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sabato 31 dicembre 2011

DIO NON C'ENTRA UN TUBO

LETTERA

MANGIARE DI TUTTO, TANTO CI PENSA LUI

Ciao Valdo, vorrei solo metterti a conoscenza di una cosa nella speranza che il 2012 sia migliore per tutti. Come posso accettare da mio padre affermazioni del tipo: "Mangia di tutto tanto è sempre Dio che deciderà se farti vivere o morire!" Praticamente mi sono sentito dire questa frase in seguito alla morte di un povero tizio qui in paese che non aveva ancora raggiunto i cinquant’anni. Spero per lui possa riposare in pace ma, considerato che lo avevo visto in ottima forma fino a qualche giorno prima, si è perfettamente capito che sia deceduto di infarto durante il sonno. Ebbene, mi sto rendendo conto che la gente crede che l'infarto sia una disgrazia della natura o una sorte dettata dal creatore! Altro che mangia tutto tanto muori lo stesso, ho detto a mio padre!

IL CIBO NON C'ENTRA E SI SCANNANO I MAIALI

Qui non si pensa minimamente che il cibo sia fattore di primaria importanza.
Come si può pensare di farli rendere conto che la carne e i dintorni vanno evitati, per di più in questo periodo che c'è anche la tradizione dello "scannamento maiali"? Mi rendo conto che a volte un po’ di sano egoismo non guasta. Chi pensa per sé fa per tre!
Ti auguro un meraviglioso nuovo anno e spero che i tuoi consigli e il seguire la tua dottrina regalino un anno ricco di salute anche a me. Grazie.
Antonio

*****

RISPOSTA

IL BECERO GIUSTIFICAZIONISMO NON E' SAGGEZZA

Ciao Antonio, tuo padre potrà anche essere persona dotata di saggezza e di lungimiranza in linea generale. Ma quella battuta non gli fa certamente onore. Trattasi di qualunquismo e di ipocrisia, di becero giustificazionismo nei riguardi delle stragi e degli scannamenti ai danni di creature viventi e senzienti come noi medesimi, ma prive di protezione.

CANI E GATTI NULLA HANNO DI PIU' E DI MEGLIO DEGLI ALTRI ANIMALI, ADDOMESTICAMENTO A PARTE

Guardavo un servizio televisivo sui cani grandi amici dell'uomo, mirato ad esaltare queste bestiole. Non ho nulla contro i cani ma ho molto da ridire con chi realizza e sponsorizza queste trasmissioni falsamente animalistiche, allo scopo di discriminare gli animali domestici da quelli da carne. L'animus è quello di far amare di più i cani e i gatti e di far dimenticare i maiali, le galline, le anatre, le oche, i conigli, le lepri. i fagiani. i caprioli.
Questa è ideologia da cacciatori e da macellai, più che da amanti degli animali. Tutti gli animali diventano bravi e simpatici, se li rispettiamo, se li trattiamo in modo amorevole ed amichevole. Questo va detto e sottolineato. Non ho ancora mai visto una trasmissione televisiva a difesa del maiale o del bovino.
Tante carezze per cani e gatti e tanta ghigliottina per tutti gli altri. Questo è razzismo e specismo, non amore per gli animali.

LASCIAMO STARE DIO E PENSIAMO PIUTTOSTO AL NOSTRO COMPORTAMENTO

Tirar fuori Dio a sproposito fa parte della solita cultura dell'irresponsabilità. Si vorrebbe far intendere che tutto quanto accade intorno a noi è preordinato, voluto ed orchestrato da lui, e non opera nostra. Troppo comodo e troppo furbesco. Tirar fuori Dio, e attribuirgliene le colpe, quando una persona muore male e prima del tempo è allo stesso modo ragionamento demenziale. E' voler negare l'esistenza della legge di causalità.

IL FATTORE FATALITA' NON MANCA, MA QUESTO NON CI ESONERA DAI DOVERI ETICI

Che esista anche il fattore fatalità nessuno lo può negare. Quei disgraziati che viaggiavano in autostrada sereni e tranquilli e che si sono visti capitare addosso come un missile lo sciagurato che aveva imboccato l'autostrada contromano, non hanno certo delle colpe di cui pentirsi, ne non quella di aver intrapreso un viaggio in auto. Se un aereo cade, chi sta dentro sta dentro, e chi è fuori è fuori, poco importa se è buono o cattivo, se fa del bene o fa del male.
Riconoscere però il fattore fortuna-sfortuna, il fattore dea bendata, non significa affatto dover generalizzare e scaricare il barile sul caso, su Dio o sul diavolo, quando invece, in molti casi, tutto è in mano nostra.

LASCIAMO STARE IL CREATORE E RIFLETTIAMO PIUTTOSTO SULLE NOSTRE MAGAGNE

Dio non c'entra un tubo se noi scegliamo di essere sporchi e vergognosi aguzzini con delle creature nude, innocenti e prive di protezioni legali, questa è la pura realtà.
Dio non c'entra un tubo se noi scegliamo di praticare il mangiacadaverismo e il cannibalismo, mettendo pure a repentaglio la nostra salute, la nostra longevità. e la nostra fedina penale-etica.
Cominciamo una buona volta a prenderci i nostri meriti e i nostri demeriti. Siamo noi gli architetti delle nostre fortune e delle nostre disgrazie.

Valdo Vaccaro

I DIGIUNI CON LA SORPRESINA

LETTERA

VISITA AL CENTRO BROUSSAIS

Buonasera Dott. Vaccaro, sono stato al Centro Broussais a Roma perché cercavo un centro in zona dove poter essere seguito per un digiuno di sola acqua 7-10 giorni (un tentativo non per dimagrire ma per cercare di eliminare la cataratta ad un occhio), ma sono rimasto sconcertato dal programma che mi e' stato consegnato e quindi volevo chiederle un consiglio.

DISORDINE METODOLOGICO AI MASSIMI LIVELLI

Nel protocollo della digiunoterapia oltre al consiglio di bere 3 litri d'acqua al giorno c'è scritto:

1) Volendo, ma non è obbligatorio, una parte dell'acqua può essere presa sotto forma di the, the verde, tisane naturali. Chiedo: ma il the non è un eccitante?
2) Caffè, prenderne non più di 1 o 2 al giorno. Chiedo: ma il caffè non è un veleno per il corpo?
3) In caso di forte mal di testa, prendere l'analgesico usuale eccetto aspirina e farmaci gastrolesivi. Chiedo: ma uno fa il digiuno per disintossicarsi e poi se ha mal di testa prende l'analgesico?
4) Vengono consigliate sedute di agopuntura, ma servono veramente ad attenuare la fame?

ESISTE QUALCHE CENTRO A ROMA O DINTORNI?

Vorrei chiederle inoltre se lei conosce qualche altro centro a Roma o vicino Roma se ritiene che le eccezioni che le ho posto siano valide. Buon Anno a lei e tutta la sua famiglia. A presto.
Marco

*****

RISPOSTA

HAI COLTO ALLA PERFEZIONE LE INCONGRUENZE DI QUEL DIGIUNO

Ciao Marco, intanto complimenti per aver messo in perfetto rilievo le gravi incongruenze di questa struttura clinica romana. Condivido tutti i punti e rimango scandalizzato da tanta impreparazione culturale. Potranno dire che il loro non è un digiuno igienistico ma un digiuno broussaistico.
Questo non cambia di una virgola la portata negativa di tali procedure.

LA SOLUZIONE CASALINGA RIMANE LA PIU' LOGICA

Per il resto, sai benissimo che l'Italia è tuttora priva di vere e proprie cliniche igienistiche. L'Igiene Naturale è vista allo stesso modo con cui i Carbonari venivano visti al tempo di Napoleone. Abbiamo un grosso difetto, ed è quello di promuovere salute e non malattia.
Dal momento che l'assistente al digiuno non può e non deve fare altro che incoraggiare il digiunante a continuare senza timori di sorta, e a bere sempre dell'acqua a piccoli sorsi, oltre che arieggiare la camera da letto, penso che la migliore soluzione allo stato attuale sia quella di digiunare a casa propria, con l'assistenza non a tempo pieno di un familiare, e con qualche numero di telefono per eventuali emergenze.

Valdo Vaccaro

PARKINSON AI PRIMISSIMI STADI E SUPERDIURESI CRUDISTA

LETTERA

ALLA DIAGNOSI HO CONTRAPPOSTO DEI CAMBIAMENTI

Caro Valdo, ho 38anni e mi hanno diagnosticato un Parkinson ai primissimi stadi 2 mesi fa. Rifiuto l'idea delle medicine e intendo curarmi naturalmente. Negli ultimi 12 mesi ho fatto dei cambiamenti:
1) Ho abbassato i miei ritmi di lavoro, 2) Ho ridotto fortemente alcol e caffè, 3) Ho perso 17 kg stando a dieta basata su verdure frutta zuppe e carni bianche, 4) Ho mantenuto la corsa di 5 km al giorno, 5)
Ho mantenuto gli integratori Dha, vitamina-B, 6) Ho continuato a fare i massaggi Tuina (cinesi).

VIVO A SINGAPORE E INTENDO CONCENTRARMI SULLA GUARIGIONE

Vivo a Singapore da anni. Ho 3 figli e vorrei provare a recuperare anche se devo lasciare il lavoro e concentrarmi solo sulla guarigione. Vorrei una tua opinione, specie sulla dieta da seguire o alimenti consigliati. Grazie per il tuo aiuto.
Giorgio

*****

RISPOSTA

ELOGIO ALLA DETERMINAZIONE MA CRITICA ALLE SCELTE OPERATE

Ciao Giorgio, osservo intanto un fatto estremamente positivo, ed è la tua determinazione a non soccombere alla tirannia di cure farmacologiche senza speranza, senza capo nè coda. I cambiamenti di cui parli invece non sono tutti nella giusta direzione. Quando si tratta di recuperare la salute serve la tuta mimetica e il coltello tra i denti, Ridurre fortemente alcol e caffè non basta. Occorre eliminarli del tutto. Perdere 17 kg va bene ma bisogna vedere come. Perdere 17 kg mantenendo cibi cotti e carni bianche significa aver incrementato la percentuale tossica all'interno del corpo. Hai perso peso grazie alla limitata assimilazione di quella carne bianca, grazie alla assenza del carboidrato vivo e nutriente, che hai rimpiazzato a suon di integratori, altro errore fondamentale. Integrare le vitamine è sempre rischioso e controproducente. In pratica hai seguito una dieta low-carb stile Atkins, stile Zona, stile Dukan. Le uniche cose valide, in realtà, sono state la corsa e il massaggio.

SITUAZIONE AGGIORNATA DEL TUO ORGANISMO

In quali condizioni ti trovi oggi rispetto a prima? Apparentemente migliori. Più atleta, più muscoli, ma anche molte più tossine, molta più acidificazione da acidi urici, molti più minerali inorganici addosso, nonché tutti quei veleni antichi che i 17 kg di acque stagnanti e di grassi smaltiti contenevano e proteggevano. Non hai insomma fatto un digiuno di tipo igienistico, dove vanno fuori non solo i grassi ma anche i veleni in contemporanea e in successione, per l'acqua distillata che dissolve e disgrega i veleni, e per il fatto che non si rimpiazza e non si integra un bel niente. Oggi ti ritrovi più atleta, dicevo, ma anche con un costante ed irresistibile senso di sete, causata da un sistema cellulare che implora acqua a tutto spiano, per irrorare le tue viscere, ora colonizzate e corrose dalle sostanze tossiche concentrate e prive dell'antica protezione lipidica.

UN INEVITABILE RECUPERO DI PESO

E' inevitabile per te cedere alla sete in queste condizioni di impregnazione tossica. Ti farebbe anche male resistere. E questo ti porterà a riguadagnare il peso perduto. Resistendo alla sete, andresti incontro a guai peggiori del sovrappeso recuperato. Non perderti d'animo. Vediamo di trovarti una soluzione. Stando a Singapore hai tutta l'acqua distillata che vuoi per riportare in equilibrio idrico il corpo, e puoi pure contare sulla migliore frutta fresca possibile, dalle ciliegie fresche della vicina Australia ai manghi della Malaysia, ai durian di tutta la regione circostante, al latte di cocco, all'aloe, alle radici di manioca. Non manca di certo il sole e c'è pure la magnifica isola di Sentosa. Ho vissuto per anni a Singapore e ci passo tuttora frequentemente. Sarò da quelle parti in marzo, e magari troviamo il modo di incontrarci.

MORBO DI PARKINSON O ENCEFALIA LETARGICA

Dire Parkinson significa parlare di uno squilibrio circolatorio e di una anomalia chiamata encefalite letargica, implicante un rallentamento della fase metabolica, e quindi una imperfetta pulizia cellulare ed una insufficiente nutrizione cellulare. Per la medicina il Parkinson è una delle tante patologie con a fianco un grosso punto di domanda. James Parkinson (1755-1824), medico inglese, fu il primo a descrivere nel 1817 un caso di appendicite col termine di paralisi agitante, condizione morbosa caratterizzata da rigidità e tremori nel capo e negli arti, rigidità muscolare, difficoltà e lentezza nei movimenti, instabilità posturale, disturbi di parola, amimìa (impossibilità di accompagnare con i gesti e con l’espressione del viso i propri stati d’animo), turbe vegetative, demenza.

