forma organica e vitale, e cioè da frutta e verdura cruda, nonché di bere acqua pura e biologica al 100%, che è ancora una volta quella contenuta nella frutta e nelle verdure crude (soprattutto radici e tuberi). Bere l’estratto del succo di frutta e verdure infatti non riempie, come mangiare i prodotti integralmente.

ESPERIENZA NEGATIVA CON UNA CENTRIFUGA DI MEDIA QUALITA’

Ho quindi acquistato una centrifuga da un centinaio da un centinaio di Euro, quindi non proprio economica, ma purtroppo i risultati non sono stati quelli che mi aspettavo, e sono emersi dei problemi che non avevo considerato.
Ho fatto allora delle ricerche più approfondite in rete e ho trovato altri sistemi molto più efficaci e senza problemi. Fra i vari modelli, ho cercato di individuare l’apparecchio col miglior rapporto prezzo/qualità/prestazioni/resa/facilità d’uso, e credo di aver trovato la soluzione ottimale.
Vorrei pertanto condividere i risultati della mia ricerca con tutti quelli che ti leggono.

CENTRIFUGA CLASSICA

E’ il sistema più economico, e va da poche decine a oltre 100 Euro. E’ rapido, ma presenta grossi svantaggi:
A) La resa è bassissima. E’ più quello che si butta di quello che si ricava.
B) Lavorando a 12000 giri al minuto si ha un certo surriscaldamento con conseguente alterazione delle proteine.
C) La pulizia è piuttosto laboriosa. La facilità e la velocità di pulizia è essenziale nell’uso costante e giornaliero. Se tale lavoro porta via troppo tempo, passa la voglia di usarla.

SPREMITURA A FREDDO

Questo sistema funziona a velocità molto ridotte, sotto i 100 giri al minuto, per cui non si ha alterazione del succo, che si conserva anche più a lungo (ma secondo me è meglio berlo subito).
Inoltre la quantità di succo ottenuta è nettamente superiore. Si può arrivare fino al 70%, ovvero tutta l’acqua contenuta nella frutta e verdura centrifugata. In questo settore esistono tre diversi tipi di apparecchi:

1) Pressa. E’ la pressa idraulica Norwalk Juicer. Sarebbe il massimo ma ha un prezzo proibitivo, costando 2500 dollari (circa 1800 Euro), più le spese di spedizione e di importazione dagli USA.
Come non bastasse, le sue specifiche elettriche sono quelle in uso negli USA.
2) Doppio ingranaggio. L’Angel Juicer è un buon prodotto in quanto estrae il massimo di
succo. Ma è abbastanza costosa, coi suoi 1000 Euro, e i tempi di pulizia non sono tra i più
bassi.
3) Coclea a singolo ingranaggio. Ne esistono ad uno stadio e a due stadi. Prendiamo in
considerazione solo il secondo tipo che è migliore. Ha il vantaggio di un prezzo più
abbordabile (365 o 385 €, secondo il colore prescelto), ed è anche ripulibile più rapidamente
rispetto all’Angel Juicer. La resa è leggermente inferiore, ma pur sempre buona.

ALLA FINE HO SCELTO IL MODELLO OMEGA 8006

Sulla base delle considerazioni appena fatte, ho deciso di comprare il modello con coclea a singolo ingranaggio e a due stadi, di marca Omega 8006, e posso dire che funziona egregiamente.
Si fanno succhi strepitosi con pochissimo scarto.
Si possono pure fare dei sorbetti, ed anche il latte di cocco o il latte di semi vari.
Fa pochissimo rumore e non disturba il sonno se qualcuno è ancora a letto.
Allego qui di seguito una serie di ricette, riprese da diversi siti, e che ti voglio dedicare.
Un saluto e un abbraccio a tutti i lettori del blog.
Pietro Mugnaini

*****

SUCCHI DI FRUTTA E VERDURA


ANANAS CAROTA E SEDANO
2 fette ananas, 1 carota, 1 costa di sedano

ACE
1 arancia, 2 carote, mezzo limone

MELA ANANAS E CAROTA
1 mela, 1 carota, 1 fetta ananas

MELA KIWI E GINGER
1 mela, 1 kiwi, un pezzetto di radice di ginger (zenzero)

MELONE CETRIOLO E PESCHE
2 fette melone, 1 cetriolo, 1 pesca

CETRIOLI E LIME
2 cetrioli, 1 lime

UVA NERA (mosto)

MELE SEDANO E NOCI

Deliziosa
carote - mele - zenzero

Mare
mele - sedano - zenzero

Solare
carote - mele - sedano

Rinfrescante
mela - lime (con buccia)

Gustosa
mela - sedano

Speciale
mandarini - carota - zenzero

MELAVERDE
1 gambo di sedano
3 mele verdi
2 pere ben lavate e sbucciate
1 kiwi

Taglia a cubetti le mele e le pere togliendo loro i torsoli. Centrifugale assieme ai kiwi ed al gambo di sedano.
______________________________________…

BIANCANEVE
Ingredienti per 4 persone:
6 pere
2 mele
2 arance
1 bastoncino di cannella

Dopo averle lavate e sbucciate, mixa le pere, le mele e le arance. È un succo che va servito fresco, con l'aggiunta di un pizzico di cannella che arricchisce il sapore di tonalità più forti.
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BARBABLU
Ingredienti per 4 persone:
12 prugne
4 pesche
2 mele
1 limone

Dopo averle lavate e sbucciate con cura, centrifuga le prugne con le pesche e le mele. Servi il preparato fresco, guarnito con una fettina di limone
_________________________________
GAZEBO
Ingredienti per 4 persone:
1 melone
3 fette di anguria
3 carote
Qualche foglia di menta

Taglia a pezzi le carote ben lavate ma non sbucciate, altrimenti perdono le proprietà della buccia, poi centrifuga insieme all'anguria e al melone. Guarnisci poi con la menta. E' molto dissetante, ideale per una merenda estiva o a metà mattina.
____________________________________
LIMBO
Ingredienti per 4 persone:
10 albicocche
1 limone
2 pesca noce
acqua minerale frizzante

Centrifuga le albicocche e la pesca e aggiungi alla fine un bicchiere scarso di acqua minerale frizzante; servi in bicchieri ghiacciati con uno spicchio di limone.
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PLUTO
Ingredienti per 4 persone:
4 arance
1 mela
3 kiwi
2 carote
1 limone

Centrifuga le arance con i kiwi, la mela e le carote, e aggiungi poi il succo di un limone.


Centrifuga di cocomero per l'intestino:
Bevila al mattino, se vuoi aggiungendo qualche goccia di limone o succhi di altri frutti (ciliegie, fragole, more).
Preparazione: togli la parte verde della scorza e centrifuga il resto.

Centrifuga di finocchio e mela (o pera) per lo stomaco:
Bevila prima dei pasti a piccoli sorsi.
Centrifuga prima il finocchio (sia la parte verde e che le fronde) e poi aggiungi la mela o la pera.

Centrifugato di rapa e mela (o pera) per la depurazione del sangue:
Estrai mezzo bicchiere di succo di rapa rossa e aggiungi mezzo bicchiere di succo di mela o pera. Volendo puoi unire un po' di succo di limone.

Centrifugato di asparagi e pomodoro per la depurazione dell'acido urico dai reni (aiuta anche per l'acne, ma non prenderlo se soffri di calcoli renali):
Estrai mezzo bicchiere di succo di asparagi freschi e mezzo bicchiere di succo di pomodoro. Condisci con un pizzico di sale e pepe di Cayenna.

Centrifugato di cavolo e di mela contro l'ulcera:
Estrai mezzo bicchiere di succo da un cavolo verde e rosso. Diluisci con mezzo bicchiere di succo di mela o pera.
Da bere a piccoli sorsi prima dei pasti.


"Occhio di lince", centrifugato di carote, cavolo e spinaci

Centrifugato di ananas e pesca

Centrifugato di anguria e melone

Centrifugato di melone e cetriolo

Centrifugato di pomodoro e olive nere

Centrifugato di pomodoro e sedano

Centrifugato Super sprint a base di carote, mele e kiwi

Centrifugato Super start con mela, kiwi, ananas e frutti di bosco

SORBETTI

Si possono fare ottimi sorbetti con la frutta congelata. Basta congelare banane, frutti di bosco o qualsiasi altro tipo di frutta e poi passarla nell’estrattore di succhi utilizzando l’apposito cono senza fori.


LATTE DI COCCO

Frullare pezzetti di cocco e poi passarli nell’ OMEGA 8006.


LATTE DI GERMOGLI

Mettere del grano germogliato in una ciotola con un poco di acqua e con un cucchiaio introdurlo nello spremi-succhi insieme all’acqua.

*****

RISPOSTA

Ciao Pietro, un grazie sincero per la tua collaborazione. So che hai fatto la tua ricerca in modo trasparente, senza voler favorire questa o quella marca. Non sei e non siamo legati a nessuna forma di interesse commerciale con i vari costruttori e i vari distributori d’Italia. Ogni lettrice prenderà in considerazione queste preziose informazioni e le confronterà con gli opuscoli e le offerte che troverà nei negozi e nei supermercati della propria città, decidendo liberamente. Aggiungo (in data successiva) che
sul www.universalmedical.eu ci sono centrifughe di eccezionale qualità provata e prezzi, per cui giusto ampliare i raffronti, prima di decidere.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

LA BATTAGLIA SULL'ACQUA, SULL'ARANCIA E SULL'ACIDIFICAZIONE

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
valdovaccaro@libero.it

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
___________________________________________________________________________________
27 Febbraio 2011

LA BATTAGLIA SULL’ACQUA, SULL’ARANCIA
E SULL’ACIDIFICAZIONE


LETTERA

IL MITO DELL’ACQUA IONIZZATA ED ALCALINIZZATA

Carissimo Valdo, sono un medico di Medicina Olistica che vive a Syndey e tutti i santi giorni riceve bombardamenti di studi, dicono scientifici, sull’uso necessario di un’acqua ionizzata ed alcalinizzata.
Tutte informazioni che non mi persuadono e che ritengo basate soprattutto sulla vendita dei dispositivi ionizzanti-alcalinizzanti.
Nel mio convincimento, ritengo questo uso antieconomico, quando invece si potrebbero ottenere gli stessi risultati (ovvero quelli decantati da Laura Perin & Company) cambiando semplicemente l’alimentazione.

I DETTAMI DELLA BIOELETTRONICA NON COLLIMANO CON L’IDRO-ALCALINISMO

Secondo i dettami della bioelettronica, ci sono incongruenze tra ciò che gli assertori dell’acqua alcalina dicono e le regole della bioelettronica stessa, circa il pH sanguigno ed urinario.
Molto più saggio per me modificare le errate scelte nutrizionali della gente, e non buttar via soldi in aggeggi che non risolvono in alcun modo i problemi del pH corporale.
Ti sarei veramente grato se tu mi potessi dare lumi in merito.
Dr Claudio Capozza, Holistic Medicine-Sydney

*****
RISPOSTA

IGNORANZA, CORRUZIONE E DISEDUCAZIONE SULL’ACQUA E SUL PH

Ciao Claudio, ti sono grato di questo messaggio dall’Australia, perché mi permette una volta di più di fare dei chiarimenti basilari sia sull’acqua, che sulle cole, che sul succo d’arancia e l’acidificazione del sangue. Ti ho allegato le mie tesine sull’acqua e ti renderai conto che quasi tutti i giorni sono bombardato da messaggi che chiedono chiarezza.
In pratica dovrei scrivere una tesina al giorno sull’acqua ed una sull’arancia, tanta è la diseducazione, sia per ignoranza che per corruzione, che circola su questi argomenti.
Mi dirai cosa mai cosa abbiano a che fare le arance con l’acqua. C’entrano eccome. E’ sempre un discorso che riguarda i minerali, la dieta, le integrazioni.

L’ACIDIFICAZIONE NON SI CONTRASTA CON LE ACQUE ALCALINE

Cominciamo con l’acqua. Ho ricevuto anch’io messaggi dalla Laura Perin, a cui bisognerebbe dare un premio Nobel come ottima promotrice commerciale di un progetto sbagliato.
Sono d’accordissimo con le tue osservazioni critiche. L’acidificazione si contrasta con la dieta e solo con quella. Non certo col sistema delle acque alcaline (nota bene alcaline e non alcalinizzanti, che è cosa diversa), o rese tali dai dispositivi vari in commercio. Non è questione soltanto di spreco economico, ma anche di immaginabili effetti collaterali, oltre che di inconvenienti di altro tipo.
Non si va mai contro natura senza conseguenze negative soprattutto nel lungo periodo.

