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sabato 9 luglio 2011

CRUDISMO, CAFFEINOMANIA E BIECO TERRORISMO B12

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
www.drvaldovaccaro.com.hk
valdovaccaro@libero.it

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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9 Luglio 2011

CRUDISMO, CAFFEINOMANIA
E BIECO TERRORISMO B 12


LETTERA

SOSTENITRICE CON QUALCHE PERPLESSITA’ DA RISOLVERE

Ciao Valdo.
Sono una tua sostenitrice, anche se ho diversi dubbi da risolvere.
Da lunga data cerco di alimentarmi nel modo più giusto possibile.
Sono quarantenne, e a 20 anni conobbi la macrobiotica, esperienza che durò poco perché non mi piaceva il gusto di quei cibi, tutti dello stesso sapore.
Ho ripreso allora a mangiare di tutto, ponendo però attenzione alla qualità, preferendo il biologico, la cottura al vapore, l’olio spremuto a freddo, evitando i fritti, evitando abbinamenti critici tra proteine e carboidrati e optando per tanta verdura cruda e cotta, oltre che per frutta in generale.

PASSIONE SINCERA PER IL CRUDISMO E TANTA RABBIA IN CORPO

Da circa due anni ho iniziato a leggere qualcosa sul crudismo.
Un libricino della dottoressa Kristine Nolfi è stato ad esempio fantastico ed illuminante.
Poi, cercando ulteriori notizie su internet, sono incappata in Herbert Shelton e nell’igienismo naturale.
Tuttora sto cercando i suoi articoli ma, nelle librerie non specializzate, è impossibile trovarli.
In libreria ho trovato invece i tuoi due libri e li ho letti attentamente, trovandoli molto interessanti, apprezzando molto il messaggio diretto ivi contenuto. E provo tanta rabbia, perché tutto quello che proponi è esattamente il contrario di quello che ci viene propinato in continuazione dalla società dei consumi fasulli, confermando quanto già pensavo dentro di me.

UNA MEDICINA CHE SI PONE IN COSTANTE ANTITESI CON LA NATURA

Le letture sul crudismo mi hanno entusiasmata e ho cercato consensi da parte di alcuni medici.
Non tra quelli conservatori e tradizionalisti, notoriamente contrari al crudismo e all’igienismo, ma piuttosto tra quelli avanzati che curano con terapie naturali, con vega-test e medicina quantistica.
Sono rimasta oltremodo delusa.
La cosa più sorprendente è stata la posizione di un medico vegano che mi ha proibito di mangiare crudo perché, secondo lui, “l’essere umano non è frugivoro ma onnivoro”.

MI HANNO SPAVENTATA, COSTRINGENDOMI ALLE PASTIGLIE LONG LIFE

In aggiunta, ha espresso la necessità di assumere la B12 con degli integratori per evitare l’incorrere di problemi che, una volta diventati cronici, causerebbero gravi ed irreversibili danni all’intestino, al cuore e al sistema nervoso.
Alla fine mi ha pure consigliato come integratore naturale “Long life”, da assumere 2000 mcg alla settimana sublinguale. Cosa ne pensi?

DIVERSI PROBLEMI FISICI

Negli ultimi dieci anni ho avuto numerosi problemi di salute.
Problemi di circolazione, con capillari vistosi e, ultimamente, prurito fortissimo alla gamba destra.
Cisti endometriosica, cisti ovariche, fibroma uterino e ragade anale.
Per tali ragioni faccio dei controlli su consiglio della mia ginecologa.

LE MIE PROVE DEL SANGUE

Gli ultimi esami del sangue di un paio di settimane fa hanno evidenziato i seguenti valori:

- Attività della gammaglutamiltranspeptidasi nel siero = 6 mcg/mL (donna 10-40)
- Emoglobina = 11,50 g/100 mL (12-17)
- Vitamina B12 = 192 pg/mL (200-1490)
- Omocisteina plasmatica = 14,30 micromoli/L (3,7-13,9)
In un precedente esame il valore dell’omocisteina era molto più alto e, dopo aver
preso dell’acido folico, si era normalizzato. La ginecologa mi ha prescritto un
esame specifico del sangue per capire se il problema è ereditario. Cosa ne pensi?
- Vitamina D = 10,70 ng/mL (carenza <10, insufficienza 10-30, livelli ottimali >30)
- LDL = 90 mg/100 mL (fino a 130)
- DDL = 57 mg/100 mL (>50)
- Colesterolemia totale = 156 mg/100 mL (fino a 200)
- Rapporto colesterolo totale/colesterolo HDL = 2,70 (<4,5)
- Trigliceridi plasmatici = 68 mg/100 mL (35-170)

OMOCISTEINA EREDITARIA? PERICOLO MORTALE CON LA B12?

Secondo la mia ginecologa, il valore alto dell’omocisteina potrebbe indurre problemi circolatori, ictus e infarto, e si normalizzerebbe se la B12 crescesse.
Sebbene i miei valori B12 non siano particolarmente bassi, mi è stato spiegato che una sua prolungata carenza porterebbe a una irreversibile atrofizzazione dell’intestino e quindi alla morte.

DIFFICOLTA’ DI TIPO OSSEO ED ARTICOLARE

Penso inoltre di avere qualche carenza a livello osseo ed articolare.
Nel 2000 mi fu diagnosticata la lesione del menisco al ginocchio sinistro. Poi venni operata di ernia al disco – L5/S1. Poi mi hanno diagnosticato 2 protrusioni cervicali con osteofitosi. Infine, e questo è della settimana scorsa, la rottura del menisco mediale a tutto spessore sul corno posteriore, pur non avendo sperimentato traumi o cadute, pur non facendo sport agonistico.

HO BISOGNO DI FARE LE SCELTE GIUSTE

Arrivo al punto dolente. Non so più cosa sia giusto fare, che tipo di alimentazione seguire, quali consigli accettare. So solo che non mi sento a posto e che vorrei fare qualcosa di corretto per aiutarmi, senza crearmi ulteriori problemi con scelte sbagliate. Se sei arrivato a leggere fino qui, ti ringrazio!

NON VOGLIO ALBERGARE IN ME DEI DUBBI SUL CRUDISMO

Lo scopo di questa mail è quello di essere rassicurata sul fatto che l’igienismo naturale come scelta di vita, e quindi un’alimentazione quasi completamente cruda, sia la cosa corretta senza ombra di dubbio, e che tale scelta non causi nessun tipo di carenza all’organismo.

IL MIO ATTUALE MENU’ GIORNALIERO

Trascrivo qui di seguito il mio tipico menù giornaliero, per una tua valutazione:

Prima colazione mattino: frutta fresca, spremuta d’arancia, banana, poca frutta secca, un fico secco e qualche semino (zucca e sesamo). Seconda colazione: mela o altra frutta, noci. Terza colazione: frutta e noci.
Pranzo: pasta al pomodoro o al pesto, riso, insalata mista.
Cena: insalata mista, legumi cotti, oppure tofu alla piastra, oppure formaggio di capra, frutta secca
So che non devo, ma non riesco a smettere di bere il caffè.
Grazie di cuore Valdo. Spero tanto in una tua risposta.
Tina Pichina

*****
RISPOSTA

CON QUEI MEDICI SEI DAVVERO CAPITATA MALE

Ciao Tina, una cosa salta all’occhio immediatamente, ed è l’arretratezza culturale, , il procedere per schemi e per pregiudizi, il dogmatismo, la presunzione, la sostanziale inettitudine salutistica di certi medici, bravissimi a spaventare, diseducare, confondere, indurre nell’errore la gente.
Mi fanno pensare a quegli ingegneri che non sanno nemmeno come piantare un chiodo o avvitare un bullone.
Ti chiedo dunque come minimo di cambiare medico e di cambiare ginecologa. Istruzioni sbagliate, commenti lacunosi, smodati, fuorvianti, e nessuno di essi che abbia speso una parola sulla tua più importante malattia che è la caffeinomania, poco importa se consistente in due o sei tazzine al giorno.

I DANNI ENORMI PROVOCATI DALLA CAFFEINA

Il caffè è notoriamente carico di acido urico, ed è pertanto distruttore di calcio e quindi di vitamina D, soprattutto nelle persone a rischio di osteoporosi come nel tuo caso.
Il fatto che tu non riesca a liberartene la dice lunga. Per una come te, attenta ai cibi e, ultimamente anche al crudo, il caffè svolge funzioni davvero micidiali, in quanto viene convogliato più velocemente che nei mangiatori di carne, già impregnati di cristalli urici, di cadaverine e di altri veleni. Una che migliora il suo sangue rendendolo più fluido, deve evitare i farmaci, le droghe, l’alcol, il the, il caffè, e le bevande gassate e dolcificate, cariche di acido fosforico (il fosforo aggiunto sballa il delicatissimo equilibrio calcio-fosforico e manda in crisi il pH del sangue, rubando calcio organico sottoforma di osseina).

RELATIVITA’ DEI PARAMETRI CONSIDERATI

Una che subisce l’irresponsabile trafila di quel tipo di medici, viene fuori non solo piena di dubbi, ma addirittura sconvolta.
I valori non hanno gran significato. Sono molto parziali, per cui servirebbero tanti altri parametri conosciuti e sconosciuti per avere davvero un quadro completo. Sono soggetti a interpretazione e a valore predittivo variabile. Sono mutevoli, per cui bisognerebbe rifarli di mattina e di sera, prima e dopo il ciclo, d’estate e d’inverno. Sono fisiologici, legati cioè alle tue attitudini, al tuo modo di vivere, al tuo modo di pensare, di respirare, di digerire, di muoverti, di comportarti.

SCANDALOSE LE VALUTAZIONI SULLA B 12

In particolare, trovo scandalose le valutazioni fatte sulla B12, per diversi motivi.
1) Il range ufficiale non è affatto 200-1490 pg/mL, e i tuoi medici hanno scelto tra le varie versioni circolanti, quelle più in linea con i loro schemi. Il range ufficiale FDA va, a seconda degli autori, dal 140-820 dei manuali medici, al 157-1059dei maggiori ospedali.

IL RANGE AUTENTICO ED AFFIDABILE RIMANE QUELLO ORIGINALE DELLA WHO

2) Il range vero WHO, stabilito in anni meno ipocriti, filistei e sadici di quelli attuali, è 80-500, ma è stato manipolato più volte dai farabutti della FDA, gli stessi che hanno rovinato l’umanità intera per 30 anni di seguito con le loro piramidi alimentari basate su carne di manzo, di pollo e di maiale, su 300 grammi/giorno di proteine, oggi portate a 75 g/giorno, mentre le stesse OMS e FAO, riconoscono che non si può superare il tetto massimo di 30 g/giorno, oltre il quale si va in acidificazione del sangue, o meglio in osteoporosi (grazie al sistema immunitario che ricorre a quel noto strumento di emergenza chiamato tampone antiacido di richiamo-osseina dalle ossa).

LA B 12 DEVE STARE SUI VALORI MINIMI E NON SEMPLICEMENTE ENTRO LA MEDIA

3) Il valore ottimale della B12 non è affatto il punto medio del range come si tende a fare con le medie in generale, per cui se il range è 157-1059, l’ideale starebbe sul valore medio approssimativo 500.
L’ideale, nel caso della B12, è stare verso i valori minimi. Un po’ come un buon motore che si registra sul minimo e non in accelerazione.
I valori vengono presi prendendo campioni di gente normale, e quindi dalle abitudini aberranti.
Sta pure certa che di vegani-crudisti ne beccano assai pochi. Che valore hanno dunque quelle statistiche? Valgono come il due di spade al gioco di briscola. Sono medie di gente malata da gravi eccessi di B12. Eccesso di B12 significa leucemia, leucocitosi marcata, policitemia, sangue denso e lipotossico.
Più bassa è la B12 e più salute ha una persona, salvo i casi clinici di intestini in condizioni disastrate, dove salta il fattore intrinseco e manca l’auto-rinnovamento della cobalamina.

L’UMANITA’ INTERA E’ AFFLITTA DA SANGUE DENSO

Tutti pronti a ribadire come starnazzanti oche l’esigenza B12, e nessuno che parli mai del fattore basilare di salute che è e rimane il sangue fluido e scorrevole.
L’umanità intera è pesantemente malata di sangue denso, proprio grazie a questi mangia-pane a tradimento con tanto di camice e di laurea in medicina, per cui si credono degli dei in terra, dei distributori di verità rivelate dall’Olimpo (Olimpo che, nella realtà, sono soltanto i macellai della FDA).
Ti danno le integrazioni B12 addensandoti il sangue e poi, per fluidificarlo, ti prescrivono l’eparina, ricavata dalle budella pressate di tanti bei maialini, facendo doppio piacere alla Pfizer che vanta l’esclusiva mondiale sull’eparina suina.

SINERGIA TRA COBALAMINA E FOLATI

4) Il valore della B12 non si giudica mai da solo, ma sempre in coppia col suo alter-ego che è l’acido folico o la vitamina B9, operante in sinergia con la B12. Il suo range è 3-16 ng/mL, per cui se hai un buon livello di folati, ottieni notevoli garanzie sulla tua integrità vitaminica.
I folati, ed è un esempio che tu stessa hai potuto verificare, fanno abbassare l’omocisteina al pari della B12, avendo azione integrativa e vicariante della cobalamina, a conferma di quanto ben congegnata sia la natura.

CARENTE? SI’, MI MANCA UN HAREM!

