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lunedì 30 maggio 2011

MERCURIO, IL MINERALE PIÙ TOSSICO DOPO IL PLUTONIO


LETTERA

DUE TATUAGGI E UNA LUNGA SERIE DI SINTOMI

Salve dottore, ho bisogno di qualche informazione. Più o meno 3 mesi fa ho fatto due tatuaggi non in negozio ma sulla strada. Da lì ho iniziato a star male ed è comparsa una serie di sintomi strani:

- Mal di gola (ancora presente)
- Mal di testa (va e viene)
- Sensazione di febbre (ma assenza di segnali sul termometro)
- Crosticine strane nel naso (adesso assenti)
- Gusto strano in bocca (ancora presente)
- Salivazione aumentata soprattutto di notte (ancora presente)
- Candida ai lati della bocca (mi è comparsa due volte, mai avuta prima)
- Sbalzi di temperatura corporea caldo-freddo (adesso assenti)
- Mani e piedi freddi
- Diarrea (va e viene)
- Nausea
- Senso di sazietà senza aver mangiato
- Gonfiore addome dopo i pasti (ancora presente)
- Brufoli strani e pelle secca sul naso, ma unta sulla fronte
- Forte ansia (ancora presente)
- Confusione, giramenti di testa
- Stanchezza
- Ogni tanto vista sfuocata
- Da sdraiato piccoli movimenti involontari dei muscoli, e sensazione di essere toccati da un dito

LA SOLA CARENZA DI MAGNESIO NON MI HA CONVINTO

Questo assieme di sensazioni mi ha dato da pensare che ci fosse qualcosa di davvero storto.
Ho fatto gli esami del sangue e il mio medico ha detto tutto OK, tranne una carenza di magnesio.
Però stavo ancora male, e penso che la causa siano i tatuaggi, e che gli inchiostri usati non fossero idonei o che addirittura ci avessero messo dentro qualcosa.

MINERALOGRAMMA E CHIARA INTOSSICAZIONE DA MERCURIO

A quel punto ho fatto un mineralogramma che ha rivelato carenza di selenio, eccesso di oro, fosforo, alluminio e mercurio. Lo specialista ha parlato di chiara intossicazione da mercurio, e mi ha consigliato di prendere un integratore per smaltire i metalli e stabilizzare le carenze.

DUBBI SULLA SEQUENZA TRA CHELAZIONE E ALTRI ESAMI

Ho chiamato la clinica antiveleni di Pavia, chiedendo informazioni, e mi è stato detto che il mineralogramma è inaffidabile, se non si sono fatti prima gli esami del sangue e delle urine (ci vado questa settimana).
Ho letto però che le prove del sangue e delle urine sono utili a individuare qualcosa solo nelle ore vicine all’intossicazione, quindi nel mio caso non troverebbero niente, vero?
Quando ho chiesto se potevo fare la prova sangue-urine prima e dopo l’EDTA (acido etilendiamminotetracetico, usato come comune chelante in medicina), mi è stato risposto che fanno questo solo se trovano qualcosa nei primi due esami.
La mia paura è che nei primi due esami non trovino niente e che io me ne torni a casa intossicato. Lei concorda?

QUALCHE CONSIGLIO SUL COME ELIMINARE QUESTO AVVELENAMENTO

Prendendo poi gli integratori del mineraltest, sono essi sufficienti a far trovare qualcosa nelle urine?
Che esami devo fare per confermare l’intossicazione?
Che fare poi per procedere con l’eliminazione?
Spero che mi dia qualche consiglio. Distinti saluti.
Andrea

*****

RISPOSTA

MAGGIORE RISPETTO PER UN ORGANO PREZIOSO CHIAMATO EPIDERMIDE

Ciao Andrea, se la gente si rendesse conto una buona volta che la pelle umana non è uno spazio pubblicitario per affiggervi sopra dei manifesti, ma è invece un importante organo di assorbimento aria e di detossificazione, in aiuto ai reni e all’apparato polmonare, ci sarebbero più spiagge nudiste, più solarium, più campi sportivi e meno gente che si fa orribili ed antiestetici tatuaggi sul corpo.
La pelle è un organo che traspira e respira, non qualcosa da lordare con creme, cianfrusaglie metalliche varie, scritte e disegni. Detto questo andiamo al mercurio e alla chelazione.

PRIMA COSA EVITARE LO STRESS

Tutte le domande che mi hai fatto, sono quesiti destinati a un tecnico laboratorista, oppure a un medico addetto al laboratorio di analisi, e quindi non penso di poterti essere di grande aiuto.
Preferisco portare la tua attenzione sui miei pareri di tipo igienistico.
Il consiglio che ti posso dare è quello di prendere il tutto in modo meno ansiogeno, più sereno e più rilassato. Lo stress è fattore impedente nel delicato lavoro di chelazione, che richiede massima efficienza immunitaria.

ESTREMA PERICOLOSITA’ DEL MERCURIO

Il mercurio viene ritenuto il minerale più tossico del pianeta, subito dopo il plutonio.
Basta la minuscola quantità contenuta in un comune termometro casalingo per contaminare un medio laghetto di montagna.
Il mercurio si trova nei pesci, nei crostacei, nelle paste dentali, nel talco, nei cosmetici, nei coloranti, nei diuretici, nei lassativi, nelle supposte antiemorroidali, nei filtri dei condizionatori d’aria, nei detergenti per pavimenti, degli adesivi, nei conservanti del legno, nelle creme anti-psoriasi, nelle vernici, nei tubi fluorescenti, nei termometri, nel materiale per tatuaggi e, soprattutto, nei vaccini (vedi famoso scandalo Thimesoral, legato allo SMON o AIDS giapponese degli anni ’60).

L’UOMO DI OGGI HA IN SE’ 5 VOLTE PIU’ VELENI RISPETTO A 100 ANNI FA

Se è vero che l’uomo di oggi ha 500% più piombo di 100 anni fa, è pensabile che per il mercurio valga più o meno la stessa percentuale media.
La tolleranza al mercurio varia da soggetto a soggetto.
Alcuni hanno capacità naturale a liberarsi del mercurio e degli altri inquinanti facilmente, grazie a un sistema immunitario reattivo che provvede a un continuo ripescaggio o chelazione dei veleni assunti.
Altri invece no, per cui esso va a depositarsi nel cervello e in altri organi.
L’avvelenamento da mercurio non viene rivelato dalle analisi del sangue, una volta che il minerale stesso si è depositato.

GROSSE RESPONSABILITÀ DEI VACCINI AL MERCURIO

Ho avuto la ventura di parlare col padre disperato e depresso di un bambino autistico.
Aveva un bambino sano, giocoso, comunicativo e, dall’oggi al domani, per una maledetta vaccinazione, si è ritrovato con un essere totalmente diverso, irriconoscibile, problematico, nevrotico, sofferente.
L’autismo è una cosa terribile. Trasforma le case da angoli sereni e ritempranti in luoghi di disperazione e di rabbia.
Lo specialista americano dr Boyd Haley, ha messo in evidenza il fatto che l’assunzione orale di veleni e di mercurio, sia assai meno grave di quella effettuata mediante iniezioni diretta nel sangue, essendo quest’ultima priva del filtraggio immunitario-intestinale.
Da qui la gravità particolare delle vaccinazioni.

LA CHELAZIONE È ANCHE UN ABBATTIMENTO DEI RADICALI LIBERI

La chelazione dei metalli è una reazione chimica in cui un atomo metallico, comportandosi da acido di Lewis, viene legato da un reagente detto chelante.
In ambito biologico, l’emoglobina lega il ferro, allo stesso modo in cui la clorofilla lega il magnesio.
La chelazione dei metalli è anche un abbattimento dei radicali liberi.
I chelanti più usati in medicina sono l’EDTA (acido etilendiamminotetracetico), il dimercaptopropanolo, la penicillamina, la deferoxamina, Il DMSA (acido dimercaptosuccinico), la trientina, la clorella vulgaris, l’ALA (acido delta aminolevulemico).

CRITICA IGIENISTICA ALLE CHELAZIONI CHIMICO-INORGANICHE

Tutte le chelazioni chimico-inorganiche sono viste con occhio molto critico dall’igienismo.
Sia perché si lavora in regime di chimica inorganica, sia per il fatto che le chelazioni sono diventate una moda assai redditizia per chi la pratica, e sia perché la chelazione intensa e rapida è da considerarsi intervento innaturale ed invasivo, non privo di rischi, di pericoli e di effetti collaterali.
Le chelazioni EDTA comportano comunque dei fastidi e delle controindicazioni, mentre ad esempio, una chelazione a base di DMSA e di ALA, sembrerebbe meglio tollerata. Ancora meglio se si ricorre alla semplice clorella.

LA CHELAZIONE NATURALE IGIENISTICA, LENTA MA EFFICACE E SENZA CONTROINDICAZIONI

Il miglior modo di chelare i minerali interni rimane quello di ricorrere a una dieta vitale, naturale e crudista, ricca di acqua biologica e di micronutrienti, con vitamina C ed E, con vitamine del gruppo B, con tutto il mix di ormoni, vitamine, enzimi e minerali organicati. Gli acidi degli agrumi sono formidabili in tal senso. Ogni prodotto naturale ricco di zolfo è ugualmente importante (vedi crescione, rucola, ravanelli, cavolini Bruxelles, cavoli, cavolfiori, bietole, cetrioli, sedano, avocado, cipolle, carote, melanzane). Zinco e il selenio, ottimi chelanti, si trovano nel germe di grano e nei vari cereali integrali.

RITENZIONE IDRICA E RITENZIONE MINERALE

Una delle piante più straordinarie per la chelazione minerale si è rivelato l’umile coriandolo
(o prezzemolo thailandese), sia nelle foglie che nei semi. Pure l’aglio, l’alga spirulina, la clorella, il rosmarino, la salvia, la menta e il timo rappresentano ottime risorse per ripristinare l’equilibrio minerale.
Gli avvelenamenti da minerali, incluse calcolosi e calcificazioni improprie, ricordano da vicino la ritenzione idrica. Chi mantiene i suoi 30-40 litri di acque interne in condizioni relativamente pure, riesce a smaltire le acque stanche e stantie, rinnovando il suo capitale idrico. Chi invece è sovraccarico di sali minerali inorganici, di acidi urici e di prodotti corrosivi, ha difficoltà a ricambiare e smaltire persino un bicchiere d’acqua.

RAZIONALITÀ DEL CRUDISMO, DELLA RESPIRAZIONE E DELLA TRASPIRAZIONE

Il modo più razionale rimane dunque la dieta crudista. L’avvelenamento minerale, al pari di quello lipidico, richiede rigorosità, coerenza e tempi lunghi. Non ci vuole fretta.
La dieta crudista-vegana disgrega, scioglie ed espelle i minerali velenosi, e trova nella respirazione ritmata e profonda un ottimo alleato.
Pure la traspirazione risulta importante, per cui la vita sportiva e la ginnastica aerobica sono basilari.
La chelazione naturale ha il vantaggio di rimetterti in salute senza rischi e senza ricadute.

LA MALEDIZIONE ANTICHELANTE DELLA STITICHEZZA

Fondamentale importanza assume la regolarità intestinale, con digestioni leggere, assimilazioni complete ed evacuazioni regolari. Evitare come la peste i cibi cotti, salati, zuccherati e integrati.
Detto in parole povere, chelazione è, più spesso di quanto si possa credere, sinonimo di buone evacuazioni, nonché di regolari e frequenti minzioni.
Al contrario, la ritenzione minerale, al pari della ritenzione idrica, è legata strettamente alla stitichezza, alla costipazione, al sangue denso e all’insufficienza renale.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

GLI XENOTRAPIANTI E IL NOBEL DELLA DEMENZA

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
www.drvaldovaccaro.com.hk
valdovaccaro@libero.it

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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30 Maggio 2011

GLI XENOTRAPIANTI E IL NOBEL DELLA DEMENZA


UN RACCAPRICCIO CONTINUO

Notizie raccapriccianti dal mondo della medicina ne leggiamo tutti i giorni, per cui dovremmo prima o poi fare il callo e diventare insensibili ad esse. Tra seni di donne sane, rimossi a scopo preventivo, e trapianti contemporanei di fegato, cuore e pancreas, manca solo di imbattersi in persone con la testa artificiale, o comunque con un cranio trapiantato, vivo da vivo, o vivo da morto poco importa.

PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA SANITA’ NON DEL KATANGA O DEL BELUCISTAN, MA DELLA REPUBBLICA ITALIANA CON SEDE IN ROMA

Apprendo dalla cara amica Susi, e da una mail del Comitato Scientifico Equivita del 19/5/11 (www.equivita.org), che il Consiglio Superiore di Sanità, non di una qualsiasi repubblica delle banane, ma delle Repubblica Italiana di cui facciamo parte, ha dato il via libera, grazie a documenti firmati dal Ministro della Salute, per un allevamento di maiali del tutto speciale nel Cremonese, animali transgenici destinati a produrre non più salumi, prosciutti e soppresse, non più lardo, cotechino e pancetta, ma organi freschi da trapianto.