BASTA UN DISPOSITIVO CHIAMATO ALCALINIZZATORE E SEI IN PARADISO

Nella pubblicità relativa a questi aggeggi, si parla di cose giustissime, quali la normalizzazione della glicemia e della pressione, lo scioglimento dei calcoli renali, la normalizzazione del colesterolo,
il ritrovamento della forma fisica, la perdita del grasso superfluo, la diminuzione della ritenzione idrica, la scomparsa della sindrome premestruale, la sconfitta dei fastidiosi sintomi della menopausa nelle donne. Ci mancava solo di aggiungere il diabete, la dialisi renale, la cardiopatia e il cancro.
Insomma, basta l’alcalinizzatore applicato sul rubinetto è il mondo torna a correre felice e contento.
Magari fosse così semplice.

IL CORPO NON E’ UN RIMPIAZZATORE MA UN TRASFORMATORE DI SOSTANZE

Alimentarsi con acqua alcalina significa produrre le stesse sottili alterazioni provocate dagli integratori minerali e dalle vitamine sintetiche.
La biochimica ha dimostrato da tempo che il corpo è un trasformatore di sostanze e non un rimpiazzatore. La proteina non proteinizza affatto il corpo umano, il prodotto alcalino morto e inorganico non alcalinizza affatto il sangue o il corpo, il latte non apporta affatto maggiore capacità caseo-emuntoria, la vitamina sintetica non vitaminizza affatto il corpo ma lo stimola, lo dopa e lo schiavizzza soltanto, al pari di una tazza di caffè.
Integratori e vitamine sintetiche sono accettabili esclusivamente in sede di pronto soccorso e mai come cura, non c’è Linus Pauling che tenga su queste cose basilari.

LA DISINFORMAZIONE CHE VIENE DALL’INTERNO

Più sbraito e più dico, e più la gente viene a piagnucolare che ha letto questo e ha letto quello.
La disinformazione impera. E quel che è peggio, arriva da fonti che si definiscono vegetariane e vegane, e si permettono di usare i nomi di Ehret, di Shelton, Di Armando D’Elia, azichè quelli di Pinocchio o della Coca-Cola direttamente.

PRENDO AD ESEMPIO UN SITO MASCHERATO DI PSEUDO-VEGANISMO

C’è ad esempio su internet (http://contiandrea.wordpress.com/2011/01/05/l’arancia-il-limone-i-denti-e-la-monodieta/) un articolo che definire fuorviante è riduttivo. Parte con una bella premessa: SALUTE E LIBERTA’ SI CONQUISTANO OGNI GIORNO.
Il titolo è esplicito: GLI EFFETTI DANNOSI DI UNA DIETA FRUTTARIANA A BASE DI FRUTTA ACIDA.
Le cavolate che contiene sono eclatanti, e fanno pure un danno tremendo. Mi stanno scrivendo delle mamme preoccupate, con frasi tipo: “Sto dando arance alla mia bambina, non le rovinerò i dentini?”

MILIONI DI SDENTATI AL MONDO, SENZA MAI TOCCARE UN’ARANCIA

La mia risposta in sintesi ad Andrea Conti, se è lui che scrive (l’articolo non porta la firma), è che il mondo è strapieno di gente sdentata che non ha mai toccato un’arancia in vita sua.
Ed è pure strapiena di gente sdentatissima che tutti i giorni si acidifica con latticini e carni.
Il gioco degli intrufolati, dei guastatori, degli attentatori, delle spie, degli agenti segreti e dei cavalli di Troia, esiste dacchè mondo è mondo. Non mi permetto di fargli delle accuse in tal senso, non avendo prove. Ma la solerzia, la determinazione e la costanza con cui questo filone farabutto penetra su internet e in tutta la cultura truffaldina dei nostri giorni, risulta perlomeno sospetta.
Di certo che le opzioni sono due soltanto. O profonda ignoranza o pesante corruzione.
Non esistono alternative.

LA PUBBLICITA’ MASCHERATA DEI VEGANI TRAVESTITI

La controparte ha capito benissimo che un Cremonini non può parlar bene della carne ed essere nel contempo creduto. Ha capito che una Coca-Cola non può elogiare le bollicine ed essere creduta.
Ha capito che un Illy non può inneggiare scientificamente al caffè, ed essere creduto. Si renderebbero non solo scontati e banali, ma anche ridicoli. La sottigliezza pubblicitaria sta sì nel parlar male dei vegetali, ma da parte dei vegetariani. E sta pure nel parlar male della frutta più nobile, (limone e arancia intendo), ma da parte dei fruttariani, e magari dall’AVA stessa, o da gente che ha frequentato l’AVA o che si dà protezione con uno scudo di nome AVA.

RISPOSTE ASSURDE E COL TRUCCO, IN PARTE VERE MA SOSTANZIALMENTE FALSE

Ma vediamo di rispondere punto per punto alle argomentazioni del Conti.
“In molti mi pongono domande tipo Sei fruttariano? Puoi darmi dei consigli per diventarlo?
La mia risposta è sempre la stessa: il percorso è personalissimo, si deve imparare ad ascoltare il proprio corpo e non si può mangiare solo frutta dall’oggi al domani, senza un minimo di conoscenze basilari su cibo acidificante/alcalinizzante, sul pH, sulla confusione delle ceneri digestive, ecc”.

IL PERCORSO E’ COMUNE, CON QUALCHE MINIMA PERSONALIZZAZIONE

Il percorso non è affatto personalissimo. Sette miliardi di bipedi equivale a sette miliardi di fruttariani per disegno e costituzione biochimica, inclusi quelli che divorano 21000 animali nell’arco della vita, finendo nella trafila ospedaliera-onoranze vent’anni prima e nel peggiore dei modi. Si parla di conoscenze basilari per mangiare la frutta? Ridicolo. Nessuno dice di fare attenzione all’alimentazione carnelattistica. Tanto quella non fa male, apparentemente. Nemmeno lo zucchero, il the, il caffè, le mentine, i panettoni e le merendine, fanno male, sempre e solo apparentemente.

L’UMANITA’ E’ IN GRAN PARTE ROVINATA DAGLI STATI PUTREFATTIVI DEL COLON

La realtà è che la stragrande maggioranza ha un sistema gastrointestinale fruttariano più o meno rovinato dalla disbiosi intestinale creata dai batteri putrefattivi (bacteroides, bacillus suispestifer, helicobacter pylori, bacillus enteridis, bacillus Breslay, bacillus streptococcus bovis, prione mucca pazza, salmonella) provenienti esclusivamente dalle proteine animali. Batteri putrefattivi e disbiotici che colonizzano il colon e prevalgono di gran lunga sui batteri saprofiti di provenienza vegetale (bifidobacterium bifidis, citrobacter, lactobacillus), che per sopravvivere pretendono ossigeno, e che non si sviluppano in situazione anaerobica come fanno i colibatteri patologici.

LA DIFFERENZA ESISTE E SI MISURA IN METRI QUADRI ASSIMILATIVI

E’ solo questo che distingue un soggetto dall’altro. C’è da un lato gente che ha un colon normalizzato e pulito, un campo da tennis assimilativo funzionante, e un duodeno libero da riflussi, miasmi ed helicobacter. E c’è, dall’altro lato, gente intasata e piena di problemi, per cui se le metti dentro una fetta di anguria, una manciata di ciliegie, un grappolo d’uva, un vasetto di mirtilli o un’elettrizzante spremuta d’arancia, va in angoscioso tilt allergico. Quanto alla confusione ed alla lacunosità sul pH e sulle ceneri digestive essa esiste fortissima ed evidente proprio in questo malaugurato articolo, che parla di salute e di consapevolezza, non sapendo nemmeno cosa esse vogliano dire.

LA FRUTTA ACIDOGNOLA NON E’ AFFATTO ACIDIFICANTE

L’autore, che ha letto troppo in fretta e superficialmente D’Elia, Ehret, e persino Shelton, si avventura a fare delle precisazioni sulla frutta acida, sul dimagrimento, sulle problematiche dentistiche causate, dice, “da cibi fortemente acidificanti, che molti crudisti utilizzano ancora oggi in gran quantità (semi oleosi, frutta essicata e frutta acida in primis), pensando di sopperire così all’assenza dei vecchi cibi cotti”.
Non esistono intanto in natura, inteso nei prodotti vegetali vivi, delle sostanze fortemente acidificanti.
Il limone è soltanto acidognolo in partenza, similmente all’arancia. Acidognolo significa disposto a reagire facilmente coi vari minerali presenti nell’intestino tenue e nella stessa frutta disgregata in zona duodenale.

CENERI ALCALINE SIGNIFICA SALI NEOFORMATI ALCALINIZZANTI

Quando si parla di ceneri alcaline, si intende sali minerali alcalinizzanti che vengono prontamente assorbiti dal sangue tramite la vena porta nel giro di mezz’ora dal momento dell’assunzione in bocca.
Gli acidi tipici della frutta sono in realtà acidi deboli (malico, citrico, tartarico, borico, ecc), dispostissimi a formare sali alcalini come i citrati di sodio, di potassio, di boro, di magnesio, ecc., tutti preziosi alcalinizzanti ed alleati della salute.
Vi sono alcuni soggetti che hanno difficoltà a metabolizzare tali acidi? Sicuramente. Trattasi di quelle persone che soffrono di diverticoliti, di rettocoliti, di stitichezza e di disbiosi intestinale.

SERVE PULIRE L’INTESTINO E RIDIVENTARE DEGNI DEL NOSTRO CIBO ELETTIVO

I danni fermentativi in quel caso non sono imputabili alla frutta, ma alle condizioni patologiche del soggetto in questione, superabili con breve digiuno purificante e con progressiva reintroduzione del cibo elettivo dell’uomo, che è la frutta dalla A alla Z.
Non sono estranei a queste difficoltà gli apparati renale, cutaneo e polmonare, i quali, quando sono in forma ed in salute, danno luogo a sistemi tampone e a meccanismi compensativi basati cui carbonati.
I polmoni, grazie alla respirazione, e la pelle con la traspirazione, eliminano i cosiddetti acidi volatili,
i quali danno origine all’anidride carbonica che è eliminata dall’uomo ad ogni respiro.

NEL PH C’ENTRANO GLI ENZIMI, LA VITALITA’ ATOMICA E LE VIBRAZIONI ANGSTROM

Il pH è un concetto complesso, trattandosi della misura concentrativa degli idrogenioni, per cui si deve sempre parlare di rapporto quantità/volume, di caratteristiche qualitative e non di sola quantità.
Gli idrogenioni, o idrossoni o protoni, hanno come formula bruta H3O e si trovano in tutte le sostanze anfotere (acide e basiche nel contempo), in tutti gli acidi organici ed inorganici, forti e deboli, responsabili di effetto acidificante o alcalinizzante a seconda delle soluzioni in cui operano.

COMPORTAMENTO ANFOTERO DI MOLTI ELEMENTI

Hanno comportamento anfotero anche l’acqua, gli aminoacidi e gli ossidi, in quanto possono sia cedere lo ione H+, che acquisirlo.
Molti metalli come zinco, stagno, alluminio, berillio, possiedono ossidi anfoteri.
L’ossido di zinco ZnO reagisce in modo diverso a seconda delle soluzioni in cui si trova.
Con pH acido dà luogo a 2 ioni positivi di zinco più 3 molecole d’acqua, ma con pH basico sviluppa idrato di zinco bivalente negativo.

GLI AGRUMI SONO ALCALINIZZANTI PER ANTONOMASIA

Non servono troppi discorsi su questo.
Le prove che il limone e l’arancia, nonché tutti gli agrumi e tutta la frutta acidognola-acquosa, alcalinizzano il sangue e il corpo umano stanno in tutte le salse scientifiche di questo mondo.
Stanno soprattutto nelle esperienze che ognuno di noi può fare giornalmente.
Le bevande alla cola hanno un 2.5 di pH, e sono corrosive al massimo.
Non solo e non tanto per il pH in sé, ma per la loro struttura inorganica e priva di enzimi catalizzanti.

LA COCA-COLA CORRODE E IL LIMONE NO, PERCHE’?

Il succo di limone invece, pur stando a 2.4, non acidifica e non corrode affatto, ma è addirittura il maggior alcalinizzante naturale.
Come mai? La risposta è che trattasi di alimento vivo, che il corpo umano (non però quello del gatto ad esempio) sa metabolizzare al meglio.
Senza contare che servirebbero 30 limoni per eguagliare il livello di acidità dello stomaco.
Stesso discorso per le pesche (3.8), le pere (4.1), il succo d’arancia (3.7) le carote (5.2), i fichi (5.0), l’uva e i mirtilli.