CARENZA ED ECCESSO DI MOVIMENTO

Trattasi dunque di una malattia catalogata tra i disordini del movimento (carenza o eccesso di movimento), causata da una infiammazione del cervello. Consiste in una degenerazione cronica e progressiva di alcune strutture del sistema extrapiramidale, cioè di un’area ridotta del sistema nervoso centrale, detta substantia nigra. La substantia nigra è un nucleo nervino situato a livello del mesencefalo, in cui viene prodotta la dopamina, un neurotrasmettitore di carattere inibitorio, una specie di sostanza frenante, essenziale per il controllo dei movimenti corporei.

LA DOPAMINA E LE SOLITE STAMPELLE CHIMICHE PREVISTE DALLA MEDICINA

Il ruolo della dopamina è dunque fondamentale. Quando il numero di neuroni dopaminergici scende del 20-30% sotto il normale livello di 500.000, si ha esordio clinico. La presenza di pigmento (neuromelamina) nei nervi della substantia nigra e del locul cerulus costituisce un indizio importante in quanto il pigmento è dovuto alla dopamina. Il sistema medico, come suo solito e come per sua regola ferrea ed immutabile, ricorre alle stampelle chimico-farmaceutiche, applicate beninteso sul sintomo e non sulla causa della malattia come dovrebbe essere. Si prescrivono così dei farmaci dopamino-agonisti, i quali danno diversi disturbi collaterali allo stomaco, e provocano pure delle allucinazioni. Chiaro che è strada sbagliata. Soluzione che non risolve nulla al di fuori di una temporanea sospensione della crisi, mentre le motivazioni causanti rimangono intatte ed indiscusse al loro posto.

COS'È IL SISTEMA EXTRAPIRAMIDALE

Il sistema extrapiramidale è un complesso multisinaptico (multicongiuntivo), costituito da vari circuiti. I gangli della base (nucleo caudato, putamen, pallido, sostanza nera) influenzano le aree motorie corticali, mentre il cervelletto svolge un ruolo di controllo a impulsi feedback sulla corteccia, soprattutto nella coordinazione motoria. In aggiunta ai gangli, esistono vie multisinaptiche che influenzano il midollo dalla corteccia, e ci riferiamo ai sistemi rubrospinale, reticolo spinale e vestibolo spinale.

SINDROME EXTRAPIRAMIDALE E NEUROTOSSINE MPTP

La sindrome extrapiramidale rientra nelle malattie definite come disturbi del movimento, che includono anche il cosiddetto morbo di Parkinson (coinvolgente i neuroni dopaminergici della sostanza nera), associato spesso a malattie degenerative come l’Alzheimer (demenza). L’induzione al parkinsonismo proviene da neurotossine come il MPTP (metil-fenil-tetraidropiridina) che distruggono selettivamente i neuroni dopaminergici della sostanza nera. Appartengono alla medesima categoria la malattia di Shy-Drager (atrofie multisistemiche), la corea di Huntington (corea uguale movimenti bruschi e a scatti, con iperattività ed ipercinesia) e la malattia di Wilson (tremore, rigidità, incoordinazione).

PARESI E PARALISI, ATASSIA E IPOTONIA

La sindrome extrapiramidale è una patologia caratterizzata da perdita completa della funzione motoria, definita paralisi o paraplegia, oppure da perdita incompleta della medesima, definita paresi. La paralisi si esprime in due fasi. Una prima fase deficitaria, detta paralisi flaccida, con tono nervoso-muscolare diminuito e privo di resistenza al movimento, e una seconda fase detta paralisi spastica, con tono aumentato. La deambulazione è ovviamente problematica. Il paziente è esitante, cerca sempre basi di appoggio, tende a sbandare lateralmente, e la gamba viene lanciata in avanti, non certo guidata o supportata. C’è la voglia e c’è l’idea del movimento, ma mancano i tiranti nervo-muscolari. In termini medici si parla di atassia (movimenti scordinati), ipotonia (diminuita resistenza al movimento passivo) e tremore intenzionale (durante i movimenti volontari). Ci sono pure alterazioni nella parola, che può essere rallentata, scandita o esplosiva, per cui si parla di disartria, e alterazioni nei movimenti oculari, definite col termine di dismetria.

CURE MEDICHE A BASE DI LEVODOPA

In tutti questi casi la medicina parla di eziologie sconosciute e suggerisce predisposizioni genetiche, mentre esistono grossi sospetti in senso iatrogeno e nei riguardi delle vaccinazioni. Le cure mediche vertono sulla somministrazione del levodopa, un precursore della dopamina, che è attivo sui recettori D1 e D2. Il levodopa migliora la rigidità e l’acinesia (o paralisi motoria), assai meno il tremore. L’efficacia del levodopa viene compromessa da diete alto-proteiche e ricche del gruppo B (specie dalla vitamina B6, che precorre B9 e B12).

ECCESSO DI FERRO INORGANICO

Altro fattore degno di nota è che, col Parkinson, cresce la concentrazione patologica di ferro inutilizzato nel cervello. Alla nostra nascita, tale concentrazione è nulla, e cresce gradualmente fino a 30 anni, per restare stabile fino a 60. Dopo i 60 riprende a crescere, in linea con la mineralizzazione generale tipica della tarda età. Il ferro viene assorbito a livello intestinale e trasportato al cervello da una proteina chiamata transferrina, e poi viene immagazzinato nella glia, connesso alla proteina ferritina. Finché il ferro è legato ed imprigionato, ovvero assimilato, risulta innocuo ma, se viene liberato, porta alla formazione di radicali liberi. I malati di Parkinson hanno un livello di ferro libero notevolmente maggiore di quello delle persone sane.

LE MALATTIE, ANCHE LE PIÙ STRANE, NON SONO DUNQUE COSÌ MISTERIOSE

Ecco dunque, una volta di più, che le malattie non vengono da pianeti lontani e misteriosi, dalla cattiveria degli spiriti maligni, dai germi e dai virus veri o inventati, ma piuttosto dalla follia e dagli errori più atroci dell’uomo e del medico, dall’uso improprio di micidiali farmaci cardio-regolatori, dall’uso sconsiderato di sostanze stupefacenti, da bistecche al sangue col ferro-eme mai metabolizzato, da cure mineral-vitaminiche a base di ferro inorganico e di vitamina C sintetica, da acque ferruginose suggerite pervicacemente da nutrizionisti incompetenti.

SI GUARISCE DAL PARKINSON, MA NON IN OSPEDALE

Come volevasi dimostrare, i tentativi dell’uomo e della medicina di sostituirsi al buon Dio, di trasgredire principi e leggi naturali precise e inflessibili, sono del tutto fallimentari. Vince ancora il duo Pitagora-Ippocrate. Vince il sacro principio secondo cui "La Natura è sovrana medicatrice di tutti i mali". I parkinsoniani sono persone normalissime come tutte le altre, con qualche ossidazione ferrica e qualche residuo dopante in più. Guarire si può e si deve. Ma solo stando lontano dalle soluzioni mediche, tutte basate su ennesimi inquinamenti del sangue.

STRATEGIE SUPERDIURETICHE PER ESPELLERE L'IMPREGNAZIONE TOSSICA

Occorre elettrizzare naturalmente il corpo, rivitalizzarlo, renderlo super-diuretico e super-ricambiante, con frutta tropicale a iosa, e con centrifugati di tuberi a litri, associati a movimento aerobico, sole e rilassamento. Serve tanta vitamina C rigorosamente naturale, senza trascurare mandorle, anacardi, sesamo, quinoa, germogli, avocadi, rambutan e mangustin. Altro che sali e integratori, altro che cibi cotti produttori di ritenzione. Altro che chelazioni chimiche. Altro che diete low-carb. Altro che carni bianche. Come fai a mandar fuori i veleni e le tossine in più se non mediante maggiore espulsione acquea e maggiore traspirazione?

Valdo Vaccaro

BRUCIORI DI STOMACO, VOMITO E PRURITO ELIMINATIVO

LETTERA DI SOLLECITO

Mi scuso tanto se le invio di nuovo questa mia lettera. Ci tengo tanto alla sua risposta. Anche perché i bruciori di stomaco continuano. Non assumo più alcun farmaco. Ho anche vomitato due volte. Vorrei sapere se c'entrano in questi episodi i valori degli S-anticorpi helicobacter.
Capisco che a lei non resta molto tempo per rispondere a tutte le lettere. Ma ho tanta fiducia nei suoi consigli. La ringrazio di nuovo e le auguro buon anno.

LETTERA ORIGINARIA

PRESENZA DI ANTICORPI HELICOBACTER

Egregio Valdo Vaccaro, mi chiamo Lina, ho 58 anni e, sistematicamente una volta l'anno circa, mi sottopongo ad analisi del sangue. Tutto è risultato nella norma, tranne S-anticorpi anti-Helicobacter Pylorii IgA, valore 26,1 contro < 11.5.

RADICALE CAMBIO ALIMENTAZIONE

In sintesi le dico quale tipo di alimentazione seguo. Ho cambiato il mio modo di alimentarmi da circa 9 mesi. Non mangio più carne e pesce e, molto raramente, assumo uova e latticini in piccolissima quantità. Bevo saltuariamente latte di soia ed ho eliminato completamente il caffè. Faccio colazione con spremuta di arance e a metà mattina frutta. A pranzo, quasi sempre verdure cotte con pane tostato. Raramente pasta. Solo pochissime volte 2-3 biscotti semplici tipo mulino bianco. Ho eliminato del tutto sia il cioccolato che il the.

FORTI CRISI DI PRURITO A GAMBE E BRACCIA

Ho letto sia i suoi libri che quelli di Shelton, su indicazione di mio figlio che è stato vegetariano per quattro anni e ora da un anno è vegano. Volevo dirle comunque che da giugno del 2011 ho sofferto tantissimo di prurito soprattutto sulle gambe e sulle braccia. Mi sono alimentata per una settimana solo di frutta (questo a luglio) avendo dei lievissimi miglioramenti. A settembre ho eseguito un digiuno di tre giorni, ma il prurito non era sparito del tutto. Solo ora, dico solo ora, si è attenuato tantissimo e ho solo modesti episodi, che non riesco a collegare a nulla.

ELIMINAZIONE TOTALE DEI FARMACI

Come ho cambiato alimentazione, ho abolito tutti i farmaci che prendevo abitualmente: ALA 600 per dolori all'anca, LEBIVON 1/2compressa al giorno per pressione e OSSEOR bustina tutti i giorni per osteoporosi, essendo in menopausa dall'ètà di 55 anni.

BRUCIORI DI STOMACO E PARERE SULL'HELICOBACTER

Vorrei solo aggiungere che, nonostante questa alimentazione sia "corretta", ho spesso dei bruciori di stomaco.
Questo succede già la mattina, dopo aver bevuto la spremuta di arance, e a volte persiste per più tempo. Non sono una persona "ansiosa", vivo la mia vita cercando di apprezzare le piccole cose, quindi questo mi rende "felice". Mi sono documentata su internet per quanto riguarda il virus, ma poiché si parla di terapia antibiotica (addirittura 3 tipi di antibiotici) vorrei gentilmente chiedere un Suo parere. La ringrazio tanto, la saluto e resto in attesa di una sua risposta.
Lina

*****

RISPOSTA

RITARDO NELLO SMALTIMENTO POSTALE

Ciao Lina, mi spiace di averti fatta aspettare. In realtà non avevo ancora letto la tua lettera originaria. Hai fatto bene ad inviarmi un sollecito. Chi ha casi urgenti come il tuo è meglio che faccia la stessa cosa, visto che il ritmo delle nuove mail in arrivo continua ad impedirmi l'accesso alla posta "vecchia" di 20-30 giorni fa, ingiustamente ma inevitabilmente discriminata e trascurata.

COMPRESENZA BATTERICA NON SIGNIFICA RESPONSABILITA' PATOLOGICA

La presenza di anticorpi Helicobacter non significa per niente responsabilità batterica, ma solo compresenza batterica. Tutte le responsabilità stanno nella disbiosi intestinale di cui hai sofferto da lunga data. Non farti dunque condizionare dal discorso antibiotico. Gli helicobacter ce li abbiamo tutti e si fanno sentire quando ci sono condizioni adatte alla loro moltiplicazione. Fai pure un secondo digiuno di 3 giorni, con totale riposo a letto, e bevi tutta l'acqua che serve, per dare un'accelerata alla prolungata fase eliminativa che stai tuttora sperimentando.

STAI VIVENDO UNA IMPORTANTE E DECISIVA FARE RIPULITIVA

Non hai ancora capito che sei in mezzo a un momento ripulitivo importante, conseguente al fatto che hai cambiato dieta in modo rapido e virtuoso, e sei anche riuscita a stoppare in modo deciso e simultaneo le porcherie farmacologiche assunte in precedenza.
Dovevi brindare e dare il benvenuto al prurito, e non angosciarti a causa di esso. Il prurito sta a significare che hai ridestato una efficace reattività immunitaria, e che le cose funzionano al meglio.
Il prurito è tipico indicatore di residui velenosi in fase di uscita, e tu ne hai evidentemente parecchi. In questi ultimi giorni ho scritto diverse tesine su questo argomento e ti invito a leggerle tutte.