5) Nel caso mio, del resto simile a quello di milioni di vegani del mondo intero, tendenzialmente crudisti e non rari all’innocente compromesso o all’innocente ma casuale trasgressione, viaggio da sempre sui 100 pg/mL che non è affatto un difetto ma un privilegio divino,
Come vedi sono in me e ti sto rispondendo. Ho fatto sempre molto sport, ho due ragazzi ben strutturati.
Potrò anche morire domattina, se domineddio me lo comanda, ma per ora sono vivo, vegeto, attivo, scherzoso, libero da droghe, da farmaci, da vaccini e da integratori, anche se ho superato da un pezzo i 60. Carente? Sì, mi manca un bell’harem con ragazze libere, scherzose, gaudenti ed emancipate.
Carenti e bisognosi di cure sono quei medici che giocano in continuazione coi valori sanguigni della gente, tappando in via precaria e temporanea una falla per aprirne invariabilmente altre tre.

LA B 12 USATA COME NEGOZIO POLITICO E COME APRIPISTA A TUTTE LE INTEGRAZIONI

6) Aggiungo una cosa importante. Con la B12 non c’è soltanto il guadagno relativamente modesto delle pasticche. La B12 è molto di più. La B12 è la capostipite e la bandiera di tutta l’integrazione mondiale.
La B12 è il ricatto più odioso che viene esercitato quotidianamente da Big Pharma sulle sue vittime.
La B12 è quella che impedisce alla gente di sentirsi libera e perfetta, come se la natura avesse prodotto un essere umano perfetto in tutto e per tutto, ma col difetto e la spada di Damocle della B12.
Una idiozia alimentata con trucchi, sotterfugi e malandrinate. Un modo per addensare il sangue di vecchi e bambini.
Un business più vergognoso che imbarazzante. Un negozio politico prima ancora che sanitario.

LA DEBOLEZZA OSSEA HA SICURAMENTE UNA LUNGA STORIA

Quello di cui hai bisogno è sicuramente alimentarti meglio. I tuoi problemi di salute, le tue cisti, i tuoi menischi deboli significano sicuramente che qualcosa non è andata nel modo giusto.
Bisognerebbe riandare alla tua gestazione, alla tua nascita, al tuo svezzamento e alle tue vaccinazioni, tanto per cominciare.
Bisognerebbe vagliare pure qual è stato il tuo modo di bere e di mangiare negli anni precedenti.
I valori che hai non sono a mio avviso drammaticamente sballati. L’omocisteina va sempre collegata al colesterolo e viceversa. Il discorso dei comportamenti in età precoce sono accettabili, ma quelli sull’ereditarietà sono il solito rifugio delle menti deboli della medicina.

COSA FARE IN CONCRETO

L’unica probabile tua carenza odierna è di tipo calorico e di tipo elettromagnetico, oltre a quella importantissima, giù accennata all’inizio, causata dal caffè e dall’acidificazione.
Le insalate vanno consumate prima del secondo piatto, ed è preferibile che includano anche dei germogli e dell’avocado, i pasti devono essere più frequenti (troppo lungo lo stop tra pranzo e cena, e servono 2 pasti di frutta nel mezzo), più cereali integrali tipo miglio, quinoa, saraceno, kamut, cous-cous, riso scuro a pranzo o a cena, una crema di avena a metà mattina, arricchita di semini vari e di germe di grano, più mandorle e pinoli a conclusione di pranzo e cena o anche nei dopo-colazione e nei dopo-merenda, migliore respirazione, più frutti a colore scuro e più esposizione solare, inserisci pure del buon pane integrale col girasole, col quinoa e i semi di lino.

IL CRUDISMO TENDENZIALE NON HA ALCUN PUNTO DEBOLE

La perfezione del crudismo vegano è fuori discussione. Importante però non cadere nell’inappetenza, nell’anoressia, nella sotto-alimentazione.
Le cellule del corpo hanno costantemente fame e devono essere rifocillate. Se le affamiamo, esse si vendicano e ricorrono, tramite il sistema immunitario, alla cannibalizzazione delle sostanze disponibili tra tessuti, muscoli ed ossa.
Vediamo dunque di mettere a loro disposizione tutto quello che la natura ci offre senza violenza e con la minima sofferenza possibile per le piante sacrificate.

LE REALI CARENZE STANNO TUTTE DALLA PARTE OPPOSTA

Una persona saziata da un sistema vegano-crudista, o vegano tendenziale crudista degno di tale nome (includente i componenti fondamentali sopra elencati), riceve a occhi chiusi tutto quanto serve, senza alcuna eccezione, purché si rispetti il bilancio calorico e si evitino i veleni, gli acidi urici, i metalli pesanti, i minerali inorganici del cotto e delle acque pesanti, il mercurio dei vaccini, il fosforo delle bibite varie, il sale, la nicotina, l’aspartame e lo zucchero.
Non solo non va in carenza, ma vive felicemente 15 anni in più rispetto alla media dei cosiddetti onnivori-carnivori, ovvero dei fruttariani portati alla trasgressione culinaria e all’autolesionismo.

Valdo Vaccaro

giovedì 7 luglio 2011

TUTTI INSIEME IN PUGLIA

Tutti insieme per conoscere il VVV Lifestyle di Valdo Vaccaro in Puglia

" Noi siamo quello che mangiamo..."

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Programma: Mare, Monti, Vegan con Valdo...
Questa esperienza permetterà la conoscenza di Valdo Vaccaro, della sua filosofia nutrizionale e del programma VVV
( Valdo Vaccaro Vegan ) in fase di elaborazione con progetti innovativi come VVV Club in ogni città e VVV Wellness Resort, Spa e Academy personalizzati da Valdo e molto altro...

Partecipare a questo evento vi metterà in prima linea, a fianco a Valdo e allo staff multidisciplinare VVV ....dove tutti insieme saremo protagonisti per creare un futuro migliore...

Durante questo soggiorno indimenticabile, non mancheranno momenti di relax, di scoperte delle bellezze del territorio e partecipazione ad eventi locali...

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Quando : da Domenica 21/8 a Sabato 27/8 ( 7 giorni - 6 notti )

Dove: Monopoli (Ba ) al Centro Vasudeva..... www.vasudeva.it

Quota iscrizione : 25€ a persona
Aggiornamento costo pasti: 120 € a persona, per l’intero periodo

Tariffe soggiorno per 6 notti :

Soluzione A ) 30€ per persona X 6 notti = 180 € escluso pasti ( per camere 2-3
posti letto senza cucina )

Soluzione B ) 20€ per persona X 6 notti = 120€ escluso pasti ( per appartamento
con 7 posti con cucina )

Saluzione C ) Campeggio di Santo Stefano ( Monopoli ) sul mare

Soluzione D ) Per alloggi più confortevoli ci sono B&B (cerca B&B Monopoli ) ...e
Hotel Lusso con Centro Spa - vedi sito -
Borgo Egnazia www.borgoegnazia.com ...e tante altre soluzioni...
Note :

- Per soluzione A & B - portare la propria biancheria ( lenzuola e asciugamani )

- Con 20 iscrizioni - l'uso dell' intera struttura con grande cucina;

- Nissan 7 posti é disponibile a 40 € per 1/2 giornata

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Chiediamo che prenotate al più presto per motivi organizzativi...
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Per ulteriori info: ( specificare soggiorno V. Vaccaro in Puglia )

Damiano / Rosi : 080 803734

PAULING E IL BIDONE ORTOMOLECOLARE

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
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valdovaccaro@libero.it

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7 Luglio 2011

PAULING E IL BIDONE ORTOMOLECOLARE


UN FRENO A MANO TIRATO A BASE DI FARMA-VITAMINE E DI FARMA-MINERALI

Continuo a ricevere richieste di delucidazione e di commento sull’uso degli integratori, sulle vitamine sintetiche e sui complessi multi-minerali, chiamati a volte naturali, mentre nulla di naturale hanno.
E continuo a bocciare non col 5 dell’insufficienza, ma col 2 della troncatura più assoluta, tutte le sostanze concentrate e preparate per sintesi.
Che il lascito di Linus Pauling rappresentasse una palla al piede e un grave impedimento alla scienza, e alla evoluzione della coscienza alimentare, è affiorato in modo inequivocabile da una decina di anni almeno. Non solo per i vari test condotti in America sulla dannosità di queste sostanze estremamente dopanti, chiamate impropriamente vitamine e minerali, mentre dovrebbero essere chiamate farma-vitamine e farma-minerali, ma anche in concomitanza coi clamorosi e ripetuti fallimenti delle diete Scarsdale, Stillman, Atkins, D’Adamo, Sears, Agatson, Montignac.

I MICIDIALI DANNI DELLE DIETE LOW-CARB

Tali diete, tutte basate più o meno sul micidiale e autolesionistico concetto del low-carb e dell’high-protein, sono nate e proliferate proprio in forza degli integratori.
In pratica, senza Pauling, non ci sarebbero stati i drammi, le disgrazie e i lutti di milioni di persone avvelenate, sfiancate, disastrate e mandate spesso in cimitero con largo anticipo sui tempi, dalle citate diete basso-carboniche, zonistiche, grupposanguinistiche e anti-glicemiche.

IL RIDIMENSIONAMENTO DI PAULING E DELLA MEDICINA ORTOMOLECOLARE

Già questo fatto ridimensiona, rimpicciolisce e mette in pessima e sinistra luce la figura di un Pauling rispettabile come persona scomparsa e meritevole di pace, ma troppo in fretta divinizzata e premiata da due Nobel, come persona in carne ed ossa.
Il fatto poi che oggi si debba riparlare di vitamine sintetiche e di integratori multi-minerali, rende ancora più eclatanti gli errori compiuti dal chimico americano.
Errori gravi e fallimentari almeno quanto quelli di altri chimici tipo Louis Pasteur e tipo Barry Sears.

L’ALIMENTAZIONE UMANA NON E’ RIDUCIBILE A UN FATTO CHIMICO

La pretesa di rendere l’alimentazione umana un semplice fatto chimico, basato sulle polverine sintetiche,
è una eresia che continua a richiamare adepti, a conquistare inesperti, incompetenti, allocchi ed illusi.
L’idea del bilancino dei milligrammi e dei grammi, delle dosi e delle maxi-dosi, per quanto assurda ed irreale già in partenza, per questione di naso e di percezione, continua ad affascinare la gente scarsa di comprendonio e di familiarità corretta coi cibi.

PENSARE CON LA PROPRIA TESTA

Non sorprende troppo che Alberto Mondini, assurto di recente a strumento del potere, associato all’ARPC (Associazione Ricerca Prevenzione Cancro) e al suo prodotto Biotron, ennesima sostanza magica, partorita dalla onnipresente venalità imprenditoriale umana, si sia cimentato in un ampio articolo su vitamine e minerali, con tanto di slogan imperativo, imprudente ed esagerato.
“Dedicato a tutte le persone che sanno pensare con la propria testa”.
(http://www.aerrepici.org/librovitamine.pdf)

PAULING NON E’ LEONARDO

Nel mio caso, avrò mille pecche, caro Mondini, ma nessuno mi potrà accusare di non pensare con la mia testa. Tant’è vero che vengo sollecitato spesso a citare dei riferimenti librari su quanto penso, affermo, dico e scrivo.
“Dove hai letto questo, dove hai trovato quello?”
E’ probabile che in tale slogan, “pensare con la propria testa” significhi “pensare con la testa di Pauling”, che viene esaltato in continuazione come fosse un mito incrollabile, se non addirittura il Leonardo della nostra epoca.

L’ALIBI DEL BUSINESS NON DIVENTI PURE UN FATTO SPIRITUALE

Ovvio che ci sia di mezzo anche l’irresistibile profumo dei soldi e del business. Ma questo vale assai poco come alibi. Fare una cosa sbagliata accade a molti. Ma fare una cosa sbagliata e metterci pure l’anima, mi pare indecoroso.
Una mia cara amica produce fior di integratori ed è quasi una leader, ma sa benissimo che non è quella la via giusta.
Glieli domandano e lei li fornisce. Ma l’anima se la tiene ben stretta

QUESTO SI CHIAMA ANDARE OLTRE I LIMITI

Un business, una transazione punto e basta. La stessa cosa del tabaccaio statale che vende le sigarette a chi le richiede, dicendogli disinvoltamente: “Ti do le Marlboro e sono cavoli tuoi!”
Ma tu non ti limiti a fornire le Marlboro.
Pretendi non solo che la gente fumi le sigarette del tuo negozio, ma anche che sia convinta di farlo per il suo bene, il che mi pare troppo e mi pare stonato, antiestetico, fondamentalmente sgraziato.

UN ALBERO CARICO DI PASTIGLIE COLORATE, E ALLORA NE RIPARLEREMO

Premesso che minerali e vitamine non sono una invenzione di Pauling, né tantomeno presidio esclusivo della chimica, ma valori nutritivi di proprietà universale, ribadiamo un fatto incontrovertibile, e cioè che vitamine sintetiche e sali minerali inorganici nulla hanno a che vedere con le vitamine naturali e coi sali minerali organicati.
Quando vedrò un albero carico di pastiglie e di integratori colorati e profumati pendenti dai rami, solo allora comincerò a prenderti in considerazione.

UN’ESPERIENZA DIRETTA ED EDUCATIVA DI ALCUNI ANNI FA

Né io, né nessuno mai della mia famiglia, ha mai preso una porcheria di quel genere in vita sua.
Anzi, per essere corretto, ricordo un episodio di 30 anni fa. Lavoravo presso uno stand alla fiera di Milano, e una ragazza venne a distribuire per regalia pubblicitaria una scatola di cibo sintetico in polvere. “Due cucchiai, un bicchiere d’acqua, e il pranzo è servito”. Li volli provare per pura curiosità.
Fallimento della prova-palato, visto che la lingua diventò biancastra come non mai.
Fallimento della prova-alito, divenuto d’un colpo pesante e poco sopportabile.
Fallimento della prova-sete, con la bocca impastata che richiedeva acqua in continuazione.
Fallimento della prova-digestione, col mal di gola ad inghiottire.
Compresi da solo, senza bisogno di altri test, di altri pareri di scienziati veri o fasulli, che i cibi veri della natura non sono sostituibili da fotocopie e da surrogati confezionati dall’uomo.