SPERIAMO CHE NON SIA VERO

Provvedimenti presi forse da governi precedenti.
Ma questo ci consolerebbe assai poco.
La speranza è che si tratti di una invenzione delle solite malelingue, e che queste cose in Italia non siano mai accadute, né debbano mai accadere.
Saremmo i primi a gioire se il Ministero della Sanità reagisse con sdegno e smentisse la notizia.

FINALMENTE UN LIBERO APPROCCIO A NUOVI ORIZZONTI TECNO-SCIENTIFICI

Pare però che le cose stiano proprio in quei termini.
Complimenti dunque a questa nuova perla sanitaria, a questa ennesima alta conquista tecnologica della scienza medica nazionale. Non potevamo mancare noi italiani in questa filosofia industriale avanzata, in queste tecniche di avanguardia, dove finalmente si dà il via libera alla ricerca e a tutte le operazioni e a tutti i trapianti possibili ed immaginabili.
Basta con gli ostacoli e con i bastoni tra le ruote alla ricerca scientifica d’avanguardia. Basta con le litanie sentimentali e le lacrime animaliste, basta con l’oscurantismo. Pensiamo a salvare la salute dell’umanità, sostituendo e trapiantando tutto quello che c’è da sostituire e da trapiantare.

DIVENTIAMO UN PAESE MODERNO E DEMOCRATICO, DOVE OGNI CITTADINO HA ACCESSO AI SUOI PEZZI DI RICAMBIO

Apriamo l’Italia al grande business degli xenotrapianti, e diventiamo finalmente un paese moderno, civile e democratico, dove chi ha l’ulcera gastrica può ragionevolmente aspettarsi uno stomaco nuovchi ha l’epatite un fegato nuovo, chi ha il diabete un pancreas nuovo, chi è impotente e non gli tira più un membro nuovo, preso in questo caso non dal modesto maiale, ma dal toro o dal somaro, che danno più garanzie di tipo dimensionale.

PROFESSIONE MEDICA? ROBA OBSOLETA DI ALTRI TEMPI.

Se il grande medico Oliver Wendell Holmes, professore di fisiologia ad Harvard e fondatore della Corte Suprema degli USA ebbe a dire che il bisturi rappresenta il fallimento della medicina, cosa mai dovremmo dire del trapianto, e cosa mai dovremmo dire poi dello xenotrapianto?
Dottore in medicina? No grazie, roba d’altri tempi.
Dottore in medicina e chirurgia? No, dottore in medicina e tecniche xenotrapiantistiche!
Più dottor Jekyll che medico, più squartatore che chirurgo.

SIAMO IN CORSA PER IL NOBEL

Se istituissero il Nobel della demenzialità culturale, mentale e spirituale, non mancheremmo certamente di centrare l’obiettivo.
Complimenti davvero. Le battaglie del passato contro la vivisezione, le richieste di mettere finalmente fuorilegge i macelli, appaiono davvero ridicole nella loro timidezza e nella loro innocenza.
Battaglie per scalfire un po’ la coscienza incrostata dei torturatori di topolini bianchi e di povere scimmiette africane, e per dare un minimo di coscienza animalistica agli allevatori di campagna.
A quei rozzi e cinici personaggi, non solo nessuno è mai riuscito a cambiare i connotati.
Quei torturatori ne hanno fatta di strada.
Dai mattatoi artigianali alla mega-macellazione industriale, dagli esperimenti sui cani abbandonati e sulle scimmiette rubate alla foresta, agli allevamenti intesi ad uso xenotrapianto organi.

UN PAESE MASSACRATORE DI ANIMALI, MA PROTETTORE DI CANI E GATTI

In questo paese l’unica protezione animali che funziona, e che riesce a spuntare qualcosa di concreto, è la protezione dei cani e dei gatti. Non quella degli uomini senzienti e meno ancora quella degli animali.
Le uniche emozioni approvate e consentite dalla etica di comodo e dall’ipocrita legge, sono le emozioni razzistiche per gli animali domestici, guarda caso carnivori, e dunque coinvolti nella condivisione di ossicini, e di resti dei pasti cadaverali dei rispettivi padroni.

ANIMALI SENZA INTELLETTO, SENZA DIO E SENZ’ANIMA

Tutti gli altri animali non esistono.
Pinnati, piumati e quadrupedi, non certo bipedi acculturati, evoluti e intelligenti.
Semplici apparati mobili, cose viventi senza pensiero, senza padri, senza madri, senza figli, senza amici, senza Dio, senza coscienza, senza sentimento, senza anima.
Tutti gli altri animali sono dunque da amo, da arpione e da rete, da pallini di piombo, da coltello, da forbice, da mattatoio o da xenotrapianto.

IL FALLIMENTO DI UN PIANO ABERRANTE

Meno male che, nei numerosi tentativi fatti a insaputa del pubblico negli ultimi anni, nessuno al mondo sia riuscito in quell’orrido intento. Meno male (si fa per dire) che i diversi trapiantati volontari siano morti in mezzo a terribili agonie, al pari ovviamente degli animali utilizzati come cavie.
Meno male perché, se tale aberrante piano avesse prodotto anche qualche piccolo risultato, ci troveremmo tutti circondati da neotrapiantatori di organi transgenici, pronti a coniugare il loro verbo preferito, quello di tagliare, rimuovere, sostituire e ricucire, secondo l’ottica automobilistica dei pezzi di ricambio.

L’UOMO-MAIALE E LA MUCCA-DONNA CHE PRODUCE LATTE UMANO

Thomas Storzl, il chirurgo padre degli xenotrapianti, è conscio del fatto che le cellule dell’animale si diffondono in tutto il corpo umano, per cui il soggetto trapiantato diventa una nuova entità extra-umana, una specie di uomo-maializzato, con tutta una serie di problemi non solo etici e morali, ma anche genetici e sociali.
Del resto non mancano operazioni in senso opposto, quelle da animale ad animale, e quelle da uomo morto (almeno si spera) ad animale.
I cinesi, più bravi degli altri, hanno già presentato al mondo la mucca che produce latte umano.

I CALCOLI MEFISTOFELICI DELLA NOVARTIS

Delirio collettivo? No, delirio delle multinazionali.
La Novartis aveva già fatto i suoi bravi calcoli. Di fronte a un investimento di 1 miliardo di US$ nel 1996, gli xenotrapianti avrebbero generato un rientro di 5 miliardi intorno al 2010.

NESSUN PREGIUDIZIO CONTRO I MEDICI PRESI UNO PER UNO

Nessuno mi venga a dire che ce l’ho coi medici, e che li sto perseguitando, che sto gettando fango sulla professione medica, che li sto facendo apparire come dei caproni senza anima, senza arte né parte.
Non sono medico, ma ho amici e familiari medici che stimo e che amo.
So benissimo che esistono milioni di medici sensibili, intelligenti, coscienti e trasparenti.
Del resto, se io stesso fossi medico, non cambierei di una virgola le mie opinioni.
Qui non si parla del medico come persona individuale, che può essere buona o meno buona come tutti gli esseri umani. Qui parliamo del medico-barone, del medico-strumento-di-potere, o del medico inquadrato, del medico strumento di un certo ordine che lo dirige a bacchetta.

I MAIALI CE LA FARANNO PAGAR CARA

Incapace di capire e di guarire non solo i complessi e variegati meccanismi patologici del cancro, ma nemmeno quelli più semplici e banali del raffreddore, la medicina moderna va a cercare rifugio e onori nella genetica, nelle fughe in avanti, nelle clonazioni, nelle cellule staminali, negli esperimenti alla Frankenstein.
E’ nostro obbligo morale, civico, e anche legale, denunciare le detestabili e criminose iniziative di chi si è instaurato al potere senza averne evidentemente i titoli e i meriti.
Aggiungiamo solo una cosa ancora.
Prima o poi i maiali, le mucche, i cavalli, gli asini, le anatre e le balene, ce la faranno davvero pagare.
Esiste qualcuno che veglia sulla incolumità degli esseri sguarniti.
Esiste qualcuno che segna e registra ogni insulto, ogni offesa e ogni ingiustizia.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

ALLA RICERCA DELLA CICCIA PERDUTA

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
www.drvaldovaccaro.com.hk
valdovaccaro@libero.it

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30 Maggio 2011

ALLA RICERCA DELLA CICCIA PERDUTA


LETTERA

VEGETARIANA LEGGERMENTE SOTTOPESO

Caro Valdo, leggo sempre con grande interesse il tuo blog.
Sono una ragazza di 31 anni e sono vegetariana da un anno.
Mangio ancora formaggio e uova. Ti scrivo per chiederti un consiglio. Sono alta 168 e peso 48 kg.
Ho l’ossatura piccola e non ho mai superato i 50 kg ma, da quando ho iniziato a cambiare alimentazione, sono dimagrita.

STO BENISSIMO MA NON MI DISPIACEREBBE STARE SUI 50 KG

Mi sento benone e in forma. Volevo chiederti se hai qualche consiglio da darmi per riprendere almeno quei 2 o 3 kg che avevo in più.
Mangio frutta a colazione e a merenda.
Pasta integrale con verdura o legumi a pranzo, insalata e pane integrale a cena, più uova e formaggio una o due volte a settimana.
Ti ringrazio e continua così!
Manuela

*****

RISPOSTA

IL VEGANISMO CRUDISTA NON E’ UNA DIETA DIMAGRANTE

Ciao Manuela, uova e formaggio li puoi lasciar fuori senza problemi.
Non servono come forse pensi a darti sostanza, né a tenerti su, né a garantirti apporti di proteine nobili, di calcio, di B12 o di altre cose ritenute a torto magiche ed indispensabili.
L’idea per cui il veganismo crudista farebbe perdere peso a chi è già in peso forma va sfatata.
Non siamo dei dietisti o dei peso-riduttori ma dei normalisti, dei sistemisti, nel senso che puntiamo a sistemare e regolarizzare il corpo.
Se c’è gente in giro che si dichiara vegana e che è troppo magra, significa che fa qualche errore di percorso e che non ha ancora trovato un suo equilibrio metabolico e vitale.

INCREMENTARE L’APPORTO CALORICO

Occorre poi aggiungere che, nell’altalenante variare del peso, non basta dire che si è calati o cresciuti di tot chili, bisognerebbe introdurre anche un concetto qualitativo. Perdere tossine, perdere minerali calcificati, perdere cuscinetti di grasso, perdere acidi urici e acque di ristagno, sono tutti passi indispensabili per una ripresa del peso forma e dei muscoli su basi qualitative.
Ti allego alcune delle mie ultime tesine, affinché tu possa impostare al meglio il tuo piano di leggero aumento di peso. Devi sicuramente puntare su un incremento dell’apporto calorico, mangiando più spesso, muovendoti di più, respirando meglio, prendendo sole ogni volta che puoi.

GIOCARE SULLE CALORIE CONCENTRATE DEI PIATTI DI COMPROMESSO

Lo schema alimentare vegano tendenzialmente crudista vale per perdere, guadagnare e mantenere peso.
Per mettere su chili devi semplicemente inserire nella seconda colazione del mattino la crema di avena con semini vari, oppure il pop-corn fatto in casa con le banane, i datteri e i fichi (in arrivo a fine giugno).
Altri accorgimenti ingrassanti sono l’avocado e i germogli nell’insalata verde, e le mandorle a fine pasto. Poi occorre giocare sulle calorie dei piatti di compromesso, tipo legumi, patate, patate dolci, cereali integrali, pasta integrale al dente, pane integrale, pizzetta vegana.
Qualche patata cotta in più, qualche fetta di castagnaccio in più, qualche porzione di strudel di mele in più (con uvetta e pinoli ma senza zucchero), qualche dessert alla tapioca o alla farina di carrube in più basteranno a ribaltare la situazione, tanto per capirci.

Il CRUDO NUTRE AL MEGLIO E MANTIENE, MA NON INGRASSA

Ricordarsi che tutto si gioca sul filo crudismo-calorie. Il crudo garantisce tutti i valori al meglio e non provoca alcuna carenza nutrizionale, tanto meno alcuna carenza proteica, a condizioni che si mangi a sazietà. Non garantisce però l’apporto calorico, ed è lì che occorre qualche attenzione, altrimenti si può anche calare di peso.
Ed è per questo che la mia formula “tendenzialmente crudista” viene in soccorso, permettendo a ciascuno di giocare sulla propria percentuale di cotto intelligente.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

domenica 29 maggio 2011

UN ANNO DI VEGANISMO, CINQUE DISCEPOLI E UNA PICCOLA GRANDE RIVOLUZIONE

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
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28 Maggio 2011

UN ANNO DI VEGANISMO, CINQUE DISCEPOLI
E UNA PICCOLA GRANDE RIVOLUZIONE


LETTERA

NON STO AD ENUMERARE I BENEFICI RICEVUTI DALL’IGIENE NATURALE

Carissimo Valdo, oggi compie un anno il mio veganismo!
Dovrei festeggiare scrivendo di quello che ha significato per me, per la mia salute, per l’energia, per il benessere generale, per le piccole rogne eliminative già scomparse.
Ma non voglio farlo in questo modo. Sarebbe una ripetizione di cose che sappiamo ormai bene tutti quanti.