QUALCHE RITOCCO ALLA DIETA

Non ho grosse obiezioni da fare alla tua dieta. Lascerei fuori però quei biscotti e inserirei il pop-corn o le gallette di mais e riso. Puoi comunque puntare alle clementine e al pompelmo come prima colazione, o anche al kaki e alla nespola germanica, o anche alle pere, o anche al centrifugato di carote-sedano-ananas. Se senti pesante l'arancia è giusto dare dei ritocchi. Succede anche con l'anguria d'estate, che alcune persone non sopportano di mattina, ma accettano volentieri nel pomeriggio.
A pranzo punterei al piatto di insalata cruda d'esordio, seguito da patate, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, o da un buon passato di verdure.

OCCORRE UN CICLO VIRTUOSO DI BUONE DIGESTIONI

Se il problema si ripete anche con queste nuove formule, dovrai bere solo dell'acqua di mattina.
Probabilmente si tratta di quelle fermentazioni mattiniere innescate la sera precedente a cena, che producono questo tipo di acido. Non è, in altre parole l'acido dell'arancia il responsabile, ma bensì il residuo materiale acidificante che si trova nel tragitto verso il duodeno.

BREVE DIGIUNO FAI DA TE O RICORSO AI CENTRIFUGATI DI CAROTE-SEDANO-MELE

Le sostanze tossiche in eliminazione sono in grado di causare interferenze e disturbi digestivi. A maggior ragione la soluzione del digiuno è la cosa migliore. Dopo 3 giorni fai una giornata a centrifugato di carote-sedano e bietole (oppure ananas, oppure mele), e poi riprendi con lo schema vegano tendenziale crudista.
Qualora tu non riesca davvero a fare il digiuno, vale il ricorso mattiniero al centrifugato di carote-sedano-mele, abbinato a insalata cruda d'esordio a pranzo e cena, con radicchi, valeriana, carciofi, finocchi, con un secondo tipo purè di patate, porri e cavolfiori.

Valdo Vaccaro

FERMENTAZIONE ALCOLICA E CICLO ASSIMILATIVO SERALE

LETTERA

STOP ENZIMATICO ALLE 20 DI SERA E BOLO CHE DIVENTA ALCOLICO

Egregio Valdo Vaccaro, sono Svizzera, nata vegetariana e per fortuna i miei genitori hanno avuto la saggezza di non costringermi a mangiare carne.
Ho una domanda alla quale non ho mai avuto soddisfacente risposta. Dei miei conoscenti austriaci, salutisti da decenni, con una grande cultura di buona alimentazione, mi hanno spiegato che il nostro organismo, dopo le ore 20,00 della giornata, non produce più gli enzimi e i succhi gastrici necessari per digerire gli alimenti crudi.
Di conseguenza, questi rimangono nello stomaco senza essere digeriti durante tutta la notte, e subiscono, nell'ambiente caldo della nostra temperatura corporea, un processo o di putrefazione o di fermentazione. Solo la mattina successiva l'organismo si occupa della nostra cena cruda.

LA VOGLIA MATTA SERALE

Mi dicono pure che in Austria il tasso d'alcool consentito nel sangue sia stato alzato rispetto agli altri paesi, perché, essendoci in quel paese molti vegetariani, spesso hanno un certo tasso di alcool nel sangue senza nemmeno aver bevuto alcolici. Perciò, così almeno sostengono i miei conoscenti, dopo le 19,00 sarebbe meglio non mangiare affatto, oppure mangiare solo poco cibo cotto per evitare danni al fegato. A Lei risulta questa incapacità enzimatica notturna? E come la metto con la mia voglia matta di arancia la sera alle 21,00 o alle 22,00? La ringrazio in anticipo del tempo che vorrà dedicare alla mia domanda. Con cordiali saluti
Madeleine Braun

*****

RISPOSTA

RIVEDIAMO ASSIEME LA SITUAZIONE DEI TRE CICLI CIRCADIANI

Ciao Madeleine, ci sono cose vere mescolate però a delle incongruenze, nell’analisi e nelle conclusioni dei tuoi amici austriaci.
Ricordo che i cicli metabolici giornalieri umani, detti cicli circadiani, si dividono in 3 periodi di 8 ore. Dalle 12 alle 20 il ciclo alimentare vero e proprio, dove includiamo i due pasti principali e le merende pomeridiane. Dalle 20 alle 4 di mattina il ciclo assimilativo, dove le prime ore del sonno o del riposo-relax servono al lavoro assimilativo dei 4.5 milioni di villi (dei 2 campi da tennis racchiusi nel piccolo intestino), e le ultime ore servono per il brevissimo digiuno notturno (qualora l'assimilazione avvenga in modo veloce ed efficiente). Dalle 4 di mattina alle 12 il ciclo eliminativo, dove il corpo manda fuori con più forza diuretica le acque di ritenzione e tutto il resto.

GLI ORARI VANNO VISTI IN SENSO INDICATIVO E TENDONO A UN CERTO ADATTAMENTO

E' pertanto vero che dalle 20 in avanti c'è un calo notevole della capacità digestiva, e che qualsiasi eccesso in zona cena comporta degli allungamenti digestivi con possibili fermentazioni. Ma occorre aggiungere alcune considerazioni basilari.
Primo, dobbiamo impostare il discorso in modo non troppo meccanico e zonale. I cicli non sono un qualcosa di fisso, immobile e dogmatico, ma interagiscono con la vita del soggetto. Se uno, per motivi di lavoro notturno, prendesse abitudini diverse, l'orologio biologico giornaliero di quell'individuo assumerebbe caratteristiche diverse e peculiari, e dovrebbe essere lui stesso a percepire le ore giuste per mangiare, assimilare ed eliminare, in quanto il corpo si adatterebbe volente o nolente al nuovo ritmo impostogli.

ASSOLVO TOTALMENTE L'INSALATA CRUDA DI ESORDIO

Secondo, il problema non riguarda assolutamente il crudo, ma la cena nel suo complesso, se non addirittura la situazione digestiva globale della giornata.
Esiste al mondo gente che parte col piede sbagliato già a colazione, e questo compromette tutte le fasi successive.
Se uno poi arriva all'ora di cena con lo stomaco in disordine per lo stress, perché non ha digerito bene il pranzo, perché si è bevuto delle bevande fermentate o della birra (in Austria vige il culto della birra spesso anche tra i vegani), o anche perché ha inavvertitamente mangiato poco e niente, innescando un breve digiuno pomeridiano e una accennata crisi eliminativa, va magari a farsi una cena compensativa ed esagerata e quindi ricade nella casistica prospettata dai tuoi amici.
Le fermentazioni non le attribuirei mai all'insalata cruda di esordio, e a un buon piatto di patate, ma a quello che viene dopo, in termini di strudel o di altri dolci.

NON SI E' PARLATO DI FOOD ENZYME E QUESTO MI SUONA STRANO

Terzo, ho il sospetto che le conoscenze in fatto di enzimi esterni, ovvero di food-enzyme o di vitalìe, siano carenti nel discorso che fanno. Si parla infatti di calo enzimatico corporale interno, e fin qui va bene. Ma occorre considerare che la frutta, consumata a stomaco vuoto, non ricorre agli enzimi del corpo ma si auto-digerisce a costo digestivo zero grazie ai propri food-enzyme, alle proprie vitamine naturali, ai propri minerali organicati, alla propria acqua biologica. E il tempo digestivo non supera i 30 minuti (escluso la banana che ne richiede 2 ore e mezza, esclusa la frutta da guscio che ne richiede 3-4 ore).
Lo stesso discorso vale per le verdure crude, che richiederanno massimo un'ora e mezza o due per essere digerite, inclusi i condimenti a base di olio extravergine a crudo.
Quarto, se non si fanno mescole negative e complesse, e se l'orario della cena sta intorno alle
19-19,30, il problema non esiste, visto che i cicli non sono una sirena che scatta alle 20 come ad Auschwitz o a Dachau, ma si dilata anche fino alle 21 in leggera coordinazione con quanto stiamo combinando.

LA VOGLIA MATTA SERALE

Quanto alle arance dopo cena, direi di no. Prima di cena invece sì, verso le 18. Meglio ancora il pompelmo o le clementine.
Ma se la cena delle 19 è stata leggera, e ti viene la voglia matta alle 22, un'ora prima di coricarti, puoi sempre mangiarti la tua arancia o rosicchiarti la tua mela.
La voglia matta serale merita assolutamente di essere soddisfatta, in tutti i sensi e in tutte le direzioni, ma sempre con un pizzico di buon senso.
A volte il disvalore della trasgressione supera di molto il valore della rinuncia.

Valdo Vaccaro

DIABETE-1 E MACCHIE NERE SULL'OCCHIO

LETTERA

PRESSIONE ALTA, PROBLEMI VISIVI E RESPIRATORI

Gentile Valdo, mi chiamo Oriente Carrieri abito ad Angera (Va) e, da 12 anni, ho scoperto di essere diabetico (mellito) per puro caso. I primi 10 anni non avendo avuto nessuna patologia ho preso sempre mezza diamicron mattina mezzogiorno e sera. Avevo rimosso dalla mia mente questa malattia, stavo bene e non ho ci ho fatto mai caso. L'anno scorso invece a dicembre 2010 mi sono apparse delle macchie nere sull'occhio destro e non riuscivo a comprendere cos'erano. Nel contempo sono apparse pressione alta e difficoltà di respirazione e, controllando la glicemia, registravo valori di circa 300 a digiuno.

UN ANNO TREMENDO A SUON DI FARMACI E DI LASERTERAPIA

Ho trascorso un anno prendendo glucofage 1000 mattina mezzogiorno e sera, micardis 80 per la pressione, cardicor 2,5 mg per il cuore fino a dicembre 2011.
Nel frattempo la mia vista si è abbassata e, facendo dei controlli, mi hanno diagnosticato una retinopatia diabetica proliferante, con 7/10 all'occhio sinistro e 4/10 a quello destro (dove erano apparse le macchie). Dopo 7 laser all'occhio destro, la mia vista si è ulteriormente abbassata al punto che non riesco a leggere più con gli occhiali neanche un libro o sul computer e ho difficoltà di guida.

VITA STRAVOLTA E MORALE SOTTO I TACCHI

La mia vita è completamente stravolta e non potendo più lavorare le lascio immaginare dov'è il mio morale. Con l'oculista si prospetta una vitreoctomia all'occhio destro per tentare di migliorare la situazione. Nei primi 15 giorni di dicembre ho iniziato senza accorgermene a trattenere liquidi fino ad aumentare di 10 kg il mio peso. Sono pure sopraggiunte delle difficoltà respiratorie. Sono stato ricoverato per circa 15 giorni e trattato con lasix, carerdenol, gligazide e glucofage. La glicemia si è mantenuta tra 200 e dopo pranzo 270. Sono state fatte 3 volte circa 6-7 unità di insulina ma senza risultato. La mia glicemia era aumentata e la diagnosi è stata che il mio corpo la rifiutava. Dopodiché sono ritornato alla terapia orale. In questi giorni sono stato dimesso dall'ospedale e la mia glicemia, con una alimentazione moderatissima, varia da 190 a 250.

TRANNE L'INSALATA, NON AMO LE VERDURE

Ho resistito in tutti questi anni nel non voler fare l'insulina e da un po’ di tempo ho conosciuto il suo sito, le sue tesi, l'Abin di Bergamo, il pensiero degli igienisti e il movimento crudista. Il tutto è veramente invitante e accattivante ma, non piacendomi le verdure crude tranne l'insalata e non essendo un divoratore di frutta le mie perplessità continuano. Però il mio più grande timore è di non sapere quanto la frutta possa innalzare la glicemia e magari farmi precipitare in un coma diabetico.

CONTRADDIZIONI TRA CONCETTI MEDICI E CONCETTI IGIENISTI

Purtroppo le tesi sono contrastanti tra la medicina ufficiale e quella alternativa. I medici inorridiscono al fatto che un diabetico mangi sopratutto un certo tipo di frutta, nel contempo ho letto le relazioni nel suo blog di Ugo Costamagna, di Angelo Palomba dove affermano che con una nutrizione crudista e fruttifera hanno risolto il loro problema. Mi farebbe davvero piacere una sua opinione e se è possibile mettersi in contatto telefonicamente con qualcuno di questi casi. Se lo vorrà sarei felice di poter comunicare telefonicamente su un numero fisso anche con lei avendo grosse difficoltà a scrivere e-mail. Sarebbe incoraggiante poter sentire che anche la vista potrebbe migliorare con una tale alimentazione. Le allego i miei numeri di telefono 0331/931965 casa 393/0351093 cellulare e ringraziandola anticipatamente e per il lavoro che fa e per il suo interesse in attesa di un suo cenno la saluto cordialmente
Oriente Carrieri

*****

RISPOSTA

UN INVITO A CERCARE E LEGGERE CON PIU’ CONVINZIONE QUANTO GIA’ ESISTE SULL’ARGOMENTO

Ciao Oriente, ribadisco quanto anticipato in via telefonica. Non posso rifare una tesina specifica per ogni nuova richiesta. Tutte le difficoltà e le incertezze che hai sull'argomento sono state affrontate sulle mie tesine, anche quelle che non hai avuto modo di leggere e che stanno sul blog. Te ne allego alcune in ogni caso, sia sul diabete, che sulla vista, che sull'alimentazione in genere. I diversi amici che hanno risolto in modo positivo gli stessi problemi che hai, ti daranno sicuramente delle risposte sul blog o anche in via diretta sui numeri che hai citato.

