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mercoledì 29 febbraio 2012

DEPIGMENTAZIONE, VITILIGINE E DIETA MEDITERRANEA

LETTERA

VENTUNENNE CRESCIUTA A DIETA MEDITERRANEA

Carissimo Valdo, sono una studentessa di 21 anni cresciuta a prosciutto e mozzarella, cotolette e petti di pollo, in ossequio alla dieta mediterranea moderna, tanto osannata dai miei genitori. Non sono mancati comunque, per mia fortuna, i legumi, la pasta col pomodoro fresco e tanta frutta e verdura.

PELLE DEPIGMENTATA E MACCHIOLINE BIANCASTRE

Dall'estate del 2005 combatto con una depigmentazione della pelle che si manifesta sotto forma di macchioline biancastre, estesa su tutto il torace, e che va via completamente soltanto d'estate con l'aumento dell'esposizione al sole e l'abbronzatura. Inutili sono stati i pellegrinaggi da diversi dermatologi, i quali hanno tutti escluso che si tratti di psoriasi. Qualcuno ha ipotizzato che si tratti di micosi, qualcun altro più recentemente ha accusato l'eccessiva secchezza della pelle, ma nessuno ha mai capito con certezza la natura delle macchie. A nulla sono valsi i costosi cicli di lampade UVB che solo momentaneamente pigmentavano le parti interessate. A nulla le pillole omeopatiche, gli antimicotici e gli integratori assunti per mesi, le creme superidratanti.

LA MIA ALIMENTAZIONE IN SINTESI

Detto questo ti illustro il mio attuale sistema alimentare:
Ore 9.00: COLAZIONE: latte d'avena o di riso con avena in fiocchi, frutta secca, farina di carruba e una mela / crema d'avena con mela, frutta secca e semini, oppure spremuta d'arancia, più mela e frutta secca in tarda mattinata.
Ore 14.00: PRANZO: cereali integrali (grano saraceno,avena, orzo, farro) con verdure / legumi (ceci, fagioli, lenticchie, piselli), oppure raramente pasta non integrale con verdure.
Ore 16.30: SPUNTINO: frutta (banane/mele/kiwi)
Ore 19.00: SPUNTINO: a volte mangio una mela prima di andare in palestra (alle 8).
Ore 22.00: CENA: generalmente un piatto di verdure (tipo segale/verza/cavolo/cavolfiore/broccoli), oppure patate, oppure insalata (di arance/spinaci/finocchi) accompagnata da pane integrale con lievito naturale fatto da me, oppure seitan e tofu con verdure, oppure pizza vegetariana.
Per condire uso solo olio extra vergine d'oliva, per dare sapore utilizzo le spezie (curcuma in particolare), ogni tanto del miso e poco, pochissimo sale. Bevo all'incirca un litro d'acqua al giorno con basso residuo fisso.

IL DOGMA FAMILIARE DELLA DIETA MEDITERRANEA

Purtroppo a causa della fissazione dei miei genitori, in particolare di mia madre, nei confronti della dieta mediterranea, non posso ancora seguire totalmente una dieta vegana, dato che più o meno una volta a settimana mangio pesce e/o uova. Sono invece riuscita ad eliminare totalmente ogni genere di carne, caffè, té, zucchero, burro, prodotti da forno, notando un aumento della resistenza, ma soprattutto della lucidità durante tutto il giorno.

VITA DINAMICA, SPORTIVA E IL PIU' POSSIBILE SALUBRE

Pratico molto sport sia in palestra che all'aria aperta (fitbox/step/walking/pilates/sci/pattinaggio/nuoto/tennis/corsa). Limito il consumo di alcool (vino/super alcolici) e non fumo. Sono alta 1,72 e peso circa 62 kg, per cui credo di non avere necessità di perdere/acquisire peso. Tralasciando l'aspetto psicologico che il passaggio ad un'alimentazione del genere comporta (continue domande da amici, parenti che mi credono impazzita), cerco di condurre una vita quanto più salubre possibile, quel tanto che mi consenta di avere una vita sociale.

CRISI INFLUENZALE SUPERATA COL SEMIDIGIUNO

Una settimana fa ho avuto la febbre (che non avevo da 13 anni) e sono fiera di averla sconfitta con le mie sole forze, senza antibiotici e tachipirine che mia madre voleva assolutamente farmi prendere. Ne ho inoltre approfittato per fare un semidigiuno ad acqua e spremuta d'arancia che ho affrontato senza problemi né crisi eliminative.