L’ATTACCAMENTO AL CIBO AMMALANTE E’ DAVVERO INCREDIBILE

La cosa che voglio festeggiare e che vorrei trasmettere a tutti è un’altra.
E cioè che sono stato d’esempio per altre persone che hanno fatto il passo decisivo e hanno deciso di cambiare.
La gente non si convince facilmente. Ho scoperto di persona come il cibo e le abitudini alimentari siano più forti di qualsiasi religione, di qualsiasi credo, di qualsiasi fede politica.
Sembra pazzesco, ma è così.

HO VOGLIA DI FESTEGGIARE

Voglio pertanto festeggiare le 5 persone (per ora solo 5) che mi hanno seguito e che, non passa giorno, mi tengono informato sui loro miglioramenti.
Voglio festeggiare perché a loro volta essi stanno diventando veicolo d’informazione corretta per altri.
Voglio festeggiare perché comincio a credere che, anche se non la vedrò in questa vita, arriverà una nuova era davvero. Ma voglio farlo anche per un motivo magari futile, ma che dà la misura esatta di quanto importante sia il nostro buon esempio.

UNA MENSA CON TANTE FRECCIATE E TANTI COMMENTI IRONICI

Qui al lavoro abbiamo una mensa che ospita circa 200 persone per volta.
Quando ho cominciato a mangiare bene, le domande, gli sberleffi, le battutine si sprecavano.
I miei detrattori stavano in ogni tavolo, come te lo puoi immaginare.

LE COSE STANNO CAMBIANDO

Ho assorbito tutto. Ho incassato come nemmeno Sonny Liston ha mai fatto in carriera, e sono andato avanti per la mia strada. Ora, a distanza di un anno, inizio a notare che il mio tavolo si è trasformato.
E’ sempre colorato di verde, rosso e giallo. Ma quel che più mi sorprende e mi esalta è che anche negli altri tavoli vedo moltissima verdura e molta frutta, persino nei piatti di coloro che prima mi sbeffeggiavano!

ANCHE QUELLI PIU’ INCALLITI VANNO VERSO IL VERDE

Ci sono anche i carnivori più incalliti, quelli che, all’infuori di un morso alla mela, la frutta non la sopportano proprio. Almeno due volte la settimana pranzano a sola verdura, e si giustificano con me dicendo che la sera prima hanno mangiato pesante.
Ma so per certo che, pure in questi “cannibali” si sta facendo strada, che vogliano ammetterlo o no, una piccola grande rivoluzione.
Io, dal canto mio, faccio finta di niente e rido dentro di cuore!

SECCHI DI VELENO E DI SPORCIZIA CULTURALE

Morale della favola, è nostro impegno primario dare il buon esempio e istruire.
Occorre farlo anche le volte che ci rovesciano addosso secchi di veleno e di sporcizia culturale.
Tanto che ci frega. Il nostro sistema immunitario è ormai a prova di bomba. Ci difende anche da quello.
Un abbraccio.
Andrea

*****
RISPOSTA

RISULTATI CONCRETI E NON PAROLE

Ciao Andrea, bellissimo questo tuo primo compleanno da vegano.
Hai coinvolto persino un pugile incassatore come Liston per spiegare la tua situazione.
La nostra forza sta non nelle parole ma nei fatti, oltre che nella coerenza e nel buon esempio.
Potremmo dire le cose più poetiche, le cose più razionali e le cose più belle. Potremmo magnificare i profumi, i colori e gli aromi incomparabili della frutta, e gli effetti miracolosi della esposizione al sole.
Non servirebbe a nulla, se non ci fosse il conforto dei risultati.
Stiamo conquistando il mondo coi fatti, e non solo con le belle parole. Questa è la semplice verità.

UNA INARRESTABILE TENDENZA VERSO IL BENESSERE

Stanno nascendo hotel e ristoranti vegani e salutisti in ogni angolo del pianeta.
Lo hanno capito gli americani e lo stanno capendo i cinesi.
La gente non si accontenta solo di turismo e di divertimento, vuole anche benessere.
Gli unici a viaggiare col freno a mano tirato sono quelli dell’Agroalimentare Italiano, che hanno per battistrada i cavalli perdenti, quelli che puzzano di latteria, di porcile e di macello.

UN SECOLO DI OPPRESSIONE SANITARIA TARGATA ROCKEFELLER

La mafia mondiale della sanità, che di sanità ha davvero ben poco, ha confinato per un secolo intero le medicine dolci, le idee innovative di Béchamp, le diete innocenti e vegane dell’igienismo naturale, nell’angolo delle cose proibite, illegali, utopistiche, impossibili.
E sta tentando disperatamente di bloccarle con il Codex Alimentarius, ora che le genti si stanno rivoltando contro.
Dobbiamo capire in che razza di mondo ci troviamo. Dobbiamo distinguere tra amici e nemici, tra persone libere e persone colonizzate. Dobbiamo fare le nostre scelte e dare le giuste indicazioni a chi ha un pizzico di coscienza per valutare e giudicare serenamente.

CI SONO ANCHE LE ILLUSTRI DEFEZIONI

Poi succede magari che i persecutori e i padroni del vapore si arrendano, o provino sulla propria pelle cosa significa ammalarsi e soffrire, cosa significa ricredersi.
Vedi l’esempio di Bill Clinton, diventato vegano su tutti i fronti, dopo aver subito un paio di by-pass alle coronarie. Doveva arrivare fino a quel punto estremo per capire i suoi torti?
Vedi l’esempio di Luc Montagnier, che ha riconosciuto pubblicamente l’inesistenza dell’Aids e dell’Hiv, con in tasca però il Nobel della medicina guadagnato grazie ad essi.
Non poteva dirlo prima?

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

NON SANNO QUELLO CHE SI PERDONO

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29 Maggio 2011

NON SANNO QUELLO CHE SI PERDONO


LETTERA

MOLTI MIGLIORAMENTI E NESSUNA FATICA

Ciao Valdo, sono Rosa, quella che hai incontrato per caso lo scorso ottobre, ed è stato subito amore. Durante questo periodo sono riuscita a diventare vegana-crudista quasi al 100%.
La cosa, credimi, non mi costa alcuna fatica, pensando a quello che soffrono le povere bestiole.
Non ti sto ad elencare i miglioramenti fisici che ho sperimentato, nonostante mi reputassi già una persona sana.

HO MANTENUTO PERFETTAMENTE IL MIO PESO

Difficilmente ho assunto farmaci in vita mia, se non lo strettissimo necessario.
Ma la cosa straordinaria è che mi sento felice quando gli altri mi reputano una persona “malata di testa e sicuramente destinata a diventare anoressica”. In realtà non ho perso più di un chilo perché ho ben capito, grazie a tutte le tue tesine che leggo regolarmente, come mi devo alimentare.
Queste persone pronte a criticare per pregiudizio mi fanno pena.
Sono dei poveretti che non sanno quello che si perdono.

NON CAPISCO LA MEDICINA E I MEDICI

Non ho nessuna laurea, ma la mia voglia di conoscere e di sapere è tanta. La domanda che mi frulla spesso nella testa riguarda proprio i medici. Non riesco a capire questa loro refrattarietà nei riguardi di una materia come il veganismo crudista che porta direttamente, e senza troppi preamboli, al top della salute. Ma cosa hanno studiato a fare? Siamo circondati da questo tipo di medicina miope e prevenuta?
Siamo messi davvero male!

LE MACCHIOLINE BIANCHE SULLE GAMBE E LE BRACCIA

Approfitto per chiederti una cosa. Quelle macchioline bianche che mi sono venute sulle gambe e le braccia, continuando con l’alimentazione crudista se ne andranno? Il dermatologo dice che è l’età, e che a 52 anni non c’è nulla da fare.
Scusa il piccolo problema, ma sai come siamo noi donne.
Grazie ancora e un bacione.
+++++

RISPOSTA

PERDITA STAGIONALE DI PIGMENTO

Ciao Rosa, piacere sentirti dopo mesi da quella simpatica chiacchierata sul treno Venezia-Udine.
Piacere di saperti anche in ottima forma. Lo eri sicuramente già allora, a dire il vero.
Per le macchie bianche sulla pelle, può essere anche naturale e innocente perdita stagionale di pigmento, successiva alle lunghe esposizioni estive al sole. E in questo caso le macchioline bianche si riparano senza problemi con la prossima abbronzatura balneare.

DISCROMIA INESTETICA DELLA CUTE CHIAMATA VITILIGINE

Se si tratta invece di chiazze più evidenti e ampie, parliamo allora di una inestetica discromia della cute chiamata vitiligo o vitiligine., le cui cause dipendono non sempre dall’età, ma da stress, da disturbi della innervazione trofica del simpatico, da squilibri ghiandolari, da vasocostrizione capillare, da irritazioni climatiche (sole, vento, freddo, saponi caustici). Sia le innocenti macchioline che la vitiligo sono risolvibili. Ho testimonianze concrete in questo senso, alcune pubblicate e altre non ancora.
Ti allego le tesine specifiche e troverai le contromisure igienistiche a ogni tipo di imperfezione cutanea.

A CHE SERVE STUDIARE TANTO?

Quanto alle tue osservazioni sulla medicina, ovvero sul cosa serve studiare 6 anni per poi venir fuori inquadrati, robotizzati, schiavizzati dalle industrie farmaceutiche, caratterizzati da alcuni dogmi-chiave fallimentari sui virus, sui batteri, sui vaccini, sulle allergie, sui metodi di cura ai sintomi e non alle cause reali, e accomunati da una aprioristica e sistematica avversione per la salute naturale, la domanda che ti poni ce la poniamo tutti.
Probabilmente se la pongono pure loro, almeno quelli dotati di senso autocritico.

VUOI LA SALUTE? NON ANDARE DAL MEDICO!

Occorre sempre fare una distinzione. Ci sono medici e medici. E poi, sotto ogni camice pulsa il cuore e l’intelligenza di una persona. Nessuno meglio dei medici conosce le magagne della medicina.
“Vuoi la salute tua e del tuo bimbo? Non andare dal medico o dal pediatra!”
Non è frase coniata da me, o da un arrembante igienista mangia-medici. L’ha detta, scritta e pubblicata, Robert Mendelsohn, uno dei più importanti dottori espressi dalla medicina statunitense.
Il più letto e rispettato a livello internazionale.

STRUTTURA E SOVRASTRUTTURA

Come sai, un certo Carlo Marx, autore di un testo fondamentale come Il Capitale, ha evidenziato come nella nostra società quello che vale, quello che prevale, quello che stradomina, non è il pensiero, non è la cultura, non è il sentimento, non è la giustizia, non è la libertà, non è il pacifismo, non è l’ideale, non è la religione, non è la filosofia, non è il concetto. Quelle sono tutte semplici sovrastrutture, orpelli e paraventi. Quello che più conta è il capitale, cioè la struttura portante, cioè la potenza economica.
In altre parole il soldo, i dollari, gli euro, la pecunia.
Mao Tse-Tung ha completato il discorso dicendo che il potere passa per la canna del fucile.
Non mi pare che si sia altro da aggiungere.

IL POTERE ECONOMICO, MILITARE E LEGALE, SE LA RIDE DELLA GENTE

Mi illudo tuttora che si sia una scappatoia a tale orribile scenario.
Ma Rockefeller, Rotschild, il gruppo Bilderberg, le multinazionali, i servizi segreti anglo-americani, le mafie legali ed illegali associate, la massoneria d’elite, il sionismo, il KGB e lo stesso gigante cinese, credono esattamente a quello schema, e se la ridono della gente, della salute altrui, e ancor più delle nostre quotidiane battaglie per la salute, per la semplice gioia di esistere, di amare noi stessi e tutti gli altri, di vivere al meglio e il più a lungo possibile.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

CISTITE SCOMPARSA E FUOCO DI SANT'ANTONIO

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
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valdovaccaro@libero.it

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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29 Maggio 2011

CISTITE SCOMPARSA E FUOCO DI SANT’ANTONIO


LETTERA

SPARITA UNA CISTITE CHE MI TORMENTAVA DA DECENNI

Carissimo Valdo, grazie delle tesine che ricevo regolarmente e che sono per me sempre illuminanti.
E’ ormai da più di un anno che seguo un’alimentazione vegana tendenzialmente crudista, con inclusa pasta al kamut o al farro un paio di volte alla settimana, più cereali integrali tipo riso nero.
Il netto miglioramento della mia salute non è tardato a manifestarsi.
La cosa più notevole è la scomparsa di una cistite che mi tormentava da decenni.

SALUTE E’ ANCHE POTERE ESPULSIVO

Il benessere psico-fisico non mi abbandona più e sono una persona felice.
E’ pertanto uno stimolo continuo per me il diffondere il tuo libro e inoltrare ad altri le tue tesine.
L’essere vivi e l’essere sani significa però anche dover affrontare nuovi problemini e nuove sfide.