PER FORTUNA LA PENSIAMO DIVERSAMENTE

Al tuo "Purtroppo le tesi tra medicina e igiene sono contrastanti", rispondo con un "Per fortuna e non purtroppo". Se la pensassimo come la diabetologia ufficiale non risolveremmo un bel niente. La questione del non eccessivo gradimento verso le verdure, e dei timori glicemici verso la frutta, va risolta gradualmente ma nel contempo con più determinazione.

LA MEDICINA ORTOMOLECOLARE DEGLI INTEGRATORI E DELLE ACQUE ALCALINE E' MEDICINA DOPANTE E NON ALIMENTANTE

L'abitudine alle acque alcalinizzate e al sale ha creato in te dei problemi di ritenzione idrica. Occorre dunque incrementare il ricambio e la diuresi.
Devi inseguire l'acqua biologica della frutta e della clorofilla naturale, e non l'acqua alcalina che rappresenta una grave infrazione integratoria, tipica della medicina ortomolecolare di Linus Pauling e compagni, tanto in voga quanto micidiale per la salute e per il sistema renale.

ALTO-PROTEICO E BASSO-GLICEMICO IATTURA DELL'UMANITA'

La glicemia alta si sconfigge con i cibi vivi e crudi incluso i frutti non troppo dolci tipo agrumi, avocado, mele e pere, e con una introduzione graduale e prudente dei frutti dolci, mentre non ci sono problemi nei centrifugati di carote-sedano-cavoli-topinambur (ricco di insulina e inulina vegetale), di aloe e di tuberi vari.
Le diete alto-proteiche stile Atkins, Zona, Dukan e le diete basso-glicemiche stile Montignac, sono tutte fallimentari e cimiteriali, sballate tanto nei concetti che nei risultati di medio e di lungo periodo.
Troppo facile augurarti un anno assai migliore di quello appena trascorso.

Valdo Vaccaro

UN EVVIVA ALLE TOSSINE CHE ESCONO

LETTERA

LA MEZZA PAROLA DEL MEDICO STRA-IGNORANTE

Ciao Valdo, scusa se ti disturbo, ma sei l'unico che può capirmi. Sono stanca di cercare di dare così tanto alla gente. Cerco sempre con tanto tatto di guidarli verso un’alimentazione migliore, non la solita pasta-a-pranzo-carne-a-cena! Ma basta una mezza parola di un medico stra-ignorante per demolire tutto! Anche Simona, amica di mia madre che assumeva 15 e dico 15 farmaci al giorno, dopo pochi giorni con l'alimentazione più consona che ben conosci, ne aveva eliminati almeno 3, almeno quelli per il mal di stomaco che non aveva più.

GRAZIE AL SUO CAMICE BIANCO LE E' TORNATO IL MAL DI STOMACO

E' andata dal suo medico e non mi ha più voluta vedere. Ma proprio oggi mia madre mi ha confessato che è tornata a stare malissimo, soprattutto con lo stomaco.
Comunque questa la risposta a questa meravigliosa ragazza.
Ciao Valdo, un abbraccio e soprattutto BUON ANNOOO!!!
Mirna (mirnavisentini@libero.it)

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LETTERA DI MIRNA ALLA SIMONA

Carissima Simona, altro non erano che comunissime ma non conosciute dai medici "crisi eliminative". Il tuo corpo ha immagazzinato negli anni tantissime porcherie, tra cui acidi urici, ptomaine, mercurio dai pesci, conservanti, e così via. Il tuo sistema immunitario ha vari modi per espellere tutto questo. Muco, febbri, diarree, mali di testa, foruncoli. Quando le tossine cominciano ad uscire, uno dovrebbe essere contento. Avresti dovuto chiamarmi, ti avrei tranquillizzata.

CHIEDI AL TUO MEDICO QUANTO NE SA VERAMENTE DI ALIMENTAZIONE SANA

Chiedi piuttosto al tuo medico quante ore ha passato sui libri a studiare alimentazione. Chiedigli quante persone sta guarendo con i suoi farmaci e quante ne sta diseducando coi suoi insegnamenti.
I tuoi cari agiscono per il tuo bene, anche se stanno clamorosamente sbagliando. Devi nel modo più assoluto e da subito cominciare ad informarti, a crearti una cultura alternativa. Leggiti e studia le tante tesine di Valdo Vaccaro. Forza, ti basta veramente poco, ma serve consapevolezza e conoscenza. Soprattutto conoscenza, quello che manca al tuo medico. Se ti va, esistono medici di base a Bologna che parlano la mia stessa lingua, quella del buon senso, fatta di tanti cibi che danno energia. un abbraccio grande, buon anno a te ed a tutta la tua famiglia. Aspetto le tue telefonate, ok? a presto!
Mirna.

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RISPOSTA

UN MANUALE EFFICACE PER DIGERIRE MEGLIO E DIMAGRIRE VELOCI SENZA ALCUN RISCHIO

Ciao Mirna, oltre che ricambiare gli auguri, voglio ricordare alle lettrici soprattutto, che sono tra l'altro in maggioranza, la grande praticità del tuo libro “La Dieta Comica” (Ed. I libri di Gaia), che ha pure il pregio di essere stampato in versione comoda e tascabile. Un libro che ogni donna d'Italia dovrebbe consultare, prima di assumere qualsiasi altra dieta per dimagrire, o per migliorare semplicemente la sua digestione.
Tante risposte pratiche a vecchie e nuove domande da parte di una dietista bolognese che da 20 anni aiuta la gente a stare bene.

AUTORIZZATEMI SEMPRE A PUBBLICARE O A NON PUBBLICARE

Ho avuto in questi giorni qualche spiacevole e indesiderata tensione con qualcuno che non ha gradito la pubblicazione della propria lettera.
Approfitto pertanto per chiedere a tutti i lettori che mi scrivono, di autorizzarmi sempre a pubblicare la loro mail commentata, magari con eventuale modifica del nome in rispetto alla privacy, oppure a esprimere il loro desiderio di non pubblicazione.
Basterà n appunto tipo OK PUBBLICAZIONE EVENTUALE, oppure RISERVATO, oppure PUBBLICABILE CAMBIANDO NOME.
Grazie e Buon Anno a tutti!

Valdo Vaccaro

venerdì 30 dicembre 2011

CINQUE ARANCE MATTUTINE DALL'ALBERO

LETTERA

GRAZIE PER L'OPERAZIONE DI VERITA' E PER IL RISVOLTO ETICO

Salve Valdo, ho finito di leggere "Alimentazione Naturale" acquistato ed autografato da te brevi manu subito la fine della tua conferenza qualche mese fa a Catania, e non manco di leggere le tue tesine che quotidianamente pubblichi in rete. Volevo ringraziarti per quello che stai facendo, per l'opera di divulgazione, per l'operazione di verità, di luce e di civiltà che stai compiendo sia dal punto di vista strettamente igenistico e salutistico e, last but not least, direbbero gli inglesi, per il connesso risvolto etico che tale approccio ha nei confronti del mondo animale.

UNA SPREMUTA CHE E' LA FINE DEL MONDO

A cascata, nel novero del mio piccolo cerchio, cerco di diffondere tali idee, che nascono dal buon senso. Non ti nascondo le difficoltà, le diffidenze, le perplessità se non anche l'atteggiamento derisorio e denigratorio che mi capita di incontrare e che conoscerai molto bene. In compenso non mi faccio mancare le mie cinque e più arance da spremere al mattino che ho la fortuna di raccogliere direttamente dagli alberi e che portano tutta l'energia e il calore del sole di Sicilia.
Con affetto.
Guido

*****

RISPOSTA

MERITIAMO MAGGIORE RISPETTO DA PARTE DELLA GENTE DI CATANIA E DINTORNI

Ciao Guido, non mi sorprendo delle difficoltà che riscontri nel promuovere l'igiene naturale. Probabilmente i catanesi pensano a qualche stramberia politico-religiosa o magari a una nuova moda bizzarra. Se riesci a fargli leggere l'altro volumetto "Storia dell'Igienismo Naturale", i perplessi e i detrattori si renderanno conto che le nostre idee erano ampiamente condivise dai siciliani di 2500 anni fa, con la scuola di Pitagora a Crotone, quella di Parmenide a Velia (oggi Castellamare della Bruca) e quella di Archimede a Siracusa, tutte località a due passi dall’Etna.
Stiamo dopotutto insegnando al mondo intero che l'idea di una Sicilia tutto arance e mafia se la possono scordare.

RICORDIAMO AL MONDO CHE LA TECNOLOGIA E' PARTITA DALLA SICILIA

Stiamo ricordando all'America che, se non fosse per la Sicilia, a Cape Canaveral si lancerebbero aquiloni e botti di capodanno, ma non certo navette spaziali.
Stiamo informando il mondo che un certo Archimede da Siracusa (287-212 a.C) ha inventato la vite e la filettatura, il paranco e il differenziale, anticipando di oltre un millennio il genio progettuale e costruttivo di Leonardo da Vinci,

C'E' BEN POCO DA DERIDERE E DA DENIGRARE

Pitagora, Parmenide ed Archimede erano notoriamente vegani ed igienisti. Dicevano le stesse cose che diciamo e mangiavano gli stessi cibi naturali che noi consumiamo.
Già questo dovrebbe renderci meno strambi e stranieri agli occhi della tua gente, anche se, pure al di fuori di tutto questo discorso storico, c'è ben poco da deridere e da denigrare. Proponiamo dopotutto una dieta straordinariamente squisita (provare per credere), impeccabile nei contenuti mineral-vitaminici e basso-proteici, digeribile e rivitalizzante, unica tra tutte le diete nel rispettare gli animali e nel non causarci domani terrificanti effetti collaterali, oltre che spiacevole digrignar di denti.

NON ELEMOSINIAMO SUFFRAGI

Se poi ci aggiungi che stiamo difendendo a spada tratta le arance dell'Etna, contro diffamanti e sballati preconcetti dentistici sull'acidificazione, ci penseranno due volte prima di dire peste e corna.
Non c'è in realtà logica nel fare opera di divulgazione. Noi ci limitiamo a presentare in modo trasparente e chiaro le nostre verità e le nostre proposte. Non siamo testimoni di Geova (con tutto il rispetto) o cose del genere. Nessuno ci obbliga a fare opera di propaganda fide. E' la gente che ci deve cercare. Ed è a quel punto che gli daremo informazione ed assistenza.
Quello che ci muove è amore per la scienza e senso di responsabilità verso noi stessi e verso il prossimo.

Valdo Vaccaro

DALLA CINA, CON GRINTA IGIENISTICA E DOMANDE VARIE

LETTERA

IGIENE SEMPRE PIU' IMPORTANTE IN FAMIGLIA

Ciao Valdo, Ti avevo già scritto una email simile a questa. Non ho avuto risposta e te la ripropongo.
So che sei impegnatissimo. E’che in passato ci avevi abituato ad essere sempre presente per email, ma comprendo il tuo grande impegno e di conseguenza la tua mancanza di tempo per tutti. In questo momento della mia vita l'igienismo diventa giorno per giorno più importante, sia per me che per la mia famiglia. Gran parte del merito è del tuo impegno e sicuramente anche della qualità degli argomenti.

IN UN ANNO LA NOSTRA VITA E' CAMBIATA PROFONDAMENTE

Ormai e' passato quasi un anno da quando mi sono imbattuto sul tuo sito. Da quella volta la mia vita e' cambiata e per molteplici motivi.
Io e la mia famiglia ci siamo trasferiti in Cina, abbiamo abolito qualsiasi cibo di origine animale, la nostra vita, pur lontani da casa e dalle nostre amicizie sta cambiando.
Mia moglie e' una cuoca fantastica ed ha abbracciato l'igienismo in maniera efficace e profonda.

TUTTO PROCEDE AL MEGLIO, INCLUSO LE SOLITE PICCOLE CRISI ELIMINATIVE

Giusto per fare il quadro sulla nostra situazione, tutto procede abbastanza bene ed ultimamente, ancor di piu' che all'inizio, abbiamo frequenti crisi eliminative di poco conto per lo piu' raffreddori ed affini. Superiamo le crisi con digiuni e successivamente frutta. L'unica apprensione e' per il peso della bimba, che i digiuni non aiutano, ma per il resto tutto sembra procedere nei dovuti modi.
Chiaramente ci siamo documentati e lo facciamo in continuo visto che l'igienismo presuppone una consapevolezza importante di quello che ci succede.

ALCUNI DUBBI DA CHIARIRE

Comunque ti scrivo per esporre alcuni miei dubbi sui concetti che emergono dalle tue tesine, in particolare su come prendono il via le varie crisi eliminative. Ho chiare tutte le argomentazioni sui virus e sui batteri, ma vorrei farti alcune domande.

1) Le crisi eliminative prendono il via dal sistema immunitario il quale, quando trova la forza e le circostanze giuste, dà il via alle crisi. Per esperienza personale la maggior parte delle nostre crisi sembra partire da affaticamenti del nostro fisico, oppure quando prendiamo freddo, o al contrario da esposizioni troppo prolungate al sole. Il fatto di prendere freddo oppure di stare troppo al sole in realtà, secondo me e' un affaticamento per il nostro fisico, perché allora il sistema immunitario fa partire la crisi in questo stato di non perfetta efficienza?

2) Oramai e' un anno che non mangiamo proteine animali, e per quanto sono sicuro che le nostre crisi eliminative dureranno ancora molto, non mi spiego come mai sia a me che a mia moglie ci capitano nello stesso periodo crisi identiche a quelle dei nostri conoscenti e colleghi onnivori. Mi sarei aspettato crisi di natura diversa e non negli stessi periodi.