IMPORTANZA FONDAMENTALE DI SEMI, FRUTTA SECCA E CEREALI

Per i cereali, è inutile riferirsi a Ehret o a Hilton Hotema, come si trattasse di divinità infallibili.
Erano degli umani e giustamente ce l’avevano contro le industrie cerealicole di allora, che stavano imbastendo i primi grandi silos a sostegno degli allevamenti intensivi di bestiame.
Quanto poi alla frutta da guscio, tipo mandorle, noci, noccioline, pinoli, pistacchi e anacardi, è dimostrata la sua enorme importanza in termini di vitamine del gruppo B e in termini di acidi grassi insaturi, o di vitamina F (Omega3). Le proteine vegetali non acidificano quanto quelle animali, ed in più non producono batteri putrefattivi ma batteri simbiotici e saprofiti, grazie alle loro fibre vegetali.

VEGANI IN GRAVE PERICOLO E CARNIVORI SANI COME PESCI

L’articolo in questione prosegue dicendo, nota bene in neretto, che “esistono 4 pericoli specialmente per fruttariani, crudisti e vegan: la frutta acida (a cominciare dalle arance), i succhi di frutta (compresi centrifugati, spremute e frullati), le monodiete di frutti diversi dalla mela, e i digiuni dei vegani che innescano sempre acidosi”. Concede che “per quanto riguarda frutta acida e succhi di frutta, non è necessario eliminarli completamente ma bisogna ridurli al minimo, ovvero non più di una volta alla settimana”. Chissà perché una volta, poi. Meglio mai, se una cosa fa così male!
Come dire carne e latte, più due mele da lunedì a sabato, e un’arancetta o un succo di domenica.
Come dire niente digiuni, ma farmaci, integratori, operazioni e trapianti.

LIBERTA’ DI OPINIONE, A PATTO CHE I TRAVESTITI SI TOLGANO LA MASCHERA

La miglior formula sottoscrivibile da Big Pharma, dalle multinazionali, dal Codex e dalla McDonald’s.
Musica soave per la Pfizer, la Monsanto, la Unilever, la Nestlè, l’Eridania, nonché per Motta ed Alemagna.
Il tutto da un sito camuffato di veganismo, e condito ad arte di pseudo-ehretismo e di pseudo-sheltonismo. Un terrorismo sofisticato e pungente.
Una pubblicità antivegana, anticrudista ed antinaturale che nemmeno il peggior Giorgio Calabrese televisivo si sognerebbe mai di imbastire.

TEORIA DEMENZIALE CON CREDIBILITA’ SCIENTIFICA ZERO

Che tipo di credibilità concedere a una teoria demenziale di questa portata? Zero e niente più di zero.
Preferisco parlare con chi mangia carne da mattina a sera, che con un melista di questa portata.
Le mele le mangio eccome, ma non più di una al giorno.
Le arance le consumo personalmente a livelli industriali, e ho sempre goduto di struttura ossea eccellente e di base dentaria fortissima. Ricordo di un dentista che, anni addietro, dopo una radiografia a un molare cariato e da estrarre, mi propose di spezzarlo in 4 parti e di sfilarmi le radici una ad una (cosa che non accettai e risolsi con una normale estrazione, che dimostrò la dimensione e la durezza eccezionale dei miei denti). Qualche carie di troppo la lamentai invece fin da giovanotto, quando purtroppo non consumavo arance ma formaggio in abbondanza.

OPINIONI INSENSATE SU SCELTE INSENSATE

Viene poi aggiunta la foto e la testimonianza di un dentista come Stanley Bass che, pur avendo frequentato le riviste di Shelton, scrive cose insensate su sue scelte altrettanto insensate.
“Dopo essermi cibato esclusivamente di succo di pompelmo, imbottigliato e senza zuccheri, per oltre due settimane, ho notato che le mie gengive sanguinavano e i miei denti ballavano, e tutto questo mi spaventò”, dice Bass.

QUI C’E ANCHE DA RIDERE

Quanto sopra è ai limiti dell’umorismo.
Primo, nessuno al mondo dotato di comune cervello propone questi obbrobri, con due settimane esclusivamente a succo di pompelmo, innanzitutto.
Secondo punto, i succhi imbottigliati, anche senza zucchero, vengono notoriamente pastorizzati, e quindi acidificano davvero.
Noi siamo beninteso per l’operazione “spremi e bevi all’istante”, che è la regola cardine ed inequivocabile dell’alcalinizzazione e della salute.

SE UNO FA 70 GIORNI A SUCCO D’ARANCIA O 35 GIORNI A SUCCO D’UVA, NON E’ LA FRUTTA DA BIASIMARE, MA IL SUO BACATO CERVELLO

Il medesimo Bass, indice intellettivo basso ben oltre il suo cognome, non contento della gaffe precedente, decide di fare 70 giorni a succo d’arancia, e niente altro che quello. Capirai che dieta.
E poi, ciliegina sulla torta, passa a 35 giorni di succo d’uva.
“In quel momento si rese conto che c’era qualcosa di sbagliato con la dieta di frutta”. Io direi piuttosto che avrebbe fatto bene a farsi ricoverare in una clinica psichiatrica, per imbecillità manifesta.

NON POSSONO MAI MANCARE L’INTELLIGENZA, IL BUON SENSO E L’ETICA

In qualsiasi circostanza umana, in qualsiasi pensiero, ragionamento ed azione, non può mai mancare il supporto del buon senso, dell’intelligenza e dell’etica.
Se devo dire la pura verità, mi danno fastidio tutte le etichette, persino quella di vegano o di crudista.
Persino quella di maschio, anche se non ho nessuna tentazione di passare a sponde diverse, visto che sono stato criticato da una lettrice lesbica per l’attrazione che provo e dichiaro per la bellezza femminile.
Le ho chiesto di perdonarmi se ho il limite di essere degeneratamente e banalmente eterosessuale.
Massimo rispetto però per chi non lo è, anche se in qualche tesina mi è forse sfuggita qualche frase che sarebbe stato meglio evitare.

SONO UNA PERSONA NORMALE IN TUTTO E PER TUTTO

Sono una persona normale che cerca di ragionare in modo libero, logico e trasparente, senza farsi condizionare da niente e da nessuno, se non dai fatti, dalle leggi divine e dai sentimenti.
Non pretendo che la gente ragioni con la mia testa, o mi creda sulla parola, o diventi valdiana.
Preferisco che ognuno si faccia le sue riflessioni e arrivi per conto proprio alla verità, senza agganciarsi a falsi miti, senza seguire il gregge o il santone di turno (non sono un santone e nemmeno un poeta), e senza inchiodarsi a dogmi sballati.
E’ ora di finirla di leggere A e il contrario di A, B e il contrario di B, C e il contrario di C, finendo disorientati e col mal di testa.
Non posso tornare sugli stessi argomenti ogni due o tre giorni.

ACQUA NEUTRA, MELE RIPULENTI, ARANCE ALCALINIZZANTI E MANDORLE A COMPLETAMENTO

Spero di essere stato chiaro e conto su un buon passa parola, per questo importante documento.
Acqua a 7.0 di pH, cioè distillata e priva di dannosi minerali inorganici, o comunque acqua leggera e vicina a tale conformazione.
Frutta di tutti i tipi e succhi (solo freschi e vivi) di tutti i tipi, 5 o 12 volte al giorno, ma da noi bastano 5 volte, soprattutto d’inverno.
Cura migliore per il rafforzamento di denti e gengive? Il limone e l’arancia, naturalmente, senza mai scordarsi delle mandorle e dei semini.
La mela invece quale regolatrice della peristalsi e scopa intestinale, oltre che buon dentifricio finale.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

ESSERE IGIENISTI NEL CELESTE IMPERO

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
valdovaccaro@libero.it

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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28 Febbraio 2011

ESSERE IGIENISTI NEL CELESTE IMPERO


LETTERA

STIAMO TROVANDO PIANO PIANO TUTTE LE CIBARIE BASILARI

Ciao Valdo, siamo a Suzhou-Cina da gennaio per motivi di lavoro e ci resteremo per un anno e mezzo.
Devo dire che a livello alimentare ci stiamo adattando benissimo.
C’è frutta e verdura fresca in quantità e varietà, per cui ne compro a kili, a giorni alterni.
Ho trovato anche della farina integrale e sto iniziando a fare il pane.
Non mi scordo di essere una brava cuoca, e questa passione la devo pur sfogare!
Olive, carciofini, pasta integrale, si trovano senza problemi sugli scaffali dei supermercati, riservati ai prodotti di importazione.
Riso, avena, miglio, grano saraceno, patate e frutta secca, completano il tutto.
Da bere utilizziamo l’acqua filtrata in bottiglia (zero percento residui).

LE BUONE INTENZIONI DI PARTENZA CI STANNO RIPAGANDO

Carne e pesce farebbero senso anche ad un carnivoro incallito, ma non ai cinesi grandi e piccoli.
Li vediamo abbuffarsi anche di schifezze americane tipo fritti e gelatine.
Il latte lo evitiamo da anni e di derivati non se ne trovano.
Mio marito ed io siamo pertanto soddisfatti.
Abbiamo trovato una situazione più felice di quanto immaginato.
L’essere partiti belli intenzionati sulla strada vegano-crudista dall’Italia, e lo stare lontano dalle tentazioni cottiste e dai pranzi onnivori coi parenti, ci ha solo aiutato.

IL SOFFERTO ADATTAMENTO DELLA BAMBINA

Qualche problema di adattamento alimentare ce l’ho invece con la mia bambina di 4 anni.
Non vaccinata, tre terapie antibiotiche da quando è nata (per nostra ignoranza), trattamenti omeopatici per otiti e tonsilliti ricorrenti, questo il suo curriculum.
Mai preso latte vaccino.
In Italia mangiava (e mangiavamo) molta frutta e verdura cotta e cruda, cereali vari, latte vegetale, e a volte merende con biscotti e torte vegane fatte in casa con poco zucchero, qualche yogurt, frutta secca, dolce e cioccolato domenicale.
Carne, latticini (mozzarella, pecorino e parmigiano) e uova una volta a settimana, due volte il pesce e i legumi.
Lei sta vivendo il cambiamento di paese, casa, scuola, affetti e alimentazione, tutto in una volta.

IL POLLO MORTO DI VECCHIAIA

Per favorire una sua serena transizione ai cambiamenti, soprattutto a scuola dalle 8.30 alle 15.30, dove si parla inglese e cinese, cerchiamo di essere più morbidi nell’alimentazione.
All’inizio è stata quasi una battaglia. Non sentiva ragioni di dover sostituire latte di soia, e biscotti vegan fatti da me, con due arance spremute più merenda con altra frutta. Si svegliava al mattino già provando a contrattare la colazione. Non ti dico la pena! Un giorno mi ha detto: “Mamma, siccome sono stufa di mangiare le stesse cose, per favore, mi trovi un pollo morto di vecchiaia per mangiare?”

SCHEMA NUTRIZIONALE ODIERNO DELLA NOSTRA BAMBINA

Ora, dopo qualche giorno di adattamento, tenendo conto di quello che riusciamo a trovare qui, dei suoi gusti (odia i germogli e l’avocado), e della trasportabilità degli alimenti (invio spuntini a pranzo perché la mensa è “off limits”), la sua alimentazione tra casa e scuola è la seguente:

Ore 8.00: colazione a casa con 2 arance spremute
Ore 9.15: colazione a scuola, con fiocchi di mais, muesli, biscotti veg fatti in casa, pane integrale con miele, succo di mele, succo d’uva o latte di soia.
Ore 11.30: pranzo (come la cena), con verdure crude (pomodorini, carote o sedano), verdure cotte (spinaci, broccoli), amidi (riso, patate, cracker di segale, pane, pasta), a volte legumi (fagioli, lenticchie, ceci), frutta fresca, semi e frutta secca.
Ore 14.30: snack a scuola dove, al frutto fresco fornitole dalla mensa, aggiungo qualcosa come caldarroste, prugne secche, mango disidratato, ecc.
Ore 16.00: merenda a casa con frutta fresca.
Ore 19.30: cena (come pranzo) a volte preceduta verso le 19 da frutta o verdura cruda.

FAME E VOGLIA DI RIPOSO

Il lunch box scolastico a volte torna a casa vuoto, e a volte no. In ogni caso lei arriva da scuola regolarmente affamata, e chiede di mangiare di più, e non solo frutta. Una volta le ho fatto una cremina con latte di cocco e cacao ed ha gradito molto. Le mancano un po’ le cose che scaldano. E’ anche stanchissima. Nonostante il pisolino a scuola, rientra nel pomeriggio strana e quasi senza forze. I primi giorni il suo polso era rallentato. Si riaddormenta sul divano, a volte fino alle 19, cosa mai successa in Italia. Poi dorme comunque tutta la notte.