STO SOFFRENDO PER IL FUOCO DI SANT’ANTONIO

Il mio problema odierno sono dei dolori alla schiena con delle vescicole nella parte centrale che prudono e dolgono parecchio, con un forte senso di bruciore.
Penso sia il cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio.
Sono preoccupata, anche perché mi sentivo piena di energia. Secondo te cosa può essere successo?
Ti ringrazio di cuore per la risposta. Un abbraccio fraterno.
Iole da Trento

*****
RISPOSTA

COS’E’ L’HERPES ZOSTER O FUOCO DI SANT’ANTONIO

Ciao Iole, una cistite cronica che avevi da diversi decenni mi pare assai più importante di un problemino stagionale. Il Fuoco di Sant’Antonio, o herpes zoster, si presenta con chiazze o bollicine che in 7-8 giorni suppurano e poi disseccano dando luogo a bruciore, prurito e dolore reumatico.
A volte c’è anche presenza di adenite, di ingrossamento ghiandolare.
La descrizione che hai fatto corrisponde sicuramente all’herpes zoster.

INTERVENTO MEDICO A STOPPARE I SINTOMI E NON-INTERVENTO IGIENISTICO, A FAVORIRE LA DISGREGAZIONE E LA CHELAZIONE DI MATERIALE TOSSICO

La medicina usa prescrivere aureomicina, piramidone, aspirina e pomate.
L’igiene naturale classifica questo tipo di malattie tra le tipiche crisi espulsive e ribilancianti da detossificazione.
Può essere che hai preso qualche freddo in più durante il lungo inverno trentino e, col sole intenso di maggio, accoppiato alla tua salute rinnovata, trova modo di riequilibrarsi disgregando materiale tossico interno e cristalli di acido urico.

IL TUTTO VA VISTO COME SEGNALE DI BUONA REATTIVITA’ IMMUNITARIA

Durante queste espulsioni, il corpo si indebolisce e rallenta inevitabilmente il ritmo metabolico di alimentazione e pulizia cellulare, per cui ci può stare un piccolo intasamento di detriti cellulari non prontamente espulsi (virus endogeni) con relativo richiamo di leucociti e batteri.
Il tutto va visto come segnale di vitalità e di reattività immunitaria.

LE GIUSTE COSE DA FARE

Ti consiglio di avere pazienza, riposare, bere più acqua (pura o con succo di limone fresco) digiunando per un paio di giorni, oppure limitandoti in alternativa a dei centrifugati di carote-sedano-mele a colazione e merenda, mentre a pranzo e cena potrai mantenere l’insalatina verde con del pane integrale.
Non occorre mettere delle creme. Al massimo puoi applicare delle coadiuvanti foglie di cavolo, oppure un cataplasma di fango.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

AZOOSPERMIA O INFERTILITÀ MASCHILE

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27 Maggio 2011

AZOOSPERMIA O INFERTILITA’ MASCHILE


LETTERA

MANCANZA DI SPERMATOZOI E TENTATIVI DI CORREZIONE

Buongiorno, ho avuto modo di conoscerla grazie alle tesine che leggo e non ancora a livello personale.
Le vorrei sottoporre un problema che riguarda mio marito 35enne e che è stato definito dai medici come azoospermia. Due spermiogrammi a distanza di un anno e mezzo e il risultato è sempre lo stesso.
La causa non è da ricercare nella storia clinica o in altri interventi, ma è probabilmente solo genetica.
Le mie ricerche sul digiuno terapeutico ipotizzano che, oltre a molti benefici in linea generale, sembra correggere anche la sterilità.

SPERANZE NEL DIGIUNO E NELL’ALIMENTAZIONE

La nostra alimentazione non è ancora crudista, anche se privilegiamo da anni il consumo di verdura e frutta, e stiamo iniziando ad eliminare il cotto e altre cose inutili.
Non c’è consumo di alcolici, caffeina e bevande zuccherate.
Vorrei sapere se lei conosce casi in cui sia stata curata l’azoospermia con l’alimentazione o col digiuno o con altri metodi naturali.

TECNICHE ENERGETICHE INEFFICACI E IDROCOLONTERAPIE INUTILI

Essendo molto attenti alle terapie alternative, abbiamo provato diverse tecniche energetiche ma senza alcun risultato, rendendoci conto che molti metodi, definiti come miracolosi, non lo sono affatto nella realtà. Mio marito ha da sempre molti foruncoli sui glutei che producono sangue.
Dice di averli avuti sin da piccolo.
Abbiamo fatto alcuni cicli di idrocolonterapia, ma non è cambiato niente.
Pensando alla zona genitale in generale e collegando entrambe le situazioni, mi viene da pensare che ci sia una carenza di energia in tutta la zona, e non una questione di intasamento e di intossicazione.
Non mi resta che pensare a una fatalità.
Questo deve essere il suo karma, e di conseguenza pure il mio.
Nella speranza di una gentile risposta, la saluto cordialmente.
Maria


*****
RISPOSTA

ESISTE UN SOLO VERO GUARITORE AL MONDO E SI CHIAMA SISTEMA IMMUNITARIO

Chiariamo subito una cosa. Hai prospettato l’idea o la speranza che il digiuno guarisca la sterilità.
Questo assolutamente no. Né il cibo, anche quello migliore, né l’assenza totale di cibo chiamata digiuno, hanno tale potere. Chi ci fa eventualmente guarire, e chi ci fa recuperare qualcosa che ci manca, è sempre lo stesso unico meccanismo che si chiama dottor Natura, dottor Direttore d’orchestra interno, dottor Sistema Immunitario. Sistema immunitario che si avvale di una serie di strumenti come l’ipotalamo il quale esercita i suoi poteri agendo su diversi assi metabolici che portano al midollo (e alla massa ossea e muscolare), alla tiroide, al surrene, alle gonadi (testicoli e ovaie).

CIBI GIUSTI E DIGIUNO MANTENGONO IN EFFICIENZA LA FUNZIONE IMMUNITARIA

I cibi giusti, i cibi compatibili, i cibi vivi, i cibi digeribili, ed anche il digiuno quando serve, mettono semplicemente il sistema immunitario in grado di operare al meglio, consentendogli il massimo grado di potere e di reattività immunitaria, evitandogli gravi dispendi energetici e costanti distrazioni (leucocitosi digestive, costipazioni, disbiosi, infiammazioni, ecc) dai compiti essenziali che esso deve svolgere nell’emergenza, (chelazione veleni interni, scarico tossine, instaurazione crisi eliminative o benettie, chiamate impropriamente malattie).

QUASI MEZZO MILIARDO DI SPERMATOZOI IN UNA SINGOLA EIACULAZIONE

L’azoospermia è un’assenza di spermatozoi nell’eiaculato.
I maschi con zero spermatozoi hanno a volte normale libido e normali funzioni sessuali.
Il loro liquido seminale appare pure normalissimo, anche se nella realtà non lo è affatto, per cui la diagnosi di infertilità può essere confermata solo esaminando il seme in laboratorio.
In condizioni normali, un ml di sperma contiene tra i 60 e i 120 milioni di spermatozoi, e l’eiaculato medio ha un volume di 3 ml, per cui in una singola eiaculazione ci possono essere dai 200 ai 400 milioni di spermatozoi riversati nella vagina femminile.

CENTO PRETENDENTI E SOLTANTO UN FECONDATORE

Un numero imponente si direbbe. Eppure solo un centinaio di essi riesce a raggiungere l’ovocita e, di questi 100, soltanto uno, quello che per primo riuscirà ad aprirsi una breccia, avrà l’onore di fecondare l’uovo femminile.
Un fenomeno dunque assai spettacolare con tante cose che devono funzionare alla perfezione.

STERILITA’ PARZIALE E STERILITA’ COMPLETA

Con un numero inferiore ai 40 milioni per ml si ha l’oligospermia, con ridotta probabilità di fecondazione, chiamata ipofertilità, le cui cause sono l’uso di alcol, droghe, fumo e farmaci. Altre cause ancora possono essere le radiazioni, il varicocele (vene varicose in zona testicolare), il surriscaldamento testicolare. In questi casi la medicina propone cure ormonali capaci di stimolare la spermatogenesi.
Ma, nel caso di spermatozoi a livello zero, siamo nella sterilità completa.
Come ad esempio nel criptorchidismo, che denota una mancata discesa dei testicoli nella sacca scrotale.
Ci possono essere anche danni subiti nei primi anni di vita.
Danni di natura traumatica, genetica, endocrina, iatrogena.

GENERALE CALO DI VIRILITA’ E DI POTENZA FECONDATIVA

Da notare che negli ultimi decenni il numero di spermatozoi nell’eiaculato maschile è andato progressivamente riducendosi per oltre il 50%, a conferma di quanto possano incidere sulla salute, sulla potenza sessuale e sulla potenza fecondativa, l’inquinamento, lo stress, l’alimentazione scorretta, l’inattività fisica, l’obesità. Il 10 % degli italiani è sterile.
La salute del fegato è basilare. Un fegato maschile indebolito va pure a causare un aumento innaturale degli estrogeni, e quindi una perdita di virilità.

L’UOMO DA MONTA E LA SIRINGA ANONIMA

Continuando di questo passo faremo la fine dei bovini.
Niente più padri riconosciuti, e il ricorso al toro da monta, ovvero all’uomo da monta.
Oppure alla fredda e anonima inseminazione artificiale mediante siringa.
Produrre bambini tanto per farli, e non più per vedere in loro, magari illusoriamente, la continuazione e il filo genetico conduttore, i segni caratteriali di chi li ha messi al mondo.
Con l’augurio e la speranza di non finire tutti prima o poi nelle stalle.

LOTTA AI RADICALI LIBERI E IMPORTANZA DELL’ATTIVITA’ FISICA

E’ di basilare importanza adottare norme comportamentali adeguate, con astensione dal fumo, dal caffè e dall’alcol, con utilizzo di biancheria traspirante e comoda, con una dieta vitale, crudista ed equilibrata, ricca di vitamine C ed E naturali, di zinco e selenio organicati, a contrastare i radicali liberi che tendono ad aggredire ed alterare le membrane protettive degli spermatozoi.
Radicali liberi che sono considerati, assieme all’acidificazione del corpo, una delle maggiori cause di infertilità.
L’attività fisica intensa, la traspirazione, serve anche ad innalzare i livelli circolanti di testosterone, ormone fondamentale per la spermogenesi.

ANDIAMOCI PIANO COL PESSIMISMO

Ma perché tanto rinunciare a questo e a quello? Perché tanto darsi da fare? Perché tanto rigore nell’alimentazione, nella respirazione e nel comportamento, quando è risaputo che non ci sono ragionevolmente speranze di ribaltare la situazione?
La risposta è molto semplice. Stare con la salute e col benessere ripaga in ogni caso, non è mai una vera rinuncia, ma un arricchimento del corpo, dello spirito e della mente.
E poi, andiamoci piano col pessimismo e con le previsioni drastiche. La vita ha in sé elementi di dinamicità e di sorpresa.

MANTENERSI PULITI, SANI, ATTIVI ED EFFICIENTI PUO’ PRODURRE IL MIRACOLO

Diamo dunque al corpo la fiducia e la serenità. Diamogli meno stress e meno atteggiamenti ansiogeni, e non è detto che la natura non trovi il modo di riassestare la situazione.
Nell’uomo la sterilità è assoluta soltanto quando i testicoli sono stati estirpati o resi inutili da traumatiche vaccinazioni infantili, o da intense cure farmacologiche.
Impotenza e sterilità, sia nell’uomo che nella donna, sono causate anche da debilitamento della loro energia vitale, per intossicazione corporale cronica causata da putrefazioni intestinali e stitichezza mai affrontate e mai risolte a fondo.

SENZA VITALITA’ NON SI VA DA NESSUNA PARTE

L’energia vitale sono quei famosi 6500 Angstrom minimi che il corpo umano deve emettere in stato di salute sulla scala Simoneton.
L’energia vitale è quella famosa aura rossa e super-magnetica che il nostro corpo emette in stato di grazia, supportato da frutta fresca di stagione, da verdure crude, e da misurate integrazioni di vegetali amidaceo-proteici cotti al minimo (tuberi, cereali integrali, legumi), in netta contrapposizione all’aura grigia e basso-magnetica degli stati patologici acuti, favoriti dalle carni, dai cibi morti, dai cibi devitalizzati, dai cibi stracotti, dai cibi salati e zuccherati, dalle vitamine sintetiche e dagli integratori minerali inorganici.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

ERADICATING RENAL INSUFFICIENCY

VALDO VACCARO HK LTD
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ERADICATING RENAL INSUFFICIENCY


LETTER 1

A TREMENDOUS BLOW FROM A NOT EXACTLY SENSITIVE DOCTOR

Dear Dr. Vaccaro, I discovered you searching the internet to help my 69 year old husband who has chronic renal insufficiency. After visiting the doctor a year ago, we stopped living. He frightened us so much, threatening us with imminent dialysis. My husband lost all hope and all vitality. For both of us living was transformed into just waiting in terror. All our projects, everything just came to an end.