3) Malattie dell'infanzia. Un vegano, tendenzialmente crudista dalla nascita', in teoria non prende queste malattie. Vorrei capire che cosa significa questo nel dettaglio. Significa che un igienista, non manifesta queste malattie (che poi sono particolari crisi eliminative) oppure che queste crisi sono così lievi da non essere percepite.

4) Rimaniamo sulle malattie dell'infanzia che mi servono come esempio, un igienista dalla nascita, se a venti anni inizia (per qualsiasi motivo) a mangiare proteine animali rischia di prendere queste malattie a vent'anni?

5) Capisco il concetto che il virus non esistono eppure non comprendo a fondo perché le malattie dell'infanzia vengono una sola volta. Mi spiego meglio, se queste malattie, altro non sono che crisi eliminative dovute alla nostra alimentazione, perché gli onnivori hanno questi tipi di crisi una sola volta. La loro alimentazione non cambia eppure queste crisi sono una-tantum (escludiamo i vaccini dalla discussione).

APPREZZIAMO LA TUA OPERA E CHE NESSUNO SI PERMETTA DI CENSURARTI

Una nota personale riguardo il tuo lavoro, dicendoti che la tua opera ha assunto e sempre di più assume una importanza grandissima per tante persone e famiglie. Tutti i tuoi articoli, conoscenze e presenza per tutti quelli che, come me , hanno bisogno di una guida, di un confronto, di un punto di riferimento, sono così importanti che il solo pensiero di una possibile censura mi crea molti disagi. Starei molto più tranquillo con 2-3-10 server di backup dei tuoi articoli o ancor più tranquillo con un scuola di igienismo avviata con tanti docenti e Valdo Vaccaro presidente onorario.
Ti ringrazio ancora una volta per la tua opera instancabile e di grande importanza.
Approfitto per augurarti un fantastico 2012. Ciao.
Gianluca

*****

RISPOSTA

UN NUCLEO ITALO-IGIENISTICO IN CINA

Ciao Gianluca, non ho cestinato il tuo precedente messaggio. Se l’hai inviato negli ultimi 30 giorni sicuramente è tra i 400 e rotti che non riesco ancora a leggere, sopraffatto da quelli nuovi in arrivo.
Per correttezza dovrei dare priorità a quelli precedenti, ma mi scombussolerebbe il quadro visivo sul computer e andrei in ancora peggiori difficoltà. Complimenti per l’evoluzione positiva dell’igienismo in famiglia e per la bravura di tua moglie. Una cuoca salutistica è un capitale, soprattutto in zona Pekino. Chissà che un giorno non possiate aprire un ristorante salutistico italiano, in totale controtendenza con i soliti ristoranti pasta-pizza-grana-zampone-mortadella!

I SUPERMERCATI CINESI DI OGGI SONO SPLENDIDAMENTE RIFORNITI

Per la vostra piccola il leggero sottopeso non sta nel cibo ma nella capacità assimilativa. In Cina si trovano oggi diversi prodotti naturali di qualità. Intendo gli avocadi, gli anacardi, i semi di sesamo bianco e nero, la farina di avena per le creme, la farina di castagne e quella di manioca, e una grande varietà di frutta e verdura che non fanno di sicuro rimpiangere l’Europa.

PASSIAMO AI TUOI CINQUE QUESITI

RISPOSTA 1 - CRISI ELIMINATIVE IN FASE DI STANCA
Non condivido l’idea che stare al sole sia un affaticamento corporale. Il fisico al contrario si imbeve di forza elettromagnetica, per cui c’è rafforzamento dell’immunità e quindi maggiore reattività, per cui la crisi in tali circostanze è comprensibile. Qualora invece la crisi succeda in fase di stanca, può anche trattarsi di circostanza non eliminativa ma puramente consequenziale al freddo, con sintomi e senza eliminazione.

RISPOSTA 2 - CRISI CONTEMPORANEE A QUELLE DEGLI ALTRI
Anche qui occorre inquadrare nel modo giusto le crisi stesse. Le crisi stagionali che arrivano contemporaneamente a tutti, pur possedendo qualche elemento di eliminazione (questo vale per tutte le malattie), sono essenzialmente crisi da sofferenza e da indebolimento. In queste manifestazioni non entrano in azione elementi differenziali tra chi è igienista e chi non lo è.
Tu potresti obiettare cosa serva allora fare gli igienisti se poi si ammala come gli altri.
A questo rispondo che i benefici dell’igienismo si misurano più in termini di picchi di benessere che in termini di malattia, e che comunque i miglioramenti interni e la riduzione del proprio stock tossico interno, rispetto ai non igienisti, non sono facilmente valutabili esternamente in termini di ammalarsi sì e ammalarsi no, ma piuttosto in termini di benessere diffuso e di lungo periodo.

RISPOSTA 3 - NIENTE STOCK TOSSICO, NIENTE ELIMINAZIONE
Il corpo umano produce virus in continuazione. Si tratta dei detriti cellulari derivanti dalla fisiologica moria delle proprie cellule. Detriti che, quando il corpo funziona vengono espulsi normalmente e senza alcun problema.
Un bimbo vegano digerisce bene (non in stato di leucocitosi) ed ha pertanto sangue fluido e rapido metabolismo, per cui espelle le proprie tossine interne regolarmente. Non avendo stock tossico da eliminare, il suo sistema immunitario se ne sta tranquillo al suo posto, per cui non ha nulla a che fare con la malattia in questione. Se poi è vegano imperfetto, magari la percepisce e la supera senza grossi danni.

RISPOSTA 4 - LE MALATTIE INFANTILI SONO SCOGLI OBBLIGATI SONO PER I BAMBINI INTOSSICATI
Se uno si mette a mangiare carne a 20 anni, pagherà le conseguenze di quella cadaverina e di quei veleni che sta immettendo nel sistema. Questa tua domanda fa capire che continui a ragionare un po’ in termini vaccinatori, come a significare che quelle vaccinazioni infantili una-tantum avessero davvero esorcizzato degli ipotetici scogli obbligati da superare, e non invece lasciato degli strascichi e dei depositi di mercurio e alluminio, capaci di causare autismi, displasie e malattie rare. Quando uno tiene l’intestino in ordine, non ha comunque paura di niente per il resto della vita.

RISPOSTA 5 – LE VACCINAZIONI INFANTILI E LE PATOLOGIE-STRASCICO
Le crisi una-tantum dei bambini non si ripetono (salvo alcuni casi, vedi richiami vaccinatori) perché, più avanti, non si verificano gli stessi avvelenamenti della prima infanzia. Ed anche perché negli adulti c’è più tendenza ad accumulare i nuovi veleni, grazie al fatto che essi ricorrono a stratagemmi tipo fumo, caffè, alcol, farmaci che impediscono rapidi processi detossificanti e che trasformano il tutto in nuove malattie più complicate. Grossi sospetti esistono ad esempio nei riguardi delle vaccinazioni infantili, per patologie-strascico come quelle neurologiche, tipo le sclerosi, il Parkinson e l’Alzheimer.

PROSSIMA CONFERENZA IN CINA IL 28 MARZO A SHANDONG

Sarò in Cina il 28/3 a Shandong, per una Conferenza sull’Autismo e per una presentazione del mio libro Natural Nutrition in Cinese. Vi ricordo che a Hongkong è sempre funzionante il mio blog www.drvaldovaccaro.com.hk in lingua inglese-cinese, e che il testo Alimentazione Naturale è reperibile nelle due versioni. Per ogni informazione potete rivolgervi a mlai1997@gmail.com
Grazie per gli apprezzamenti e per i timori sulla censura.
Scordati però di vedermi presidente di qualcosa. E’ una parola che mi dà fastidio solo a sentirla. Buon Anno e a presto.

Valdo Vaccaro

SENSIBILITÀ CHIMICA, VULNERABILITÀ E INVECCHIAMENTO

LETTERA

VISITA DI ROUTINE

Buongiorno dr Valdo, so di chiederle molto in questo periodo, per cui mi risponda quando può. Non c'è nessuna fretta Oggi sono andato a fare la visita medica di routine presso la clinica convenzionata con la mia azienda. Come lei sa, da molti anni manifesto i sintomi della MCS, Sensibilità Chimica Multipla, e sono nel bel mezzo del processo diagnostico. Per farla breve, tuttavia, nella clinica mi hanno trovato diverse anomalie.

ELENCO DELLE COSE CHE NON VANNO

1) Pressione molto bassa (70-85 alla prima misurazione sul braccio destro, leggermente più alta sul braccio sinistro, ed un po' meglio alla seconda misurazione sul braccio destro). Ho sempre avuto la pressione quasi perfetta, e l'ultima visita a gennaio 2010 era 70-125 (di solito però avevo 80 di minima tutti gli altri anni). 2) Calo della vista da miopia. 3) Inizio di vene varicose alla gamba destra, poco sopra il collo del piede (forse dovuto a degli scarponcini che sento un po' stretti). 4) Sensibilità diminuita. In seguito ad una caduta avvenuta un mese fa, e nella quale mi sono protetto dall'asfalto con entrambe le mani, accuso una diminuzione della sensibilità al tatto in corrispondenza dell'osso che termina all'attaccatura fra il polso ed il pollice. Questo riguarda entrambe le braccia, anche se è molto più evidente nel braccio sinistro.

IL CORPO È UN TUTT'UNO

E' diminuita di conseguenza anche la sensibilità al tatto nelle dita, e la forza in entrambe le mani. Il medico che mi ha visitato ha detto che in qualche mese dovrei recuperare, oppure la cosa potrebbe stabilizzarsi e rimanere così per sempre. Pur avendo cose più importanti a cui pensare (MCS), inorridisco al solo pensiero di avere questa sensibilità monca, e ovviamente non mi rassegno, proprio perché vedo il corpo come un tutt'uno, e non già come la somma di più pezzi messi insieme

QUALCOSA PER RIGENERARE IL NERVO

Il medico ha detto che potrebbe essermi utile un’elettroterapia, ma avendo anche una sospetta elettrosensibilità (che per il momento sto tacendo alla clinica, mentre invece in azienda ne sono al corrente), non so quanto questo potrebbe essermi utile. Ora io le chiedo se è a conoscenza di qualcosa che possa aiutarmi a rigenerare il nervo.

LE CADUTE DA BAMBINI NON PRODUCEVANO DANNI

Mi sembra incredibile che una botta possa danneggiare un nervo, davvero roba da non credere. Se penso a quante botte ho preso da bambino, cadendo in ogni modo, mi viene da sorridere. Forse è proprio vero che ai bambini lassù qualcuno li protegge. La ringrazio tantissimo per l'attenzione che mi ha prestato e le rinnovo ancora gli auguri di uno splendido 2012, e chissà che magari non ci si possa conoscere. cordiali saluti.
Filippo da Brno

*****

RISPOSTA

DOVREMMO RESTARE BAMBINI PIÙ A LUNGO

Ciao Filippo, Il tuo messaggio contiene già in sé risposte ed illuminazioni. Hai ragione nel mettere in evidenza come il corpo sia un tutt'uno, e non un sistema a compartimenti stagni. Hai ragione da vendere poi ad osservare come le cadute da bambini e da adolescenti non producessero guasti. I bambini sono paragonabili a delle palle di gomma, capaci di rimbalzare, di attutire i colpi. Questione di peso leggero, di flessibilità ed elasticità corporale, di allenamento ai salti e alle cadute, di migliori cartilagini, di veloce capacità rigenerativa nel caso di danni muscolari e nervini, di alto livello vitale ed enzimatico.
Bisognerebbe fare in modo di restare bambini il più a lungo possibile, sia nel corpo che nella mente, ritardando il processo di invecchiamento, di calcificazione, di ingessaggio, di irrigidimento e di sclerosi.

LA STRAGE DEGLI INNOCENTI

Ma viviamo in una società competitiva, concorrenziale, in lotta a chi arriva prima e a chi arriva più in alto, a chi arraffa la fetta più grossa della torta sociale-economica-politica-sessuale-religiosa (questo almeno fino a ieri, quando la torta, buona o cattiva, c'era). Ai maialini che nascono, gli allevatori cinici propinano cibi e sostanze varie per farli ingrassare al più presto, in vista della macellazione. Ai bambini che nascono, i pediatri balordi, armati di metro e di bilance, di vaccini e integratori, di piramidi alimentari fasulle e di omogeneizzati, propinano ed impongono soluzioni adatte a farli crescere prima, per invecchiare prima, per ammalarsi prima, per entrare nell'arena della vita prima, rubando loro i magnifici tempi dell'innocenza e del gioco.

RAGAZZI DI CITTÀ E RAGAZZI DI CAMPAGNA

La cosa è verificabile a livello concreto. I bambini che crescono in città, sono o sembrano più svegli e più intelligenti di quelli che vivono in campagna. Lo si può verificare in continuazione quando dalle scuole elementari (di campagna) si va verso le medie (paraggi cittadini), e dalle medie verso le superiori (centro-città). I ragazzi di campagna si trovano regolarmente a dover inseguire quelli di città, che appaiono più maturi, più reattivi, più pronti a capire. Forse perché in città c'è più cultura? Forse perché in città ci stanno più genitori di alto livello e più insegnanti preparati? No. La verità è che nelle città ci sono molti più VOC (volatile organic compounds), con livelli intensi di benzene, piombo, solventi, vernici, rumori, per cui la gente è super-avvelenata. Ogni respiro cittadino significa fumare mezza sigaretta, per cui il cuore batte più veloce nel tentativo di espellere i veleni e le intossicazioni urbane. Il veleno fa bene dunque? No. Non fa bene, ma stimola e droga. I ragazzi di città maturano prima, si ammalano prima e invecchiano pure prima.