DALLE SOTTOVALUTAZIONI DELLA FDA ALLE MEGADOSI DI PAULING

Un conto è comunque dire che la FDA ha sottovalutato in modo politico l’acido ascorbico, ovvero la vitamina C, identificata come la vitamina dei vegetariani, fissando un range scandaloso da 40-60 mg/giorno, contro il range100-600 mg universalmente riconosciuto da medici e igienisti, e un altro conto è invece parlare di grammi anziché di milligrammi, passando irresponsabilmente alle megadosi che diventano fattori sbilancianti all’interno dell’organismo.

I CIBI MORTI E LE DOTI GARANTISTICHE DELLA VITAMINA C

La maggior parte della gente è ormai conscia di alimentarsi con cibi morti e devitalizzati, includenti cadaveri produttori di pus e di sangue avvelenato, zuccheri morti che esacerbano il diabete, alcol etilico che sforacchia le cellule epatiche, caffè e cole che dopano e aggravano gli accumuli di acido urico.
Ed è proprio per questo che pensa alle vitamine e ai minerali come a un sollievo, come a una riparazione generale alla dieta sballata e agli stili di vita stressati e alterati in cui si trova suo malgrado invischiata.
E’ risaputo che la vitamina C ha doti battericide e batteriostatiche.
Si sa pure che ha poteri detossificanti, per cui depotenzia veleni e tossine rendendoli innocui.
Si sa che fa aumentare del 50% il glutatione nei globuli rossi, contrastando ogni forma anemica.
Prendere dei supplementi, meglio ancora se megadosi, equivale per il popolino a una sorta di garanzia.

ILLUSIONI NATE DAL VUOTO SCIENTIFICO

Purtroppo queste opinioni non sono basate su fatti concreti. Esse esistono solo in funzione del vuoto scientifico e morale che esiste nel campo della nutrizione e nel campo della educazione scolastica. Esistono in funzione del martellamento pubblicitario e fraudolento di Big Pharma, entrata ormai in modo dilagante nel campo dei micronutrienti. Esistono infine per merito dei naturopati che usano le pillole come conveniente scorciatoia di tipo quasi-medico e come fonte di sostegno economico.

L’IMPOSSIBILITA’ DI QUANTIFICARE CON ESATTEZZA LE DOSI

Quante vitamine servono per una salute ottimale?
Questa è una domanda destinata a non ricevere risposte precise.
Non esistono due individui al mondo che abbiano le stesse esigenze numeriche, e il fabbisogno individuale varia pure di giorno in giorno.

IL CORPO PESCA DAL POOL VITAMINICO

Il quantitativo assorbito aumenta o cala in base all’età, al sesso, all’altezza, al peso, alla forma fisica, al momento, al livello di attività, alle riserve corporee, alle caratteristiche ereditarie, allo stress, al tipo di dieta. Centrare con esattezza i giusti quantitativi sarebbe come vincere un terno al lotto.
Per nostra fortuna, il corpo assorbe le vitamine (quelle conosciute e quelle sconosciute che pure esistono a dispetto della nostra ignoranza) da un pool metabolico, da una riserva incamerata nei tessuti, e non dalla appropriazione alimentare della giornata.

IL LIMONE E I SINTOMI DELLO SCORBUTO

E’ risaputo come la carenza prolungata di vitamine dia luogo a seri danni metabolici.
Ad esempio, una dieta totalmente priva di vitamina C svuota le riserve dei tessuti e, dopo circa 3 mesi, si sviluppano i sintomi dello scorbuto. Bastano 10 mg di vitamina C, ovvero mezzo limone, per bloccare tali sintomi, anche se tale quantità non basta per ripristinare la salute. I valori RDA (Recommended Daily Allowance) della FDA sono di 40-60 mg al giorno, ma in alcuni individui debilitati la necessità può crescere a 500-600 mg/giorno. Per la B1 (tiamina) il fabbisogno è di 5 mg nelle 24 ore, ed anche qui la RDA è carente, in quanto parla di 1,5 mg soltanto. Potremmo prenderne anche 100 mg, ma il nostro corpo continuerebbe ad assorbire 5 mg al giorno e non un milligrammo in più.

LA DIETA VEGANO-CRUDISTA, L’UNICA PRIVA DI CARENZE

Non esiste al mondo una dieta più perfetta, completa ed impeccabile di quella igienistico-naturale, basata sul veganismo crudista-fruttariano, includente integrazioni di noci, legumi, semi e grani integrali.
Una dieta basata su 2400 calorie, presa da tali alimenti naturali consumati a semplice sazietà, fornisce tra 600 e 1500 mg di vitamina C e 2,5-5 mg di vitamina B1, e quindi siamo a un mix ottimale.
Per la B12, vitamina necessaria in dosi irrisorie, in passato si pensava che la sola fonte fossero i prodotti animali. Ma ulteriori ricerche hanno confermato che piccolissime quantità di B12 esistono anche nei vegetali, soprattutto quelli contenenti il gruppo B, tipo la soia e la frutta da guscio.

LE CARENZE VERE NON VENGONO MAI MISURATE DALLA CLASSE MEDICA

E la dieta Mediterranea? Quella con tanto prosciutto, tanta mortadella, tanto pesce e tanto formaggio?
Carenze di acqua biologica, carenza di alcalinizzazione, carenza di fluidità nel sangue, carenza di equilibrio spirituale, carenza di regolarità evacuativa, carenza di simbiosi intestinale, carenza di vitamina C (per eccesso di B12), carenza di carica immunitaria e di potere eliminativo, carenza di equilibrio mineral-vitaminico, carenza di osseina (e quindi osteoporosi e carie dentarie dilaganti), carenza di libertà dai minerali pesanti tipo mercurio e alluminio, carenza di longevità ( l’Americano medio carnivoro, quello che si sbafa 21000 animali nel corso della vita, vive 7 anni di meno dell’Americano medio vegetariano e 15 anni di meno dell’Americano medio vegano).

NESSUN BENEFICIO E TANTI DANNI

Non esiste alcuna prova al mondo secondo cui chi si avvale di una dieta crudista-vegana tragga un qualsiasi beneficio dagli integratori. Al contrario, esistono marcate evidenze che gli eccessi di vitamina, e le accumulazioni di minerali non assimilati, portano grossi danni alla salute.
Il corpo infatti è dotato di filtri renali e di provvidenziali limitatori di assorbimento, per cui non può nemmeno assorbire le porcherie chimiche che i produttori riversano sul mercato.

GLI ENORMI CALI DI ASSORBIMENTO DELL’ACIDO ASCORBICO

La vitamina C è sicuramente la meno tossica tra le vitamine. Eppure anch’essa è capace di fare i suoi gravi danni. Il suo assorbimento e la sua efficacia decrescono in proporzione alla quantità assunta.
Fino a 180 mg viene assorbita al 70%. Se andiamo a 1500 mg (ovvero 1,5 g) l’assorbimento cala al 50%. Se passiamo alle maxidosi di 10000 mg (10 g) solo il 16% viene assorbito.
La vitamina C non assorbita diventa a quel punto veleno e crea effetti osmotici che attraggono eccesso di fluidi nell’intestino creando diarrea.

TROPPA VITAMINA C FA EFFETTO CONTRARIO E PORTA ALLO SCORBUTO

Paradossalmente la vitamina C in eccesso distrugge la vitamina C assimilata, in quanto scatena un sistema enzimatico-catalitico chiamato “vitamina C-ossidasi”, che ha effetti antivitaminici.
Quindi l’eccesso di vitamina C porta a principi di scorbuto, ad aumento di acido urico, ad abbattimento del ph nelle urine (acidificazione urine), a formazione di calcoli e cisti, a irritazioni nello stomaco, a sovraccarichi di ferro nel corpo, a perdite di calcio e di vitamina D.

ECCESSI CHE DIVENTANO ACIDO OSSALICO E FATTORE DI STERILITA’

Gli eccessi di C si convertono alla fine in acido ossalico e aumentano i rischi di calcoli renali e urinari.
Gli eccessi di C interferiscono con l’utilizzazione di altre vitamine come l’antagonista B12.
Prove ripetute su animali da laboratorio dimostrano pure gli effetti di infertilità e di tendenza all’aborto, nonché di effetti avversi sul feto, da parte degli animali testati.
E questo solo per la vitamina C, che è la meno tossica delle vitamine!

IL MEDICAL END-GAINING, OSSIA I RISULTATI DI BREVE PERIODO

Cosa dire poi degli effetti dopanti? La piridossina B6 causa diarrea e stimola l’escrezione di liquidi dal corpo, con calo temporaneo di edemi ed infiammazioni, e quindi con effetti simil-farmacologici di breve periodo, per cui occorre incrementarne le dosi per evitare la ricomparsa degli edemi stessi.
Le vitamine sintetiche e i minerali inorganici rientrano a tutti gli effetti nel materiale farmacologico, quel materiale che il grande Ralph Cinque, titolare di rinomata clinica igienistica a Yorktown in Texas, chiama “Medical end-gaining”, ovvero quel tentativo tipicamente medico di ottenere sempre risultati immediati e visibili di breve termine, ignorando gli effetti dannosi di lungo periodo.
Sappiamo infatti come nel 90% dei casi sia una perdita di tempo e di danaro prendere delle medicine, e lo è ancora di più prendere degli integratori.
Il danno di queste attitudini può rivelarsi colossale nel lungo periodo.

NON ESISTONO ALTERNATIVE AL CIBO SANO, PACIFICO E GENUINO

Alla fine, il discorso fila chiaro e limpido. Per quanto la vita moderna sia cambiata e per quanto ci siano dei compromessi da prendere e dei ritocchi da considerare, non esistono alternative al cibo sano e genuino, al vivere semplice e al contatto con i nostri cinque elementi che sono la terra, l’aria, l’acqua, il sole e la grande anima che è la natura. Non facciamoci mai traviare, ipnotizzare e sviare da nessuno. Andiamo oltre il naso e oltre le apparenze. Usiamo davvero la nostra testa, e non quella degli altri.

Valdo Vaccaro

MESTRUO, LINFONODI TIROIDEI E CARICA SPIRITUALE

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
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valdovaccaro@libero.it

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7 Luglio 2011

MESTRUO, LINFONODI TIROIDEI
E CARICA SPIRITUALE


LETTERA 1

INDURIMENTO GHIANDOLE LINFATICHE

Ciao Valdo, ricorro nuovamente a te. Ho letto in una tua tesina che l’indurimento delle ghiandole linfatiche vicine al tumore può costituire un primo sego della sua evoluzione maligna.
Ora, siccome nell’ultima ecografia risultano due linfonodi ingrossati nella tiroide, vicino ai carcinomi, come mi devo comportare secondo te? Siccome dopo i digiuni sono diventata un po’ magra, esiste qualche modo, sempre all’interno della dieta vegana, per guadagnare qualche chilo?
Grazie e buona giornata.
Maria Chiara

*****

RISPOSTA 1

PENSARE IN POSITIVO E PUNTARE ALL’AUTOGUARIGIONE

Ciao Maria Chiara, mai pensare in negativo e mai pensare troppo male. In questi casi servono sicuramente doti di calma e pazienza, doti morali. Non spaventarsi. Credere nelle leggi della natura e non nei concetti di malattie dispettose che arrivano per via di Belzebù. L’igienismo non illude la gente ma la informa e la aiuta a ragionare. L’autoguarigione esiste, ma occorre crederci, senza cedere alla tentazione di risolvere il tutto con una scorciatoia priva di reali prospettive (farmaci, operazioni, ecc).

CHIUDERE I VELENI, INTRAPRENDERE DIETA, FARSI UNA CULTURA IGIENISTICA

Chiudere il rubinetto-veleni è dunque una questione prioritaria.
Adottare un regime alimentare coerente col disegno del corpo umano è prioritario. Farsi un minimo di cultura igienistica è basilare. Non devi fare quanto dico per provare qualcosa e condurre degli esperimenti.
Meno ancora devi fare qualcosa per cieca fiducia in me medesimo. Occorre conoscere, essere convinti, condividere ragionando, e allora i risultati arrivano. Mai in due giorni, comunque.

IL PESO NON E’ UN OBIETTIVO, E TENDE AD AGGIUSTARSI DA SOLO

Quanto al peso, essere igienisti non significa dimagrire oltremisura.
Usando lo schema normale vegano e tendenzialmente crudista, già inserendo a metà mattina la crema di avena con semini pestellati e germe di grano, oppure il pop-corn fatto in casa con banane o datteri o fichi, al posto di una colazione mattiniera, si trasforma lo schema medesimo da piano riduttivo o da piano di mantenimento-peso in piano di acquisizione-peso.
Se poi si aggiunge qualche mandorla, si inserisce dell’avocado e dei germogli, si prende del castagnaccio coi pinoli e l’uvetta, o si fa qualche dessert alla farina di carrube-castagne-tapioca, ecco che ci si tratta ultrabene, pur non debordando dallo schema ideale.

UN SINGOLO SEGNALE NON SIGNIFICA NULLA

Tornando all’indurimento linfonodi, esso rappresenta solo uno dei tanti segnali.
Se una persona inanella una serie di digestioni virtuose, e nel contempo sconfigge la disbiosi putrefattiva in zona colon, e ricrea ricettività intestinale, migliora anche nel contempo la formula del suo sangue, rendendolo finalmente più fluido.
A quel punto, come per magia, le ghiandole si disinfiammano.