QUALCHE DUBBIO ESISTE SEMPRE

Le daremo abbastanza calorie rispetto al dispendio energetico ed emotivo?
E’ preferibile darle quello che più gradisce, per avere la certezza che poi lo consumi, o inserire anche il poco gradito, rischiando che non lo consumi affatto? Posso integrare con qualcosa di più energetico e carboidratico nella merenda che fa a casa? Solo più frutta secca? Ma che quantità vanno bene per un bimbo? Mio marito pensa che non dovremmo mollare molto, ma io temo di ottenere l’effetto contrario.
Non vorrei che arrivi ad odiare le cose che fanno bene perché le sente come un’imposizione. Dopotutto, alla sua età, noi stessi mangiavamo di tutto, mentre lei è comunque in vantaggio, soprattutto senza vaccini e con le tonsille ancora in gola!
Credo comunque che, in un mese, abbiamo già fatto un buon lavoro. Cosa ne pensi? Un caro saluto.
Marta
*****
RISPOSTA

DARE ALLA BAMBINA TUTTE LE CALORIE BUONE E SUFFICIENTI PER CRESCERE

Ciao Marta, un caro saluto a te e famiglia.
Laborioso, sofferto e tribolato, ma ottimo e produttivo il lavoro che state facendo.
Quanto alle prospettive e al come comportarsi, avete ragione un po’ entrambi a ballonzolare tra rigorosità e concessione.
Occorre dare sicuramente alla piccola tutte le calorie che le servono per crescere, con la sola attenzione che siano caratterizzate dal miglior grado di qualità vitale e di contenuto mineralvitaminico.
E’ importante che la bambina, nonostante l’età, partecipi a pieno titolo alle problematiche alimentari che la riguardano, e capisca fin d’ora la differenza tra saziarsi e alimentarsi.
Bellissima e commovente, quella sua frase sul pollo morto di vecchiaia, prova inequivocabile che, nella sua mente, non c’è affatto estraneità alla problematica animalistica.

EVITARE LE PRIVAZIONI CALORICHE

Esistono meccanismi compensativi, a livello endocrino ed epatico, quali il cortisolismo e il chetogenismo. La quota di cortisolo nel sangue risulta essere doppia alle 8 di mattina rispetto alle 8 di sera. Tali meccanismi scattano ogni qualvolta l’apporto calorico in carboidrati di qualità risulti essere inadeguato al ritmo di sviluppo e di crescita cellulare.
Occorre dunque fare in modo che non esista alcun fenomeno di privazione calorica o di affamazione nei suoi riguardi.
La colazione fruttariana è ottima per noi adulti, spesso super-incaloriti e privi di necessità di crescere.
Può diventare fastidiosa e penalizzante per un bambino in fase di sviluppo.

QUALCHE SUGGERIMENTO INTEGRATIVO

Oltre alle cose che stai facendo, è bene che nel suo necessaire alimentare, abbia sempre a disposizione un sacchettino con uva secca, kaki secchi, ananas secchi, datteri, mandorle o anacardi, e due paninetti ben farciti e con l’aggiunta di un cucchiaio di olio extravergine, dove inserirai l’avocado spalmato, la crema di olive, le olive, i carciofini, i capperi, il pomodoro secco, dei pinoli e 5 strati di insalata e gerogli vari, avvolgendo il tutto in carta stagnola.
Se non bastasse tutto questo, anticiperai di mezz’ora la prima colazione, mettendo le arance alle 7.30 ed inserendo alle 8.00 la crema di avena più semini vari, più farina di carrube (o di castagne, o di manioca), più germe di grano, alternado con del pop-corn e la banana. Ma in questo caso la colazione delle 9.15 a scuola dovrebbe limitarsi a una mela o a dei succhi. Fare almeno un tentativo per una settimana e verificare come si trova.

PATATE DOLCI, MANIOCA E DOLCI NUTRIENTI MA SENZA ZUCCHERO

In Cina si dovrebbero trovare ottime patate dolci tipo la batata americana e tipo le yam di colore viola, cuocibili con la buccia.
Altro prodotto reperibile in Cina dovrebbe essere la miracolosa radice chiamata manioca o cassava, che dà luogo alla farina chiamata tapioca.
Sia con le yam che con la tapioca si fanno dei dolci nutrientissimi e squisiti, privi di zucchero, digeribili e carichi di energia. Se non li trovi già confezionati sul posto, li puoi preparare tu stessa, visto che sei anche brava tra i fornelli.

STRESS ADATTIVO E OTTIMO LAVORO DA PARTE VOSTRA

La bambina sta anche vivendo in situazione di evidente stress adattivo, trovandosi all’improvviso in mezzo a scolaresche diverse da quelle solite, per cui non è strana la sua stanchezza serale e la sua necessità di riposarsi.
Siete in ogni caso genitori ammirevoli ed esemplari per come state affrontando, con passione e senso di responsabilità, le problematiche alimentari, vostre e della piccola, in una realtà complessa e diversa come quella cinese.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

ELOGIO AL MEDICO-FARMACISTA DR LOSA

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28 Febbraio 2011

ELOGIO AL MEDICO-FARMACISTA DR LOSA


LETTERA

UN MEDICO-FARMACISTA DAVVERO STRAORDINARIO

Volevo dare un contributo postandole una mia esperienza, ma non so come si faccia.
Ho scritto questa mia testimonianza sia sul mio blog personale che su un sito di opinioni.
Adoro le erboristerie, soprattutto dopo aver conosciuto un farmacista straordinario come il dr Losa.
Ha festeggiato molti anni fa gli 80 anni, eppure continua nel suo lavoro.
Ma non è un semplice farmacista.
E’ piuttosto un luminare specializzato nella cura della persona.

UN INCONTRO CASUALE E FORTUNATO

Per caso, qualche anno fa, mi recai presso la sua farmacia.
Avevo una fastidiosa irritazione alle parti intime, dovuta a sfregamento in seguito alle tante ore di spinning che praticavo.
Il mio medico mi prescrisse delle pasticche da assumere.
La mia fortuna fu quella di fermarmi in una farmacia del tutto speciale.

NOVANTA EURO E IL RISCHIO DI ROVINARSI LA SALUTE

Gli mostrai la ricetta e lui, dopo averla letta con attenzione, mi scrutò e chiese: “Scusi signorina, la vedo giovane (avevo 23 anni), posso chiederle come mai ha bisogno di questi farmaci?”
Ero un po’ imbarazzata nello spiegarglielo, ma lo feci senza esitare troppo.
Mi aveva già trasmesso un senso di sicurezza e di protezione.
Finito di motivare, lui proseguì avvertendomi che il tutto costava 45 Euro a confezione, con due sole pasticche per ogni scatola.
Servendomi due scatole, avrei dovuto sborsare 90 Euro.
Il dr Losa aggiunse che si trattava di farmaci chemioterapici, sicuramente eccessivi e dannosi.

SMARRIMENTO E INDECISIONE SUL DA FARSI

Lo guardai smarrita, in quanto non capivo due cose.
Primo, come mai quell’imbecille del mio medico, per una semplice infiammazione, mi prescriveva dei chemioterapici.
Secondo, cosa avrei dovuto fare a quel punto.

IL DR LOSA, CHE PREFERISCE DARMI SALUTE PER 6 EURO, E’ UN FATTO COMMOVENTE

Signorina, mi disse, se lei è d’accordo le propongo degli ovuli che preparo io stesso con degli oli essenziali. Sono 6 e costano 6 Euro in tutto.
Trattasi di sostanze naturali e non hanno alcuna controindicazione.
Decida pure liberamente.
Se vuole, le preparo quanto le è stato prescritto dal suo medico.
Non lo lasciai finire e accettai di provare la soluzione da lui propostami.
Sono sempre stata contro l’uso di farmaci, laddove possono essere evitati.
E’ risaputo poi che i chemioterapici combattono sì i tumori, ma contengono pure sostanze cancerogene, per cui possono pure provocarne di nuovi e di diversi.

GUARIGIONE TOTALE IN SEI GIORNI

Sei giorni, sei ovuli, e il problema svanì del tutto.
Senza assumere alcun chemioterapico e senza spendere una fortuna.
Ma soprattutto scoprendo l’esistenza di un farmacista strepitoso, dotato della vera vocazione del medico-amico, quella figura che oggi sembra svanita e diventata rara e introvabile.
Grazie a persone come il dr Losa, possiamo sperare ancora in un mondo migliore. Che Dio lo protegga!

INFORMARSI MEGLIO SU COSA SONO I FARMACI, PRIMA DI ACCETTARLI

La farmacia del dr Piervirgilio Losa, per la cronaca, sta a Pontida di Bergamo.
Nessuna intenzione pubblicitaria. Non c’è da parte sua desiderio o necessità in tal senso.
Trovo però utile dire alla gente che, prima di accettare e prendere dei medicinali, è bene informarsi bene su cosa siano. Io all’epoca ero una ragazza ingenua, e mi sarei probabilmente rovinata se avessi preso quelle porcherie. La mia fortuna è stata solo di andare in quella farmacia anziché in un’altra.
Sempre il dr Losa, in fase successiva, mi risolse anche un problema dermatologico, eliminandomi delle verruche piane prese in piscina.

GRAZIE PER I BUONI CONSIGLI DEL BLOG

Approfitto dell’occasione per elogiare pure il suo lavoro.
Ho trovato molti consigli indispensabili sul suo blog e sono pure intenzionata a leggere quanto prima i suoi due libri Alimentazione Naturale e Storia dell’Igienismo Naturale.
La ringrazio e la saluto.
Mika

*****
RISPOSTA

NESSUNA FRIZIONE INGIUSTIFICATA COI MEDICI E COI FARMACISTI

Ciao Mika, trovo estremamente utile la tua mail. Parlo spesso dei farmaci e delle farmacie in toni critici, dimenticandomi che esistono spesso importanti eccezioni.
In realtà non c’è alcuna frizione vera con chi lavora nelle farmacie.
Parliamo di gente che fa il suo lavoro con competenza e professionalità, nonostante i farmakon, ovvero i veleni, passino proprio per le loro mani.

TUTTO PARTE DALLA GENTE E ARRIVA ALLA GENTE

La gente si ammala e va dai medici a chiedere aiuto. I medici sono irregimentati, hanno i loro schemi e le loro regole, stabilite rigorosamente dall’Ordine.
E’ dovere deontologico per loro quello di prescrivere farmaci.
La gente li pretende, e i farmacisti li devono distribuire.

CEERCHIAMO DI ESSERE RAZIONALI E DI CAPIRE COME FUNZIONA IL MONDO

E’ un po’ come le macellerie.
La gente chiede carne e i macellai la servono.
Non possiamo pretendere che i garzoni dei macelli zappino la terra e seminino radichietto e cavoli.
Non possiamo attenderci che i macellai si mettano ad elogiare il vegetarianismo.
Non serve affatto demonizzare le persone singole, prese una per una.
Non ne caveremmo un ragno dal buco.

LA LOTTA NON E’ PERSONALE MA CULTURALE

Quello che va criticato, messo all’indice, demolito e stroncato, è il sistema entro cui le farmacie e le macellerie sono inserite, la cultura distorta che produce determinate scelte della gente.
L’obiettivo centrale è il popolo, la massa, i consumatori.
E’ la gente che, in fin dei conti, mette il coltellaccio in mano al garzone.
E’ lei e nessun altro che, coi suoi pensieri, i suoi gusti, le sue scelte quitidiane, sventra il bue e il maiale.
E’ lei che si ammala e va poi dal medico a chiedere miracoli, innescando il business mondiale che sorregge Big Pharma e le multinazionali.

IL DR PIERVIRGILIO LOSA MERITA DI ESSERE PREMIATO

Ma il dr Losa merita davvero di essere encomiato.
Non è di certo il solo e l’unico, ma si tratta di un’antica generazione di medici che va scomparendo.
C’è da sperare che la sua opera, tra 25 anni, vista la sua vitalità, non rimanga soltanto un buon esempio da citare per i posteri, ma lasci una importante traccia, e serva da scuola critica ai medico-farmacisti sfornati dalle odierne università.
Ci sarà pure qualche autorità pubblica, regionale o statale, che prenda serie iniziative per premiare in modo concreto e tangibile un personaggio del genere?

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

sabato 26 febbraio 2011

IL POETA DEL MUSCOLO CHE FA MUSCOLO

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
valdovaccaro@libero.it

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26 Febbraio 2011

IL POETA DEL MUSCOLO CHE FA MUSCOLO


LETTERA

UN BODY BUILDER CHE MANGIA CARNE SENZA ESSERE CANNIBALE

Ciao Valdo, per piacere rispondi tu a questo collega, personal trainer e body builder, a cui ho inviato la tua tesina “Fitness e alimentazione performante” di gennaio.
La sua risposta è stata la seguente:

“Ciao, sicuramente abbiamo due modi di pensare diversi. Io faccio il mio lavoro da tanti anni e, devo dire la verità, non penso che tutto quello che fanno i body builders sia giusto. Però credo negli studi scientifici, e c’è tanta ambiguità in quello che si sente dire. Comunque penso che le diete di Cordain e di Di Pasquale funzionino. Le ho provate e riprovate, con tanto di analisi e di monitoraggi, sia prima che dopo. In più sono scritte in modo semplice e chiaro. Questa persona (Valdo, ndt) scrive poesie e usa un linguaggio che con le diete e la chimica è tutt’altra cosa. Poi, se tutto dovrebbe essere naturale, di certo non sono tali i cibi derivanti dall’agricoltura. Pertanto gli integratori sintetici ti vengono incontro per colmare le carenze dI nutrimenti che i cibi ormai non possiedono.
Ognuno è libero di procedere come gli pare. Tu, come lui, sei per le cose semplici e per la frutta e la verdura. A parer mio, senza proteine distruggeresti il tuo corpo, perché sei fatta di carne.
Se tu non la mangi stai sicura che è lei che mangia te. Io ho mangiato e mangio carne, ma questo non vuol dire che sono un cannibale. Do al mio corpo quello di cui siamo fatti. L’anatomia e la fisiologia sono insindacabili, non si possono cambiare con le poesie”.