CHIEDO DEI CONSIGLI MIRATI CONTRO L'ANTIESTETICA DEPIGMENTAZIONE

Quello che ti chiedo caro Valdo sono, per quanto possibile, dei consigli mirati per poter risolvere in maniera definitiva la fastidiosa ed antiestetica depigmentazione. Ti ringrazio in anticipo. Un forte abbraccio.
Luisa

*****

RISPOSTA

IL TUO E' UN CASO DI VITILIGINE

Ciao Luisa. Da come l'hai descritta, mi sa tanto che si tratta di semplice vitiligine, una dermatite atopica con perdite di pigmento naturale. ossia di melanina. La depigmentazione avviene non a caso nella stagione invernale, quando i melanociti, cellule situate nello strato profondo dell'epidermide, vengono inattivati da una serie di motivi legati al clima sfavorevole, alla mancanza di sole e all'alimentazione mediterranea cotta, carnea, grassa e sostanzialmente devitalizzata. Non se la prenda la tua mammina. Le sue fissazioni sul carnelattismo sono assai diffuse, per cui non mi sento nemmeno di demonizzarla troppo.

SEI DOTATA DI PERSONALITA' E DI CARATTERE SPORTIVO, OLTRE CHE DI BUONSENSO SALUTISTICO

Hai la fortuna di aver preso comunque alcune distanze dai dogmi familiari. L'altra cosa che ti ha finora salvata da guai peggiori come l'obesità, il diabete e l'osteoporosi, è il tuo carattere solare e sportivo che ti aiuta nell’espellere il surplus di intossicazione causato da quel tipo di dieta. Ovvio che la tua giovane età e il buon senso di non fumare e di non trastullarti con le cole e il caffè, sono ingredienti importanti per viaggiare al meglio.

FACCIAMO PURE UNA PICCOLA SCOMMESSA

Se vuoi davvero sconfiggere la vitiligine e rimettere in funzione la pelle devi fare qualcosa di più e di diverso. Devi avere il coraggio di prenderti maggiore libertà dai condizionamenti interni ed esterni. Nulla di drammatico. Puoi tenerti la pasta e la pizza settimanale, ma la base alimentare giornaliera deve andare decisamente verso il crudismo. Possiamo anche fare una piccola scommessa. Lasciati traviare e lasciati rovinare dal mio sistema igienistico per 6 mesi e ti prometto auto-guarigione perfetta. Non ti guarirò, ma sarai tu stessa a guarire. Se fallisco nella previsione, ti chiederò scusa e cercherai altre strade.

NON HAI NULLA DA PERDERE

Non ti sto dando sostanze strane (non lo faccio mai) e non ti sto proponendo cose estreme (anche questo non fa parte del mio bagaglio culturale), per cui non rischi niente in termini di effetti collaterali. Il migliorato tasso di inquinamento interno (meno sale, meno cadaverina, meno minerali inorganici, meno sforamenti proteici e meno putrefazione intestinale) potrà causarti qualche senso temporaneo di indebolimento iniziale (leggera decelerazione cardiaca da de-stimolazione) e qualche fenomeno eliminativo (muco in uscita da de-acidificazione). I vantaggi sarai tu stessa a riportarmeli.

CINQUE OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE

Gli obiettivi nel mirino sono: 1) Depurare in modo progressivo e naturale il tuo fegato e i tuoi reni, 2) Regolarizzare la fase digestiva-assimilativa-evacuativa (ipotizzo una certa tendenza alla stitichezza), 3) Fluidificare il sangue che al momento è sicuramente più addensato di come dovrebbe essere, 4) Rivitalizzare gli scambi ormonali, 5) Ripristinare le funzioni escretive dell'epidermide.

CINQUE FATTORI TERAPEUTICI

Tutto questo avverrà grazie 1) Al cibo vivo e naturale, alla eliminazione di ogni inquinamento caseinico e cadaverinico, 2) A una maggiore esposizione solare, 3) A una sistematica attenzione sul respiro (svuotamento totale dei polmoni, inspirazione profonda addominale col ritmo 1-4-2 moltiplicabile, in associazione con tutti gli esercizi sportivi che già stai facendo), 4) A un rispetto dei cicli circadiani (12-20: ciclo alimentare comprendente pranzo e cena, 20-4 am: ciclo assimilativo, 4 am-12: ciclo eliminativo), 5) A una progressiva detossificazione (con eventuale ricorso a un paio di digiuni o semidigiuni, solo se necessario, sul tipo di quello già fatto contro l'influenza).