IL BANCOMAT DI PARTENZA E GLI SPRECHI

Un bambino sano ha una banca enzimi integra al 100%. E' il suo Bancomat personale. Man mano che cresce, i prelevamenti volontari e gli attentati al suo Bancomat aumentano, mentre i suoi versamenti e le sue ricostituzioni del capitale diminuiscono. Ogni pasto con cibi morti e devitalizzati, con cibi privi dei loro enzimi, è un prelevamento. Ogni spreco di energia non rimpiazzato da adeguato riposo e ricarica-batterie è un prelevamento. Ogni stimolo non nutritivo è un prelevamento. Ogni pensiero ed ogni comportamento negativo rappresentano un prelevamento.

IL MECCANISMO DELL'INVECCHIAMENTO

Invecchiare significa perdere gomma, perdere grinta, perdere capacità rimbalzante, perdere capitale enzimatico di partenza, afflosciarsi ed indurirsi. Trattasi di progressiva atrofia, dove gli organi subiscono via via delle diminuzioni di funzionalità. Atrofia e sclerosi sono praticamente sinonimi. Trattasi di un iter degenerativo dove le cellule disgregate, da fisiologica morte cellulare, non vengono più sostituite ma subiscono un processo di cicatrizzazione e di indurimento, chiamato cirrosi, se si tratta del fegato, fibrosi, se si tratta dei muscoli, sclerosi se si tratta del sistema nervoso. In pratica, il danno avviene internamente alle cellule, con guasto funzionale ai mitocondri cellulari, autentici microforni produttori di energia,

L'IMPORTANZA DEI GRUPPI METILICI

I gruppi metilici hanno importanza fondamentale nella chimica di trasferimento energetico, Sono essi che dettano alla cellula quali parti del Dna non trascrivere per evitare l'invecchiamento precoce e la malattia. Si parla dunque di perdita graduale di gruppi metilici (radicali monovalenti CH3) da parte del Dna (per colpa di stress ossidativo, di tossine interne ed ambientali, di deficienze vitaminiche), al punto che, una perdita del 40% rispetto ai livelli di nascita, significa un crollo degenerativo dell'organismo.
Si parla di perdita di organizzazione informativa sia nella replicazione dei tessuti che nella protezione immunitaria.

IL BAROMETRO FUNZIONALE DELL'OMOCISTEINA

Rallentare, fermare ed invertire la perdita dei gruppi metilici del Dna è un processo che blocca l'invecchiamento del corpo e della mente. E qui torna in ballo la famosa omocisteina, visto che il suo livello offre una lettura generale della condizione metilica. L'omocisteina è un prodotto del dissesto metabolico dell'aminoacido metionina. L'omocisteina è il barometro funzionale della condizione metilica nell'organismo. Quanto più alto il suo livello rispetto al livello ideale 6-8, tanto più povera è la metilazione del Dna, con maggiori rischi di malattie cardiache e degenerative. L'omocisteina non è solo uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare, ma è dannosa in quanto causa disfunzioni all'endotelio vascolare, ovvero alle pareti che ricoprono internamente i vasi sanguigni.

L'IRREPARABILITÀ DEI MITOCONDRI

Mentre rispondo a questa mail, ho sul tavolo un altro messaggio dove mi vengono chiesti commenti alla malattia di Leigh, una delle cento patologie terribili dell'infanzia. giudicate dalla medicina rare, inguaribili e degenerative, dove si ha una progressiva degenerazione delle facoltà visive, auditive, cerebrali e motorie. Tutte caratterizzate più o meno da danni cellulari, da mitocondri che non funzionano. "Un mitocondrio guasto o mutato non può guarire", è la sentenza medica. Ho due tesine importanti su questi problemi. Si tratta di "MCS ossia sensibilità chimica multipla, malattia del 21° secolo", del 25/5/10, e "Sensibilità multipla, un mondo smielato, indurito e sclerotizzato", del 19/6/10, e credo meritino di essere consultate.

INTENSIFICAZIONE VITAMINICA ED ESERCIZIO AEROBICO LE CARTE DA GIOCARE

Non faccio il biologo cellulare, per cui la disperante sentenza sui mitocondri resta in sospeso. Se è vero però che i geni non sono fissi ed immutabili, come pensato da sempre, ora che tale dogma è caduto fragorosamente, è lecito pensare che l'ambiente, l'alimentazione e la stessa speranza di guarire, facciano in tempo a permettere dei miracolosi recuperi. "Le terapie in atto per le encefaliti, gli autismi e le varie forme di degenerazioni cerebrali, prevedono la somministrazione di molecole (Coenzima Q10) capaci di neutralizzare i radicali liberi, migliorando l'utilizzo della minima quantità di ATP prodotto". "Si presuppone che in un prossimo futuro la teoria genica possa consentire la sostituzione dei geni difettosi". "Tuttavia è consigliato a questi sfortunati bambini il leggero esercizio aerobico che protegge dal decondizionamento da riposo e migliora le prestazioni muscolari". Ed è proprio questa ultima frase che autorizza a pensare in positivo e a non demordere.

L'ADENOSINA TRIFOSFATO SI FORMA DURANTE LA FOTOSINTESI CLOROFILLIANA

Le uniche terapie possibili prevedono la somministrazione di molecole capaci di superare la barriera cellulare e di neutralizzare lo stress ossidativo e i radicali liberi formatisi all'interno delle cellule, migliorando l'utilizzo di quella quantità minima di ATP (adenosina trifosfato), quel nucleotide enzimatico che permette il trasferimento dell'energia intracellulare. ATP che si forma, nota bene, durante la fotosintesi, in concomitanza con l'arricchimento mineralvitaminico della clorofilla e dell'acqua biologica vegetale. Parliamo di bambini piccoli affetti da degenerazione cellulare in forte anticipo sui tempi. Una specie di vecchiaia precocissima e anticipata. Una condanna a non vivere.
Non so cosa potrò rispondere in termini di igiene e di naturalismo.

UNA ENORME CARENZA DI VITAMINA-C NATURALE

Dirò soprattutto una cosa, ed è che esiste nell'alimentazione attuale dell'umanità un clamoroso gap tra fabbisogno e fornitura, una diffusa carenza vitaminica. Non 5 pasti di frutta al giorno, ma probabilmente almeno 7, per stare in ottima salute. Vitamina-C innanzitutto, che non è solo un magnifico antiossidante, ma ha pure il potere di rigenerare la vitamina-E e il glutatione, diventando così, assieme alla B2, alla B6, alla B9 e alla B12 uno straordinario fattore nutritivo e protettivo del cervello e delle cellule nervose. E questo fatto mette sotto accusa le criminali tabelle della FDA, che parlano di 40 mg/giorno di vitamina-C, quando ne servono da 500 a 1000, sempre e solo sotto forma di frutta e vegetali crudi.

NESSUN MEDICO AL MONDO È IN GRADO DI FARE MEGLIO DELLA NATURA

La natura non fa sconti e non fa eccezioni. La natura ha le sue leggi che funzionano sempre. Ti salva o ti condanna a seconda della situazione. Se riesci a mettere a disposizione del suo sistema immunitario tutti gli ingredienti adatti al recupero, e se il soggetto è dotato dei mezzi adatti ad assorbire tali ingredienti, il miracolo può ancora avvenire. Se non arriva lei però, nessun altro ci può arrivare. Non esiste medico o igienista o terapeuta al mondo capace di fare meglio della natura.

MALATTIE MAMMA-CAUSATE E MEDICO-CAUSATE

Non si venga però a dire che questi bambini sono in tali condizioni per caso o per sfiga. Non si venga a maledire la natura. Qualcosa è andato storto davvero. Donne che vogliono diventare mamme dopo che per anni hanno vissuti tra nicotina e caffè? Gravidanza in condizioni precarie? Vaccinazioni assurde in fase post-nascita? Svezzamento a latte-formula e a omogeneizzati? Si dicano le cose come stanno, senza tirar fuori idiote etichette di comodo tipo malattia auto-immune, malattia idiopatica o criptogenetica.
Si cominci piuttosto a parlare di malattie medico-causate e mamma-causate.

ANTONIO GRASSI, GRANDE SCIENZIATO DA UDINE, E CALZOLAIO IN ZONA CHIAVRIS

Ho l'onore di aver conosciuto gli allievi di Shelton, e mi riferisco a Burton, Cinque e Sabatino. Ho l'onore di aver incontrato Christian Barnard a Città del Capo. Ma ho anche la fortuna di essere stato amico del calzolaio di Udine Antonio Grassi, che nel retrobottega di zona Chiavris costruiva strumenti elettronici per misurare l'aura, ossia le vibrazioni positive o negative del corpo, oltre che produrre le sue famose solette terapeutiche Grassi, che si vendevano nelle farmacie di tutta Italia. "Portare via il male immediato, ovvero il sintomo, non significa affatto guarire", mi diceva. "Asportare un tumore, o trapiantare un cuore, non significa affatto guarire, ma solo sopravvivere temporaneamente e male". "Prendere degli integratori non è sinonimo di alimentarsi e di guarire, ma vuol dire invece togliere alla gente la capacità masticatoria e digestiva". Era un calzolaio, ma di salute se ne intendeva più di qualsiasi barone della medicina.

POLO NEUROCEREBRALE, POLO METABOLICO E POLO NEUTRALE

Rudolf Steiner, filosofo della teosofia, ci ha insegnato a dividere il corpo umano in polo superiore neuro-cerebrale (polo cefalico, con nervi e sensi inclusi) e polo inferiore metabolico (polo del ricambio, del movimento, del sesso), collegati a un polo neutrale e ritmico (cuore, polmoni, respiro, emozioni), e questo viene a confermare la teoria del tutt'uno. Per risolvere il problema della smielatura, e far ricrescere i nervi, significa ritrovare il giusto equilibrio endocrino e neurovegetativo tra neurotrasmettitori eccitatori ed inibitori.

UNA DIETA BASSO-PROTEICA DI TIPO FLUIDIFICANTE

Servono buoni nitrati, capaci di indurre rilassamento endoteliale, vasodilatazione e aumento del flusso sanguigno, capaci di disintossicare il corpo dalla omocisteina al ritmo della trimetilglicina (o betaina) che si trova, associata all'afrodisiaco boro, nelle bietole, nella beta vulgaris, nei ravanelli, nel topinambur. Una dieta dunque basso-proteica a base di frutta e verdura cruda, abbondante in foglia verde. Una dieta simile a quella indicata nel The China Study di Colin Campbell. Una dieta simile a quella adottata ora dallo stesso Bill Clinton, cliente speciale di Campbell. Una dieta stile Marco Aurelio e Roma Imperiale, quando nessun medico transitò sotto il Colosseo e i Fori Imperiali per 600 anni ininterrottamente. Una dieta capace di fluidificare il sangue. Anche perché è soltanto col sangue fluido che la pressione del sangue si normalizza su posizioni ottimali. È soltanto col sangue fluido, e la B12 intorno ai valori più bassi del WHO (100-150 picogrammi/mL), che si può parlare di salute e di vitalità ai massimi livelli.

Valdo Vaccaro

giovedì 29 dicembre 2011

LIPOMI DA DISGREGARE E RIMEDI ACCESSIBILI

LIPOMI DA DISGREGARE E RIMEDI ACCESSIBILI



LETTERA

Sono piena di lipomi in tutto il corpo. Lipomi di varie dimensioni. La dieta da lei descritta per me non è di facile esecuzione. Non ci sono dei rimedi omeopatici più accessibili, o degli alimenti di più facile utilizzo? Alimenti che io possa portare facilmente con me, visto che devo lavorare tutto il giorno?
Un caloroso saluto da una sua ammiratrice.
Giovanna da Trieste

*****

RISPOSTA

PRATICO UNA FILOSOFIA ALIMENTARE BASATA SULLA SEMPLICITA'

Ciao Giovanna, non so cosa tu abbia letto tra i miei scritti per giudicarli "di non facile esecuzione pratica". Ricorro il meno possibile ad alimenti strani. Le cose che propongo sono basate sulla massima semplicità e sulla reperibilità di mercato. Non ho mai creduto ai cibi strani, alle alghe o ai ritrovati magici. Se non trovi l'avocado, pazienza, aumenterai le mandorle e l'olio di oliva. Intendo dire che col buon senso ci si arriva.

IGIENE NATURALE E OMEOPATIA NON HANNO NULLA IN COMUNE

Non so perché tu parli poi di omeopatia, scuola che nulla ha a che vedere con la scienza igienistica.
L'omeopatia verte su mille piccole cure. L'igiene nega tutte le cure, allopatiche ed omeopatiche, e propende per la cura della non-cura, inserendo solo il digiuno detossificante, le attenzioni comportamentali e le scelte alimentari.
Diversi terapeuti si definiscono omeopati, e poi magari fanno un lavoro tipicamente igienistico. Ma la scuola omeopatica in sé nulla ha a che vedere con la scienza salutistica naturale.
Temo che ci sia un po' di confusione. Ti allego pertanto una decina di tesine sui lipomi e qualcosa anche sull'alimentazione. Chiaro che dovresti andare sul blog e pescare gli articoli che ti possono interessare.