Valdo, secondo te, è normale tutto questo? In che mondo viviamo? Aiutami! Mari

*****
RISPOSTA

UN POETA UTILE ALLA CREMONINI

Ciao Mari, al contrario di quanto scrive questo signore della palestra, le poesie, e purtroppo stonate, le sta dicendo proprio lui.
E’ un peccato perché, dal modo in cui si esprime, avrebbe le qualità artistiche e fantasiose per essere creativo.
La sua verve culturale è però ingabbiata nella chimica-organica e nelle proprie teorie-capestro.
“Se non dai da mangiare al corpo la carne, è poi lei che mangia te” è opera poetica di alta letteratura.
Gli consiglio di farsi assumere dalla Cremonini. Potrebbe fare carriera.
I CONCETTI SCIENTIFICI ED INSINDACABILI

Se uno è convinto del concetto eretico e smentitissimo da ogni scienza, secondo cui muscolo fa muscolo, carne fa carne, latte fa latte, proteina fa proteina, vitamina sintetica fa vitamina naturale, integratore minerale inorganico fa minerale organicato, non c’è niente e nessuno che lo possa far rinsavire. Se poi pensa di essere in una botte di ferro, ossia pensa di essere assistito da concetti insindacabili su anatomia e su fisiologia, e da diete scientifiche targate Di Pasquale e Cordain, Dio ce ne scampi e liberi.

LA PALEO DIET NON HA NIENTE DI PALEOLITICO

La Paleo Diet non ha nulla di originale se non il nome e, quel che più conta, non corrisponde affatto alla reale dieta del paleolitico. Lorain Cordain è un bravo commerciante, ma è evidentemente a corto di informazioni e di buona cultura storica. Ha venduto 100 mila copie del suo libro? Cosa significa questo? Barry Sears, quello della balorda dieta a zona ne ha piazzate 5 milioni. Chi è più bravo a imbrogliare la gente, lo fa al meglio. La Paleo Diet viene smentita clamorosamente dal maggior ricercatore mondiale vivente di alimentazione paleolitica, il professor Boyd S. Eaton che ha girato il mondo in lungo e in largo per diversi anni, con un team di scienziati e con strumenti al carbonio radioattivo, per analizzare le feci delle prime tribù di quei tempi.

L’UOMO NON HA MAI MANGIATO TANTA FRUTTA QUANTA NEL PALEOLITICO

Le feci fossili dei primi uomini contengono in strabiliante preminenza alti livelli di fibre vegetali, tipici della dieta fruttariana. Persino le tribù paleolitiche classificate tra le più cacciatrici indicano un consumo di 100 grammi di fibre al giorno, contro i 10-15 grammi degli Americani odierni.
Le feci dei Kung del Botswana contemporaneo, che mantengono le usanze del Paleolitico, confermano la fruttarianeità della dieta. L’uomo del paleolitico consumava 12 pasti di frutta al giorno, altro che gli striminziti “five-per-day” previsti dall’esperimento di Cambridge.

TUTTO NELL’UOMO E’ FRUTTARIANO, DAL SANGUE, AGLI ORGANI E AI GENI

La dipendenza umana da frutta e verdura tendenzialmente crude è esistita per milioni di anni e ha caratterizzato i nostri geni di esseri primati-fruttariani. Questa viene chiamata evidenza fruttariana fossile, e viene corroborata da altre 3 evidenze, che sono l’evidenza anatomica (disegno smaccatamente fruttariano del nostro corpo), quella biochimica (grande fame di vitamine e minerali organicati) e quella lattaria (che è la prova più schiacciante della fruttarianeità umana, avendo il latte di donna una formula praticamente identica a quella dei succhi di frutta).

UNA SERIE DI PESSIMI MAESTRI

Quanto poi alla dieta “metabolica” del dr Mauro Di Pasquale, ennesima brutta copia delle diete farabutte americane Low-Carb, predica la solita riduzione drastica dei carboidrati a fini di perdita-peso, similmente alla dieta Lemme e similmente alla dieta basso-glicemica di Montignac.
Di Pasquale, come il defunto Montignac, come Lemme, come Sears, come il defunto Atkins, come D’Adamo e come Agatson, si dimentica che dimagrimento non significa sempre salute, e che l’organismo umano necessita di glucosio per funzionare.
Dimagrire sì, ma senza effetti collaterali. Davvero pessimi i maestri di questo istruttore, carissima Mari.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

IL DETOX, LO STAR BENE E LO STAR MALE


IL DETOX, LO STAR BENE E LO STAR MALE


LETTERA

EMICRANIE SCOMPARSE DEL TUTTO

Ciao Valdo, sono Matteo e ti seguo da un po’ di tempo con molta passione e molto fermento.
Da qualche mese sono diventato vegan, anche se non ancora crudista. Sono contento di questa mia scelta e voglio testimoniare con estrema felicità che tutti i miei mali di testa, che mi affliggevano regolarmente, sono spariti nel nulla. Mi vergogno a dirlo, mangiavo praticamente solo formaggi stagionati fusi e insaccati di ogni genere. Un autentico disastro fisico e morale. Ma ora ho capito tante cose e ti ringrazio.

CRISI INFLUENZALE DI GRUPPO

Ho 18 anni e vivo nella casa dei miei, con loro e le mie tre sorelle.
Il punto critico è la solita televisione che gioca a spaventarci dicendo che girerebbe la temibile influenza. Grazie anche alla tua infarinatura, faccio spesso dei mini-comizi per chiarire che non esiste alcun contagio, ma solo proliferazioni interne di materiale virale morto. Il caso ha però voluto che, dapprima a una delle sorelle, e poi a ruota tutta la famiglia, venisse un gran febbrone. Tutti hanno preso il farmaco per zittire la cosa.

TOSSE CARICATURALE E RISOLINI IN FAMIGLIA

Io invece ho lasciato che la crisi eliminativa facesse appieno il suo corso, e ancora il mio corpo sta spurgando. Però, dopo una settimana abbondante, mi sono ritrovato con un muco verdastro denso che mi procurava una tosse a dir poco caricaturale. Ho provato a fare due giorni di digiuno. Ma poi, la famiglia minacciava quasi il ricovero coatto, e ho dovuto interrompere il tutto. Non sto a dire qui dei risolini dei miei familiari tutti, perché a loro dire il contagio è un’ovvietà che si è manifestata anche stavolta sotto i nostri occhi.

SBEFFEGGIAMENTI E PERNACCHIE

So controbattere tali posizioni in teoria, ma rimane per me alquanto difficile, in questo momento, essere credibile, dove tutto sembra giocare a vantaggio del monattismo. Se dico che il terreno è tutto, il microbo è niente, oppure se dico che la febbre è un benefico intervento del nostro medico interno, mi sbeffeggiano e mi fanno pure le pernacchie. Ti chiedo pertanto di spiegarmi meglio perché questo avviene, il contagio intendo, o quello che sembra tale ma non è.

LE DIFFICOLTÀ DEL CAMBIO DIETA

Ovvio che non ho alcuna intenzione di smettere con la dieta. Avendola sperimentata su di me è difficile, anzi impossibile non credere alla sua bontà ed alla sua razionalità. Quindi cerco di stare al passo coi tuoi insegnamenti. Ma c’è un altro punto che mi sta a cuore, ovvero quello dei denti. Non ho mai avuto un problema dentistico, ma leggo spesso di gente che, una volta cambiata la dieta, si ritrova coi nodi che vengono al pettine.

MI VUOI PARLARE DELLA TUA SALUTE PERSONALE?

Ricordo di aver letto qualche accenno riguardo al fatto che anche tu avresti qualche problema e, se non sono troppo indiscreto, vorrei chiederti di che tipo di problema stiamo parlando, visto che tu sei vegano da un sacco di tempo, e a che età sono cominciati i tuoi eventuali acciacchi. Il dentista mi terrorizza, e vorrei fare tutto il possibile per non averci mai nulla a che fare.

SPIEGAMI MEGLIO LA FACCENDA DELL’ACIDO CHE DIVENTA ALCALINO

Ultimissima cosa, mi spieghi come avviene fisiologicamente che il succo di limone o d’arancia rilascino alla fine ceneri alcaline? L’arancia intera o il limone intero forse li capisco, ma il succo, da dove prende la parte alcalina. Proprio non ci arrivo. Anche perchè ho letto da qualche parte che il residuo alcalino potrebbe venire proprio dalle ossa. Vorrei capire meglio, e non so sbrigarmela da solo.
Grazie di tutto. Continuerò a seguirti nel blog. Se lo ritieni opportuno, puoi pubblicarmi.
Matteo

*****

RISPOSTA

IL GRAVE ERRORE DI NON AVER CAPITO LA CRISI ELIMINATIVA

Ciao Matteo, una raccomandazione per te e per ogni lettore, ed è quella della sintesi e della brevità dei messaggi, altrimenti mi costringete alla resa e al forfait. La tua è una classica crisi eliminativa bella e buona che il sistema immunitario stava conducendo al meglio. Il compito, per nulla semplice, era di eliminare in modo risolutivo l’acidificazione e i veleni accumulati quando per anni consumavi salumi e formaggi a livelli industriali. Tale crisi era destinata a prolungarsi, con ulteriore espulsione di muco mediante il supporto indispensabile della tosse, fino a esaurimento totale del materiale acido ed appiccicoso. Quello disegnato dall’immunità era un percorso prezioso e indispensabile per la detossificazione, poco importa se fastidioso in quei frangenti. Malissimo hanno fatto i tuoi a ironizzare e malissimo hai fatto tu a cedere.

LA MEDICINA NON VA MAI OLTRE IL PROPRIO NASO

In apparenza le interpretazioni della famiglia non fanno una piega, e sono pure in linea con quelle della medicina ufficiale. Ma, come ben noto, la medicina non va mai oltre il proprio naso. Non approfondisce. Non ne ha il tempo, non ne ha la voglia e non ne ha l’interesse.

LA SIMULTANEITÀ È SPIEGATA AMPIAMENTE DALLE PARI CONDIZIONI TOSSICHE

La febbre simultanea dei tuoi familiari, con fenomeni eliminativi comuni, è un fenomeno logico perché si tratta di un nucleo tutto sommato unito ed omogeneo, dove si mangiano le stesse cose, si fanno le stesse cose, si sperimenta lo stesso clima, si respira la stessa aria. C’è dunque unitarietà e omogeneità di comportamenti alimentari condivisi. Unitarietà che crea ed accumula le stesse tossine e che si scatena in modo concatenato e contemporaneo, eppure senza nessun significato trasmissivo e contagiante.

CI AMMALIAMO DALL’INTERNO

La febbre e il temporaneo indebolimento corporale portano sicuramente a un rallentamento del metabolismo basale e cellulare (calo del ritmo alimentare-ripulitivo) per cui la morte fisiologica cellulare (perdiamo regolarmente miliardi di cellule al giorno nel normale ricambio) produce il solito stock giornaliero di materiale morto, di detriti cellulari chiamati impropriamente virus, che non sono altro che parti infinitesimali di noi medesimi. Ci ammaliamo dall’interno e non dall’esterno, come pretendono i medicastri. Questo fatto è stato provato mettendo della gente in quarantena ed in isolamento, e verificando che si ammalava ugualmente.

PRESENZA BATTERICO-VIRALE COME CONSEGUENZA E NON CAUSA DELLA CRISI

Il problema è che, nei casi di emergenza, dove siamo intossicati ed indeboliti, il riciclaggio e l’eliminazione dei detriti avviene a ritmo ridotto e tale materiale si accumula causando intasamento virale. Tale sporcizia organica richiama a sua volta dei batteri a mangiare la pappa, come succede quando si lasciano delle immondizie in un cassonetto con le formiche che partono all’assalto.
L’alta presenza di batteri e virus nelle crisi patologiche non implica affatto che batteri e virus siano i responsabili della malattia in corso, ma piuttosto conseguenza della malattia stessa.