ALIMENTAZIONE E IDROFANGOTERAPIA

Colazioni e merende soltanto frutta prevalentemente acquosa (o centrifugati di carota-sedano-ananas-bietola-zenzero-topinambur), col correttivo della crema di avena rinforzata dai semini a metà mattinata (vista la tua attività sportiva). In concreto, succo d'arancia o fragole, kiwi, frutti di bosco al risveglio, crema di avena con germe di grano e semini vari (zucca, girasole, sesamo, lino, papavero, finocchio) a metà mattina, pranzo e cena verduriani (primo piatto abbondante di verdura cruda, più germogli e avocado, e secondo piatto leggero e a piacere (anche semicotto volendo, ma sempre vegano). Non più di 2-3 bicchieri di acqua al giorno, lontano dai pasti. Un paio di fregagioni giornaliere con acqua fredda mediante asciugamani bagnato lungo il corpo (dall'alto verso il basso) e un opzionale cataplasma notturno di fango sul ventre a giorni alterni, potranno servire da elemento aggiuntivo a favore di una migliore circolazione periferica. Ti allego anche lo schema nutrizionale di base che potrai personalizzare e adattare a tuo piacimento, rispettandone i principi-base.

CREIAMO UN MINIMO DI LINGUAGGIO COMUNE

Sia per te, che per la famiglia, allego i testi delle mie ultime conferenze, più le tesine sotto-elencate, al fine di creare un minimo di intesa terminologica e concettuale, anche se non ancora ideologica. L'igiene usa un linguaggio suo, una cultura diversa da quella medica e da quella normalmente circolante. Occorre capirsi meglio fin dall'inizio altrimenti non si procede e non si fanno passi avanti.

TESINE ALLEGATE (oltre a quelle delle ultime conferenze)

- Chiazze epidermiche e meliors alimentari, del 26/12/10
- Crepe invernali, debito vitaminico e debito solare, del 16/1/12
- L'argento colloidale e la pelle bluastra, del 19/5/11
- La bellezza viene dall'interno, più che dalle creme, del 22/11/11
- Macchie scomparse dopo 20 anni di inutili creme, del 4/7/11
- Non sanno quello che si perdono, del 29/5/11
- Psoriasi guarita dopo 15 anni di tormenti, del 28/9/10
- Psoriasi scomparsa, pelle magnifica e capelli rivitalizzati, del 9/5/11
- Risolta psoriasi, sovrappeso, sinusite ed epicondilite, del 19/1/11
- Psoriasi risolta e benessere per tutti, del 25/6/11
- Psoriasi sparita, acne migliorata e dieta ingrassante, del 17/8/11
- Rosacea, allergie e palcoscenico, del 29/12/10
- Stitichezza e ansia, cause prime di vitiligine, del 5/12/11
- Troppe speculazioni sul derma e sulla vitiligine, dell'1/11/11
- Una dispettosa dermatite chiamata vitiligine, dell'11/10/10
- Vitiligine guarita, dribblando la miope cultura medica della soppressione, del 26/12/10
- Vitiligine, melatonina ed entusiasmo timico-pineale, del 10/1/12
- Igienismo, dieta mediterranea e Vangelo Esseno della Pace, dell'8/4/11
- Dieta Mediterranea rovina d'Italia, del 3/3/10
- Sistema linfatico, leucopenia e immunodeficienza, del 24/2/12
- Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista, del 16/4/11

Valdo Vaccaro

LO STERMINIO DELL'ESCHERICHIA COLI

LETTERA

UN AMICO FLAGELLATO DAI COLIBATTERI

Buongiorno Dottore, Mi chiamo Stefano e sono uno dei tanti orgogliosissimi responsabili della vendita di svariate copie del suo meraviglioso "Alimentazione Naturale". Stia sereno, vado immediatamente al punto. Vorrei riuscire ad aiutare un caro amico che, oltre ad essere costretto su di una carrozzina dall'85, è anche flagellato da innumerevoli anni dall'Escherichia Coli.

STO PENSANDO AD ALCUNE CURE

Ho cercato una cura, senza alcun successo, nel blog. Ciò che invece ho trovato, sono state le terrificanti informazioni in merito a questo genere di tremenda infezione. Avrei l'intenzione di provare con del perossido d'idrogeno al 35% unitamente ad argento colloidale, il tutto supportato da D-mannosio e da una dieta quanto più crudista possibile intervallata da piccoli digiuni.