*****

LETTERA 2

OTTIMA FORMA SPIRITUALE

Ciao Valdo, come stai? Io bene. Grazie ai tuoi consigli sono piena di energia, di buonumore, di curiosità per la vita. Ogni tanto capita anche di essere giù di corda, ma cerco di arginarmi.
Mi sono anche accorta di essere diventata più lucida, e penso che sia anche conseguenza di questa scelta.
Dall’ultima ecografia non ci sono più linfonodi, però ho sempre i noduli, e vorrei farli sparire.
Tra un po’ farò un nuovo esame istologico, cosa che mi inquieta, ma speriamo bene.

CURIOSITA’ SU AMENORREA E IPOMENORREA

Mi hanno incuriosito alcune tesine dove si parla di ciclo mensile.
Ho sempre pensato che fosse normale averlo.
Io l’ho sempre avuto in questi anni, anche con emorragie abbondanti ce mi hanno creato problemi di grave anemia.
Negli ultimi due mesi invece, il ciclo è durato quasi due settimane, ma è molto diminuito d’intensità.
Può essere un discorso legato all’età (49), o al cambio di alimentazione?
Ma come funziona questa cosa?
Ho sempre sentito che è una fase che segue l’ovulazione, in cui ci si libera di materiale di sfaldamento, anche se nel mio caso non capivo come il mio utero potesse perdere così tanto sangue.
Ma se sparisce il ciclo si è ancora fertili oppure no?
E come si fa a saperlo?
Grazie per l’impegno e per le tesine, sempre interessanti e argute. Saluti. Maria Chiara

*****

RISPOSTA 2

AMENORREA DA PATOLOGIE VARIE

Ciao Maria Chiara, le mestruazioni sono certamente legate all’ovulazione, ma il flusso abbondante di sangue che le accompagna non è per niente una cosa normale. Lo dimostrano tutti gli animali-mammiferi femmina che hanno il ciclo ma senza presentare questo tipo di fenomeno.
Vero è che possono esserci anche delle patologie che impediscono il flusso, causando amenorrea (assenza totale) o ipomenorrea (scarsità di flusso), per anemia, emorragie profuse, neuropatie da strapazzi-spaventi-paure, per bagni freddi, bibite fredde, depressione, tubercolosi, leucemia, diabete grave, disturbi genitali od ormonali.

AMENORREA DA MIGLIORAMENTO DIETA

Ma, quando una persona passa da un regime disordinato a una vita sana, la scomparsa del ciclo può rappresentare il raggiungimento di un equilibrio interno, e quindi una mancata necessità di scaricare col sangue delle tossine che non esistono. Chi ha il sangue fluido e non denso, non lipotossico, non carico di residui inquinanti, avrà sempre mestruazioni leggere e poco fastidiose, tendenti alla scomparsa, pur mantenendo la fertilità e alcuni piccoli segnali da ciclo asciutto.

Valdo Vaccaro

LA CHIAVE DELLA SALUTE DENTALE STA NEL CRUDO

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7 Luglio 2011

LA CHIAVE DELLA SALUTE DENTALE
STA NEL CRUDO


LETTERA

PROBLEMI DENTALI E CARENZA DI VITAMINA K2

Buongiorno Valdo,
ho letto recentemente questo articolo, che parla di carenza di K2 da parte di una persona vegano-crudista da anni. Dopo aver riscontrato problemi dentali abbastanza seri suggerisce di integrare con vitamina K2 che si trova in estratti naturali dal Natto giapponese.
Questo è il link:
http://www.arnorldehret.it/modules.php?name=News&file=article&sid=110

NON MI PARE UNA CATTIVA IDEA

Che ne pensi?
Da quel che ho letto finora sul tuo blog, mi sembra che tu non sia a favore di nessun tipo di integrazione vitaminica, soprattutto se di tipo sintetico.
Ma, nel caso che ti ho appena menzionato, si tratterebbe di integrazione naturale e non sintetica, e non mi pare una cattiva idea. Chiaro che se non è necessario, non serve.
Grazie in anticipo. Ti auguro una buona giornata.
Flavio
*****

RISPOSTA

PIU’ CHE SORPRESO SONO SBALORDITO

Ciao Flavio, confesso di essere letteralmente sbalordito. Non tanto dal pessimo articolo-spazzatura scritto da questa Denise Minger, uno dei tanti tentativi penosi e pietosi di screditare e diffamare il crudismo non frontalmente a viso aperto, ma per vie traverse.
Mi fa venire in testa le abominevoli accuse anarco-fruttariane contro le arance, accusate pure di far cadere i denti, mentre non c’è nulla di meglio delle arance per rafforzarli.
Sbalordito che tale robaccia si trovi sul sito di Luciano Gianazza, che vorrebbe rappresentare in Italia in modo esclusivo l’opera di Arnold Ehret, e che farebbe bene, credo, a remare coerentemente sulla linea ideale della verità e del crudismo e non contro, come sta purtroppo facendo in questa circostanza.

L’ONDA TRAVOLGENTE DEL CRUDISMO PREOCCUPA IL REGIME

Se questo scritto fosse apparso sul sito della Cremonini o quello della McDonald’s non avrei sollevato alcuna obiezione. Ormai gli avversari ricorrono a tutti i mezzi possibili ed immaginabili pur di difendere a denti stretti il loro sempre più vacillante dominio. Posseggono ancora la massa, il mercato popolare, grazie al quotidiano bombardamento mediatico di giornali, riviste e televisioni, ma stanno perdendo l’elite e la gente che pensa con la propria testa e non con gli spot, e questo fatto li preoccupa non poco.
L’avanzata del crudismo e del veganismo non è una timida tendenza, ma sta diventando un’onda travolgente. Sta dando spesso contenuto a movimenti ribelli come la rivoluzione di maggio in Spagna, dove giovani studenti hanno occupato le maggiori piazze di Barcellona e Madrid in modo stabile col supporto della popolazione, resistendo alle cariche della polizia.

IL RICORSO A MEZZI TRASVERSALI

Ecco allora il ricorso a ogni sorta di mezzi trasversali. Ecco allora la spinta a utilizzare non solo i tradizionali spot televisivi ad alto costo e scarsa resa, ma anche le pagine medico-scientifiche e le rubriche culinarie, trasformate ormai tutte in invasiva ed impudente pubblicità nascosta. Ecco allora le varie strategie di camuffamento. Ecco allora lo sfruttamento dei canali vegani, fruttariani e crudisti, per dire le poche cose essenziali che a loro interessano di più, per mettere nella gente la pulce all’orecchio. Se la cosa non è organizzata a puntino, viene pungolata o dettata telepaticamente, sfruttando le menti deboli e le menti corruttibili. Tutto fa brodo. Gusto, Cotto e Mangiato, e persino Arnold Ehret, onore alla memoria.

UNA SERIE INCREDIBILE DI FALSITA’

“Le verdure crude? Sì fanno molto bene, mangiatene regolarmente e in abbondanza”!
“Le arance e gli agrumi in genere? Per carità. Ti scassano le gengive”. “Il crudismo? Sì, fa benissimo. Ma fino a un certo punto”. “Fa bene al corpo, ma non ai denti, che hanno bisogno di uova, di latte e di integratori giapponesi a base di vitamina K2”. Questo è il metodo più scientifico di demolire l’idea.
Mascherarsi di veganismo e puntare alla sua demolizione. Dipingersi di veganismo-crudista e puntare sua anima, alla sua perfezione, alla sua invulnerabilità, lanciandogli un dardo avvelenato.

LA PULCE ALL’ORECCHIO

“Sei crudista? Va tutto bene, purché ti mangi l’ovetto, il fegatino e l’integratore di B12, di Omega3 o di K2”. E quando queste sigle saranno sbugiardate del tutto ci sono altre 30 mila vitamine non scoperte, su cui poter giostrare. Questa è la micidiale pulce all’orecchio.
Se fosse vero il 5% di quanto scritto in quell’articolo, chiuderei baracca e burattini e me ne andrei a meditare sul K2, intendo sul monte himalayano e non certo sulla scemenza della vitamina giapponese..

LA GENTE E’ PURTROPPO PRIVA DI STRUMENTI VALUTATIVI

Questo articolo è uno dei più viscidi, incompetenti e disgreganti che mi sia capitato di leggere ultimamente. Una presa per i fondelli per tutto il movimento crudista, Ehret incluso.
Un articolo diffamatorio più ancora degli spot dei fabbricanti di biscotti, di nutelle, di panettoni, di tonno e di carni in scatola. Le falsità che contiene sono eclatanti, ma solo agli occhi dei pochi che conoscono profondamente la situazione, dei pochi che non abboccano all’amo delle apparenze e delle dicerie dentistiche, delle leggende metropolitane ad uso e consumo degli allocchi.

L’AUTRICE DEL MISFATTO MERITA UNA LAUTA RICOMPENSA

I casi sono due. L’autrice è sovvenzionata da qualcuno o è mossa comunque da una particolare situazione personale, per cui le interessa di vendere il natto giapponese ed altre cose ancora, oppure è davvero ingenua ed irresponsabile, e magari convinta delle cacchiate che sta raccontando.
Se fossi un esponente del Codex Alimentarius, o di Big Food, o di Big Pharma, andrei a cercarmela la Denise per assegnarle una lauta ricompensa honoris causa a favore del regime alimentare-sanitario.
Quanto all’ehretismo italiano, che fa da irresponsabile cassa di risonanza a questo indegno tentativo di demonizzazione del crudismo, non ho parole.
C’è quasi da auspicare che cada la mannaia dell’oscuramento su tutti, me compreso ovviamente, è così quei quattro maleducati detrattori, che tifano e gufano da tempo per questa soluzione, faranno salti di gioia.

UNA IMPROBABILE CONTA PER ESPRIMERE DEMENZIALI TEORIE

Questa Denise parte dal suo caso particolare, vero o inventato poco importa. Dice nulla su se stessa, sulla madre, sullo svezzamento, sulle vaccinazioni, sulla sua dieta da adolescente, ammettendo però ingenuamente, guarda guarda, che quando consumava dolciumi e schifezze, aveva avuto solo una carie, e non tante come quando passò al crudismo. E’ risaputo che i denti non si cariano in poche settimane, ma evolvono nel bene e nel male nel corso degli anni. Poi prende il suo caso personale e pretende di generalizzarlo, di universalizzarlo, anche se ammette che ci sono pochi studi sui vegani-crudisti, il che pare ovvio, mancando, soprattutto da noi, delle fiorenti comunità vegane su cui intessere una ricerca statistica. E allora lei è andata a contarseli uno ad uno, o meglio ad immaginarseli, i vegani-crudisti, verificando di persona le sue demenziali teorie.

NIENTE CARIE NEL CUORE O NELL’ANIMA, MA QUALCHE CARIE AI DENTI SI’

Per quanto mi riguarda non vanto una dentatura da record mondiale, ma penso di difendermi assai bene in rapporto all’età, e soprattutto in rapporto agli importantissimi dati di partenza.
Ricordo che avevo qualche molare cariato già all’età di vent’anni, e non certo per colpa del crudismo.
Ero ovviamente vegetariano, dettaglio importantissimo per evitare la carie al cuore e all’anima, ma non sufficiente per bloccare la carie dentale. Non conoscevo allora l’esistenza degli enzimi, dei minerali organicati, del bilancio vitaminico naturale, e nemmeno le insidie dei latticini, del cotto e delle confetture di frutta. Durante la stagione calda ero già un consumatore seriale di frutta fresca, ma d’inverno ricorrevo regolarmente a formaggi e marmellate fatte in casa, prima con zucchero e poi senza, ma sempre cotte e quindi devitalizzate. Pure io ho messo la testa a posto con qualche ritardo.

NESSUNA CARIE IN FAMIGLIA

Se guardo in famiglia, mia moglie Kathleeen, 50 appena compiuti e da oltre 20 anni consumatrice di crudo quasi al pari di me, non ha una singola carie, tanto da lasciare a bocca aperta il personale dello studio dentistico di Tavagnacco-Udine (che riceve le mie tesine e può confermare). Essere cinese ha significato per lei niente latte di mucca da bambina. Cosa non indifferente.
I miei due figli, di 15 e 21 anni, non hanno un singolo dente cariato.
Lessi tempo fa delle statistiche americane fatte sui grandi numeri, quelli dei ragazzi di leva che, a 18-20 anni, puntano a diventare dei marines, e che presentano situazioni di carie e di denti sostituiti a livello quasi totale, proprio per colpa dell’alimentazione iperproteica, cotta e devitalizzata.

UN BEL MOLARE IMMACOLATO E TANTE FANDONIE SCRITTE

La cosa più rilevante che appare in quell’articolo, oltre alla gigantografia imponente del dente sano cui ogni cittadino ambisce, è che i crudisti sarebbero una popolazione sana in generale ma affetta da problemi di carie dentaria.
Questa è fondamentalmente una invenzione che non sta né in cielo né in terra. Una pura e semplice fandonia. A Gianazza interessava fare pubblicità al suo bel sito? Poteva anche farlo, mettendoci anche 3 bei molari giganti ed immacolati. Ma avrebbe dovuto metterci pure un articolo serio, e non immondizia culturale, e non ipocrisia ammantata di saggezza pseudo-odontotecnica.

UN COMMENTO CORRETTIVO TIMIDO E ADDIRITTURA GIUSTIFICATIVO

Colmo dei colmi, ha pure inserito alla fine un trafiletto intitolato “Commento di Luciano Gianazza”, dove tenta una timida correzione dicendo “Sono d’accordo con quanto dice Denise. Riguardo al fatto che la frutta acida corroda i denti, ritengo che questo avvenga solo su denti già impoveriti di minerali”.
Unica osservazione giusta dell’intera pagina che però, detta in quel modo, con quel “sono d’accordo”,
serve addirittura da sponda e da supporto alle cavolate espresse dall’autrice.