ACCUMULAZIONE VIRALE E MOLTIPLICAZIONE BATTERICA

L’accumulazione virale è una sommatoria (trattandosi di materiale morto), mentre la proliferazione batterica è una moltiplicazione esponenziale che trova presto il suo picco e che va poi esaurendosi man mano che il cibo viene a terminare. Queste non sono idee peregrine o invenzioni della fantasia, ma trovano dimostrazione concreta, a livello scientifico e sperimentale. Se avesse ragione la medicina, un soggetto intasato dai virus e attaccato da colonie batteriche, sarebbe costretto a morire dilaniato e divorato dai mostri chiamati virus e dai microbi opportunisti chiamati batteri, senza l’uso di farmaci antivirali e di antibiotici o di farmaci antibatterici.

PROVA INEQUIVOCABILE CHE HA RAGIONE L’IGIENISMO E TORTO LA MEDICINA

Il fatto che abbia 100 volte ragione l’igienismo e zero ragioni la medicina, è presto dimostrato.
A qualsiasi persona attaccata da virus e batteri, messa a riposo fisiologico e digiuno totale con acqua distillata, e ovviamente con zero farmaci, succede non di morire divorati, come dovrebbe essere medicalmente ragionando, ma bensì di sfebbrarsi e di guarire totalmente entro 3 giorni, o al massimo in una settimana nei casi di più pesante intossicazione. Come e perché questo miracolo? Semplice come l’acqua di fonte. I virus riprendono ad essere riciclati ed espulsi come si deve, e i batteri si sono intelligentemente autoridotti ai minimi termini essendo finita la pappa.

UN CASTELLO MEDICO DI CARTE FALSE E FASULLE

Dare la colpa ai virus e ai batteri è un atto di fede cieca ed acritica nelle favole dysneysiane della medicina. Favole indispensabili a tenere in piedi un castello di carte false e fasulle. Chiaro che decenni di cattivi insegnanti, complice la maligna grancassa televisiva, assoldata ed asservita alle multinazionali, producono una massa di persone pensanti sì, ma che in questi frangenti hanno venduto l’anima al diavolo, rinunciando a pensare e a ragionare, decise a diventare una massa pecorale che si accoda al gregge.

REATTIVITÀ IMMUNITARIA E CRISI ELIMINATIVA

Ad ogni miglioramento e ad ogni alleggerimento della dieta (da pesante a leggera, da proteica a vitaminica, da cottista a crudista, da carnivora a vegana), e ancor più ad ogni digiuno terapeutico a sola acqua distillata, o ad acqua e limone, ed anche ad ogni semidigiuno con dieta puramente fruttariana, fa inevitabile seguito una crisi eliminativa. Questo succede perché il sistema immunitario, liberato dal pesante fardello digestivo che prima gli aveva sempre impededito di operare, si ritrova ora reattivo e pimpante a svolgere il suo lavoro istituzionale. Il ruolo dell’immunità è soprattutto quello di regolarizzare il corpo e di smaltire i tanti veleni accumulati.

SCHIVARE LA DETOSSIFICAZIONE È ARMA A DOPPIO TAGLIO

Il lavoro detossificante ed espulsivo è indispensabile proprio per evitare che si formino grossi e duri nodi al pettine nel lungo periodo. Nodi che colpiscono proprio chi non si ammala-detossifica mai, perché (A) mangia e beve in modo irrazionale e dopato, perché (B) va a contrastare la febbre prevenendola con vaccini o curandola con gli antipiretici, perché (C) si sostiene con caffè, farmaci, integratori, perché (D) conduce attività sociale frenetica o attività sportiva intensa e stressante, dove si mantiene il cuore in costante tachicardia o accelerazione forzata, e il sistema immunitario in continua decapitazione.

I NODI CHE VENGONO AL PETTINE

Il vivere consiste in un intossicarsi ininterrotto, visto che pochi si salvano da questo flagello, e quindi in un susseguente detossificarsi, periodi di salute e frequenti piccole crisi febbrili rappresentano una cosa logica, giusta ed ovvia, salvo che uno non si comporti in modo impeccabile. La febbre alta non colpisce gli anziani, che hanno perso potenza enzimatica e reattività immunitaria, mentre è cosa normalissima nei bambini, dove le alte temperature hanno valore particolarmente terapeutico e recuperativo. Se una persona inquinata da 50 attentati al giorno va pure a nascondere i suoi problemi, prende sicuramente una strada carica di rischi, e finisce per dover pagare un conto salato con tanto di interessi passivi. Si ritrova non più con una sempre fastidiosa ma benefica febbre influenzale (temibile solo per il terrorismo medical-televisivo), ma con patologie ben più gravi.

I PROBLEMI AI DENTI

Chi ha problemi ai denti, li ha non certamente per il veganismo ed il crudismo.
La carie in genere è causata dal processo di osteoporosi e di decalcificazione generale dell’organismo, fenomeno che riguarda in modo specifico i consumatori di latticini, di proterine animali e di cibi cotti in genere. Tutte le statistiche mondiali lo confermano. Più latte e formaggio si consuma in un paese e più osteoporosi hanno i suoi abitanti. Questi sono fatti noti e dimostrati.

PROBLEMI MIEI PERSONALI? STIAMO SCHERZANDO?

Hai parlato di problemi miei personali. Grazie a Dio ho un corpo che funziona come un orologio svizzero di gran marca e di assoluta precisione. Il più delle volte è così. Se uno ti chiede come stai, pensi a quanto egli sia gentile a interessarsi di te. Ma se tre di fila lo fanno, ti cominci giustamente a preoccupare e a chiederti se ti temono malato o se ti vogliono malato. Non mi riferisco a te Matteo.
Come esistono in giro i cibi-spazzatura, esiste anche purtroppo la gente-spazzatura che fa commenti-spazzatura a ruota libera su idee, cose e persone.

SCIACALLI POST-MORTEM E SCIACALLI PRO-MORTEM

Viviamo in un mondo balordo. Ci sono gli sciacalli post-mortem, capaci di criticare i maestri a loro scomodi, perché deceduti troppo presto. E ci sono pure gli sciacalli pro-mortem, che si augurano e tifano a favore di una repentina scomparsa dei vivi scomodi. Gente che in questi frangenti si dimostra già patocca e cadaverizzata, avendo la morte nel cuore e nell’anima.

GLI ACCOLTELLATORI SONO I MANGIATORI DI CARNE E NON I MACELLAI

Non mi sono mai sognato di augurare male o vita corta e tribolata al peggior nemico. Ho perso un paio di grandi amici che rimpiango, e che erano macellai, come Beppino di Branco e Franco di Tavagnacco. Sapevo e so benissimo che la colpa non è loro, ma dei clienti che creano domanda di bistecca. Quando la gente imparerà l’educazione alimentare e l’etica, cambierà radicalmente opinione, e al posto delle macellerie nasceranno ottimi negozi di prodotti davvero sani, innocenti e biologici, cioè vitali e non più ammalanti e mortiferi.

ASSURDE CRITICHE AI MAESTRI DELL’IGIENISMO

Criticano Pritikin per i suoi 56 anni di vita, senza considerare la sua leucemia infantile, e criticano persino Shelton per i suoi 90 anni, senza considerare la sua gracilità infantile ed adolescenziale.
E vanno pure ad infangare l’immenso Leonardo da Vinci, per i suoi 67 anni, dopo che diede il meglio della sua vita all’umanità intera. Non si azzardano però a menzionare il grande igienista veneziano Luigi Alvise Cornaro, morto a 102. Sopravvissuto non solo ai medici che gli avevano dato 6 mesi di vita quando era trentenne, ma anche ai loro figli e ai loro nipoti.

L’ASSURDITÀ E L’IMBARAZZO DI DOVERSI AUTOCOMMENTARE

È scomodo ed imbarazzante parlare di se stessi. Se dici che stai in forma splendida, o magari che ce l’hai duro, ti prendono per uno sbruffone. Se piagnucoli perché ti senti un relitto, ti accusano di falsa modestia. Non ho difficoltà a riconoscere che, quell’atleta che si trovava a suo agio in qualsiasi stadio e in qualunque salita, è diventato oggi uno specialista non più della pedata e della rete, non più delle scalate in bici da corsa, ma un banale ed imbranato cliccatore di tastiera. La differenza è enorme e si sente.

BRUTTE NOTIZIE PER I GUFI

Bastano 5 kilometri a piedi o 30 in bicicletta per farti boccheggiare. La struttura fisica rimane quella delle 3 partite nella stessa giornata, o quello della tratta Udine-Cortina e ritorno in bicicletta, ma manca l’allenamento e quindi l’agilità e la resistenza. Tirare la palla contro il muro come faccio adesso, non è la stessa cosa che farla carambolare alle spalle di una difesa organizzata e di un portiere. A parte tutto questo, chi scrive si sente magnificamente, e comunica a gufi e sciacalli che, spiacente per loro, ma la funzionalità biochimica del suo corpo è tuttora invidiabile.

UN SANGUE DA GRAN PREMIO

Usufruisco di un sangue da gran premio che ha sbalordito i medici di mezzo mondo ogni volta che me l’hanno testato a Hongkong, a Singapore e in Italia. Ho una B12 ottimale, cioè al minimo della scala come è meglio che sia, per godere di una circolazione fluida senza bisogno di eparina di maiale, e ho una B9 (folati) più alta del range, a giusto livellamento con la B12 ottimale. Posseggo un’energia e una voglia di fare che non conosce sosta. Sono a disposizione per un confronto strumentale pubblico con i campioni della sponda opposta.

NON SO COSA SIANO PASTIGLIE, INIEZIONI E TESSERE SANITARIE

Da 67 anni a questa parte, non so cosa siano la parola indigestione, mal di testa, mal di questo e mal di quello. Non ho mai perso giorni di lavoro o di studio per disturbi. Non ho mai fatto uso di tessere sanitarie ed è da 40 anni che non ho un medico curante. Mai preso un’aspirina o un purgante o un febbrifugo o una pasticca per dormire. Mai nessun farmaco se non quelli di rito delle emergenze in campo dentale. Mai usato delle stampelle biochimiche tipo the e caffè, e ancor meno cole e integratori.

PLACCHETTA AD UNA CARTILAGINE

D’accordo, nel 2007 a 65 anni, scoperto il sovra-consumo di una cartilagine specifica, ripeto una soltanto, quella all’anca destra, per botte prese a ripetizione, ruzzolando sul lato destro (1000 partite di calcio giocate dovunque), e in qualche caduta drammatica nelle discese montane del Friuli (tipo Sedilis di Tarcento) e in gare ciclistiche (tipo Ronchi dei Legionari), dovetti farmi applicare una placchetta compensativa al titanio.

LA CAMPIONESSA IN FATTO DI DENTI È LA KATHLEEN

Questo è tutto. Non ho mai varcato porta di ospedale o di clinica se non in quella occasione. Le altre mie cartilagini (anca sinistra, ginocchi, caviglie) sono perfette, e godo di ossa particolarmente dure.
Per i miei denti, sono assai meglio della media, me lo conferma il dentista. Ma ricorrevo allo studio odontotecnico già a 25 anni, perché da ragazzo ero vegetariano ma mi piaceva troppo il formaggio, nonché le marmellate. Neanche mettere con la mia compagna Kathleen che a 50 anni ha una dentatura perfetta, assolutamente priva di carie, grazie ai suoi antenati cinesi che non hanno toccato latticini per secoli.

LE VALUTAZIONI VANNO SEMPRE FATTE SULLA QUALITÀ

Torniamo dunque a te, caro Matteo. La mia vena polemica non è nei tuoi confronti ovviamente, ma contro chi semina zizzania senza senso. Il discorso sulla persona non vale comunque. Capisco che un predicatore di salute non possa permettersi di star male. Ho tuttavia sulla groppa 2000 viaggi intercontinentali che non sono il meglio, per la vita naturale che difendo a spada tratta, e per la salute.
Dovessi per qualsiasi ragione venire a mancare prima della quota minima 100, la mia rimarrebbe comunque una testimonianza inappuntabile a favore del veganismo crudista, in termini quantitativi, e soprattutto qualitativi, senza mai dimenticare l’importanza fondamentale dell’aspetto spirituale

CIBI ALCALINIZZANTI E CIBI ACIDIFICANTI

Non capisco le tue perplessità al riguardo. Il corpo è un trasformatore di sostanze e non un apparato che funziona a rimpiazzi e a sostituzioni. Sangue non dà sangue, carne non dà carne, muscolo non dà muscolo, fegato non dà fegato, latte non dà latte, proteina non dà protena, acido non dà acido, alcalino non dà alcalino. Lo dice la scienza e lo dice l’esperienza concreta. Se mi chiedi poi il percorso cinematografico-atomico delle trasformazioni chimiche che accadono nella meraviglia del corpo umano mi metti di sicuro in difficoltà.