ATTENDO SUGGERIMENTI

La sua opinione ed eventuali suggerimenti sarebbero preziosissimi. Nel ringraziarla, per quanto questo possa servire, gradirei lasciarle il mio personale attestato di stima. Le auguro ogni bene e la ringrazio!
Stefano

*****

RISPOSTA

VA CURATA L'ALIMENTAZIONE A MONTE E NON IL TIPO DI BATTERI CHE SI SVILUPPANO A VALLE

Ciao Stefano, grazie per la collaborazione promozionale a favore dei miei scritti. Il tuo amico non è flagellato dall'Escherichia Coli ma da errori alimentari, da disfunzioni epatiche e da stitichezza con conseguente stato cronico di disbiosi intestinale, ovvero di sbilancio microbico tra batteri saprofiti (vegetal-derivati), aerobi e simbiotici e quindi positivi, e batteri putrefattivi (animal-derivati), anaerobi (si sviluppano esageratamente in assenza di ossigeno) disbiotici e quindi negativi, che prendono il sopravvento in zona colon, aprendo così la strada a parassiti intestinali, come confermabile dagli eosinofili presenti nell'ematocrito con formula delle analisi, che in questi casi superano il tetto massimo del 2%.

RIPRISTINIAMO DUNQUE LA SIMBIOSI OVVERO L'EQUILIBRIO INTESTINALE

L'Escherichia Coli è solo una conseguenza di uno stato alterato dell'intestino. Va benissimo inserire la dieta crudista, ma tutto il resto non serve. Niente perossidi, niente argento colloidale e niente
D-mannosio. Un breve digiuno ad acqua per partire con un piano detossificante, un paio di giorni a centrifugati, con carota, sedano, patata, ananas e zenzero, e il gioco è fatto. E poi dieta crudista, ricca di carote, cipolle e patata grattugiate, più semi di zucca, di sesamo e di finocchio, da aggiungersi con il germe di grano alla crema di avena.

IL SUCCO DI CAROTE DA ADOTTARSI COME BEVANDA AMICA

Gli stati cronici di disbiosi intestinale a volte sono duri da sconfiggere, se non si adopera rigore e costanza. Qualora non funzionasse il sistema appena citato, si dovrà andare avanti a succo di carote, sedano, mele, zenzero, alternato a centrifugato di topinambur, bietole, ananas, per diverse settimane, fino a quando non si ripristina una situazione intestinale soddisfacente.

SFRUTTARE AL MEGLIO OGNI NUOVA RISORSA STAGIONALE IN ARRIVO

Con i primi raggi del sole che già fanno capolino, la terra offre ottime cose come il tarassaco e la valeriana nuova, il selene e l'acetosa. Occorre inserire queste piante e sfruttare pure i carciofi crudi, i finocchi crudi, il cavolo crudo e tutti i tipi di cicorie reperibili, in funzione epatoprotettiva e disintossicante. Ogni nuovo frutto in arrivo, fragole locali, mirtilli importati e uva ribes innanzitutto, non possono che dare una mano nella medesima direzione.

NON DIMENTICHIAMO LE LEGGI DELLA NATURA

Vale sempre il principio secondo cui "il microbo è niente ed il terreno è tutto". Scagliarsi contro una determinata flora batterica non porta a nulla di positivo. Occorre modificare la condizione del terreno. L'Escherichia Coli non ha colpe. Se esistesse un argento colloidale da usare come the illuminante da ingerirsi prima di andare al supermarket, meriterebbe sicuramente di essere impiegato su scala industriale.

Valdo Vaccaro

CREATININA ALTA E GRAVIDANZE INTERROTTE

LETTERA

MONORENE E INSUFFICIENZA RENALE CRONICA

Buongiorno Dott. Vaccaro, mi chiamo Irene e ho 38 anni, ho conosciuto il suo blog tramite un collega circa un anno fa. Le avevo scritto per chiederle consiglio riguardo ai miei problemi di salute (insufficienza renale cronica, con monorene funzionante). Quando le ho scritto la mia creatinina era di 3.09, e le mie urine da anni ormai sempre positive all'Escherichia coli.

DA UN ANNO CI ALIMENTIAMO CORRETTAMENTE

Ormai è un anno che io e mio marito mangiamo solo frutta e verdura. La nostra alimentazione si basa su un bel piatto di insalata mista ad inizio pasto, e poi verdure poco cotte a volontà, pasta o riso integrale, e pane integrale; frutta a colazione (e durante la giornata), alternata a volte con bevanda di riso e pane integrale. Frutta secca, datteri, fichi secchi a fine pasto, ma non tutte le sere.