PARLIAMO DUNQUE DI DENTI IN MODO SERIO, LASCIANDO FUORI DENTISTI DA STRAPAZZO E LEGGENDE METROPOLITANE

Parliamo allora di denti, ma in modo serio e competente, citando scienziati della salute dentaria, e non dentisti da strapazzo, magari bravi a riparare un dente, ma assai scarsi nel capire i complessi meccanismi che portano alle crisi dentarie.
I dati sulla popolazione USA parlavano chiaro già negli anni ’90, quando Myke Benton affrontò statistiche alla mano la situazione di quel paese.
Il 98% della popolazione USA, eminente consumatrice di carne, di cibi cotti, di caffè, sigarette, gomme da masticare, dolciumi, gelati e cole, soffriva di gravi malattie dentali. Al punto che, dai 60 anni in avanti, 9 persone su 10 non avevano un solo dente originario in bocca. Si parlava di 32 milioni di americani sdentati del tutto, dentiera a parte. Il numero di dentisti attivi era impressionante. Qualcosa come 140 mila dentisti, per un assorbimento globale di 6 miliardi di US$/anno.

I CONFRONTI NON LASCIANO ADITO A DUBBI

Le ricerche a confronto dimostravano come nell’Hunzaland del Pakistan e nelle regioni similari, dove predomina il crudo nell’alimentazione, le malattie dentali non esistono e le dentiere suscitano curiosità e ilarità a non finire.
La situazione americana di oggi rispetto a 20 anni fa è cambiata ulteriormente, ma solo in peggio.
Quella europea, come al solito, segue a ruota, con una decina di anni di ritardo.

I DENTI FANNO PARTE INTEGRANTE DEL CORPO, NON SI COMPORTANO IN MODO STRANO E DIVERSO DALL’INTESTINO, DAL FEGATO, DAI RENI

Il dr Fred D. Miller, direttore di importante clinica dentistica americana con 50 anni di militanza nel settore, ha scritto che i denti fanno parte vitale ed integrale del corpo umano, in quanto vengono nutriti dal medesimo sistema circolatorio che nutre il resto del corpo. Pertanto una buona salute dentale dipende in tutto e per tutto da una buona salute corporale, e viceversa. La bocca è il barometro dello stato generale di benessere dell’organismo.

BOCCA SANA E GENGIVE SANE NEI POPOLI TENDENZIALMENTE VEGANO-CRUDISTI

Il dr Weston Price, medico e dentista-ricercatore, girò il mondo in lungo e in largo, sovvenzionato da fondi universitari, per investigare sul rapporto tra dieta e salute dentale. Fece interessanti scoperte.
I pochi popoli che seguivano prevalentemente una dieta basata su cibi naturali, non lavorati e non cotti, vantavano invariabilmente ed inequivocabilmente una bocca sana, con denti e gengive sane.
I tanti popoli legati al consumo dei cibi da civilizzazione occidentale, ovvero a proteine animali, zuccheri raffinati, grani raffinati, cibi junk, cibi cotti, cibi sintetizzati, cibi conservati, cibi integrati e vitaminizzati, bevande nervine, bevande gassate, dolcificate ed aspartamizzate, presentavano invece denti e gengive carichi di problemi.

L’UNICA DIETA AMICA DEI DENTI E’ LA DIETA CRUDISTA-VEGANA

Un altro eminente dentista statunitense, il dr Thomas McGuire, ci spiega in dettaglio che l’unica dieta al mondo capace di garantire la salute dei denti è quella basata sui vegetali crudi e la frutta.
Il perché è presto detto:

1) I cibi crudi, anche se rimasti per trascuratezza tra i denti, non fermentano
facilmente e rapidamente, mentre i cibi carnei, cotti, morti sono già in
stato di putrefazione e fermentazione dopo pochi istanti.
2) I cibi crudi sono fibrosi e richiedono masticazione, ovvero quel prezioso e
benefico esercizio che mantiene attiva la circolazione locale e la
funzionalità della bocca.
3) I cibi crudi garantiscono disponibilità di vitamine naturali e di minerali
organicati (assimilabili), in quantitativi ottimali e bilanciati,
rispettando in particolare il delicato equilibrio calcio-fosforo, mentre i
cibi alto-fosforici, quelli che portano alla carie, sono essenzialmente la
carne e i cereali raffinati (incluse le farine e i derivati), facendo salvi
i cereali integrali cotti al minimo e preceduti da insalate crude.

IL SEGRETO DI UNA BOCCA SANA? UNA DIETA INTELLIGENTEMENTE CRUDA

Da quanto sopra appare chiaro come, per avere una bocca sana, occorra mettere in essa cibo vero, cibo sano e vitale, e dunque cibo crudo allineato col nostro disegno corporale filo-fruttariano.
Una dieta intelligente di questo tipo, inclusiva di mandorle, noci e pinoli, senza troppi compromessi e troppe deviazioni, garantisce una prevenzione del 95% da ogni intervento dentistico.
Purtroppo, molti di noi cominciano a capirlo tardi, quando i problemi si sono già sviluppati, e finiscono per pagare dazio sugli errori commessi decine di anni prima.
Una cavità non guarisce da sola, Un dente rotto non ricresce.

LO SBILANCIO CALCIO-FOSFORICO E LE DIETE ROVINA-DENTI

Cos’è una carie o una cavità? Non c’entra troppo con la pulizia frenetica dei denti e con l’uso assatanato dei dentifrici più strani. Gli anziani che vantano denti originari in bocca, prediligono la masticazione di bastoncini legnosi di liquirizia, nonché di foglie di salvia e di menta.
La carie è la conseguenza precisa di uno sbilancio calcio-fosforico nel corpo. E’ un fenomeno che si verifica quando c’è troppo fosforo, ovvero quando siamo in presenza di diete acido-formanti, acidificanti o muco-formanti (per dirla con Ehret), ovvero di diete tipo Atkins, Zona, Gruppi Sanguigni, South Beach, Montignac, Mediterranea, Dunkan, Lemme e così via.

GLI AMERICANI RAMMOLLITI DALLE POLPETTE CADAVERALI E DALLE COLE

Persino il “Journal of the American Medical Association” ha riconosciuto che la carie crolla prontamente quando in una famiglia o in un gruppo sociale si adottano diete di tipo naturale.
Oltre alla dieta serve esercizio. Esercizio corporale ma soprattutto esercizio masticatorio, in questo caso.
Occorre addentare il cibo, più che frullarlo e centrifugarlo, almeno quando abbiamo buoni denti.
Gli americani, rammolliti e acidificati ai punti massimi, marciano invece a pane bianco, a purè di patate, a salme intenerite ed affettate, a polpette cadaverali, a loculi metallici chiamati scatolette di carne,
a piselli frantumati, a bicchieri di cola, di the e caffè.
Con questo tipo di cibi, i denti diventano un accessorio perfettamente inutile.

ANDIAMOCI PIANO CON SPAZZOLINI E DENTIFRICI

Il dr Maury Massler, professore di dentistica infantile all’Università dell’Illinois, ha messo in evidenza i danni dei dentifricio e degli spazzolini. I denti si mantengono meglio masticando prodotti naturali polposi e freschi, masticando noci e fibre vegetali, addentando una buona mela ripulente a fine pasto, stando dunque alla larga dai materiali chimici ed abrasivi, e dalle spatole usate con violenza.

VIA TUTTE LE CARNI E VIA TUTTE LE BIBITE, SE VOLETE DENTI SANI

I due peggiori nemici dei denti sono tutte le carni di terra e di acque, cariche del micidiale acido urico, e le bibite gassate, cariche del micidiale acido fosforico.
Per diluire un singolo bicchiere di cola, servirebbero 38 bicchieri di acqua.
Nemici sono pure i colluttori. Molto meglio un risciacquo con acqua di rubinetto e un pizzico di sale.
La persona più importante per la cura dentale non è il dentista, ma la mamma che ci ha fatto. E’ lei con la sua dieta, con la sua cultura, col distacco dal fumo, dal caffè, dalla cadaverina e dallo zucchero, coi suoi comportamenti prima, durante e dopo il parto, risulterà essere il fattore determinante per eccellenza di come saranno i nostri denti.

Valdo Vaccaro

lunedì 4 luglio 2011

VAGINITE BATTERICA NON CONTAGIANTE E A RAPIDA GUARIGIONE


LETTERA

LA GARDNERELLA VAGINALIS

Ciao Valdo, ormai siamo connessi da un rapporto epistolare grandioso, e sinceramente non saprei a chi rivolgermi se non a te. La disinformazione, in tutti i settori del vivere quotidiano, è arrivata a livelli assurdi ed insopportabili, per cui la verità occorre davvero cercarcela da soli. Veniamo al dunque. Ho contratto, in seguito a qualche rapporto non protetto, una brutta gardnerella vaginale, tipica vaginosi batterica, per cui mi ritrovo con perdite maleodoranti e prurito.

COSA FARE PER RISOLVERE IL TUTTO SENZA INTOPPI?

Il problema sta nelle controindicazioni ad una alimentazione alcalina, dato che tale batterio prolifica in ambiente basico. Comunque non voglio usare farmaci e intendo risolvere al più presto questo disagio che mi arreca fastidio e disturbi. Come posso agire a livello topico e locale? Cosa faccio? Un abbraccio.
Judith

*****

RISPOSTA

FARE ATTENZIONE AI DANNI SICURI ED ACCERTATI DELLE CURE MEDICHE

Ciao Judith, La vaginite batterica è una infiammazione acuta in zona vaginale che produce fastidiosi pruriti ed irrita la vulva, producendo nel contempo perdite di materiale organico giallo-grigiastro, dall’odore quasi ittico. La vaginite diventa vaginosi, ovvero BV (bacterial vaginosis), nelle forme croniche. Le vaginosi diventano tali per pura ignoranza da parte delle scuole mediche neo-pasteuriane, che continuano a usare tutte le armi possibili contro un nemico batterico che non esiste, e finiscono per causare enormi danni alla malcapitata paziente.

I VANITOSI CACCIATORI DI NUOVI MICROBI

La vaginite viene anche chiamata, dalla cosiddetta scienza dei monatti, gardnerella vaginalis, in onore dei soliti cacciatori di microbi desiderosi di notorietà. In questo caso i vanitosi di turno si chiamano H.L. Gardner e C.D. Dukes, ginecologi e autori nel 1955 di “Hoemophilus Vaginalis Vaginitis, a newly defined specific infection previously classified as non-specific vaginitis”.

LA DEBOLEZZA E L’EMOTIVITÀ GIOCANO A VOLTE BRUTTI SCHERZI

Il problema è che la gardnerella vaginalis, come del resto la gardnerella mobiluncus, non è altro che uno dei tanti batteri anaerobi che vivono normalmente nell’organismo di tutti gli umani, al pari del neisseria gonorrea o gonococco, ritenuto responsabile della gonorrea, e al pari dei vari funghi tipo chlamidie, candide e micoplasma hominis. La gardnerella colpisce in genere le persone anemiche e linfatiche, quelle indebolite e stressate, o comunque mandate in crisi e in debito energetico-psicologico-emozionale dal rapporto sessuale stesso.

DISBIOSI INTESTINALE E PROLIFERAZIONE DI BATTERI ANAEROBI, THAT’S THE NAME OF THE GAME

Trattasi comunque di una malattia causata non certo da contagio, ma semplicemente da sovra-crescita batterica in zona vaginale, cosa che succede piuttosto diffusamente alle donne in gravidanza e alle madri che allattano. Parliamo dunque di uno squilibrio o sbilancio della flora batterica, ossia di una disbiosi intestinale con proliferazione incontrollata di batteri disbiotici di tipo putrefattivo (derivati da cibi animali) in zona colon, ma con ripercussioni all’interno della vagina. L’esatto contrario di come la dipingono i medici, i ginecologi, gli infettologi.

CHI VEDE I PROBLEMI FINO ALLA PUNTA DEL NASO, DEMONIZZA SEMPRE IL SESSO

Il discorso dei rapporti sessuali frequenti o rari, protetti o non protetti, ha ben poco a che vedere con questo problema. Milioni di ragazze acerbe e sicuramente vergini hanno l’herpes genitale, vaginiti di vario genere, e persino la sifilide, senza aver alcun collegamento con la sfera erotico-sessuale.
La causa è sempre la stessa. Il loro sistema immunitario ha scelto la zona vaginale come punto di scarico e di sfogo. Questo tipo di batteri prolifera nei punti caldi e surriscaldati dell’organismo per il semplice motivo che trova determinato cibo da consumare in quella zona e non in altre.

UNO SCARICO DI MUCO IN ZONA VAGINALE

Le lesioni, i pus, le essudazioni di muco dalla vagina nulla hanno tecnicamente di diverso da quello che si verifica con l’acne o con la rinite. Solo che i monatti non si “abbassano” a definire la vaginite come banale e semplice “raffreddore della vagina”, ma l’ammantano piuttosto di nomi strani e importanti, atti a spaventare e a mandare le donne fuori-giri. Le uretriti, ovvero le infiammazioni non-gonococciche, non sono per nulla diverse da quella che è chiamata gonorrea. Allo stesso modo dell’herpes genitale (identico all’herpes zoster) che è presente fin dalla nascita in ogni organismo umano.

SI CONTRAE BEN POCO E SI AUTOSVILUPPA BEN TANTO

L’idea che gli adulti “contraggano” delle malattie sessuali, anziché “svilupparle” in tutta autonomia come in realtà sempre avviene, è pura invenzione sacerdotale e sciamanica. Il discorso è ipocrita e irriguardoso nei riguardi di una delle poche cose belle che meritano di essere difese a denti stretti, ma fa molto comodo alle solite nemiche dell’umanità, alle multinazionali del farmaco e del vaccino, oltre che a una vasta rete di profittatori di bassa, media e alta lega. Non esiste sala massaggi, o bar a go-go di Bangkok e Pattaya, che non abbia a una decina di metri uno sgabuzzino pseudo-sanitario con tanto di croce rossa sulla porta d’ingresso, e con un menù a lettere cubitali, tipo AIDS, PAPILLOMA, HERPES, VAGINITIS.