HIGH CREATININE LEVELS, DIET AND DRUGS

To understand the whole story better, this is the situation. Ten years ago, the creatinine level was at 2. Now for a year it’s been stable at a level of 4 (against a range of 0.6-1.2 ml/dl). The prescribed diet is morning: 200g of rice milk, 80g of protein free bread with jam. Midday: 100g of meat or fish, 200g of vegetables, 1 piece of fruit and 50g of bread. Evening: 100 g of protein free pasta with vegetables, 1 piece of fruit and 50g of bread. Medicines: Ziloric 100 one capsule and Difix one capsule on alternate days.

CHRONIC, IRREVERSIBLE RENAL INSUFFICIENCY, WITH ZERO HOPE

The level of creatinine is stable, but the doctors insist that the case is hopeless. Chronic renal insufficiency can only get worse! Six months, maybe one year, and then dialysis. You are the first to give us a glimpse of light. Is it really possible to improve renal functioning? What do we have to do? We are anxiously waiting for your advice. Different food, herbs or anything. We beg you to help us. I have searched for articles on the subject but haven’t been able to find them, and I become lost in the sea of the internet. I thank you from my heart if you could please reply, and I salute you.
Lorena Vucinich

LETTER 2

HAPPY AND DISORIENTED

Thank you so much for your reply though I didn’t expect so quickly. Yesterday evening I printed the articles you sent me and read them until very late in the night. While waiting to go to Feltrinelli to get your book, I formulated some idea about how I could feed my husband. I am very happy but also disorientated. Happy because for the first time at least I have some hope of helping him. Disorientated because the change in diet is so radical that I don’t know if I’ll be able to make him accept it. This morning I went out early and bought a centrifuge juicer, but it won’t be easy.

I AM TRYING TO RESTRUCTURE THE DIET BUT NOT WITHOUT SOME DIFFICULTY

My husband is 1.87 metres tall and at the moment weighs 85 kg (before starting the medical diet I mentioned, he weighed 93 kg). He always had, and even now has, a very big appetite and I had to work hard to reduce my pronounced culinary talents.
Now things have to change again and I find myself in great difficulty. I fear that I won’t be able to make him keep up such a drastic diet. I thought of starting in the morning with carrot and apple juice, or a bowl of chopped fruit with 150g of rice milk and 50g of home-made bread with sesame and linseed.
At midday I made him a mixed salad of bitter lettuce (a kind of Italian chicory) carrots and tomato with 30 g of bread and 80g of a mix of spelt, barley and rice dressed with home-made tomato sauce and an apple. In a little while I’ll give him another glass of juice and some fruit.

FEARS REGARDING THE FRUIT AND THE VEGETABLES

This evening after the normal salad, I thought about 80g of pasta with chopped mixed vegetables, 50g of bread and a piece of fruit, seeing he is used to finishing his meals with fruit. What do you think? My great fear is that so much fruit and so many vegetables could alter his electrolyte values (potassium, sodium and magnesium) which have recently come within the correct limits. If my husband could see some improvement, even minimum, I’m certain that his willingness would become a steely will. But if something gets worse? I know that the diet I have elaborated isn’t the maximum possible, but maybe just a beginning. What’s your opinion? Tell me where I’m going wrong. I hope to find some more ideas in your book on Natural Food which I’m about to read. I thank destiny for making me come across your blog.
Lorena

LETTER 3

CHANGE IS UNDERWAY BUT I STILL HAVE MANY DOUBTS

I’m sorry I disturbed you as you were leaving, and I thank you for replying to me in spite of it. I would like to express some doubts.
For 9 days I have been trying to feed my husband according to your suggestions. At 8.30 centrifuged juice of 2 carrots and an apple, with a cup of rice milk and 50g of home-made whole wheat bread.
At 13, salad (today cucumber, cabbage and fennel) plus 80 g of boiled cereals with home-made tomato sauce. At 18, yellow melon plus oranges or other seasonal fruit. At 20.30, pasta with vegetables (80g) and an apple. On this diet he is losing about a 100g per day.

COUNTING, VALUES, PROTEIN AND SEEDS

As every food contains some protein, even if it is just a little, I have done some counting and have seen that, even having completely eliminated every kind of animal product, the sum of the proteins is above the 30g a day prescribed for a creatinine equal to 4 and a VFG equal to 15.
What must I do? Use de-proteined pasta? I can already see you shuddering.
Another doubt. I see in your book that you heartily advise the use of seeds. My husband has been prohibited from eating them because they contain too many minerals.
Though certainly they would be useful to increase the amount of calories, as I don’t want him to lose too much weight. What should I do?

I DON’T SLEEP AT NIGHT

My husband just called me because on the TV they were talking about pernicious anaemia that vegetarians encounter because of the lack of vitamin B12. He already has a slight lack of erythrocytes. Am I not doing something wrong? Maybe I should make him consume beans and lentils, though I know they contain a lot of proteins. Please help me to put everything in order. I am so full of doubts that I can’t sleep at night.

HAVE PITY ON ME, I’M A TERRORIZED WOMAN

You are right to scold me, but you have to understand. For me everything is absolutely new. I have been literally terrorized by a consultant clinician who during my first visit even asked me what blood group I was, for an eventual transplant, even though he then clarified that one could also resort to kidneys taken from corpses. This gives you only a vague idea of how my husband and I feel, and how all this has ruined our life. Please forgive me if I’m pestering you. In your writings for the first time in a whole year full of fear and moments of desperation, I have found a little hope. Thank you for everything.
Lorena
*****

A GLOBAL REPLY

NO REPROACHES BUT ONLY A CALL TO CALMNESS AND LOGIC

Hello Lorena, obviously I understand you thoroughly and did not at all intend to reproach you, but just to stimulate your more rational side, and to urge you to use your head, without letting yourself be guided by panic and anxiety which only complicate the situation.
The first thing to do in emergencies is to close the poisonous taps that have been open for years and years, causing the actual pathological situation.
Already by doing this one obtains important results because when the body is allowed to function without the load of poisons, already it tends to re-equilibrate itself slowly, to recuperate and re-establish normal conditions.

IF WE RESTORE VITALITY TO THE BODY, IT USES THIS IN ITS FAVUR AND NEVER AGAINST ITSELF

In each of us there is the self-healing factor called the immune system. The more we help it and put it in a condition to function, the more it helps us defeat the existent disequilibrium. Then if we undertake synergic action and introduce raw juices containing minerals in their organic state, as well as the biological water of plants, we slowly revitalize the organism and little by little move to exorcising the crises and the frightening scenes prospected by medicine.

WITHOUT CLEAR IDEAS AND STEELY DETERMINATION ONE DOES NOT OBTAIN ANYTHING

To do all this requires iron determination, clear ideas and deep rhythmic breathing, just like every time one sets oneself important strategic objectives.
There can be no place for doubts and uncertainties.
We need helmets and bayonets against poisons, against pharmaceuticals, and against a sure and precise list of prohibited foods and drinks.

I DON’T ASK FOR ACTS OF FAITH. EVERYONE MUST USE HIS OWN HEAD AND REASON.

I don’t expect any acts of faith with regard to myself personally. Nature is the sovereign medicatress of all ills; she is the eternal universal principle mentioned in Hippocrates’s testament. As a hygienist I can only invite people to take the correct steps and to assume responsibility themselves instead of handing everything over to doctors. I don’t believe you are facing the situation with the required serenity and confidence. It’s the usual problem of inadequate hygienistic preparation. All sane health principles have been swept away and conditioned by the ruling medicophile culture. A nice sheet over the television would make you less misinformed and less anxious.

FOR 150 YEARS WE HAVE BEEN WARNING THE WORLD NOT TO EXCEED 30 GRAMS OF PROTEIN PER DAY

Meanwhile don’t proceed with scales, calorie counters and gram measurements. The proteins which create problems are those of animal origin which not adapted to the human body. For 2,500 years Pythagoras has admonished the world to stay away from protein! And for 150 years the science of hygienism has admonished doctors and nutritionists that more than 30g of protein a day, puts one into the prohibited zone of acidification of the blood. How many people have ended up in hospitals, or in the cemetery well before their time, thanks to the nonsensical blunders of the FDA (American Food and Drug Administration), and thanks to low carbohydrate diets (such as those of Scarsdale, Atkins, Zone-Sears, Blood Group-D’Adamo, South Beach-Agatson, Glycemic Indicators-Montignac)?

WE MUST AIM FOR A FOOD WHICH IS COHERENT AND HARMONIOUS WITH OUR FRUCTARIAN BODY

We said this even in the 70s when the FDA recommended 300g of protein a day! And we also say it today when the FDA’s food pyramid continues to include cheese, ham, eggs and hamburgers in deference to members of McDonalds. If one sticks to a raw food diet, there are no problems with vegetable proteins, they don’t create dysbiosis and putrefaction. One has no need to run after single vitamins or vitamin B12, and I’ve no intention of wasting more time here on cobalamin. One must follow a coherent dietary system harmonized with the human body, rich in revitalizing principles and biological water, and in any case a diet which tends towards raw food.

WHAT IS INDISPENSABLE IS MAKING A CHOICE BETWEEN MEDICINE AND NATURAL HYGIENE

If we are thinking of leaping backwards and forwards between medicine and hygienism, taking something from one and something from the other, we’ll just end up with a hellish stir-fry that doesn’t solve any problems. Therefore let’s choose our field clearly and then follow its indications. Hygienism is a very refined science, and not some kind of witchcraft. We are not healers or cure maniacs, and we are not charlatans. Having said which, let’s get back to renal insufficiency and how to stop it and eradicate it.

FUNCTIONS OF THE EMUNCTORY APPARATUS

The human emunctory apparatus formed by the kidneys and the excretory channels has 4 precise functions:
1) To constantly maintain the saline equilibrium of the body (sodium, chlorine, potassium, phosphorus, sodium, magnesium, boron).
2) The separation-elimination of organic and inorganic waste or catabolites (urea, uric-acid, ammonia, phosphorus, etc.) to be discharged in the urine and in the sweat, and similarly carbon dioxide which is discharged with exhalation).
3) Maintaining the water balance in the body.
4) The production of the suprarenal hormones like renin (which regulates pressure) and erythropoietin EPO (which increases red blood cell production and stimulates the bone marrow), vitamin D and aldosterone, a powerful blood vessel constrictor and regulator of the sodium-potassium pump (which facilitates the entrance of sodium and the exit of potassium).

KIDNEYS, GLOMERULI, TUBULES AND NEPHRONS

The kidneys, more than any other organ, are fundamental for maintaining the constant bio-chemical equilibrium of the body. The filtration of the blood takes place through the glomeruli, microscopic tufts of capillaries, contained in the nephrons. The nephrons, structured with many pores, are permeable to all materials except the colloidal proteins of the blood. Water, glucose, salts and nitrogen waste enter the kidneys with the blood flow. All the ingredients later found in the urine, have been removed from the blood by the ultra-filtration of the glomeruli, a mechanism which requires a notable level of pressure.

THE RENAL PARENCHYMA

The mass of tiny tubes, chalices, and orifices is called the renal parenchyma, and is formed by the external cortical zone, (Malpighi glomeruli) and by the internal medullary (uriniferous tubules or the pyramids of Malpighi). The glomeruli are ultra-filters which sift the blood that passes through them (500 litres in 24 hours) eliminating about 1.5 litres of urine, and 1.5 litres of sweat per day, holding back larger molecular materials, and allowing water, salts and glucose, etc,. to pass.

THE GFR (GLOMERULAR FILTRATION RATE) OR THE VELOCITY OF GLOMERULAR FILTRATION

The cells of the tubules (it is said there are tens of kilometres of tubular networks) reabsorb by osmosis the water, the glucose and other substances like sodium, calcium, chlorine, and amino-acids, while nitrogen waste (urea, uric acid and creatinine are expelled). The kidney, by a system of self-regulation, is able to maintain a constant GFR, (the glomerulal filtration rate) or the glomerulal filtration, with glomeruli which acts as an ultra-filter of the system. Renal functionality is expressed by the term VGF (velocity of glomerulal filtration) which is measured by the Cockroft-Gault formula: (140 - age) x weight (for a man) and (140 - age) x 0.85 (for women), 72 x creatinine serum. The clearance of the creatinine varies according to age. With an arterial pressure inferior to 50 mmHg, the GFR is almost zero, while when it is between 50 and 70, the filtration is reduced by a third. The approximate average clearance of creatinine (ml/minute) is 110 for males between 20 – 29, , 97 between 30 and 39 years, 88 between 40 and 49, 81 between 50 and 59, 72 between 60 and 69, 64 between 70 and 79, 47 between 80 and 89, and 34 between 90 and 99.