ABBASSATO IL LIVELLO DI CREATININA

Nell'arco di quest'anno ho fatto più volte gli esami del sangue e delle urine, e ad oggi la mia creatinina e' arrivata a 2.42, e le mie urine sono negative. Devo ringraziare Lei e tutte le persone che scrivono sul suo blog le loro testimonianze. Se non ne fossi venuta a conoscenza, forse la mia creatinina in quest'anno si sarebbe alzata e non abbassata, come invece è successo. Le scrivo per chiederle un altro consiglio, e spero mi possa aiutare.

DUE GRAVIDANZE INTERROTTE E PROBLEMA DEL FERRO

Oltre al mio problema renale, nel 2004 e nel 2008, ho avuto 2 gravidanze che però si sono interrotte una alla 20° e l'altra alla 24° settimana. Le volevo chiedere se con l'alimentazione che seguo adesso ci potrebbero essere dei problemi, nel caso in cui affrontassi un'altra gravidanza. Sono carente di ferro (ferritina 8.8 - ferro-sideremia 30), e in gravidanza la prima cosa che fanno i ginecologi è darti il ferro per bocca.

CONFERENZE IN ZONA MILANO

Ci sono ginecologi che abbracciano il nostro tipo di alimentazione, consci che la proteina animale non è necessaria al ns. organismo per stare bene, e che anzi è vero il contrario. Se nel caso lei ne conoscesse qualcuno, magari di Milano o zone limitrofe, mi potrebbe fornire il modo per contattarlo, nel caso in cui ne avessi bisogno per avere un parere in merito ad un'eventuale gravidanza. Concludo chiedendole se mi può inviare le date delle conferenze che terrà nei prossimi mesi nelle vicinanze di Milano. La ringrazio moltissimo per il tempo dedicato a leggere questa lettera, La saluto e la ringrazio.
Irene

*****

RISPOSTA

ALIMENTAZIONE E GRAVIDANZA

Ciao Irene, premetto che non voglio né spingerti né frenarti verso altri tentativi di gravidanza. Queste sono sempre e solo decisioni di pertinenza strettamente personale. Cambiando alimentazione, mettendoci più grinta nel rivitalizzare l'organismo daresti sicuramente più capacità generatrice al tuo sistema. Sono dell'opinione che una gravidanza debba essere pianificata e condotta in clima di serenità e di calma, senza lo stress e l'ansia di fare le cose ai limiti, quasi per scommessa. E' per questo che sottolineo l'importanza di sapersi valutare e di non fare le cose tanto per farle, mettendo troppo a rischio se stessi e una nuova creatura. Nel dubbio, esiste sempre la possibilità di adottare dei bambini.

TESINE ALLEGATE

- Gravidanza con prurito ed eczema secco alle dita, del 17/1/12
- Gravidanza in perfetta forma e messaggio alle mamme d'Italia, del 10/11/11
- Gravidanza perfetta, svezzamento vegano e vaccinazioni, del 16/12/11
- Gravidanza naturale e cambio dieta, del 9/11/10
- Gravidanza e parto da manuale, del 5/9/11
- Forte candida in gravidanza, del 25/1/12
- La gravidanza e il ferro, del 15/2/10
- Spettacolare nono mese di gravidanza, del 22/11/11
- Una donna rotondamente felice, del 18/1/11
- Voglia di maternità e di nutrizione, del 21/3/10
- Problemi renali e dieta ipoproteica, del 27/8/09
- Dieta vegana e ferritina da 4 a 24, del 3/6/11
- Cosa non si fa per il ferro, del 22/12/11
- Ferro, mestruazioni, anemia, microcitemia, del 17/11/09
- Oro nero, oro bianco, oro rosso, del 23/9/08

PROGRAMMA CONFERENZE IN PREPARAZIONE

Sarà sicuramente opportuno che tu consulti anche un bravo specialista. Pubblico sul blog il tuo messaggio e qualche ginecologo vegano, in zona Milano, si farà vivo. Per quanto concerne le mie conferenze in zona Lombardia, la data sicura per ora è quella del 19 e 20 maggio tra Bergamo e Treggio (per informazioni contatta Carmelo Scaffidi 338-9222610). Se tieni d'occhio il mio blog aggiornerò nei prossimi giorni la situazione, con un Programma Conferenze per l'anno in corso.

Valdo Vaccaro

martedì 28 febbraio 2012

DENTI DEVITALIZZATI E FREQUENZA PASTI VEGANI

LETTERA

ESISTE UN TAM-TAM CHE SPINGE A TOGLIERE I DENTI DEVITALIZZATI

Buonasera Valdo, vorrei se possibile e compatibile con i tuoi impegni un parere riguardo i denti devitalizzati. Ne ho alcuni circa 3 o 4 devitalizzati da venti anni. Li ho fatti controllare e pulire l'anno scorso e mi hanno detto che per ora stanno bene. Ora su internet c'è un tam-tam a toglierli. In particolare una ricerca di un certo Lorenzo Acerra che svela una serie di ipotetici pericoli.