UN’OPERA COSTANTE DI DISINFORMAZIONE TERRORISTICA

Questa è la barbarie del soldo. Optare per il sesso o per la castità è un conto. Ognuno è libero di fare le sue scelte. Collegare però l’attività sessuale alle malattie tossicologiche e metaboliche, alle solite malattie da intasamento e da disbiosi intestinale, è opera terroristica di disinformazione.

IL GRAVE PROBLEMA DEL PEGGIORAMENTO E DELLA RICORRENZA

Bene hai fatto dunque ad evitare il medico. Ti avrebbe prescritto creme, lozioni e pastiglie. Prodotti antibatterici ed antivirali, tipo il metronidazole o la clindamicina. Con quali risultati? Il 77% di donne che usa tali sostanze registra problemi di peggioramento e di ricorrenza, e quindi problemi di cronicità della malattia, oltre che diversi effetti collaterali. Lo afferma il Melbourne Sexual Health Centre. Il sesso non c’entra un accidente. Che tu lo faccia quanto vuoi, come vuoi e con chi vuoi, o che non lo faccia con nessuno, chiudendoti magari in un convento di clausura, non cambia proprio niente da un punto di vista igienistico.

COME GUARIRE SUBITO, IN MODO GARANTITO E DEFINITIVO

Fatte queste considerazioni, pensiamo a guarire subito e in modo definitivo e garantito al 100%, senza creme, senza lozioni e senza farmaci. I punti da seguire in modo rigoroso sono i seguenti:

1) Vietato usare saponi, creme, spray, shampoo aggressivi prima e dopo i rapporti. Una buona doccia prolungata va benissimo e non presenta controindicazioni. Le sostanze chimico-farmaceutiche creano sbilanci batterici assai peggiori di eventuali apporti acquisibili durante il rapporto stesso. 2) Alimentarsi bene e scegliere alimenti vitali e nutrienti. 3) Tenere pulito il colon. Un’auto intasata e coi filtri sporchi non può affrontare senza rischi una dura salita alpina. I rapporti sessuali richiedono forza, energia, vitalità, entusiasmo, resistenza. 4) Nel caso specifico, fare frequenti lavaggi con acqua tiepida e sale nel
bidet o nella vasca, oppure con un litro di acqua bollita assieme a due manciate di foglie di noce, o di ortica, o di malva. 5) Bere lontano dai pasti un decotto di semi di ortica. 6) Per eliminare radicalmente il problema in 3-4 giorni, fare un digiuno totale di 3 giorni ad acqua leggera (o acqua leggera più succo di limone) e riposo, prendendo eventualmente sole, con stop al digiuno mediante un giorno di sola
frutta o di soli centrifugati, e poi ripresa con la solita dieta normale vegana tendenzialmente crudista.

Valdo Vaccaro

SCARLATTINA, CONTAGIO E STREPTOCOCCO


LETTERA

LA SCARLATTINA E IL SOLITO TERRORISMO MEDICO- PEDIATRICO

Ciao Valdo, ti scrivo per mio figlio che la scorsa settimana ha avuto la scarlattina con sintomi lievi.
La pediatra gli ha dato una sfilza di rimedi omeopatici a non finire, e tra l’altro pure costosi.
Mi ha pure detto di fare il tampone per lo streptococco, con la consegna di intervenire con l’antibiotico se fosse risultato positivo. Ho cestinato tutte le ricette, lasciando che l’esantema facesse il suo corso naturale. Oggi ho eseguito il tampone ed è risultato positivo. È vero che questa malattia, se non curata adeguatamente può lasciare strascichi al cuore e molto peggio? È vero che non si potrebbe frequentare gli altri bambini perché si potrebbe infettarli tutti? Sono frasi che si sentono pronunciare dai pediatri.

LO STREPTOCOCCO E IL SEGNO DELLA CROCE

E poi cos’è questo mostro chiamato streptococco, che tutte le mamme, solo a nominarlo, si fanno il segno della croce? Un carissimo saluto al nostro guru della salute.
Antonietta e famiglia

*****

RISPOSTA

UNA FARSA MEDICA CHIAMATA CONTAGIO

I rimedi omeopatici sono incredibilmente efficaci, visto che fanno molto bene sia a chi li produce che a chi li vende, mentre non servono un tubo a chi li usa. Che il discorso sulla contagiosità della scarlattina sia tutta una farsa medica, lo sapevano già all’inizio del secolo scorso, quando il dr Matthew Rodermunt, nel 1907, scriveva che “Non ho mai incontrato un singolo medico tra i miei colleghi che in privato non si sia messo a ridere sulla farsa pubblica della contagiosità”. Il medico londinese Harry Clements contestava già a quei tempi che morbillo e scarlattina fossero trasmissibili. La salute dipende da precise scelte igieniste dei genitori, in termini di cibo appropriato, di acqua pura, di aria fresca, di sole, di riposo, di sonno, di posa mentale e di astensione da pratiche devitalizzanti. “I miei bambini”, diceva, “li ho messi ripetutamente in contatto con altri affetti da morbillo, scarlattina e pertosse, e non hanno mai sviluppato tali malattie”.

È LA MALATTIA TOSSICA DA CIBO E DA AMBIENTE A CAUSARE TUTTE LE MALATTIE

Ricordiamoci che i batteri sono ubiquitari e stanno intorno e dentro di noi da quando nasciamo a quando moriamo. Sono utili e indispensabili al punto che la vita sarebbe impossibile senza di essi. Trattasi di creature amiche, di soci e collaboratori, di alleati mangia-rifiuti e mangia-virus.
Entrano in azione quando c’è accumulazione di tossine. Sono i batteri (sempre vivi) che attaccano i virus (sempre morti e inerti) per consumarli e non viceversa. Non si nega che i batteri e i virus siano associati con molte malattie e che abbiano un ruolo nell’andamento e nella evoluzione delle patologie, ma non sono affatto causa primaria di malattia. È la malattia tossica che, rallentando il metabolismo, produce una accumulazione patologia di detriti cellulari o virus e richiama una massa batterica opportunistica. Idem per le allergie. La responsabile non è la fragola, la ciliegia, la nocciolina, ma il sistema immunitario finito malamente perché il sangue è iper-denso e il corpo è impregnato di veleni oltre ogni limite.

STREPTOCOCCHI E INDICE OPSONICO

Sebbene mai provati di essere agenti causativi della scarlattina, ciononostante gli streptococchi hanno una dominante influenza nella diffusione dei sintomi, e giocano un importante ruolo nelle complicazioni. Le opsonine sono anticorpi naturali presenti nel siero immune del sangue. Favoriscono la leucocitosi dei corpi estranei e dei germi da parte dei leucociti, e hanno notevole importanza nei processi di immunità. L’indice opsonico è il rapporto tra la fagocitosi di un siero contenente opsonine e quella di un siero normale, e viene usato nella determinazione della presenza batterica.
Oggi si sa che il siero normale di ogni uomo e di ogni animale contiene opsonina con vari ceppi di streptococchi. L’indice opsonico di una persona adulta varia tra 0.90 e 1.1.

I PRINCIPI FONDAMENTALI DI KOCH SUL CONTAGIO

Se riprendi in mano la tesina “Superstizione del contagio e cultura della salute”, del 28/4/09, vi si legge che Robert Koch (1843-1910) fissò le leggi e i paletti adatti a capire quando si può accusare un organismo di essere vero responsabile di un contagio o di una epidemia. Le leggi di Koch sono tuttora valide e in auge:

1) Il microrganismo, se responsabile, deve essere trovato in ogni persona colpita, al 100%.
2) Il microrganismo non deve essere trovato in chi non presenta i sintomi.
3) Il microrganismo deve essere capace di sopravvivere (batterio) o di permanere (virus) fuori dei tessuti del corpo.
4) Il microrganismo, reintrodotto nell’organismo, deve essere capace di ricausare e riprodurre lo stesso tipo di malattia provocata in precedenza.
5) Il microrganismo deve colpire in modo equo maschi e femmine, essendo esso incapace di discriminare il sesso (ogni eventuale caratterizzazione maschile o femminile indica presenza evidente di fattore comportamentale).

LE TEORIE SUL CONTAGIO NON RISPETTANO I CRITERI DI INFETTIVITA’

Il problema è che i criteri di infettività di Koch non vengono mai rispettati. William Osler (1849-1919), eminente medico e ricercatore canadese, rilevava ad esempio che il bacillo della difterite è assente nel 28-40% dei casi di difterite, per cui salta il 1° criterio di Koch. Ma la stessa cosa succede pure nelle altre malattie cosiddette infettive. I bacilli poi si trovano in tutte le persone normali, e qui salta il 2° criterio di Koch. I microrganismi non sono capaci di vivere fuori dell’organismo umano e di riprodursi fuori dai tessuti corporali, per cui saltano il 3° e il 4° criterio.

GLI ESPERIMENTI DI TORONTO

La Bio-Chemical Society di Toronto condusse in quegli anni ripetuti test dove vennero fatti consumare a dei volontari ben pagati ogni tipo di microrganismi.
Fu il dr John Fraser di Toronto, ad elencare nella sua rivista Physical Culture del maggio 1919 ben 150 diversi esperimenti condotti tra il 1914 e il 1918 su difterite, tifo, meningite, influenza, raffreddore.
Nessuno mai si ammalò. Dove sta dunque la mitica contagiosità?

PETTENKOFER, CHITTENDEN ED EHRET

Max Joseph Pettenkofer (1818-1915), grande igienista e docente all’Università di Vienna, era famoso per i bicchieri carichi di colera che beveva di fronte ai suoi allievi in laboratorio, senza mai ammalarsi.
Thomas Powell, medico californiano scomparso all’età di 88 anni, è l’uomo che nella storia ha consumato di proposito più germi infettivi di qualsiasi altro. Anche il dr Russell Henry Chittenden, e lo stesso Arnold Ehret, si sottoposero a simili test, senza mai ammalarsi.

IL FIAMMIFERO DA SOLO NON CAUSA LA FIAMMA

Altre mie tesine come “La farsa del contagio batterico-virale” del 18/1/10, “La cosiddetta infettività batterico-virale” del 18/4/11 e “Scienza e fantascienza del virus”, dell’1/9/09, contengono importanti concetti sul medesimo argomento. Herbert Shelton ebbe a commentare che il batterio e il virus da soli possono causare una malattia niente di più di come un fiammifero non acceso e non attivato possa causare un incendio.

TENIAMOCI PULITI SOPRATTUTTO DENTRO E I MICRORGANISMI NON CI DARANNOMAI FASTIDIO

Non possiamo schivare i batteri e i virus. Viviamo letteralmente immersi in un magma batterico-virale. Dobbiamo essere a prova di entrambi. Possiamo evitare le malattie solo mantenendoci in uno stato di salute e di pulizia tali per cui essi non possano inserirsi e prolificare (batteri), e non possano accumularsi (virus). Niente indebolimento da errori alimentari, niente sangue denso, e il metabolismo umano scorre, e i detriti cellulari morti (virus) se ne vanno fuori tranquilli. Niente tossine nel corpo e i batteri non trovano cibo per proliferare, e così si contraggono, si riducono e si ritirano in buon ordine.

IL CAMALEONTISMO DEI BATTERI

Renè Dubos, celebre batteriologo francese, premio Pulitzer 1968, contraddice l’assunto medico secondo cui batteri e virus avrebbero caratteristiche specifiche e immutabili nelle loro strutture chimiche.
Lo stesso Pasteur, negli ultimi anni, si era accorto che i batteri mutavano a seconda delle condizioni del paziente, e le sue ultime parole furono che avevano ragione i suoi detrattori Koch e Claude Bernard, e che la presenza nel corpo di un agente patogeno non è necessariamente sinonimo di malattia infettiva, per cui il seme (il batterio) è niente e il terreno di coltura (il corpo) è tutto.

IL MIRACOLO DELLA RESURREZIONE VIRALE

Il virus misura dai 20 ai 220 nanometri di diametro (1 nanometro = 10 metri elevati alla -9, ovvero un centimilionesimo di metro), mentre il più piccolo batterio conosciuto misura 400 nanometri. Fin qui tutto normale. Le cose si complicano e degenerano quando, abbandonati gli strumenti, la mente fantasiosa e bacata di certi uomini comincia a fare dei voli pindarici, comincia a realizzare disegnini, video, musiche orribili e metalliche di sottofondo. Ecco allora che il virus, pur defunto, morto, cadavere, riprende vita e resuscita. Si nasconde, dorme, si stiracchia, si sveglia male, si incazza di brutto e decide di vendicarsi, di fare il Lanzichenecco.

UN MORTO CHE INIETTA? UN MORTO CHE PENSA? ROBA DA OSTERIA E NON DA LABORATORIO UNIVERSITARIO

In uno di questi filmati, in circolazione su internet, si parla del virus che si attacca alla parete cellulare del batterio iniettandovi il suo materiale genetico. Avete mai visto un morto bruciato, carbonizzato e polverizzato che inietta qualcosa? Questi venditori ambulanti di chincaglieria fasulla hanno la faccia tosta di sostenerlo. E proseguono dicendo che nel ciclo lisogenico di moltiplicazione di un virus il Dna o il Rna virale si integra nel cromosoma batterico e viene duplicato durante la riproduzione della cellula batterica. Una ubriacatura di ignoranza e di incompetenza scientifica. Walt Disney ne farebbe un bel fumetto satirico.