RENAL HYPOPERFUSION OR HRS (HEPATO-RENAL SYNDROME)

Renal hypoperfusion, also called HRS (hepato-renal syndrome with cirrhosis and ascites or the collection of external liquid, and a scarce flow of blood to the organs), and the relative tubular reabsorption of sodium and water, are the cause of oliguria (the reduced overall volume of urine emitted in a day) with reduced natriuresi (elimination of sodium in the urine) and increased levels of plasmatic nitrogen and creatinine in the blood.

WHAT BRINGS ABOUT ARI (ACUTE RENAL INSUFFICIENCY)?

The principal blood dynamic alterations which are responsible for ARI or acute renal insufficiency, can be ascribed to:

1) A reduced volume of blood (due to haemorrhages, and loss via the kidneys and the
stomach/bowels)
2) Cardiac and vascular disorders, arrhythmia, heart attacks and pulmonary embolisms
3) Peripheral vaso-dilations, anti-hypertensive drugs, statins
4) Increased vascular resistance of the kidneys (due to surgical operations,
anaesthesia, the hepatic-renal syndrome, prostaglandin inhibitors, vaso-
constricting drugs).

ATN, OR ACUTE TUBULAR NECROSIS, CONSTITUTES 75% OF RENAL INSUFFICIENCY CASES

Acute parenchymal insufficiency of the kidneys correlated to glomerular-nephritis, to interstitial nephritis, to vasculitis, to vascular nephropathy, brings about often irreversible damage and necrosis of the endothelium which tends to no longer regenerate itself. ATN or acute tubular necrosis furthermore constitutes 75% of all cases of renal insufficiency.

THE PASSAGE FROM FUNCTIONAL ARI TO ATN WHICH IS A NON-FUNCTIONAL ARI

If the mechanisms responsible for renal hypoperfusion or RHS (renal-hepatic syndrome with cirrhosis and ascites) are not corrected and if the renal ischemia (absence of blood) persists, functional ARI will worsen and become ATN. The ATN can be ischemic, derived from persistent scarcity of blood flow to the kidney, or toxic (derived from immunosuppressant and chemotherapy drugs), from radiological contrast means, and from vaccinations (heavy metals such as lead, mercury and cadmium).

MEDICAL DIAGNOSIS AND PARAMETERS

The interpretative principle of the various urinary indexes is based on the capacity of the tubule to concentrate urine and to selectively reabsorb electrolytes such as sodium, potassium, and chlorine. For a diagnosis, medicine employs some fundamental parameters which are:
1) A case history, through information obtainable from the patient regarding the taking of drugs, surgical operations, X-rays examinations, heart failure.
2) Careful observation of the subject, whether he/she has low or high blood pressure, whether he/she is è dehydrated or hyper-hydrated.
3) Analysis of the urine, of the urinary sediment, of the ratio between urinary and plasma creatinine, and of the level of excretion of sodium.

MEDICAL TREATMENTS ARE BASED ON THE FOLLOWING GOALS

1) Restoring volemia, i.e. the volume of liquids lost (through blood transfusions
and saline solutions).
2) Restoring and maintaining adequate diuresis (using of diuretic drugs such as
hypertonic mannitol and furosemide, a drug which presents a full page of serious
side effects). During ATN, or ischemic or nephrotoxic ARI, the goal is to
increase renal plasma flow. Low-dosages of dopamine are used to achieve endorenal
dilation and calcium-antagonists are used for their cell-protecting effects on
renal tubular cells.
3) Controlling the acid-base homeostasis (administering sodium bicarbonate).
4) Controlling water-electrolyte equilibrium (infusions of calcium, bicarbonate,
glucose plus insulin and resins).
5) Setting up an adequate nutritional therapy, with the goal of providing sufficient
calories to avoid catabolism and ketoacidosis from undernourishment, minimizing
the production of nitrogen residues and regulating the intake of sodium and
water. Calorie requirements range from 35 kcal to 50 kcal/day, with “high
biological value” proteins and with most of the calories provided by
carbohydrates.
6) Establishing an anti-infective drug therapy.
7) Beginning a replacement therapy (early dialysis) in case the renal function is
unable to ensure an adequate removal of nitrogenous catabolites.

CRI OR CHRONIC RENAL INSUFFICIENCY, WHICH OFTEN LEADS TO TERMINAL UREMIA

CRI or chronic renal insufficiency is a condition characterized by the progressive and irreversible deterioration of renal function. It is an insidious process which develops slowly over months and years, leading the subject inexorably and logically to terminal uremia, i.e. the final stage of renal failure, CRI, with the complete functional exhaustion of the organ. Since the kidneys have a large functional and regenerating reserve, in the first stage of CRI, compensative mechanisms kick into action. But with the progressive reduction of the number of functioning nephrons and the decline of the glomerular filtration (less than 40 ml/minute or of 2.4 litres/hour), toxic substances accumulate in the blood.

DECREASED CLEARANCE OF CREATININE AND UREA

Characteristic of CRI is the constant reduction of the clearance (excretion) of creatinine and urea, with a corresponding increase of the plasma levels of azotemia and creatininemia.
Creatinine comes mainly from the metabolism of endogeneous proteins, and its concentration does not seem to be overly affected by the exogeneous protein supply. With the GFR reduced to 40 ml/minute, not only creatinine, but also the concentration of uric acid, potassium and phosphorus in the plasma increases, while calcium levels decrease.

THE CALCIUM-PHOSPHORUS BALANCE AND LOW CALCIUM LEVELS IN THE BLOOD

The calcium-phosphorus balance is regulated by the PTH (parathyroid hormone) and by vitamin D which act synergistically to maintain steady levels of plasmatic calcium. In CRI, with the reduction of GFR, the amount of filtered phosphates and the urinary excretion of phosphorus is reduced. Consequently, there is an increase in the plasma levels of phosphorous and a reduction of the calcium levels in the blood, essential for keeping a constant calcium-phosphorous rate. Hypocalcemia (low calcium levels in the blood) stimulates the secretion of PTH and a secondary hyperparathyroidism sets in which leads to normocytic-normochromic anaemia.

SODIUM ACCUMULATION AND WATER RETENTION

The kidney plays a key role in the acid-base homeostasis through the proximal, tubular reabsorption of bicarbonates and the excretion of hydrogen ions. With the reduction of GFR a progressive metabolic acidosis sets in. In the initial stage of CRI, the usual symptoms of basic nephropathy (presence of protein, small traces of blood and the presence of cylinder corpuscles in the urine) appear. With the progression of CRI, the concentration of the filtered solution per individual working nephron, increases. In the most advanced stage of CRI, the renal elimination of sodium becomes insufficient. Sodium accumulates in the body determining the expansion of extracellular volume.

THE SYMTOMS OF CRI ARE AS FOLLOWS

1) Cardiovascular manifestations. Hypertension, present in 80% of cases, with the
development of diseases of the heart and the blood vessels, represents an
aggravating factor because it accelerates the evolution of CRI towards the stage
of terminal uremia. Hypertension derives from: a) water-salt retention, b)
increased secretion/increzione of renin and excessive secretion of aldosterone, c)
an increase of the sympathetic tone, d) diminished production of vessel-
constricting/vaso depressori hormones, e) excessive release of natriuretic vessel-
constricting factors.
2) Lung manifestations (the uremic lung is characterised by interstitial oedema).
3) Stomach-bowel alterations (vomiting, halitosis, hiccups, gastric and duodenal
ulcers).
4) Bone alterations (fibrous osteitis, osteosclerosis, osteomalacia, extra-bone or
metastasic calcifications of soft tissues, through deposits of calcium
phosphates).
5) Haematological alterations (normochromic normocytic anaemia, with paleness,
asthenia and fatigue due to the reduced production of erythropoietin or EPO, by
the impaired kidney).
6) Skin alterations (pale or yellowish complexion from cutaneous deposits of
pigments, generalised itchiness from high phosphorus levels, lesions from
scratching, petechiae (red or purple spots) purpura (bruising easily) and dry and
brittle hair.

MEDICAL TREATMENTS INITIALLY AIM AT CONSERVATIVE THERAPIES, TO SLOW DOWN AT LEAST THE PROGRESS OF THE PATHOLOGY

1) Control of hypertension (if just dietary sodium restriction is not enough, anti-
hypertensive to diuretics, to beta-blocker drugs are resorted to).
2) Control of hyperparathyroidism (other than the reduction of dietary phosphates,
it resorts to the supply of vitamin D and phosphorus-chelating agents (calcium
carbonate, calcium acetate and calcium citrate).
3) The correction of electrolyte imbalances (when GFR drops below 30 mL/min it is
advisable to correct acidosis by administering alkalis or sodium bicarbonate, to
correct blood levels of bicarbonates that have dropped below mEq/l and when the
pH is below 7.3.
4) The correction of anaemia (the actual availability of erythropoietin EPO permits
a speedy correction of anaemia).
5) Dietetic corrections (resorting to an non-supplemented low-protein diet).

KIDNEY DIALYSIS, OR ARTIFICIAL BLOOD PURIFICATION, WHEN KIDNEY FILTER NO LONGER WORKS

When conservative therapy is no longer able to contrast symptoms of uremia, it is necessary to direct the patient towards a substitute therapy called dialysis or, in extreme cases, a renal transplant. Dialysis consists of the artificial purification of the blood, to remove the toxic substances which the kidneys can no longer remove, to remove water stagnating in the body, to restore the acid-base equilibrium, and normal levels of electrolytes, and to introduce into the blood, substances which the body is lacking. Dialysis can be effected with haemodialysis (artificial kidney) or with peritoneal dialysis, in which a dialysate solution is introduced in the peritoneum cavity, through a catheter. Typical complications and death occur due to cardiac and low-pressure complications, while cramps and osmotic imbalances are also normally to be reckoned with.

A KIDNEY TRANSPLANT REPRESENTS THE LAST RESORT

A kidney transplant represents the last frontier of medical-kidney therapy. Despite technical progress, there still many issues which don’t add up. Without immune-suppressant therapies, rejection takes place, characterized by fever, soreness, enlargement of the transplanted kidney, diuresis reduction and a worsening of the renal functioning. The survival rate for people who have had transplants from deceased donors stands at 90% after one year, and at 50% after 5 years, while in the case of transplants from living donors, the percentage increases. Or at least this is what official medical statistics say.

HAVING EXPLAINED THE MEDICAL POSITION ON RENAL DISEASES, LET’S PASS TO HYGIENISM

What has been written till now obviously regards official medicine’s considerations and proposals as they are found in the various manuals in circulation. Let it be clear that we don’t at all agree with such impositions. The really efficacious remedy for ARI (acute renal insufficiency) in fact remains prevention, the identification of patients at risk, and the identification of the pre-renal causes that lead to ARI. But above all, we have to talk about civic education, moral education and dietary education – all of which are completely absent in today’s civil society where schools have abdicated their role, leaving every teaching to insidious, misleading television advertisements.

ON NATURAL RAW FOOD, IN A FEW WEEKS, THE BODY TRANSFORMS ITSELF

Hygienism speaks above all of a radical improvement of the blood circulation, obtained by drastically reducing the blood’s viscosity. The more fluid blood takes more oxygen to the cells. This is of vital importance to the system. And it can be obtained in a few days with a rigorous diet. An improvement of the metabolism in general requires some weeks on a basic raw food diet and some gymnastic-aerobic breathing exercises. And let us immediately observe that a lot of salt is needed – though not kitchen salt or similar things which are inorganic and purely mineral. We need the right kind of salt like that which we find in celery, in bitter vegetables, in watercress, in raw cabbage, in nettles and in peppery turnips and radishes.

THE MIRACLES OF A RIGOROUSLY FRUCTARIAN DIET

Modifying the body’s chemistry, the clogging blockages of the arteries and the tissues are gradually eliminated. Contrary to what medicine thinks, maintains and tells us, an exclusively fruit diet provides sufficient proteins and fats in all circumstances, declared Dr. Harper, Chairman of Nutritional Sciences at the Winsconsin University of Madison (The Health Revolution by Ross Horne, Southwood Press, Australia).

THE SECRET FOR DEFEATING ALL PATHOLOGIES, INCLUDING RENAL ONES

The digestion of animal proteins, compared to the digestion of natural carbohydrates, requires 7 times more water to dispose of the nitrogenous salts, and this brings about a disastrous internal dehydration. Eat fruit from morning to night, every 2 hours, until the maximum calorific quota is reached! This is the secret of defeating all the pathologies of the organism, including renal ones. It’s not that there are magical plants and magical substances. But fruit and raw vegetables have characteristics that put our bodies at ease, and that revitalize the immune system – the only one that can brag about having real therapeutic, healing powers.

TAKE SUGAR, WHICH HAD A MONSTROUS PRODUCTION RISE IN THE LAST 160 YEARS

In 1850 the world consumption of sugar which was 1.5 million tons, shot up to 70 million in 1970, and presently stands at over 100 million tons a year. Eridania, one of the biggest producers worldwide, belongs to the Vatican Bank, IOR. So nobody expects an anti-sugar lecture from the Pope. More or less the same argument exists for coffee, tea, salt and cadaverine in all its forms. Foods which are natural drugs, cruel food from slaughterhouses, unnatural, concentrated, synthetic, preserved, bottled and canned foods are putting the resistance, the tolerance, and the health and happiness of humans under severe strain.