DOMANDE E OBIEZIONI

1) E' necessario togliere i denti devitalizzati e inserire un supporto in zirconio, come consigliato sempre da Lorenzo Acerra sul sito di Ehret?
2) Chi ci garantisce che tale supporto non sia negativo sul nostro corpo? In fondo il sistema immunitario lo potrebbe avvertire come elemento estraneo.
3) Non è meglio tenersi un dente devitalizzato che almeno il corpo lo riconosce come proprio, e tenerlo quanto più possibile pulito?
4) Tali denti devitalizzati possono influire negativamente sui risvolti positivi di una dieta vegana stile Valdo?
5) Anche se i denti devitalizzati comportassero qualche piccola scoria, non rientrerebbe tutto questo in quella nostra qualità positiva chiamata "margine di tolleranza ai veleni"?

TENDENZA DEI CLASSICI AI TRE PASTI AL GIORNO E A MANGIARE POCO

Un'altra questione che non c'entra con i denti. Ho letto molti libri di autori ormai classici tra cui Ehret, Shelton, Tilden. Tutti quanti concordano con te riguardo l'essere fruttariano dell'uomo, ma propongono comunque due o tre pasti al giorno tra frutta e verdura, e consigliano pure di mangiare poco. In contrasto con quanto il tuo schema nutrizionale che prevede, visti i cinque pasti di frutta e due pasti di verdura con cereali integrali.

INCLUDONO FORSE LE TUE POSIZIONI DEI DATI AGGIORNATI ED AVANZATI?

Comunque tu consigli di mangiare abbondante nei cibi giusti. Forse le tue posizioni del tuo Schema Vegano Tendenzialmente Crudista riflettono ricerche più avanzate, come quella di Cambridge del five-per-day (5 pasti al giorno) o addirittura quella del twelve-per-day (12 pasti al giorno), di paleolitica memoria?

RINGRAZIAMENTI

Ti ringrazio per avermi aperto gli occhi riguardo la vita e la salute. Sei una persona eccezionale per la preziosa cultura che stai irradiando giornalmente. Riceverai una immensità di bene da tante persone. Grazie di esistere e tanti carissimi saluti.
Alessandro Flamini, maratoneta di Latina

*****

RISPOSTA

MENO INTERVENTI SI FANNO MEGLIO E'

Ciao Alessandro, apprezzo molto le tue gentilezze in quanto sono un ammiratore tuo e di tuo padre, per la rigorosità e l'entusiasmo con cui affrontate la vostra disciplina sportiva. Per il discorso sui denti devitalizzati condivido pienamente i tuoi 5 punti, ovvero le tue 5 domande contenenti in sè altrettante risposte. Non intendo creare polemiche con Lorenzo Acerra o con altri che sostengano le sue stesse opinioni, ma ci penserei molte volte prima di togliere un dente devitalizzato e procedere con altri interventi..

LA TECNICA DEVITALIZZANTE E' IL MALE MINORE

Ho consultato anche il mio medico-dentista di fiducia. Ha definito l'estrazione dei denti devitalizzati come una cosa priva di qualsiasi senso logico. Alla luce di quanto si pratica e si sa, la devitalizzazione dei denti è una tecnica sperimentata e ampiamente provata, che consente di prolungare l'utilizzazione dei denti senza doverli togliere quando vanno in grave crisi dolorifica causa carie. La tecnica della devitalizzazione, alla luce dell'esperienza e delle conoscenze attuali, rappresenta il male minore. Come dire che la sola cosa migliore alla devitalizzazione è mantenere i denti perfetti e privi di carie.

ESTRARRE UN DENTE SIGNIFICA PROCEDERE AL PONTE DENTALE O ALL'IMPIANTO A VITE

Estrarre un dente devitalizzato significherebbe fare altri interventi, con ulteriori anestesie e ulteriori antibiotici, Le scelte a quel punto sarebbero due, quella del ponte realizzabile in collegamento coi denti vicini che fanno da supporto, e quella dell'impianto, ovvero della vite inseribile direttamente nell'osso sottostante. In queste due eventualità, il materiale più compatibile ed affidabile, cioè più resistente e privo di effetti contaminanti, risulterebbe essere il titanio, più che lo zirconio (materiale con cui si fanno le capsule).