LA STREGONERIA E IL CDC

La CDC, prostituta ufficiale di Big Pharma, è notoriamente specializzata nel prefabbricare isterie mondiali preparatorie alle pandemie. Lo ha fatto ripetutamente in passato e si è distinta anche nella invenzione genialoide dell’Aids. La teoria del contagio proviene dall’antica stregoneria, per cui trova facile esca nelle menti umane. Quelli del CDC lo sanno troppo bene e ne approfittano. Ma l’America non è per sua fortuna solo CDC e Big Pharma. Nella mia tesina “Documento medico esplosivo sui vaccini”, del 10/2/11, c’è un lunghissimo elenco di medici odierni che denunciano al mondo una serie di malattie documentate di origine iatrogena-vaccinatoria, come l’autismo, l’epilessia, le infezioni agli occhi e agli orecchi, l’orticaria, le dermatiti varie, l’allergia, le morti improvvise.

LA BANDIERA COL TESCHIO

Tornando alla scarlattina, essa passa definitivamente in 3 giorni prendendo centrifugati di carote-sedano-ananas-zenzero, mangiando frutta di stagione, stando sulle verdure crude e riposando.
L’ideale è stare sui succhi freschi di frutta e su quelli di verdure (presi non-mescolati) per una settimana.
Essenziale è dare una bella ripulita al sistema linfatico. Lo streptococco è un batterio di cui non occorre preoccuparsi. Preoccupiamoci semmai di cosa mettiamo nel nostro carrello-spesa e nel nostro frigorifero. Quanto alla medicina, è brava sempre e solo in una cosa, che è quella di sventolare la bandiera col teschio.

Valdo Vaccaro

MACCHIE SCOMPARSE DOPO 20 ANNI DI INUTILI CREME

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
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4 Luglio 2011

MACCHIE SCOMPARSE DOPO 20 ANNI
DI INUTILI CREME


LETTERA

NIENTE PIU’ MACCHIE E SI TRATTA GIA’ DI UN SIGNIFICATIVO SUCCESSO

Ciao Valdo, un grande abbraccio ideale. Grazie per l’immediata risposta e per la franchezza.
Tranquillo, non me la prendo. Nel passato ho fatto ciò che potevo.
Peccato non averti incontrato prima però.
Stamattina mi accordo che le macchi d’età sulle mani stanno sbiadendo.
Non è già un piccolo ma significativo successo?
Sono lì da vent’anni e nessuna crema era riuscita a farlo.

LE TORREFAZIONI CHE SI DISGREGANO

E chissà cosa succede dentro!
Le mie feci sono quasi costantemente liquide o semiliquide.
Interpreto questo come una disintossicazione in atto che prima o poi finirà.
La scorsa settimana ho avuto due giorni di freddo e di vomito.
Vomito che lasciava uno strano odore di abbrustolito, forse la torrefazione degli ettolitri di caffè bevuto nel passato? Altra crisi ben vissuta.

DIGIUNO A MARZO E DIGIUNO AD AGOSTO, TRA LO SFOTTIO DEGLI AMICI

A marzo ho fatto il primo digiuno di tre giorni e intendo rifarne uno ad agosto.
Come vedi sono ben determinata, anche perché conscia che questa è davvero l’unica strada da percorrere.
Ma non ti racconto lo sfottere di parenti, amici, colleghi.
Ride bene chi ride l’ultimo.
E già mi rallegro per tutto quello che potrò raccontare fra qualche mese.
Ancora grazie e buona estate.
Justa, da Lugano-Svizzera


*****
RISPOSTA

IL RIADATTAMENTO DELL’INTESTINO AI CIBI CRUDI

Ciao Justa, complimenti per la determinazione esemplare con cui ti stai muovendo. Il primo risultato sulle macchie alle mani mi pare importante e significativo.
Per quanto concerne le feci liquide, c’è sicuramente un discorso di crisi eliminativa e anche di riadattamento dell’intestino agli alimenti crudi, qualcosa di cui aveva praticamente dimenticato l’esistenza, e che sta provocando un po’ di disagio enterico.

ALCUNI RIMEDI NATURALI ALLA DISSENTERIA

Se la situazione permanesse oltre il dovuto, potrebbe starci benissimo qualche fattore psicologico, qualche fattore ormonale, qualche alterazione eccessiva dell’apparato digerente.
Qualora tu cercassi una attenuazione di tale fenomeno, che è anche di tipo dilatante, puoi ricorrere all’uso di qualche rimedio naturale di tipo lenitivo e astringente.
Utili i decotti preparati bollendo in un litro d’acqua 30 grammi di melograno, o 100 g di foglie di rovo, o 20 grammi di bacche di cipresso, o 20 grammi di orzo, addolcendo con un po’ di miele, e bevendo poi a bicchierini.
Ottimo anche il succo giornaliero di 2-3 limoni. Buoni risultati si ottengono mangiando a fine pasto delle mele grattugiate (mezzo chilo al giorno) e mescolate con due manciate di mirtilli.

UN PIZZICO DI UMORISMO NON FA MAI MALE

Apprezzo molto la vena umoristica che traspare dalle tue descrizioni.
Mi ha fatto molto divertire “la torrefazione degli ettolitri di caffè bevuto nel passato”.
Tu almeno hai il pregio di ammetterlo, di riderci sopra e di capire che per disincrostare i cristalli di acido urico e di catrame ci vuole del tempo.
Gli amici che sfottono? E’ normale. Cercano di dissuaderti? E’ normale. Tu stai mettendo in discussione le regole del gioco.
Trattasi di una forma automatica di reazione protettiva.
Ogni gruppo fa coesione, fa complicità nel bene e nel male.

LO SFOTTERE DEL GRUPPO E’ UNA REAZIONE NORMALE E SCONTATA

Vedere che un singolo componente all’improvviso trova un varco ed un pertugio per uscire e per fare un percorso diverso, mette tutti in crisi di identità, e sgretola un po’ i principi che erano invalsi a lungo, in modo più o meno condiviso. Costringe ogni membro della piccola comunità a porsi delle domande e a raffrontarsi con te. Costringe ognuno a riflettere sul fatto che ci possa essere qualcosa che non va in quello che si sta pensando e facendo.
Ha ragione lei? Ho torto io? Non è la semplice uscita di una persona, ma è un po’ mettere a soqquadro alcuni principi, alcune abitudini inveterate, alcune certezze fondamentali su cui si reggeva l’equilibrio di quel nucleo. Insomma un piccolo tradimento, anche se a fin di bene.

Valdo Vaccaro

CRAMPI DIFFUSI E RIEQUILIBRIO TIROIDE

VALDO VACCARO HK LTD www.valdovaccaro.blogspot.com
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2 Luglio 2011

CRAMPI DIFFUSI E RIEQUILIBRIO TIROIDE


LETTERA

UN NOSTRO RAPPORTO SBAGLIATO CON LE LEGGI DELLA NATURA

Caro Valdo, grazie per aver pubblicato la lettera della signora affetta dal Parkinson. Non certo per il suo tono perentorio e arrogante, che la malattia non giustifica, ma perché ricorda a tutti noi, che ti leggiamo,
che non sei certo tu la causa dei nostri problemi, ma il nostro rapporto sbagliato con le leggi della natura.
So che non hai bisogno di difensori, ma mi ha rattristato il suo atteggiamento perché sei una guida importante per noi.
Sarebbe molto difficile seguire questa strada senza il tuo aiuto competente giornaliero, costante e soprattutto disinteressato.
Spero di non averti mai mancato di rispetto nei miei scritti. Se l’ho fatto non era assolutamente voluto.

[...]

ACCETTO I TEMPI LUNGHI
Anche se mi sento abbastanza bene, stanno tornando lentamente alcuni disturbi del passato. Ho preso
3 kg senza modificare alimentazione, sta ritornando il gonfiore all’addome e al viso, gli alti e bassi di energia e di umore, a volte le palpitazioni notturne.
Suppongo che, per rimettere in sesto la tiroide, ci vorranno un paio di annetti.
Mi chiedo quindi se, in questo lasso di tempo, è il caso di prendere o no dei medicamenti alternativi di tipo naturale e non farmacologico, ma vorrei il tuo parere.
Ultimo quesito, qual è il momento migliore della giornata per mangiare la frutta secca (fichi, albicocche, datteri)? Non mi dilungo oltre e ti ringrazio infinitamente. Un caro saluto.
Alida, da Lugano-Svizzera
*****
RISPOSTA

QUANDO CONSUMARE LA FRUTTA SECCA

Ciao Alida, la frutta secca da guscio (pinoli, mandorle, noci, noccioline, pistacchi) si può mangiare a fine pasto, in ossequio ai tempi più lunghi di digestione dei vegetali crudi e cotti.
Per la frutta secca, di tipo dolce, si può prendere liberamente, ma non prima dei pasti, siano essi pranzo e cena o colazioni e merende fruttariane.

CRAMPI ALLE GAMBE E CIRCOLAZIONE ARTERIOSA

Per i crampi alle gambe è questione di circolazione arteriosa e di artrite, e per queste affezioni la dieta crudista vegana è il non plus ultra, anche se servono doti di coerenza e di pazienza.
L’attività fisica aiuta pure, meglio ancora se con esercizi mirati.
Ad esempio, da posizione eretta sollevare all’indietro alternativamente il piede destro e poi quello sinistro, prendendoli con la rispettiva mano e trattenendoli per alcuni secondi.

CRAMPI AI POLPACCI E CIRCOLAZIONE VENOSA

Per i crampi al polpaccio il rallentamento riguarda invece la circolazione venosa dal basso verso il cuore. Qui occorre non restare a lungo in piedi. Mettiti piuttosto distesa sul divano ponendo i piedi più alti della testa. Tutti gli esercizi a terra, sia di tipo yoga che di corpo libero, fanno sicuramente bene. Buoni anche i massaggi con olio canforato, dal basso verso l’alto.
Questi problemi circolatori indicano che c’è stato in precedenza inquinamento di tipo fumo-caffè.

CRAMPI RENALI E CRAMPI ALLO STOMACO

I campi allo stomaco possono arrivare da arrabbiature ed emozioni, ma anche da disturbi dietetici.
Per i crampi renali, tenere una boccia di acqua calda sui reni, ma a volte vale anche il contrario, al punto che Lezaeta consiglia applicazioni notturne di fango freddo in cataplasma.
La cosa migliore è alternare caldo e freddo.
La dieta sarà quella vegan, rigorosamente priva di sale. Mettere a macero mezzo pugno di semi di lino in mezzo litro d’acqua per 10 ore, e poi bere l’acqua in 3 diversi momenti della giornata.
Alcuni dei sintomi che lamenti sono imputabili agli scarichi eliminativi organizzati dal sistema immunitario.

PUNTARE AL RIEQUILIBRIO GENERALE E ALLA PULIZIA DEL SISTEMA LINFATICO

Da come ti esprimi, hai la cultura e la saggezza necessaria a superare le difficoltà in scioltezza.
Non servono cure accessorie ai cambiamenti positivi che stai realizzando. E non dovrai nemmeno aspettare due anni, prima di vedere dei risultati concreti.
Più che “rimettere in sesto la tiroide”, l’obiettivo corretto da perseguire è il riequilibrio generale del sistema, di cui la tiroide fa parte determinante.
Il riequilibrio generale si realizza mantenendo efficiente il sistema linfatico, come indicato sulla mia tesina dell’1/7 “Reuma, lupus, connettivite e sistema linfatico pulito”.

Valdo Vaccaro

venerdì 1 luglio 2011

ULCEROUS RECTOCOLITIS AND BIRCHERIAN RAW-FOOD REVOLUTION

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15 June 2010

ULCEROUS RECTOCOLITIS AND
BIRCHERIAN RAW-FOOD REVOLUTION


LETTER

MY WIFE HAS RECTOCOLITIS, MALTREATED WITH CORTISONE AND OTHER PHARMACEUTICALS

Dear doctor, I have just ordered your book, Alimentazione Naturale because I’m very interested to know how to get the best from life in terms of health, and to understand when I make mistakes even voluntarily during a quiet and apparently innocuous dinner with friends. Besides, my wife has a problem with ulcerous rectocolitis which has been maltreated for years with cortisone and anti-inflammatory drugs like Asalex.

WE CHANGED TO HOMEOPATHY WITH VERY GOOD RESULTS

Now she is having very good results with homeopathic cures. For months she has abandoned taking cortisone, but still takes Asalex, which, the homeopath says, she also has to give up, but not immediately. I wonder if I’ll find valid advice for this specific problem in your book. Could you possibly give us some useful advice or suggest some rules that can help my companion?

AN ALMOST PERFECT DIET

In your blog I have not seen arguments that deal with ulcerous rectocolitis. I would like to say from the start that my wife doesn’t drink alcohol or smoke, and that she eats very few meat and milk products. However, she has been advised to take milk kefir, as the one made with water is more dangerous and intoxicating. Thank you and best regards.
Davide Giannotti

*****
REPLY

IN MANY WAYS NATURAL HYGIENE IS THE ANTITHESIS OF MEDICINE

Don’t be surprised if the item rectocolitis doesn’t exist among my articles.
I remind you that natural hygiene, redefined as hygienistic science and the science of health, doesn’t give much importance to single specific diseases, and even less to particular localized diseases.
One of the philosophical and therapeutic concepts of hygienism is the cure of the non-cure, and non-interference, a path which is the antithesis of the medical philosophy. We hygienists are not doctors, but tend to be counter-experts to the doctors and to all their invasive cures.

THE CURE OF THE NON-CURE

To understand this concept better, it would be appropriate for you to read my article Heal yourself without drugs, without carbonates, but with vital hygiene of 30/05/2011, and also From Pythagoras to Chemical Trails of 14/03/10. We don’t believe in surgical operations nor in pharmaceutical cures, and even less in vaccinations, just to understand each other better. However, we do concede to all reasonable exceptions in cases of emergency and first aid, where any valid technique capable of putting any subject out of danger is obviously accepted.