THE SCANDAL OF HIGH PROTEIN DIETS

High protein diets, already severely condemned by the great Pythagoras, are the constant absurdity of the whole of medical nutrition’s monstrous collusion with the food industry, with the multi-nationals, pharmaceuticals, vaccines and supplements. High protein diets bring about the proliferation of anaerobic bacteria in the colon and create serious intestinal dysbiosis. A useless liver ends up demolishing the renal system as well.

AT THIS POINT THE INTESTINE PRODUCES TOXIC MATERIAL AND CHRONIC CONSTIPATION

The biliary fluids from the colon and the kidneys, re-enter the liver loaded with extremely poisonous toxins which should have been neutralized by the hepatic organ and then eliminated via the kidneys.
But this doesn’t happen because our fructarian liver has its limits of tolerance, and so the poisonous mass of blood is again sent back to the kidneys, where it knocks out the nephrons as if they were skittles.

AT LEAST POOR PEOPLE IN LINE FOR DYALISIS KNOW WHO TO THANK

Nephritis, Bright’s disease, kidney stones and numerous renal cists, are all caused by the criminal and conspiratorial alliance between politicians, television, medicine, universities, the agricultural food industry, and the butchers on land and at sea.
Meat, fish, cheese, coffee, chocolate and colas are amongst the principal ones that stand accused. Aspirin, vaccines, pharmaceuticals, smoking, alcohol, sugary and gassy drinks, pasteurized fruit juices and jams, cooked carbohydrates, overcooked vegetables and food cooked in pressure cookers and micro-ovens, complete the satanic framework of the situation.
Corruption, or at least the blackest ignorance, dominates and super-dominates planet Earth. Well at least the poor folk who find themselves before the dialysis machine or in the transplant-operation theatre, know to whom they owe their disgrace.

TWO COMPLETELY OPPOSITE WAYS OF FACING DISEASE

The great majority of human illnesses are just moments of toxic discharge and are actually needed to recuperate our health.
All we need is to understand them, change our rhythm, and correct some behavioural and dietetic errors. All we need is to close the poisonous taps, and rest and fast for a few days.
If however we treat these so-called “illnesses” with drugs and the chemical therapy of modern medicine, they tend to become chronic, incurable, auto-immune, and iatrogenous.

THE MEDIATIC BARBARISM COMES FROM THE WORLD SANITARY MAFIA

The barbaric invasions of Attila, the Lanzichenecchi, Charles the Vth, the Turks, Tamerlano and Genghis Khan, have caused less destruction to humanity than the mediatic, political and educative barbarism which arrives from the Codex Alimentarius (Alimentary Code) and from the sanitary mafia of the WHO-CDC-FDA (World Health Organization, Centre Disease Control, Food and Drug Administration), supported by the White House, the Vatican and the Bilderberg Group.

MICROPHONES AND TV SCREENS ARE THE EXCLUSIVE INSEMINATORS OF CHRONIC PATHOLOGIES

Hygienism is a dispersed little voice, submerged by the mire of ham merchants and cheese sellers, cake, biscuit, chocolate and coffee makers, the chefs of Cook and Eat gastronomy, corruptors of our conscience and intellect, inseminators of diabetes, cancer and kidney failure. We don’t want to create illusions for anybody. However we repeat to people who are desperate and have been frightened to death by certain irresponsible doctors, that as long as the body retains a minimum level of functionality, no disease is to be considered terminal and irreversible, on condition that without hesitation, indecision and uncertainty, we change our mentality and our daily living habits radically.

INCURABLE DISEASES DON’T EXIST IF WE REMOVE ALL POISONS

On condition that we eliminate from our own lives, all the smoke and the foul air, the medical drugs and the vaccines, all fermented drinks, gassy colas and orangeades, all meat and fish, all kinds of salami, all meat (and monosodium glutamate) broths and stock cubes, tea, coffee and alcoholic drinks, parmesan and all kinds of cheese (especially if it’s cooked, as is the great majority) salt and sugar in all its evident and hidden forms, all mineral supplements and synthetic vitamins in all their evident and hidden forms, aspartamine and all chemical substances. On condition that you avoid as much as possible every kind of conserved, canned and bottled food. On condition that you don’t give up, that you believe in yourself, and respect the principles and the laws of nature, there is no such thing as an incurable disease.

THE AMAZING RECOVERY OF RENAL FUNCTIONS IS NOT SO RARE IN THE FIELD OF NATURAL HJYGIENE

A young man who was at the critical point of dialysis, by the force of desperation, started a very strict vital diet, drinking a quarter of a litre of concentrated infusion of mallow a day, associated with a diet based on melons and fresh fruit juices, fresh carrot, celery and pineapple juice, together with constant physical and breathing exercises, and daily exposure to the sun whenever possible, together with hot and cold baths to stimulate the extremely important excretory functions of the skin (an additional kidney system added to the body). After only 3 months he had the doctors with their mouths open, as they instrumentally verified a 75% renal recovery which returned to complete normalcy. This episode is quoted by Dr. Stan Malstrom (Own Your Own Body, Keats Publishing, Conn.-USA).

MALLOW, PLUS A VITAL DIET, PLUS SPECIAL CEREALS AS MILLET, BUCKWHEAT, BLACH RICE AND OATS

One of the best plants that nature gives us to regularize the blood and renal problems, is definitely mallow, which grows wild in gardens and vegetable patches. But the real panacea remains the vital diet based on raw vegetables and fruit, with few and limited concessions and compromises, based on the best cereals that are undoubtedly millet, buckwheat and black rice (in terms of low acidification) and oats (in terms of nutritive richness).

THE INNUMERABLE GIFTS OF NATURE

What other natural products are to be inserted into our daily diet? Avocado, lemon, oranges and all citrus fruit. Apples and pears, including apples lightly browned in the oven, apples juiced with bitterish root vegetables like turnips, ginger, Jerusalem artichokes, beet greens, potatoes, sweet potatoes, carrots, celery, etc. Vegetables such as all kinds of chicory and lettuce, cabbages and cauliflower, water cress, alfalfa, sprouts, dandelion, beet greens, spinach, wood sorrel, valeriana, stinging nettles, parsley, horse-tail (equisetum), plantain,
asparagus, butcher’s broom and hops sprouts, sage, elderberry (flowers and fruit), rose hips (fruit) fresh and dried prunes, cherries and cherry twigs (infusion) onions, leeks and garlic (within certain limits) berries, peaches, nectarines, persimmons, Japanese and German loquats, figs and cactus fruit.

VEGETABLE SOUPS, PASTAS AND PIZZAS

Garden vegetables such as cardoon, artichokes, fennel, cucumbers, bell peppers, tomato, courgettes, eggplant and pumpkins. Even fresh legumes are ok, as are cereals which are soaked before being lightly cooked. Walnuts, hazelnuts, pine nuts and almonds. Vegetable soups cooked minimally – about 15 minutes. Whole wheat pasta with abundant vegetables, and thin little pizzas with fresh vegetables added after they’ve been cooked, are also acceptable on condition that their frequency and quantity are not exaggerated.

A PLANETARY CATACLYSM CALLED CODEX ALIMENTARIUS IS ABOUT TO TAKE PLACE

Starting from April, 2011, the European Union will approve a law by hanging that will prevent all of us from speaking and writing. It will also prohibit the collection, the use and even the cultivation of wild bio-diversified plants, so that the whole world will end up in the clutches and the legal fetters of Monsanto and Codex, so that cures will be standard, operations will be standard, dialysis will be standard, and transplants will be standard. It seems that people don’t realize what’s going on. What’s important is that Big Brother should not go astray.. Aspirin, statins, psycho-pharmaceuticals, Eutirox, insulin, and super-vaccines will be routinely imposed on populations, and political power will pass completely from parliaments to health ministers, clinics and medical consulting rooms. And all this while people continue to look on as if they’re blessed, Mona Lisa, oblivious, the parties, the races, Big Brother and the rubbish administered, palmed off, in an unbroken stream by television channels, the maximum school of diseducation and disinformation, as well as the official tribunal of all masonic congregations, and all the illuminated Clintonians and Sorosonians of the world, financed by the Rothschilds and the Rockefellers and by the richest and most maneuvering Royals on the globe, who form the notorious London-Amsterdam axis. All merrily in the illuminated hands of the New World Order.
All of us trapped like well-trained tuna in the fishermen’s nets

THE INSUFFICIENCY IS NOT ONLY RENAL

Renal insufficiency? The evil is far more serious. The kidneys are only the terminal point of human excesses in terms of food and drink. The insufficiency is of a general nature, and we can talk about respiratory, gastric, hepatic, pancreatic, haematic and immune insufficiency. Not to mention cultural, mental, ethical, aesthetic and spiritual insufficiency.

COMMERCIAL SKULDUGGERY ON THE PART OF HUMANS

Dialysis, the separation of the good substances from the poisons, should therefore be conducted for each one of the insufficiencies quoted above, remembering however that the people who need the transplants, are not the sick people, but the transplanters and their shady dealers in human parts, always in search of new supplies of young people who don’t have a dime and are ready to allow themselves to be butchered to sell a kidney for four planks. But the creator didn’t foresee, and doesn’t approve for these false shortcuts, which is demonstrated by the natural reactions of rejection which no immune-suppressant in the world is able to exorcize, without paying the price of grave collateral effects.

THE WORLD SANITARY REGIME HAS IN STORE FOR US EVEN A SOUL TRANSPLANT

The Global Sanitary Regime knows no limits and nothing is forbidden. If it doesn’t manage to bring home the fluorification of all the water, in order to put every citizen at the complete mercy of its directives. If it’s not able to bring into its harbor, vaccinations to control all inhabitants through the insertion of microchips. If it’s not able to eliminate enough people with chemical trails, climatic change, floods, desertification, earthquakes and tsunamis unleashed from its desk, it could have in store for us even a soul transplant.

Valdo Vaccaro – Technical Director AVA-Rome and ABIN-Bergamo
English translation by Nandini and by Jessica

giovedì 26 maggio 2011

SOGNANDO L'ISOLA CHE NON C'E'

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
www.drvaldovaccaro.com.hk
valdovaccaro@libero.it

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
___________________________________________________________________________________
26 Maggio 2011

SOGNANDO L’ISOLA CHE NON C’E’


LETTERA

Ho sognato un mondo migliore. Un mondo dove ogni forma di vita era serena. Un mondo senza odio, senza violenza, senza denaro né petrolio, e quindi inevitabilmente senza armi e senza guerre.
Un mondo dove a scuola non si insegnavano agli innocenti bambini gli stupidi conflitti, ma solo i segreti per essere in armonia col pianeta Terra e tutti i suoi abitanti.

Mi sono avvicinato a un uccellino, forse un passerotto. Si era posato poco distante da me, e non è scappato. Non ha avuto paura di me. Non aveva più timore dell’uomo.
In lontananza sentivo il nitrire dei cavalli e le risate dei miei figli che giocavano con il loro migliore amichetto Oliver, un maialino dolcissimo.

A casa mia non c’erano pentole, non esistevano fornelli.
Erano scomparse le stoviglie e tutti gli odorosi e potenti detersivi. Niente inquinava più i fiumi e i mari.
Non c’era bisogno di camion pieni di animali che andassero su e giù per lo Stivale.
Non c’era più bisogno di tir stracarichi.
Nessuno doveva più riempire i supermercati di latte, di formaggi e formaggini, di sughi già pronti, di biscotti, di uova, di panne e besciamella, di prosciutti, mortadelle e salami, di yogurt, di cole e surgelati, di elettrodomestici per la cucina, di litri e litri di bottiglie d’acqua.

Non c’era più la necessità di trasportare farmaci. Nessuno sapeva cosa farsene.
Dio mio, quanto chiasso e smog in meno sulle strade.
Erano scomparsi persino gli incidenti autostradali.

Non esistevano più le banche, né tanto meno i mercati azionari.
Il prestigio di una nazione si misurava in base alla felicità dei suoi abitanti. Bipedi e quadrupedi.

Gli ospedali erano diventati centri sportivi e di meditazione.
E i funerali non erano più tristi come una volta. Si moriva soprattutto di vecchiaia.
Ma, quel che conta, le persone lasciavano la vita terrena consapevoli.
Consapevoli di avere fatto tutto ciò che di bello avrebbero potuto fare.
Consapevoli di aver vissuto.
Consapevoli di aver rispettato ogni giorno il prezioso dono della vita.

In fondo, se ci pensi bene, il mondo sarebbe proprio così, se fossimo tutti davvero vegani!
Non mi stancherò mai e poi mai di dirtelo.
Valdo, grazie di esistere.
Giovanni La Pasta

*****

RISPOSTA

Ciao Giovanni, questa è poesia, e una poesia non ha bisogno di commenti.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

IPOTIROIDISMO, HASHIMOTO E SCELTE NUTRIZIONALI

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
www.drvaldovaccaro.com.hk
valdovaccaro@libero.it

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
___________________________________________________________________________________
25 Maggio 2011

IPOTIROIDISMO, HASHIMOTO
E SCELTE NUTRIZIONALI


LETTERA

RISPONDE SOLO A CHI DA’ RISULTATI POSITIVI?