UN CONTO E' ESSERE APERTI ALLE INNOVAZIONI, E UN ALTRO E' FARE DEI TAM-TAM TANTO INOPPORTUNI QUANTO ANSIOGENI

Precludersi l'accesso a tecniche futuristiche in nome della conservazione non sarebbe sicuramente soluzione ottimale. E' giusto dunque che ci siano nuove idee e continue ricerche su tecniche avanzate, alternative ed anche rivoluzionarie. Stiamo però attenti a non esagerare con questi tam-tam tesi a creare altri bisogni e altre situazioni di ansia. Tesi pure a dare peso ed importanza salutistica quasi preponderante al fattore dentistico rispetto a quello comportamentale ed alimentare. Questo sarebbe un grave errore, oltre che opera di mistificazione.

NON SONO AFFATTO PER GLI ECCESSI ALIMENTARI

Quanto alle differenze tra le mie idee alimentari e quelle di Tilden e Shelton, tenderei a non enfatizzarle troppo. In linea di principio condivido al 100% il concetto che non si debba esagerare coi quantitativi, e che anche il miglior cibo del mondo, se assunto in modo eccessivo, diventi surplus e dunque veleno da espellere. Quanto alla distribuzione dei pasti nel corso della giornata, trattasi sempre di personalizzare gli schemi, più che di adattarsi ad essi.

ARMONIZZARE IL FRUTTO DI CAMBRIDGE (COLAZIONI E MERENDE) CON LA VERDURA (PRANZO E CENA)

Lo scopo finale è quello di rendere la nostra alimentazione più vitale, più equilibrata e più salutare. L'ho detto diverse volte che lo Schema Nutrizionale Vegano Tendenzialmente Crudista è un tentativo di armonizzare il five-per-day fruttariano di Cambridge col mantenimento del pranzo e cena, trasformati in sedute essenzialmente verdiane, con ammesso secondo piatto a piacere.

EQUILIBRIO E PERSONALIZZAZIONE

Ogni singola situazione è diversa. C'è la persona tranquilla che mangia come un canarino, e c'è l'atleta che macina cibo. C'è chi si trova bene solo con la frutta e chi preferisce le verdure. C'è chi non sa vivere senza la pasta e la pizza, per cui qualche compromesso occorre prevederlo. Il five-per-day di frutta è una semplice indicazione e non certo un obbligo. Può diventare 3-4-6 per day a seconda dei casi. Se acceleriamo con la frutta, e se arricchiamo con la crema di avena e i semini, dovremo frenare con tutto il resto. Equilibrio e personalizzazione sono le parole chiave.

Valdo Vaccaro

LATTOFILIA, SIDEROPENIA E CATASTROFICHE DIETE LOW-CARB

LETTERA

MI SERVONO DEI CHIARIMENTI

Gentilissimo, approdo soltanto da pochi giorni sul suo blog, indirizzata da un'amica medico alla quale, nel mezzo di una conversazione confidenziale, avevo chiesto indicazioni per risolvere alcuni miei problemi di salute che poi le andrò a presentare. Pur leggendo, cercando, scaricando, non sono riuscita a comprendere alcuni concetti chiave che, giustamente, lei dà per "scontati" come i digiuni, le creme di avena, ecc. Quindi mi sono decisa a scriverle sperando in una illuminazione diretta.

REDUCE DA DIETA WEIGHT WATCHERS CON PERDITA 24 KG, E ALTRI 10-15 DA SMALTIRE

Sono una ex-atleta di 52 anni, in sovrappeso ora, dopo aver perso con una classica dieta (tipo Weight Watchers) 24 kg nell'ultimo anno, cambiando la mia alimentazione probabilmente sregolata ad una più organizzata, che mi ha portato grossi benefici a livello di salute generale (niente più problemi di digestione, miglior ritmo sonno/veglia, ecc) ma ancora in sovrappeso di almeno 10-15 kg, mentre è pure iniziata nel frattempo la menopausa.

PRIMA GRAVIDANZA CON 40 KG DI SOVRAPPESO

Il motivo che mi ha portata ad avere così tanti chili di troppo non lo so, in quanto mangio poco e con attenzione, ma la prima gravidanza mi portò 40 kg, probabilmente perché dalla vita in palestra per almeno otto ore al giorno allo stop completo che si riteneva necessario all'epoca.