LE MIE IDEE ALIMENTARI IN SINTESI

Frutta, verdura cruda, radici grattugiate, centrifugati, noci e semini, cereali integrali, in più qualche compromesso da tenere sotto controllo con pasta, pizza, pane, amidacei naturali cotti intelligentemente, questa è in sintesi la mia filosofia.
Per chi viaggia o per chi è condizionato dal lavoro, ho sempre previsto frutta comoda da trasportare tipo arance, kiwi, mele, banane, cavolo, carota e panini al naturale, preparati con cura la sera prima. Se tu mi fai un esempio di cose introvabili e scomode, te ne sarò pure grato.

INSALATA CRUDA E PATATE NON MANCANO DOVUNQUE TU SIA

Se c'è un ristorantino vicino al posto di lavoro, non bisogna vergognarsi di ordinare una bella terrina di radicchio fresco, da consumarsi con del pane integrale, seguita magari da un semplice piatto di patate, o anche da una pizzetta vegan.
In qualsiasi supermercato del mondo si trovano clementine, arance, banane, vaschette di mirtilli, insalata belga, pomodori, pane integrale, olive, pomodori secchi sott'olio, crema di carciofi. Se si hanno le idee chiare non esistono problemi.

Valdo Vaccaro

BIDODICI E CATASTROFISMO DELLA SCIENZA MEDICA

LETTERA

IL MIO BATTESIMO CON LA FAMIGERATA B12

Ciao Valdo. Sono io, Peppe da Marsala, ed è con estrema soddisfazione che mi accingo a raccontarti, in sintesi, il mio battesimo del fuoco con la famigerata B12. Nel 2007 faccio un balzo in avanti nella mia coscienza e passo ad una alimentazione vegan, con un approccio comunque generico. Elimino semplicemente carne, pesce e derivati, ma non so nulla dei cicli giornalieri, non so nulla dell’importanza del crudo rispetto al cotto. Non elimino il sale, opto per lo zucchero di canna integrale rispetto a quello bianco (che idiozia!), insomma mi mantengo per circa due anni in questa specie di anticamera generica dell’alimentazione naturale.

UN VEGAN-TRAINING CON BARONI, DE PETRIS, RIEFOLI E PROIETTI

Ovviamente, circa dopo il primo anno, comincio a considerare la necessità di integrare la cosiddetta B12 nella dieta, spinto dai dettami della SSNV. Tra l’altro partecipo a un “vegan training” organizzato da detta società nelle colline tosco-emiliane, molto interessante devo dire all’epoca, con relatori eccellenti tipo la Baroni, la De Petris, Michele Riefoli, il pediatra Proietti, e tutti mi sembrano esprimere concetti per me, allora, rivoluzionari.

NIENTE FARMACI MA QUALCHE RIMEDIO OMEOPATICO E FITOTERAPICO

Non prendo farmaci da qualche anno prima, con indubbi effetti positivi sulla mia salute già solo per questo, ricorro però ancora all’omeopatia e alla fitoterapia, non so ancora che è il mio corpo che “cura” se stesso e che qualsiasi sostanza introdotta dall’esterno non ha alcun potere né intelligenza curativa.

L'IMPATTO FULMINANTE CON L'IGIENE NATURALE

A novembre 2009 mi imbatto nelle prime tesine di un tale Valdo Vaccaro, e rimango letteralmente fulminato. Capisco che le leggere dissonanze avvertite nelle teorie precedenti qui non ci sono, che qui si dice pane al pane e vino al vino, che qui non ci sono esitazioni né tentennamenti di fronte ai presunti rischi di un approccio integralmente vegan, e soprattutto che qui ci sono parecchie frecce in più da incoccare all’arco dello sviluppo umano. Insomma faccio la mia conoscenza con l’Igienismo Naturale. Da allora mi nutro seguendo lo schema di Valdo, e anche se negli ultimi mesi l’ho personalizzato aumentando ancora di più la frutta e il crudo ed eliminando quasi il cotto, i principi di base sono sempre valdiani.

DONAZIONE SANGUE E OPINIONI MEDICHE SUL VEGANISMO

Veniamo adesso all’argomento in questione, la B12. Essendo donatore da più di dieci anni, all’inizio di novembre mi reco al centro trasfusionale dell’ospedale per effettuare una donazione. Con una dottoressa del centro viene fuori la mia alimentazione vegan, che fino ad allora non mi era sembrato importante menzionare, anche perché i valori erano sempre a posto. Ricordo che a scatenare il suo allarme è uno spacco in un angolo del mio labbro (chelite angolare la chiama) e forse la mia evidente magrezza. Devo dire infatti che negli ultimi due anni sono parecchio dimagrito, pur essendo muscoloso e in forma.

MAGROI E FORTE COI MUSCOLI NEI PUNTI GIUSTI

Ribadisco anzi che la mia energia rispetto al passato è alle stelle. Vado al lavoro in bici, anche d’inverno, 15 km andare e 15 tornare, corro regolarmente almeno tre volte a settimana e faccio pure tre volte a settimana palestra (ne approfitto per elogiare il modulo di allenamento primordiale del
dr Bertinetto, che ha fatto una variante apposita per me a corpo libero, con effetti strabilianti).
Mi occupo del mio giardino con estrema soddisfazione, faccio teatro e canto amatoriale in maniera molto intensa con tre compagnie diverse. Insomma magro e forte, anche se sul viso i muscoli non si notano.

PARADOSSALE INVITO ALL'INTEGRAZIONE

Al che la dottoressa mi chiede notizie sulle mie abitudini alimentari. Le dico tranquillamente della mia scelta vegan senza entrare nei dettagli. Lei risponde che diminuire il consumo di certi “prodotti” può sicuramente far bene alla salute, ma che io devo assolutamente assumere degli integratori e mi propone di fare un emocromo, prima di effettuare la donazione. Le ribadisco che sono vegan ormai da quasi cinque anni e che, da quando ho cambiato vita, la mia energia non ha fatto che aumentare.

STILETTATA MEDICO-CATASTROFISTA

A questo punto lei inferisce la sua stilettata: "GUARDI, AL MASSIMO TRA DUE ANNI LEI NON POTRA' ALZARE NEANCHE UN BRACCIO!" Faccio allora il prelievo per l’emocromo e vengono fuori alcuni valori non perfettamente allineati, MCV 102, MCH 34.2, e altri due marginalmente fuori range, che fanno desumere lievi problemi ai globuli rossi e alle piastrine, ma soprattutto la dottoressa mi esorta a fare un dosaggio per la B12 e l’acido folico, più sideremia e ferritina. Le notizie mi lasciano razionalmente saldo, ma emotivamente sono diviso tra la rabbia che mi provoca la sua supponenza e il timore che ci possa essere qualcosa di vero nel suo catastrofismo annunciato.

TUTTO SI CONCENTRA SULLA B12

Passa quindi più di un mese prima che mi decida a sottopormi a questo dosaggio, dopo la metà di dicembre lo faccio e in seguito chiamo per chiedere se posso passare a ritirare l’esito nel tardo pomeriggio. Mi risponde lei, mi dice che si, posso passare, e mi anticipa che la B12 è molto bassa, anzi quasi non c’è, mi dice; lei deve sottoporsi a una gastroscopia, continua. Chiudo e già mi sento meglio; mi ha parlato solo della B12, quindi gli altri valori sono a posto, dell’acido folico o B9, che Valdo ha sempre detto essere vicario della B12, non ne ha parlato.

NON SI CAPACITA CHE TUTTO SIA A POSTO, TRANNE LA B12

Ricomincio a respirare serenità, nella mia mente mi preparo una serie di improperi da indirizzare a questo medico che si permette di terrorizzarmi con previsioni apocalittiche, che si permette di dirmi: lei “DEVE” fare la gastroscopia, “DEVE” prendere un integratore, “DEVE” considerarsi carente, in difetto, come minimo avventato. Già mi vedo sbatterle in faccia il mio rifiuto a conformarmi alle sue supponenti verità, di fronte alla sua faccia sbalordita le avrei detto: non creda che siamo tutti disposti a sacrificarci docilmente sull’altare della “scienza” medica, come docili agnellini. Poi quando arrivo, la vedo più remissiva, quasi timida, non sa neanche che l’acido folico e la vitamina B9 sono la stessa cosa. Forse non si capacita che tutto è a posto tranne la B12:

SIDEREMIA 78 ug/dl (37 - 157)
FERRITINA 118 ng/ml (30 - 400)
ACIDO FOLICO 12,63 ng/ml (4,6 - 18,7)
B12 95 pg/ml (191 – 663)

NESSUNA NECESSITA' DI RINCORRERE I VALORI SINGOLI

Leggo questi dati e qualcosa dentro di me esulta, sento, stavolta non solo con la mente, ma con tutto me stesso, che la lezione di Valdo è vera. Ovviamente non integrerò la B12 perché questo valore va benissimo così com’è. La B9 è a postissimo, ma soprattutto, come dice sempre Valdo, non vi è alcun bisogno di rincorrere i valori delle singole sostanze. In questo modo si generano solo ansie e paure ingiustificate, e le tabelle mediche peraltro sono costruite su statistiche prese da persone malate che non sanno di esserlo, fino a quando varcano la soglia di un ospedale, nonostante il loro pedante, idiota e ossequioso rispetto dei parametri medici.

L'IMPORTANZA DI SENTIRSI VIVI E LIBERI

Sorrido dentro di me e non dico nulla di quello che m’ero riproposto alla dottoressa, la lascio scrivere le sue indicazioni sul tipo di integratore da assumere, che poi mi consiglia di decidere anche col mio medico curante, non la contraddico. Sorrido anche di lei dentro di me, perché mi sento forte, mi sento sano, mi sento integro, ho esorcizzato la B12 e ora non mi ferma più nessuno. A questa povera dottoressa smarrita le racconterò delle mie verità, delle verità dell’Igienismo, un’altra volta, chissà?! Per ora assaporo nel mio intimo questa nuova aria, questa nuova luce, questa nuova vita. Sono vivo e sono LIBERO!!!
Peppe

*****

RISPOSTA

UN VERO SPACCATO DI CULTURA TERRORISTICA MEDICA

Ciao Peppe, molto dettagliata la tua testimonianza. Uno spaccato su come si ragiona (o si sragiona) in ambito medico.
La faccenda B12 divide comunque la stessa comunità vegetariana, a conferma di quanto insidiose siano le falsità ripetute e ammantate di scienza. Concetti come quello delle proteine nobili, degli aminoacidi essenziali, del ferro-eme- degli Omega-3 ittici, sono stati ampiamente smentiti da anni, non dalla scienza igienistica soltanto, ma dagli stessi laboratori di microbiologia. Eppure continuano ad essere ribaditi ogni volta che serve alla causa della Chiesa medica di Atlanta.

UN ENTE TRUFFALDINO DI NOME FDA

Una cosa mi preme aggiungere. Mi chiedo come si faccia nell'anno 2012, a dare credito a un ente inaffidabile, lestofante, truffaldino come la FDA americana. Un ente che ha manipolato in modo eclatante i più importanti dati delle piramidi alimentari. Un ente che ha seminato malattia e cancro nel mondo a ruota libera e che sta tuttora facendo questo losco e cinico gioco senza che nessuno muova un dito.

QUELLO CHE DETTA I VALORI DELLE PROVE DEL SANGUE E DELLE PIRAMIDI ALIMENTARI

Prendere i valori minimi B12, stabiliti dalla WHO in 80 pg/mL, e portarli a 157 (e poi a 191), nessuno lo dice e nessuno lo sa. Si vada a indagare.
Prendere i valori delle proteine e fissarli a 300 grammi/giorno, e ridurli controvoglia almeno 10 volte fino ai presenti 75 grammi giorno, mentre la stessa OMS e la FAO hanno riconosciuto che oltre i 30 grammi/giorno si va in acidificazione. Nessuno pare scomporsi.
Stabilire che bastano oggi 40 mg di vitamina-C al giorno, quando ormai tutti parlano di 500-1000 mg al giorno (equivalenti ai 5 pasti di frutta quotidiani), è semplicemente demenziale. Nessuno pare scomporsi.

MEDICI PIAZZISTI DI MENZOGNE MADE IN USA

Medici e pediatri hanno sulle bacheche dei propri ambulatori e dei propri ospedali i valori contraffatti e manipolati della FDA. Il ministero della salute sa queste cose? Probabilmente no. Le colonie non devono comunque rompere l'anima all'imperatore. Se si sa, occorre far finta di non sapere. Prendi e porta a casa.

Valdo Vaccaro

VEGANA COL MAL DI STOMACO E L'HELICOBACTER

LETTERA

IMBARAZZO GASTRICO E PROLUNGATA CRISI DIGESTIVA

Ciao caro Valdo, sono la Valdina dalle domande veloci. Da 11 mesi sto seguendo i tuoi consigli. Da un mese a questa parte sto combattendo con dei problemi allo stomaco.
Tutto è iniziato una sera con difficoltà a digerire e senso di acidità, con doloretti a livello dello sterno che arrivavano, aumentavano e scomparivano diverse volte durante la notte.
Da allora si alternano continuamente difficoltà nella digestione, aria nello stomaco, scarso appetito, fastidio a livello dello sterno, come qualcosa che mi pulsa. Ma la cosa più strana è che continuo ad ingoiare perché sento come se ci fosse un boccone in gola che non vuole proprio scendere, pur non creandomi alcun problema durante i pasti, e pur mantenendomi il senso di fame.