COSA SUCCEDE AL SUCCO D’ARANCIA

Di certo il succo d’arancia, vivo e appena spremuto, non passa per le ossa a raccogliere sostanza alcalina, cosa che mi fa personalmente divertire. Va giù per la gola, supera in scioltezza lo stomaco (che dev’essere vuoto) e finisce in zona duodeno dove avvengono le trasformazioni chimiche, per cui gli acidi deboli del succo cedono il loro gruppo funzionale (solforico, carbonico, nitrico, borico, fosforico) ai vari minerali presenti nell’intestino tenue, formando composti salini preziosi per il corpo umano, tipo carbonati, solfati, borati, nitrati, ovvero le famose ceneri alcaline.

DUODENO, ORGANO CHE CI DISTINGUE E CI CARATTERIZZA

Accontentati comunque di verificare e di osservare che il limone e gli agrumi sono i massimi alcalizzatori del sangue e del sistema (pur essendo acidognoli al gusto in partenza), mentre carni e formaggi sono al contrario i peggiori acidificanti o acido-formanti (pur essendo alcalini al gusto in partenza). Il duodeno non è altro poi che uno dei 100 segnali precisi ed inequivocabili a dimostrazone della fruttarianeità del corpo umano, e che smentiscono chiunque si azzardi a dimostrare il contrario, con ragionamenti precari, incompleti e disperanti, che fanno acqua da tutte le parti. L’uomo è l’unico tra gli animali a possedere il duodeno, strumento esclusivamente fruttariano. È proprio dal duodeno che la vena porta convoglia rapidamente le sostanze nel sangue.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma, ABIN-Bergamo)

I PADRONI DEL CLIMA E IL NUOVO DISORDINE MONDIALE

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
valdovaccaro@libero.it

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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26 Febbraio 2011

I PADRONI DEL CLIMA
E IL NUOVO DISORDINE MONDIALE


NON CI INTERESSA IL CATASTROFISMO

C’è tuttora della gente nella nostra Italietta che vede in noi dei catastrofisti e degli spaventatori delle masse. Quasi che non avessimo nulla di meglio a cui dedicarci.
Pfuì, scie chimiche e Nuovo Ordine Mondiale. Sono forse questi argomenti seri, con tutto quello che sta succedendo in Libia, in Egitto, Tunisia e Algeria? Con i paesi costieri del Mediterraneo in fase di autentica ebollizione politica?
Scie chimiche viste quasi come problema ufologico (con tutto il rispetto per l’ufologia seria) e fantasioso, quasi da Giornale dei Misteri.
Succede invece che il mio testo Storia dell’Igienismo Naturale si sta rivelando quasi profetico.

GUARDIAMOCI IN GIRO, IN ALTO, SU INTERNET ED IN PARLAMENTO

Invito questo tipo di persone non solo a guardare il cielo e scoprirvi delle anormalità, ma anche a cliccare su www.sciechimiche.org, per un approfondimento serio e pacato di questo problema, che riguarda ciascuno di noi in modo diretto e tangibile.
Esiste poi un Atto formale presso la Camera dei Deputati, ovvero una Interrogazione parlamentare a risposta scritta N. 4-10970, presentata dal deputato Domenico Scilipoti il 22 Febbraio 2011 nella seduta N. 437. Riporto qui di seguito il documento nella versione integrale.

TESTO DELL’INTERROGAZIONE DELL’ON. DOMENICO SCILIPOTI

Al presidente del Consiglio, al Ministero della Salute, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministero della Difesa.
Premesso che:
- nel 1999 il Parlamento Europeo, con delibera N. A 4-0005/99 del 14 Gennaio 1999, si è espresso contro le sperimentazioni HAARP (con base in Alaska-USA);
- nel 2002 l’Italia ha firmato un accordo bilaterale con gli USA, sottoscritto dal capo dei ricercatori italiani e dal professor Franco Prodi, sulla ricerca climatica;
- nel 2003 l’ex Ministro della Difesa, Martino, ha autorizzato le forze aeree USAF a sorvolare gli spazi aerei dell’Italia;
- tra il 2003 e il 2009 sono state presentate N. 14 interrogazioni parlamentari sull’argomento Scie Chimiche o Chemtrails;
- è noto come le sostanze tossiche utilizzate per le operazioni di aerosol siano composte da metalli, polimeri, silicati, virus e batteri;
- è noto come l’alluminio sia sostanza neurotossica che danneggia il sistema nervoso centrale ed anche i processi omeostatici cellulari (l’alluminio è fattore determinante nell’Alzheimer);
- è noto che l’intossicazione da metalli produce un abbassamento delle difese immunitarie;
- è noto che l’alluminio uccide pure la preziosa flora batterica dei terreni;
- è noto che le piogge prodotte dalle scie chimiche cambiano innaturalmente il pH dei terreni;
- è noto che le operazioni di aerosol, comunemente chiamate scie chimiche, finiscono per determinare, ad avviso dell’interrogante, una lesione di diritti sanciti dalla Costituzione;

Premesso quanto sopra, il deputato Scilipoti chiede se il Governo intenda assumere iniziative volte:

1) Ad accertare i valori di acidità, ovvero i pH cambiati dal 2003 al 2010, e a mappare con precisione la
qualità attuale dei terreni, nonché a garantire la cessazione delle operazioni suddette in quanto esse
obbligano gli agricoltori all’utilizzo degli OGM.
2) A misurare il livello di bario e di alluminio nelle acque piovane su tutto il territorio nazionale, promuovendo verifiche dopo le piogge provocate dalle operazioni militari.
3) A misurare il tasso di inquinamento dell’aria, specificamente in relazione ai prodotti utilizzati nelle operazioni di aerosol.
4) A determinare il rischio ambientale, e quello per la salute della popolazione dei territori soggetti a operazioni di scie chimiche permanenti.
5) A chiarire l’influenza che le operazioni, dal 2003 ad oggi, hanno avuto sulla salute degli italiani.
6) A pubblicare le ricerche epidemiologiche relative alle malattie dell’apparato respiratorio, alle allergie dovute a intossicazione da metalli, all’Alzheimer ed altre patologie degenerative riconducibili all’intossicazione da alluminio.
7) A stimare la correlazione tra aumento delle malattie e sostanze utilizzate a partire dal 2003.
8) A promuovere la cancellazione del segreto di Stato relativo alle scie chimiche.
9) A far cessare le operazioni che comportano nuove scie chimiche sul territorio nazionale.

TONNELLATE DI VELENI SCARICATE NEI CIELI DAI NAZI-AMERICANI

Il documento di cui sopra è già di per sé sconvolgente, soprattutto per chi giudicava le scie come una burla di Carnevale.
Se pensiamo poi che il bario, l’alluminio e i polimeri (filamenti di silicio) sono stati scaricati a tonnellate in tutti i cieli del mondo, da aeroplani appositamente attrezzati per questo crimine vergognoso che i nazi-americani stanno irresponsabilmente imponendo all’umanità intera, ci rendiamo conto nelle mani di chi siamo finiti. Lo stesso ex direttore della CIA, ha preso le distanze nei giorni scorsi in America da queste azioni farabutte, malefiche e tendenti al genocidio.

LACONICHE E RIDICOLE SPIEGAZIONI, OPPURE IMBARAZZANTI SILENZI

Al Parlamento Europeo nessuna risposta è venuta dai delegati di Francia e Italia.
Il delegato USA ha dato spiegazioni vaghe, definendo le scie chimiche come parte di studi per contenere l’effetto-serra.
Il delegato tedesco ha aggiunto, altrettanto vagamente, che le scie fanno parte di indagini per monitorare il territorio.
Figurarsi se il deputato Scilipoti otterrà mai risposte dal governo italiano, poco importa se targato Berlusconi o Dalema o Montezemolo.
LE ARMI CLIMATICHE SONO DI GRAN LUNGA PIU’ POTENTI DI QUELLE NUCLEARI

La realtà è che le scie servono per controllare il clima a proprio piacimento, impedendo che piova, facendo piovere quando e dove comoda, causando cicloni, tempeste e terremoti a propria discrezione e piacimento. Essere in grado di controllare il clima equivale possedere un’arma di distruzione di massa infinitamente più potente ed efficace delle armi nucleari.
Gli ordigni atomici distruggono uomini, petrolio, natura e risorse petrolifere. Distruggono tutto.
Le armi climatiche invece distruggono solo gli uomini, e lasciano intatte le risorse, a vantaggio dei signori del clima, dei padroni del clima.
Nei progetti HAARP ci sono anche nuvole fasulle, trattate con micro-onde.

GLI EFFETTI MICIDIALI DELLE POLVERI DI ALLUMINIO, DI BARIO E DI SILICIO

E’ risaputo come le polveri producano problemi all’apparato respiratorio.
E’ risaputo come respirare il silicio porti a silicosi.
E’ risaputo come nel breve periodo le polveri di alluminio abbiano pesanti effetti sulla memoria e sulla concentrazione, e come nel lungo periodo portino a degenerazioni simil-Alzheimer.
E’ risaputo come le polveri di bario producano spossatezza e depressione in quanto fanno contrarre i muscoli ed inibiscono il sistema immunitario.

SCIE CHIMICHE E NUOVO ORDINE MONDIALE

Come non fare un collegamento tra le scie chimiche e il NOM, il nuovo ordine mondiale?
Non dimentichiamoci che il terreno per il palazzo di vetro dell’ONU venne regalato (si fa per dire), nel 1945, dal gruppo Rockefeller.
Non dimentichiamoci che la base di tutti i poteri mondiali sta nella Massoneria, nei Rosacrociani e nei Templari, i cui membri-chiave dirigono i teatrini del G8, del G12 e del G20, i teatrini del Fondo Monetario, e persino i teatrini segreti del Bilderberg, dove si radunano gli esponenti finanziari più in vista di tutti gli stati.

LE PRIORITA’ STRATEGICHE DEL NUOVO REGIME

La base del potere mondiale sta nel controllo della moneta, un affare gestito dalle grandi banche private, dove brillano come supernove i nomi di Rockefeller, Rotschild, Dupont e Morgan, nonché le famiglie reali inglesi, olandesi e belghe. Le ambizioni dichiarate del Bilderberg sono, dal 1952, quelle di fondere l’Unione Asiatica, l’Unione Europea e l’Unione Americana in un unico ente chiamato NOM.
La moneta, il clima, il petrolio, il farmaco, il business della carne e del latte, la colonizzazione agricola tramite gli OGM. Queste le massime priorità del Nuovo Regime.

DOMINARE IL MONDO ED EVITARE LA CADUTA

Quali gli obiettivi? La dominazione del mondo, il controllo della popolazione, il livellamento della stessa mediante regole per limitare legalmente ogni famiglia a un figlio soltanto.
Il Comitato Trilaterale formato da Rockefeller, Henry Kissinger e la Regina Beatrice d’Olanda, dà le direttive e le regole al Club dei 390, nonchè ai lobbisti che pullulano costantemente nei punti chiave di Washington, Bruxelles, Londra, Berlino, Parigi, Roma e Lisbona.
La parola d’ordine è la difesa a spada tratta del potere, con le unghie e coi denti. Si vuole evitare la fase discendente. Si vuole far sì che non si ripeta per l’America la catastrofica caduta di Roma Imperiale.
GLI ILLUMINATI E LA SALDATURA AMERICA-EUROPA

Come si chiamano i fautori del nuovo ordine? Si chiamano Illuminati. Appartengono all’élite mondiale per via di sangue, e si fa eccezione per i presidenti degli USA, tutti membri-base di tale progetto.
Sia l’Unione Europea che la moneta unica Euro sono state due tappe fondamentali del NOM.
Comanda chi ha i soldi dunque. Più che soldi, si parla di fortune.
Questa gente punta a uno stato centralizzato e unico, capace di saldare finalmente l’Europa all’America, con una moneta unica euroamericana.
Per l’Asia non c’è problema. Fagocitata la Cina, gli altri staterelli seguono come scolaretti.

I RISCHI DI UNA DEGENERAZIONE ILLIBERALE E GUERRAFONDAIA

Quali e quanti sono i rischi che stiamo correndo?
Gli stessi esperti temono in una degenerazione illiberale e guerrafondaia, poco rispettosa del fattore umano, del fattore natura, del fattore ambiente, del fattore clima, del fattore pace.
Terza Guerra Mondiale? E’ nei piani e nei progetti, e si svilupperà sull’insanabile conflitto Oriente Arabo-Occidente, o meglio sulle tensioni Cristianità-Islam.
Il clima politico che sta infiammando in questi giorni il Nord-Africa non è per niente casuale, e va inteso come precursore delle prossime azioni strategiche targate NOM, una specie di buon alibi per intervenire.
Nuovo Ordine Mondiale o Nuovo Disordine Mondiale?

ABBIAMO A CHE FARE CON PERSONE ETICAMENTE IN GRADO DI GOVERNARE IL MONDO?