THIRTY YEARS OF TRAVELS TOTALLY IGNORING SANITARY INDICATIONS

The sanitary rules for those travelling in tropical countries recommend for example abstaining from salads, fruit and raw vegetables, something I always found extremely misleading.
I have 30 years’ experience of continuous trips to Latin America, Africa, the Middle East and above all Asia. And I always did the exact opposite of the recommendations, stuffing myself with fruit and raw vegetables from the first to the last day of my 1,000 intercontinental journeys. without ever having a single problem. I have seen travel companions rigorously respect those rules, and loaded with pills, pass entire days in bed with all kinds of ailments.

HYGIENE IS AGAINST MEDICAL THERAPY AND AGAINST HOMEOPATHIC THERAPY

You said that you are having very good results with homeopathy. It would be important to know what type of homeopathy, and what else you are doing, in order to know if the good results derive from the new string-pulling cure, or simply from having interrupted the old one, or from the placebo effect. Hygiene doesn’t give much credit to homeopathy, either as a school or as an ideological basis, but admits that amongst homeopaths there are alternative therapists who use the mellow and less violent homeopathic label while in reality curing in a more hygienic, than in a strictly homeopathic way. I repeat that hygienism is contrary to all mini-doses of poisons, contrary to the conceptual basis of homeopathy born to function as an alternative to medicine, and as such is a direct daughter of interventionist medicine. The error, for hygienism, isn’t the kind of therapy, but the therapy itself.

LET’S NOT BE DUPED BY WORDS AND BY MEDICAL TERMINOLOGY

Ulcerous colitis is nothing but a prolonged, chronic inflammation of the colon, which degenerated into ulceration. A colitis which was ignored and thus degenerated.
No viral involvement, no tropical motivation, no infective ranting, nor the involvement of less sanitary countries.
Looking at the various medical comments on the Internet, one often finds the term colitis or rectocolitis written normally, while the term ulcerous is underlined in black, almost as if ulcerous means a different disease from colitis.

LET’S TRY TO NORMALIZE FINALLY OUR GASTRO-INTESTINAL FUNCTIONS

An ulcer is certainly not different from colitis. It is the logical evolution of the same disease.
Let’s concentrate on the term colitis, or more particularly rectocolitis, and let’s decide to finally fix things internally.
Something never done before because, with cortisone and all the other drugs nothing positive was ever done. By normalizing our digestive processes, purifying our blood, and giving full powers to our self-healer, the immune system we enter in the world of excellence and virtuosity.
This is what natural hygiene means.

ULCERATION IS THE LOGICAL CONSEQUENCE OF A PROLONGUED CHRONIC INFLAMMATION

Every time an inflammation, wherever it is in the body, is ignored and becomes chronic, it logically evolves into ulceration or perforation of the tissue at the weakest and most offended part subject to thermal stress. The intestinal mucosa, stripped away today and stripped away tomorrow, just gives way at a certain point. The same thing happens, so to say, in the formation of benign, reparative tumors that often develop in the evolution of ulceration (see my article “Tumor zone, cancer zone”, of 28-01-09).

THE CHOICE OF CORTISONE

Medical therapeutic proposals regularly imply resorting to pharmaceuticals like cortisone, mesalazine, and immunosuppressants (methotrexate, azathriopine) and cyclosporin.
In order to convince the patients, doctors do not hesitate to use persuasive methods, where fear is the first ingredient.

PERSUASIVE METHODS BASED ON FEAR

They do it with the fever that must be brought down, persuading patients that a high fever can cause great damage (while forgetting that the immune system has levers to suitably regulate it, and that, as a natural rule, the body never goes against itself).
They do it with appendicitis (persuading the patient that it can get into the peritoneum).
They do it with tumors (persuading that they can form metastasis).
In this case the drugs are justified by a ghost called toxic mega-colon (potentially mortal if not diagnosed in time) and by the other terrible complication called cancer of the colon.

NUTRITIONAL ADVISES AND SOME CONFUSION

As for the diet, they advise prudence but often create confusion.
They advise against large-leafed greens, in example, without specifying which ones, whether raw or cooked, and without saying how or why. The only sensible thing we agree with them is the prohibition of milk products, coffee, cigarettes, fried and deep-fried foods, pulses and chocolate, to which we would add salt, sugar, sauces and supplements.

THEW BRIGHT EXAMPLE OF DR BIRCHER, THE UNDISPUTED KING OF RAW FOOD

One of the major therapists of all times in the field of gastroenterology was without doubt Max Bircher-Benner (1867-1939) from Zurich. In his time he was scorned by his colleagues for going against the current, however, he later became the personal doctor of the Zars of Russia and of almost all the major royal families in Europe. The Bircher-Benner clinic in Zurich is still active today, in the hands of the heirs who proceed in the great therapeutic tradition of the family.

EAT EXCLUSIOVELY RAW AND UNPROCESSED FOOD! THIS IS THE PEREMPTORY ORDER FOR EVERYONE, AND PARTICULARLY FOR THOSE WHO HAVE RUINED THEIR INTESTINE

Dr. Bircher’s first concept, from which every other corollary proceeds, is in the phrase Life comes from life. As all revolutions need a slogan, the Bircherian revolution chose a precise and unequivocal one, Eat living food! food that is fresh, unprocessed and not treated in any way.
Today, 80 years later, the largest scientific research conducted in various countries in the world is causing everybody to re-evaluate the role of raw food in the healing processes of the human body.

MEDICINE EMBARASSING RECTIFICATIONS

And yet, even today, there exist doctors and nutritionists who slavishly repeat the blundering errors of the beginning of the XX century; cultured as they are in a famous university, I accept, but afflicted by acute, chronic conservatism, and the inability to readjust and review their own absurd and obsolete dogmas from past centuries. Incompetent doctors who continue to play their jammed and scratched records. Doctors who insist on the danger and the impossibility of digesting raw food, on the necessity of cooking fruit and vegetables. Who insist that an excess of fibre causes flatulence, and that in any case such food doesn’t have any nutritional value. None of these medical statements possesses even a minimum of truth. We are talking about enormous blunders that any serious scientist could easily disintegrate.

DR BIRCHER DAZZLING RESULTS SPEAK CLEARLY

Years of clinical experience and amazing results have enabled Dr. Bircher to witness some of the most spectacular cures of the last century. In fact Dr. Bircher’s reference book has no equal in Europe, with dedications by rulers and heads of state, artists and businessmen - all beneficiaries of his cures, and of his revolutionary methods of confronting gastrointestinal problems. Even the most persistent enteritis and the most intractable constipation has been resolved with a diet that is rigorously and strictly raw-food vegan.

THE MAGNIFICENT SECRETS OF FOOD WHICH ARE RAW BUT NOT CRUEL

Experiment after experiment, healing after healing, Dr. Bircher didn’t limit himself to throwing his previous studies as a doctor into the rubbish bin. He himself wanted to understand in detail the precise reasons for these cures and the magic of raw food. Very soon he understood that raw vegetables contain natural antibiotics and vegetable hormones which are efficient and without side effects, accompanied, obviously, by organic minerals and by natural vitamins and their respective co-enzymes. The living cells of vegetables contain many food-enzymes that provoke self-digestion, making the raw food digestible in half the time that it takes for cooked food.

THE EXAMPLE OF CABBAGE, A PANACEA WHEN RAW AND AN ENEMY WHEN COOKED

Cabbage for example (which the gastroenterologists of today villainously continue to disadvise as a wide-leafed vegetable) is an excellent example. Raw it is extremely digestible, with beneficial and miraculous effects both for gastrointestinal and rheumatic, as well as arthritic and myalgic problems; while cooked it is difficult to digest and causes flatulence.

RAW VEGETABLES ARE THE ESSENCE OF THE BIRCHERIAN REVOLUTION

Not to speak of vitamins C and E that must necessarily be taken raw and in their natural form; then the vitamin inositol which enormously reinforces capillaries, and is present in massive doses in lemons, oranges and citrus fruit.
Not to speak of vitamin U, that one finds again in cabbage leaves, in celery and in raw vegetables in general, which has a specific anti-ulcerous effect, as demonstrated by important studies conducted at Stanford University, where gastric and duodenal ulcers have been systematically cured thanks to cabbage and vitamin U (methylmeteoninsulfoniumchloride). Raw vegetables therefore have extraordinary value, and represent the essence of Dr. Bircher’s therapeutic revolution.

THE DRAINPIPE FOR IMPURITIES

It is useless to concentrate our attention on terms like “colitis” and “ulcerous”, which represent only the symptomatic and final aspect of the problem. Hygienism goes further and points to the pathology upstream. So talking about the digestive apparatus enables us to get closer to the real problem. The digestive tract, other than being the area where vital nutritional substances are assimilated, and from where they distribute themselves to the remotest regions of the body, is also the drainpipe for the impurities that, attracted from the circulating blood itself, arrive into this eliminative conduit in the recto-colonic area, in order to be expelled from the body.

DIGESTING IN 1-2 HOURS INSTEAD OF 3-8 HOURS MAKES A DRAMATIC DIFFERENCE

This explains why a headache or a fever disappears every time we empty the bowels, or why an intoxication or a renal infection caused by impurities in the blood, disappears with the help of abundant diarrhea. With a vegan, raw-food diet based on fruit and raw vegetables plus almonds and pine nuts, digestion completes itself in 1 to 2 hours maximum. Cooked food however needs 3-8 hours, depending on what cooked stuff we put into the body. With meat and animal proteins the time extends itself to dozens and dozens of hours, during which putrefactive residues that pervade every area and every ravine of the digestive system, end up conditioning and adulterating all subsequent meals.

LIBERATE YOURSELF TWICE A DAY, NOT TWICE A WEEK

In physics we learn that every kind of work generates heat. The digestive process is conditioned by the work that it has to do. The longer and more complicated the work is, the greater will be the heat that is produced. Heat is the real cause of the intense fevers generated by intestinal putrefaction. For those who have three meals a day, the ideal would be to also evacuate regularly and punctually mornings and evenings, i.e. twice a day, though without pharmaceutical crutches.

CONSTIPATION IS THE MOTHER OF ALL PATHOLOGIES

Constipation is the endemic evil caused by meat, pasta, sweets, white bread, milk, cheese, ice creams, coffee, a sedentary life, stale air, and elegant toilets in which we relax and rest … and reflect on our own gastro-intestinal disgrace, on our own chronic constipation, mother of all the pathologies in the world, and of all the innocent bacteria (called to banquet on the abundant waste matter) and all the extremely innocent viruses (the inert cellular detritus, derived from our internal cellular pestilences, which accumulates for temporary lack of metabolic efficiency).

IF YOU USE DIESEL INSTEAD OF PETROL, THE CARBURETTOR WON’T LET YOU GET AWAY WITH IT

All the afflictions of the digestive apparatus are, by nature, constipative and inflammatory, i.e. febrile. And this febrile state is the real cause of the coldness of the skin and of the extremities, as the blood transfers itself to the internal intestinal area. The classic symptom of the inflammatory and catarrhal state known by the names of enteritis, gastro-enteritis and enterocolitis, consists of the heavy elimination of corrupt substances from the body. The typical cause is the irritation of the internal walls of the intestine due to unhealthy fermentation, which originates from an offensive and intolerable diet. If the inflammation and the catarrh manifest themselves in the large intestine it’s called colitis, if it extends to the large and the small intestine, it’s called enterocolitis.

FOR RECTOCOLITIS A 2-3 DAYS FAST IS ADVISED, FOLLOWED BY A PROGRESSIVE INTRODUCTION OF THE BEST TOLERATED RAW FOOD

Diarrhea in itself is an organic defense activity and thus a positive factor. In these cases it is advisable to do a distilled water (or light water from high up in the mountains) fast for 2-3 days, according to the gravity of the situation (Manuel Lezaeta also advises the addition of absinthe, chamomile and sage). Thereafter the diet will consist of seasonal fruit, like loquats and quinces that are not too mature, as they are refreshing and anti-putrefactive. It is also useful to resort to mud poultices applied to the abdomen, as well as to 20-30 minutes of bathing the genital area with cold water.

EAT SIMPLE, WITHOUT SALT AND WITHOUT SUGAR

Ulcerous rectocolitis derives from an effeminization (or thinning) of the skin and from an unnatural dietary regime, with the abuse of alcohol, meat, and foods based on drugging substances, pharmaceuticals, and on sweets and purgative powders. Even people who despite being non-drinkers, commit systematic errors in the combination of foods, and thus live in a constant state of alcoholic intestinal fermentation, find themselves with the same problems as those who do drink alcohol, even though they never put a drop of wine into their mouths. This is the sarcastic swindle of fermentative processes. However, it is important to follow the rules of good digestion, always starting with a plate of raw vegetables, followed by raw (or conservatively cooked) starches, and then by vegetable protein in the form of almonds or other nuts, and remembering to keep fruit meals far away from the main meals.

CHRONIC CONGESTION AND INFLAMMATION ARE THE LOGIC PRECURSORS OF ULCERATION

For the gastric and intestinal apparatus to be affected by an ulcer, the internal mucous membranes have to have been in a chronic (feverish) state of congestion and overheating caused by our continuous dietary and behavioural oversight. Other than resorting to a fast, the immediate remedy proposed by Lezaeta consists of causing external congestion and overheating (by the application of cold, wet bandages which draw the blood to the skin and away from the congested zone of the intestinal mucous membrane) thus relieving the internal congestion and the inflammation.
The real cure, however, always remains the same. It’s a matter of putting ourselves under the orders of the immune system through fasting, and then feeding ourselves a raw-food diet.
This passes our corporal remote control over to the real internal boss, to the director of every restorative and self-healing operation.

Valdo Vaccaro – Technical Director AVA-Rome and ABIN-Bergamo
English translation by Nandini