SCARSA ATTITUDINE VERSO IL DIGIUNO

Non ho mai avuto tali problemi negli 11 mesi precedenti. Mangio frutta a colazione. Ho solo interrotto la spremuta per paura che mi irriti un po'. Ho avuto qualche leggero segno di acidità, ma sembra sparita. Consumo verdure crude come primo. Adoro le patate, le zucche, il riso, la pasta e il pane integrale, le noci, le nocciole, e tutto il resto.
Lo so che dovrei fare 2-3 giorni di digiuno, ma non posso. Sono già magra con 48 kg e un giorno di digiuno, o anche a sola frutta, vuol dire un kg di meno, come già successo.

MEGLIO UNA CONTROLLATINA MEDICA IN FUNZIONE ANTIBATTERICA?

Questa per me non è crisi eliminativa. Non sto eliminando niente in questo modo. Vado dal dottore? Meglio una controllatina? Forse è l'helicobacter pylori. Pare che sia molto diffuso. Attendo con ansia una tua risposta. Un bacione.
Nadia da Asti

*****

RISPOSTA

L'OBIETTIVO E' UNO SOLO E SI CHIAMA PULIZIA INTERNA

Ciao Nadia, la prima cosa da farsi in caso di problemi gastrointestinali rimane sempre e comunque uno stacco dal cibo e un riposo fisiologico, stando a letto e al calduccio, e bevendo acqua per 3 giorni almeno. Il digiuno igienistico non è un digiuno da dimagrimento ma un digiuno da riequilibrio e da ripristino della digestione. Il chilo d peso che puoi eventualmente perdere lo riprendi nel giro di mezza settimana, non appena hai ritrovato lo stato di forma. Il succo d'arancia, il limone, il pompelmo, le clementine, non producono acidità ma la combattono. In fase di stomaco infiammato, chiaramente possono dare fastidio, ed è preferibile la scelta sulle pere e le mele.

I PROBLEMI NON SONO IMPUTABILI AI BATTERI MA AL TERRENO CHE LI ALIMENTA

L'helicobacter, come del resto le altre centinaia ceppi batterici, ce l'abbiamo tutti e non devi andare da nessuno, medico o non medico, per fartelo dire. Occorre solo non alimentarlo con residui indigesti e putrefattivi. L'helicobacter si contrasta con la pulizia e la funzionalità, e non certo con gli antibiotici.

DEVI CAPIRE COSA E' REALMENTE SUCCESSO NEI GIORNI PRECEDENTI LA CRISI

Immagino che tu sia brava e ordinata, ma non sono in grado di valutare il tuo modo di comportarti, di mangiare e di vivere nei minimi dettagli. Nei processi digestivi si riflettono molte cose e si somatizzano diverse sensazioni e diversi accadimenti.
Importante è capire cosa tu abbia combinato in quei giorni e nei giorni precedenti. Ci può essere di mezzo lo stress del cambio stagionale, o qualche piccolo trauma emotivo, o una tendenza a masticare in modo veloce ed approssimativo, senza insalivare, o qualche pasto troppo freddo o troppo caldo, o altre cose che mi sfuggono.
Può trattarsi anche di detossificazione, contrariamente a quanto pensi. Detossificazione da cosa? Da incrostazioni antiche.

NUTRIZIONE POLMONARE, CUTANEA E STOMACALE

La nutrizione del corpo avviene per tre vie, polmonare, cutanea e stomacale.
Respirare aria regolarmente e a pieni polmoni, sotto lo stimolo del movimento e dell'esercizio aerobico, è dunque fondamentale.
Vestirsi con indumenti intimi non troppo avvolgenti è anche basilare. La nutrizione cutanea si realizza attraverso i tessuti della pelle esposta nuda all'azione dell'aria. Per ottenere questo si devono praticare quotidianamente bagni di aria pura, di luce e di sole. Ovvio che nella vita di città e nello stress della vita moderna questo diventa impossibile. Ovvio che può capitare di andare in crisi, soprattutto con l'arrivo della stagione invernale, dove si perde contemporaneamente gran parte della funzionalità cutanea, gran parte dell'energia solare e gran parte della vitalità alimentare, per il calo qualitativo-vibrazionale dei prodotti in arrivo sul mercato.

SE NON FUNZIONA LO STOMACO NON FUNZIONA NEMMENO L'INTESTINO, E VICEVERSA

Chi pensa di avere lo stomaco sano e l'intestino malato, o viceversa, fa un errore ideologico. Non esistono errori privi di ripercussione. Non c'è azione priva di reazione. Non c'è trasgressione priva di conseguenza. Non c'è alcol e caffè, non c'è zucchero e sale che non abbiano un costo fisico.
Benché stomaco e intestini siano organi molto resistenti, la stragrande maggioranza delle persone sottoposte al ritmo cittadino di vita moderna, alla motorizzazione, alle paure, ai rumori, al traffico, al fluire nevrotico degli eventi, si ritrova con un apparato gastrointestinale alterato e cagionevole, caratterizzato da una scorza gastrica assottigliata (effeminata, per usare la terminologia di Lezaeta). Tant'è che le donne soffrono ancora più dei maschi queste condizioni ai limiti, essendo esse dotate di strutture epiteliali più sottili e delicate.

DIGESTIONE IN DISORDINE SIGNIFICA STATO PATOLOGICO DA SUPERARE

Un fatto è certo, ed è che chi perde l'equilibrio e la potenza digestiva, deve assolutamente bloccare l'alimentazione.
Al pari di un fuochista con davanti una stufa a legna che fa le bizze e che produce più fumo che fiamma. Vietatissimo mettere altra legna. Dovrà provvedere piuttosto a disincrostare il camino, dovrà verificare l'aerazione, ripulire il vano di raccolta cenere, ripristinare i giri d'aria, e selezionare meglio la legna da ardere, dando priorità a quella minuta e poi a quella secca.
Ricordo un paio di tesine dal titolo "Costipazione, madre di tutte le malattie", del 4/3/10, e "La salute umana parte dal colon", del 24/6/10, dove si sintetizzano tutti questi concetti.

NORMALIZZARE LA DIGESTIONE E' UN OBIETTIVO PRIMARIO PER TUTTI

L'infermo che normalizza la sua digestione, guarisce in modo integrale e definitivo.
Al contrario, se elimina tutti i sintomi negativi, senza normalizzare la digestione, non è salvo ma ricade regolarmente in altre patologie.
Oltre al riposo e al digiuno, ci sono erbe salutari e compatibili da considerare, come l'assenzio, la melissa, la salvia, la menta, il finocchio, la genziana, la ruta, il prezzemolo, il basilico, la coda cavallina, la bardana, la malva, il carciofo, il cardo, il tarassaco, utili a stimolare cicatrizzare, calmare, e ricreare un buon clima eupeptico, capace di attenuare ed esorcizzare la dispepsia in corso.

UN PICCOLO DIGIUNO FA BENE ANCHE AI MAGRI

La causa principale di tutte le affezioni allo stomaco è data da alimentazione irrazionale, incompleta, disordinata, affrettata. Un'alimentazione che ha prodotto irritazione e congestione, oltre che surriscaldamento intestinale. Non è detto che non ci siano di mezzo anche effetti eliminativi. Antichi veleni chimici in disgregazione possono produrre un periodo critico che non viene compreso e dunque non accettato. In ogni caso, la pratica del digiuno non è mai sbagliata. Essa non fa che facilitare ed accelerare tale eventuale processo.
L'applicazione di un cataplasma notturno di fango sul ventre è sempre utile per contrastare il surriscaldamento intestinale.
Ribadendo sempre il concetto che l'eccessivo lavoro intellettuale, la mancanza di aria pura e di esercizio fisico sono fattori non indifferenti di dispepsia.

RIPRISTINO NORMALITA' SECONDO LEZAETA

La riconquista della normalità digestiva può essere a volte complessa. Lezaeta dà questi suggerimenti. Fatto un digiuno depurativo e riequilibrante, il terzo giorno si potrà passare al centrifugato di carote-sedano-bietola, o di carota-sedano-mela, con qualche tazzina di tisana di coda cavallina e di fiori d'arnica. L'olio di oliva puro preso al mattino (due cucchiai) darà sollievo alle pareti dello stomaco. Si potranno prendere delle mandorle o del latte di mandorle.
Dopo 7-10 giorni, passare a una nuova fase intermedia a base di frutta cruda ma sbucciata per colazione, con minestre (passati di verdura o pappine preparate con brodo vegetale e semola di grano, orzo, avena, mais) da consumarsi solo a pranzo, con purè di patate, con centrifugati da mantenersi per la sera.
Dopo un mese la dieta va arricchita e completata nei pasti principali, mantenendo minestre di verdure e cereali come secondo piatto (dopo le verdure crude).

PERSONALIZZAZIONE DELLA DIETA E PERSONALIZZAZIONE DELLA CURA RIPRISTINANTE

Ognuno comunque dovrebbe elaborare uno stile alimentare consono alle proprie necessità, gusti, esigenze personali, rispettando i soliti principi generali, del mangiare lentamente ad ore preferibilmente fisse, bevendo poco o nulla durante i pasti, masticando a lungo, gustando i cibi, evitando gli eccessi e le troppe mescole, preferendo pasti più numerosi e frequenti, evitando caffè, the ed alcolici. Ammesse nel periodo critico delle tisane con foglie di menta, di tiglio, di timo. Ammesse anche le mele cotte.
Nel mio schema vegano tendenzialmente crudista ho elencato diverse possibili alternative, proprio per favorire la personalizzazione dei pasti.

Valdo Vaccaro

DUE NATALI SENZA SANGUE

BIGLIETTO AUGURALE POSTALE

UN RITORNO AGLI AUGURI CARTACEI E AL FRANCOBOLLO

Caro Valdo, siamo veramente stanchi di tutta questa tecnologia informatica e quest’anno gli auguri vogliamo farteli con questa lettera. Ti riteniamo ormai uno di famiglia e ci teniamo veramente tanto alla tua amicizia e ai tuoi consigli.

NIENTE PIU’ VIOLENZA SULLA NOSTRA TAVOLA

E’ il nostro secondo Natale senza sangue sulla nostra tavola, e questo grazie a te, al tuo splendido lavoro e al tuo spirito di abnegazione, alla tua tenera e grande bontà d’animo.
Ti siamo sempre vicini e ti supplichiamo di non stancarti mai e di continuare così per altri cento anni almeno.
Salutaci tutta la tua famiglia, inclusa quella piumata e quella quadrupede.
Donato e Milena da Matera

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RISPOSTA

L’IMPORTANZA DEL BUON ESEMPIO

Ciao Milena e ciao Donato, tecnologia o no, l’importante è che girino i concetti trasparenti, le informazioni corrette e i buoni esempi da imitare.
Un Natale senza sangue ha la sua importanza. Moltiplicato per due vale il doppio e punteremo al “Non c’è il due senza il tre”. Questo è l’augurio che contraccambio di cuore per l’anno nuovo, e che estendo non solo alla vasta cerchia di amici, ma a tutti i lettori.

UNA COMBRICCOLA DI CREATURE SIMPATICHE ED INNOCENTI

Sono le sette del mattino e ho appena svuotato un secchio di scorze e scarti di frutta, di carciofo, di cavolo e di patata alla truppa “selvatica”, sgranocchiando due pannocchie di mais a nome vostro. Caprette e cinghialetta dormono assieme nel riparo sottocasa. Amiche di notte e concorrenti di giorno, al momento del cibo in particolare. Ogni chicco di mais scatena la lotta. Le caprette che spostano a suon di corna la Gina, e quella che si rifà prontamente grugnando contro oca e anatre.
Ma alla fine tutta la combriccola mangia, si diverte e fa pure spettacolo.

LA VIOLENTA DISSONANZA DEI FUCILI CHE SPARANO

Spettacolo bucolico e rilassante guastato però da alcuni spari in lontananza. Cacciatori in arrivo. Una dissonanza stridente col silenzio e l’armonia della natura. Una stonatura che ci riporta alla tremenda e concreta realtà quotidiana, che ci vede circondati dalla filosofia del sangue, dalla filosofia del potente che approfitta del debole, del titolato che snobba il non scolarizzato, dell’armato che spara al disarmato, del prepotente che maramaldeggia il debole, del pancia-piena che dà fuoco al barbone, dei ladroni bancari che aprono e chiudono il rubinetto dei danari secondo la loro convenienza, i loro inconfessabili disegni e il loro piacimento, dei governanti-marionetta che mantengono i privilegi e tassano cinicamente a sangue i governati.

HOMO HOMINI LUPUS, O MEGLIO HOMO HOMINI ORCUS

I romani coniarono il famoso homo homini lupus. Il commediografo latino Plauto usava ripetutamente la frase “lupus est homo homini, non homo”, per dire che l’uomo è non tanto un lupo o un orso per il prossimo (lupi e orsi sono infatti animali assai più civili di quanto si creda), ma piuttosto uno sguaiato sopraffattore, un vero e proprio orco.
Se Plauto rivivesse oggi, non esiterebbe ad aggiungere che “homo animali orcus” e “homo natura orcus”, a significare che l’uomo tende a comportarsi da barbaro nei riguardi di tutti, uomini, natura e animali, a meno che non venga educato e corretto, col buon esempio e con la dissuasione legale nei riguardi delle sue licenze e dei suoi debordaggi, delle sue tendenze innaturali e trasgressive.

Valdo Vaccaro