Mi scusi la provocazione. Leggo le sue tesine da svariati mesi e l’impressione che ne ho ricavato è che lei pubblichi principalmente lettere di tipo positivo. Lettere cioè che vantano risultati eclatanti anche dopo un solo mese di cambio alimentare. Purtroppo io non sono tra queste persone privilegiate.
Non sto affatto così bene.
L’ho incontrata grazie a un’amica nello scorso autunno. Ed è stato il più bel regalo che potessi avere.
Ho quindi letto il suo libro Alimentazione Naturale, indi Lezaeta ed Ehret. E, col primo dell’anno, via libera al nuovo modo di alimentarmi.

TRENT’ANNI DI TENTATIVI INUTILI

Premetto che da trent’anni sono alla ricerca della giusta via, provando le varie diete.
La dissociata, la senza carne ma coi latticini, la senza latticini ma con carne, la senza latticini ma con pesce, la dieta Kousmine, la macrobiotica, e altre ancora, sempre restando con un pugno di mosche in mano. E così mi ritrovo, sessant’anni suonati, a ricominciare daccapo.

LASCIATO IL FARMACO LA TIROIDE MI DUOLE. SONO A RISCHIO DI TUTTO?

Come tutti ho il mio doloroso vissuto che non sto a raccontarle.
Mi permetto qualche domanda.
La prima riguarda la mia situazione ormonale. Ho lasciato progressivamente l’Amsa 125 (farmaco a contrasto della tiroidite di Hashimoto), ma ora mi ritrovo la zona della tiroide molto dolente.
E’ una patologia grave? Secondo il medico sono a rischio di tutto, ma cos’è questo tutto?

PER OGNI SCIOCCHEZZA ESISTONO VENTI FARMACI

La seconda è relativa alla mia professione.
Lavoro con malati psichiatrici ai quali vengono somministrate manciate di medicamenti di ogni tipo. Pare che per ogni piccolo malessere esista il rimedio giusto.
Ormai sono così assuefatti che per queste mie creature io posso fare ben poco.

LE SUE TESINE MI MANTENGONO ALLEGRA

L’alimentazione può curare, lenire o evitare il manifestarsi della depressione, della schizofrenia, della bipolare, delle varie demenze comprese quelle senili e altro?
Grazie per le sue stupende tesine che rallegrano le mie mattine.
Le auguro un buon soggiorno in terra asiatica e spero che torni presto fra noi.
Justa

*****
RISPOSTA

RICEVO QUOTIDIANAMENTE SEGNALAZIONI POSITIVE, E MI PARE GIUSTO RENDERLE NOTE AL PUBBLICO

Ciao Justa, il titolo della tua mail “Risponde solo a chi dà risultati positivi?” è un po’ provocatorio, ma la tua mail non è affatto tale.
Cerco di rispondere a tutti, almeno fino a quando ce la faccio. Per la pubblicazione sul blog, trovo giusto inserire le testimonianze di guarigioni importanti che mi vengono segnalate. Viviamo circondati da una realtà tutto sommato ostile e scettica, e tali prove servono anche a creare referenza.
Non è colpa mia poi se le segnalazioni positive sono numerose.
Non ho difficoltà a pubblicare anche i casi meno fortunati, a condizione che siano concisi e chiari.
Spesso chi ha problemi irrisolti continua a fare domande su domande e non è facile sintetizzare scambi di quel tipo in una tesina compatta e chiara, comprensibile e utile al pubblico.

TIROIDITE DI HASHIMOTO E CORREZIONE FARMACOLOGICA

Veniamo al tuo problema specifico, che è la tiroidite cosiddetta di Hashimoto, una forma di rallentamento generale delle funzioni metaboliche per insufficiente azione degli ormoni tiroidei.
Correggere questo tipo di squilibri ormonali mediante farmaci, senza nemmeno in conforto di sapere il perché reale della disfunzione, non è di sicuro la via giusta, visto che la generica etichetta “malattia autoimmune” è buona per tutte le salse e sta praticamente per malattia di origini sconosciute.
Le ghiandole a secrezione interna sono legate poi una all’altra.
Molto più sensato inseguire l’equilibrio generale del corpo con una politica di scelte virtuose in fatto di cibi e di stili di vita.

SEI MESI E ZERO RISULTATI

Mi dici che da gennaio sei partita con lo schema vegano-crudista, e che dopo 6 mesi non ti pare di aver trovato miglioramenti.
Intanto sono passati sei mesi e sei ancora viva e vegeta, oltre che dinamica. Intanto quel “può succedere di tutto” sparato dal tuo medico, non si è avverato. Tutto può succedere a tutti in qualsiasi momento. A me, a te e a lui.
Perché spaventare la gente in quel modo? Perché quello fa parte del loro metodo.
Spaventare per curare. Spaventare per far prendere il farmaco sempre e dovunque.
Tieni presente che i miglioramenti in natura avvengono in modo graduale e commisurato al grado di avvelenamento interno, e sono spesso accompagnati dalle crisi di eliminazione, dalle graduali chelazioni naturali che la dieta alleggerita attua nei confronti delle tossine interne.

ALCUNI SUGGERIMENTI SPECIFICI

Permettimi di suggerirti qualche piccolo rimedio ai tuoi problemi di tiroide.
Prenditi pure le alghe marine ma senza esagerare nelle quantità. Cibi ammessi sono le banane, le patate, le bietole, le cicorie, il prezzemolo, il sedano, il semolino, il kamut, le mandorle, le noci, i pinoli, il saraceno, il mais, il pop-corn. Andar piano, più per prudenza che per altro con le patate dolci, con le crucifere (cavoli, cavolfiori, ecc) visto che il contenuto in zolfo sarebbe dannoso per la tiroide, ma il crescione di acqua ti farebbe a mio avviso bene, per il suo alto contenuto di minerali incluso il silicio.
Vietate le uova, i formaggi e tutte le carni, ma questo vale non solo per le sofferenti di ipotiroidismo hashimotico, ma anche per tutti gli umani dotati di acume etico e tattico.

NON ESISTONO CIBI MAGICI MA SOLO CIBI COMPATIBILI

Mi chiedi poi se l’alimentazione può fare il miracolo di guarire oppure no. La risposta è chiara. Non esistono metodi magici, sostanze magiche, chelanti magici, diete magiche, persone magiche. Men che meno esistono farmaci magici ed integratori magici. E pertanto non esistono nemmeno cibi magici.
Esistono però cibi vivi e cibi morti, cibi compatibili col nostro disegno biochimico corporale e cibi astrusi e non compatibili, cibi enzimizzati-vitaminizzati-mineralizzati-magnetizzati dalla natura vegetale e dal sole e cibi malamente devitalizzati, cibi alcalinizzanti e cibi acidificanti, cibi carichi di vitalità Angstrom (da 6500 A. in su) e di aura eterico-magnetica rossastra fino all’infrarosso, come la frutta, e cibi mortali ed ammalanti (da 6500 A. in giù), ad aura grigia fino ai micidiali raggi X., come le carni, i dolciumi, i salatini, i cibi pastorizzati, le patatine e i biscotti all’acrilammide, e tutti gli integratori.

OBIETTIVO PRIMARIO E’ STOPPARE LA MALA-DIGESTIONE

Quello che può fare una alimentazione vegana, il più possibile crudista (concedendo un minimo di compromessi tipo le patate cotte con la buccia, i cereali integrali messi prima in ammollo per ore e poi cotti al dente, il pane integrale stile segale e tipo casareccio, le pizzette sottili cotte brevemente e non oltre i 120 °C, le zuppe vegetali prossime al gazpacho crudo, i legumi freschi cotti al vapore, i panini integrali con abbondanza di verdure, pinoli, carciofini, pomodori secchi, e spalmati di crema di olive o di carciofi), è di stoppare un fenomeno perverso e debilitante quale la mala-digestione.
Quel tipo di digestione cioè che oltre a surriscaldare l’intestino, a provocare leucocitosi, disbiosi putrefattiva, acidificazione, sangue denso e grasso, radicali liberi, stitichezza, ha anche la disastrosa caratteristica di abbattere la reattività immunitaria.

SIAMO IN GRADO DI PUNTARE AL MASSIMO GRADO DI SALUTE POSSIBILE

Non appena siamo in grado di inanellare una serie continua di digestioni virtuose, otterremo dei risultati importanti e andremo in contro-tendenza. Otterremo la fluidificazione del sangue (e quindi uno stop o almeno un rallentamento a tutte le infiammazioni e alle ipertrofie che tormentano il genere umano, tipo flebiti, epatiti, nefriti, vasculiti, riniti, otiti, ecc). Otterremo la riattivazione del sistema immunitario (che ci porterà qualche prezioso e benefico scarico tossine, qualche prelevamento-chelazione di minerali inorganici e di acidi urici, tipo febbre, influenza, scarico muco), e otterremo la regolarizzazione delle funzioni intestinali. Avremo a quel punto la disponibilità di un capitale energetico-enzimatico-magnetico che ci permetterà di ripristinare il miglior equilibrio interno possibile, cioè il massimo grado di salute concessoci dalla natura in questo determinato frangente della vita. Niente di più e niente di meno.

NON PRENDERTELA, MA TROVO CHE SEI STATA POCO SELETTIVA NELLE DIETE

Permettimi di dire che nel tuo curriculum trentennale hai seguito diverse scuole, ma sei stata poco accorta e poco selettiva. Me le hai elencate e le ho trovate tutte imperfette, sbilenche e squilibrate.
Per fortuna che non sei incappata nelle più micidiali, tipo la Zona, la Gruppi Sanguigni, la Montignac, la Atkins, la Dunkan, la DietaGift e la Mediterranea stile Parma-Sandaniele-McDonald’s.

DIETA DISSOCIATA E DIETA OVO-LATTEO-VEGETARIANA

La dieta dissociata non vale, se non diamo un valore qualitativo agli alimenti che si dissociano.
La dieta senza carne ma con latticini (e uova), ovvero la ovo-latte-vegetariana, vale poco, perché comporta acidificazioni a raffica, e viene persino meno alle sue premesse etico-ambientali-animaliste, in quanto si adegua al mantenimento delle stalle e dei pollai, e quindi anche al mantenimento delle associate ed inevitabili pratiche macellatorie.

ABERRANTI DIETE CARNIVORE E PESCIVORE

La dieta carnivora (Atkins, Dunkan, Speciani, Lemme) non vale, perché basata sul sistema low-carb e high-protein che, a parte ogni ovvia considerazione etica, equivale ad alimentare un motore non col suo carburante su misura, ma col suo opposto, col suo anti-carburante che stimola, sballa e non nutre, per cui impedisce ogni assimilazione e fa calare drasticamente di peso, lasciando però il corpo tutto intossicato. Un calare di peso e un calare nella fossa, salvo riprendere i chili più gli interessi nei mesi successivi, ribevendo acqua e liquidi a tutto spiano. La dieta pescivora vale ancor meno della carnivora, essendo aragoste, pesci e balene carichi di materiale putrefattivo e mineral-pesante (mercurio, cadmio, ecc).

DIETA MACROBIOTICA CARENTE E DISEDUCATIVA

La macrobiotica è fallimentare culturalmente e scientificamente. Un vero disastro per l’onestissimo medico giapponese George Ohsawa, che avrebbe fatto meglio a non spretarsi e a tenersi ben stretto il suo camice da medico, piuttosto che lanciare questa diseducativa dieta planetaria. Fallimentare in quanto distrugge gli alimenti con cotture sistematiche e prolungate, in nome del calore yang, contrabbandato come valore in sé, in alternativa al disvalore yin. Ohsawa non aveva le qualità dei giapponesi (precisione e meticolosità) e non aveva le conoscenze degli euro-americani (non conosceva il fenomeno della leucocitosi di Kouchakoff, i food-enzyme di Edward Howell, e i decisivi esperimenti sulla vitalità dei cibi da parte di André Simoneton, tutte lacune gravissime per un leader nutrizionista moderno).

FALLIMENTARE DIETA KOUSMINE

La Kousmine è fallimentare, perché pur essendo donna, pur essendo medico più avanzato rispetto alla massa di mediocri che le ruotavano attorno, partiva dalle stesse premesse aberranti della vivisezione e del macello. Non valeva un’unghia della Florence Nightingale, tanto per intenderci.
Ebbe il merito di sottolineare l’importanza degli acidi grassi polinsaturi, degli oli estratti a freddo.
Ma la sua vitamina F è quella che diede la stura all’imbroglio mondiale degli Omega-3 di provenienza ittica e cetacea. Un supporto alle navi baleniere, alle tonnare e alle reti a strascico ammazza-delfini, quando con una manciata di mandorle al giorno si risolve il problema cento volte meglio che con qualsiasi puzzolente e putrefacente mescola di pesce.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

















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