La domanda da porsi esiste. Queste persone sono eticamente e moralmente in grado di governare il mondo? Nulla abbiamo di personale contro i soggetti singoli. Presi uno ad uno sono tutti bravi, civili, gentiluomini. Questo vale per Clinton, per Soros, per gli eredi Rockefeller, per Henry Kissinger, per Elisabetta d’Inghilterra e i suoi discendenti. Vale per la stessa Beatrice d’Olanda, regina del petrolio con la sua Shell.
Il problema è un altro. Troppo potere e troppo denaro, nelle mani di pochi singoli individui, possono dare facilmente alla testa.

POSSIAMO FIDARCI DI CHI SPARGE TONNELLATE DI VELENI SXULLE NOSTRE TESTE?

La pressione per implementare i semi brevettati OGM è una delle cose più pericolose nella storia umana.
E’ stato scoperto che il governo americano ha finanziato addirittura lo sviluppo di mais speciale per rendere la popolazione sterile.
Possiamo fidarci di gente che sta disseminando i cieli del mondo con tonnellate di veleni, allo scopo di controllare il clima e la gente, in vista di una colonizzazione dell’agricoltura mondiale targata Monsanto? Possiamo fidarci di gente che partorisce già prodotti contrassegnati con una piramide marcata Codex Alimentarius, con cibi sottoposti a radiazioni e a sette erbicidi tra i dodici più pericolosi per la salute umana? Possiamo fidarci di gente che con le scie chimiche sta già causando morie di api, di insetti e di volatili?

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

CIBO ELETTRIZZANTE PER UNA MUSICA VIVA

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
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26 Febbraio 2011

CIBO ELETTRIZZANTE PER UNA MUSICA VIVA


LETTERA

HO TROVATO UNA GUIDA

Caro Valdo, quello che ti scrivo è la metà dei sentimenti che ho verso il lavoro che stai facendo.
Sei stato grande alla conferenza di ieri in Parma.
Sono contento di aver trovato in te una guida a ciò che da anni albergava nella mia anima.
Io sono diventato anche Taoista e c’è a proposito una bella citazione che dice “Quando l’allievo è pronto il maestro appare”.

HO DIVORATO IL TUO LIBRO IN DUE GIORNI

Ed ecco che spunta il tuo libro. Senza cercarlo, me lo sono trovato in mano alla Feltrinelli.
Di solito leggo la biografia e sfoglio il libro per rendermi conto di cosa si tratta.
Nel caso tuo è stato invece tutto automatico.
L’ho comprato senza esitare, come se ti conoscessi da anni, divorandolo poi in un paio di giorni.
Ora continuo a leggerlo e a segnarmi tutte le cose che già sapevo ma non intuivo.

LA MIA DEDIZIONE MUSICALE AI TEMI DELLA NATURA E DEGLI ANIMALI

Sei spuntato come un fungo e dal mio cuore non ti togli.
Le tue osservazioni mi rendono forte di fronte alle scelte quotidiane.
Era da anni che nella mia musica mettevo sempre il tema della natura e degli animali.
Sono il primo flautista italiano che ha ricercato e pubblicato musiche del ‘700 barocco dedicato a questi temi, e ho sempre scavato nel mio repertorio per proporre quei mattoni che ci mettono di fronte ai dubbi di come stiamo trattando Madre Terra e i nostri Fratelli su questo pianeta.

GLI ANIMALI SONO IL SIMBOLO DELLA NATURA OLTRAGGIATA

Ho iniziato con J.S. Foer, poi sono passato a Singer, e ora sono passato a Valdo (tra l’altro mia madre si chiamava di nome Valda, e anche questa non è certamente una coincidenza).
Tutto questo mi ha aiutato a intraprendere finalmente la strada che tu chiami Frugivorismo o Fruttarianismo.
Ci sono riuscito solo per merito tuo. Gli altri libri mi avevano convinto a sostenere uno sviluppo diverso, sempre a favore degli animali, che sono dei veri deportati e rappresentano la Natura meglio di chiunque altro e assai meglio di noi uomini.
LA PIETA’ NON BASTA

Essendo Taoista simpatizzo coi Buddhisti, ma c’è da augurarsi di non finire incarnati in una mucca, in un maiale o in pollo. Il tuo libro mi ha dato la forza, quella che mi mancava. Ero solo mosso da pietà nei confronti degli animali. Quella pietà che però non basta e che ti fa ogni tanto chiudere gli occhi e ricadere, a Pasqua, a Natale, ai compleanni, anche per non far preoccupare troppo famigliari e amici che sei troppo diverso dagli altri.

MI HAI TRASMESSO IL CONCETTO BASILARE DEL CIBO VIVO

Ora non ho più paura, anzi mi batto come un gorilla o un toro. Non mi spaventano più le pasticcerie e le salumerie. Quando vado a fare la spesa, guardo incuriosito la marea di cose morte che la gente compera.
Con te mi è entrato il concetto di cibo vivo, di nutrirsi con alimenti pieni di energia. Trattasi di un concetto che per me è facile da capire, dato che la musica è una cosa viva. Non esiste musica morta.
Qualsiasi musica vive dell’esecuzione di un vivente che ci mette la sua energia per farla ridestare.
E’ l’unica arte che vive del suo quotidiano, come il cibo che ora mangio, che è pieno di energia vitale.

STO ROMPENDO LE PALLE A CHIUNQUE CAPITI SOTTO TIRO

Con te ho imparato a rispettare quello che metto nel mio tempio.
La mia anima ora si nutre di frutta e vegetali, tutto materiale vivo che nulla va a rubare e a togliere al mio corpo. La magia del tuo libro sta nell’energia positiva che esso trasmette.
Sto rompendo le palle a tutti quelli che conosco. Li spingo a leggere la mia bibbia, Alimentazione Naturale. Spingo i miei allievi a seguire una nutrizione di tipo frugivoro.
Solo così si può suonare il flauto e comunicare la forza della natura, la grandezza del nostro meraviglioso mondo. Grazie e a presto, dal tuo nuovo allievo Claudio Ferrarini

RISPOSTA *****

LA MUSICA E’ ALLEATA DELL’ARMONIA E NON DELLA TORTURA ANIMALE

Ciao Claudio, sto riflettendo sulla tua iniziativa che hai chiamato Liberazione Animale, e che dimostra l’impegno con cui stai affrontando la tua personale battaglia in favore della natura offesa ed oltraggiata.
Non hai certo bisogno di pubblicità, data la tua caratura di artista internazionale.
Spero comunque che quegli amici vegani del mio network, che per distrazione ancora non ti conoscono, si ricordino dei tuoi CD quando vanno a cercarsi un angolo di vera armonia.

TU COME PITAGORA, IN LINEA CON LA TRADIZIONE ARTISTICA ITALIANA

Mi ha molto colpito la frase “mi batto come un gorilla e come un toro”.
Per uno che insegna musica è di eccezionale importanza il suono, ma anche il sottofondo, il silenzio, le pause, il ritmo, lo svilupparsi armonioso delle note.
Non posso non pensare a te, senza ricordare il grande Pitagora di Crotone, che abbinava la musica all’arte, alla matematica, al silenzio, alla concentrazione, all’adorazione quotidiana del Sole.
Sapere che esiste tuttora gente come te, e per giunta nella culla italiana del formaggio e del prosciutto, mi fa riappacificare col pianeta Italia. Dove esistono i veleni, ci sono pure i migliori antidoti.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

ASPORTAZIONE PREVENTIVA E RACCAPRICCIANTE DEL SENO

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
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26 Febbraio 2011

ASPORTAZIONE PREVENTIVA
E RACCAPRICCIANTE DEL SENO


LETTERA

LO SBALORDIMENTO DI UN MEDICO ITALIANO OPERANTE IN FILIPPINE

Caro Valdo, ho trovato una notizia che è davvero rivelatrice dell’orrore a cui il sistema medico odierno è arrivato. E mi riferisco all’asportazione del seno, in via preventiva, dopo semplice test dna predittivo a una donna italiana.
Ti allego la notizia.
Che dire? Sono senza parole.
Dr Riccardo Giuliana, dal suo studio-ambulatorio di Manila-Filippine

ASPORTAZIONE DEL SENO SULLE BASI DI UN TEST PREDITTIVO DI SCARSO VALORE

Una donna, dopo aver effettuato test genetici che indicavano la semplice propensione verso uno sviluppo del tumore mammellare, è stata sottoposta ad asportazione completa del seno al Policlinico San Matteo di Pavia.
In base a che cosa?
In base forse a un esame citologico o ad una mammografia dall’esito positivo?
No. Tutto è successo in base a una presunzione di malattia su basi genetiche della famiglia.
La madre della paziente morì per cancro e la sorella si ammalò di tumore due anni fa.

UNA TECNICA D’AVANGUARDIA CON REINSERIMENTO DI PELLE E CAPEZZOLI

Da qui la decisione di effettuare una mastectomia preventiva bilaterale, con asportazione totale di entrambi i seni, al semplice scopo di evitare o di prevenire ogni futura e ipotizzata malattia.
Dopo l’asportazione, è stata eseguita una ricostruzione con l’inserimento di protesi e la conservazione dei capezzoli e della cute di rivestimento, mediante l’impiego di una nuova tecnica di avanguardia.
Il test genetico indicava senza troppi dubbi (dichiarazione questa dei chirurghi autori dell’intervento) che la donna, prima o poi, avrebbe sviluppato un tumore al seno, anche se al momento dell’operazione non esisteva nessuna presenza patologica.

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RISPOSTA
GRANDE SUCCESSO O APOTEOSI DELLA FOLLIA MEDICA?

Ciao Riccardo, tu sei rimasto senza parole? La stessa cosa è successa a me.
Siamo proprio all’apoteosi della follia umana. Suppongo che la paziente abbia firmato e sottoscritto un documento di accettazione dell’intervento, per cui tutto in regola da un punto di vista legale.
Questa è una cosa gravissima, che va bene al di là delle problematiche dei trapianti.
Probabilmente in quell’ospedale si sarà brindato all’ennesimo grande successo chirurgico, e a un’operazione trascritta sugli annali internazionali di chirurgia ricostruttiva.

SIAMO ALLA WATERLOO DELLA MEDICINA

Seguendo questo criterio della prevenzione genetica, si potrebbe già cominciare a eliminare per eutanasia chiunque sia figlio o fratello di un omicida. Non credo che i medici italiani abbiano tanti motivi per festeggiare. Qui siamo davvero al disastro più completo, siamo alla Waterloo della medicina.
Qui abbiamo davvero raschiato il fondo. Non cambierei certo idea se a qualcuno venisse l’idea di proporli per il Nobel della medicina chirurgica.

L’UOMO E’ UN PUPAZZO SCOMPONIBILE

Oliver Wendell Holmes, professore di fisiologia ad Harvard e fondatore della Corte Suprema degli Stati Uniti, ebbe a dire che il bisturi rappresenta non l’evoluzione ma il fallimento dell’arte medica.
Cosa mai direbbe di questa ennesima bravata chirurgica? Evidentemente, per i medici odierni l’uomo è tutto sommato un pupazzo smontabile in pezzi, tagliabile e ricucibile, dissanguabile e ricaricabile, con le protesi e la plastica che valgono meglio e di più del tessuto originale. L’opera medica al posto di quella divina, l’interventismo al posto della cura naturale, l’eparina di maiale ammazzato, al posto del succo d’arancia.

SFRUTTAMENTO DELLA DEBOLEZZA MENTALE DI UNA PAZIENTE

Non soltanto diseducazione vergognosa su cosa sia in realtà la malattia e cosa sia il tumore, ma anche un esempio eclatante di mancato rispetto dell’integrità psico-fisica di una persona sana. Come si fa a operare qualcuno sulla base di presunta futura malattia? Siamo arrivati a limiti a dir poco manicomiali. E’ forse lecito lo sfruttamento indecente ed indecoroso della debolezza mentale di una paziente che si doveva assolutamente dissuadere da una soluzione assurda, pericolosa, esteticamente e concettualmente orribile. Solo dei medici ipnotizzati dal mito di Frankenstein potevano concepire e portare a compimento un tale obbrobrio.

UNA NUOVA STRADA VERSO L’INFERNO

L’igienismo sta dimostrando al mondo da anni, con migliaia di successi, che è possibile eliminare i tumori per autolisi, e dunque senza bisturi, senza operazioni e senza farmaci di alcun genere, ma con semplice autolisi ed autodisgregazione, mediante digiuno prolungato ad acqua distillata, e la chirurgia medica cosa fa? Risponde operando le persone sane, massacrando i seni, portando orribile insulto al simbolo della femminilità e della bellezza muliebre, quasi che i tagli e le menomazioni di tessuto sano avessero qualche significato migliorativo e terapeutico.
L’apertura di una nuova strada? Sì una nuova strada verso l’inferno.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)