SEMPRE SOFFERTO DI ANEMIA SIDEROPENICA

Ho sempre sofferto di una gravissima anemia sideropenica, così grave da essere incompatibile con la vita. Alla fine, il mio fisico deve aver trovato un modo per compensare, e sono tuttora qui! Però "far dieta" senza ferro è sempre stato impossibile. Potevo mangiar pesce e verdura per due giorni, poi subito, allarme rosso, perdita di conoscenza, difficoltà nel linguaggio, calo di attenzione e altri problemi ancora.

LE HO PROVATE TUTTE PUR DI PERDERE PESO

Ed è proprio per questo motivo che, con la pre-menopausa e con qualche salto del ciclo (responsabile della grave anemia ma ho sempre rifiutato l'isterectomia), ho iniziato la dieta, non senza essere passata per il famoso "sondino", col un risultato modestissimo, circa tre chili (quando mediamente si perde il 10% del peso iniziale). Insomma le ho provate tutte.

LA SCOPERTA DEL DR CAMPBELL E DEL SUO "CHINA STUDY"

Ora però mi sento bene, anche soltanto con questi "pochi" chili di troppo, sono stata prolissa forse, ma era per farle capire il pregresso. Improvvisamente e per caso, però, m'imbatto nella permacultura, agricoltura sinergica, biologica e da lì capito sul China Study. E così ho scoperto il mondo del vegetariano, poi il vegan e, da ultimo, il vegan crudista.

HO ABBANDONATO CARNE, PESCE, E OGNI ALIMENTO DI ORIGINE ANIMALE, MA HO GUADAGNATO UN PAIO DI CHILI

Ovviamente la prima reazione è stata quella di lasciare la carne. Dopo una settimana anche il pesce e, da qualche giorno, tutto quello che è di origine animale, sempre cercando di rispettare le quote di alimentazione "giusta". Ma cosa per me incredibile, ho preso peso! Ho ricominciato ad avere i problemi di linguaggio, mal di testa, insomma, non posso permetterlo questo!

CHIEDO I SUOI COMMENTI SU QUANTO MI STA ACCADENDO

Capisco che riprendere un chilo o due possa sembrare non gravissimo, ma per me, ancora in sovrappeso, lo è! E di questo parlavo all'amica crudista che mi ha consigliato il suo blog. Ma non sono riuscita, probabilmente per colpa mia, a trovare aiuto. Potrebbe darmene direttamente?

IL FATTO EPOCALE E' STATO COMUNQUE L'ABBANDONO DEL LATTE VACCINO

Purtroppo ho un altro problema, ed è il pochissimo tempo da dedicare ai cibi. Sono una mamma single con un'azienda da portare avanti. In più, ci sono diversi alimenti che non mi piacciono, per cui il campo di scelta si riduce. Ma, incredibilmente, sono riuscita a lasciare il latte vaccino (forse l'alimento più presente nella mia vita) per quello di soia, una conquista epocale! Che mi consiglia? Non sia troppo severo nel giudicarmi, non conoscevo ergo non potevo porre un rimedio! Grazie mille davvero!
Enza

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RISPOSTA

DOBBIAMO PARLARE LO STESSO LINGUAGGIO, EVITANDO BABELE

Ciao Enza, comprendo le tue perplessità e i tuoi dubbi. Cambiare radicalmente dieta significa soprattutto cambiare cultura e cambiare meccanismi mentali e modi di ragionare. Una vera e propria rivoluzione interna. Una trasformazione epocale, per usare le tue appropriate parole. Ovvio che ti devo invitare a leggere i miei due libri e a sorbirti diverse tesine. Se non usiamo lo stesso metro di ragionamento e lo stesso tipo di linguaggio, finisce che ci troviamo nella Torre di Babele e finiamo per tirarci sassi anziché comprenderci l'un l'altro in modo costruttivo ed amichevole.

MAI PARLARE DI CHILI E DI SINGOLI MINERALI, MA SEMPRE E SOLO DI EQUILIBRIO

Prima cosa, non bisogna mai ragionare in termine di chili, e nemmeno in termini di ferro o di singoli componenti nutrizionali ma, assai più correttamente, in termini di equilibrio biochimico, equilibrio calorico, equilibrio minerale, equilibrio vibrazionale, anche, e forse soprattutto, equilibrio mentale e spirituale. Il nostro corpo funziona a sinergie, a cicli circadiani, a bioritmi, a simpatie e antipatie, a compatibilità e repulsioni, ad assimilazioni e scarti, ad apporti esterni e a furti interni, a compensi e scompensi. Siamo macchine estremamente complesse e sofisticate che però, se messe in condizioni di equilibrio, funzionano in modo incredibilmente semplice e lineare.

TI SEI PERSA NELLA CULTURA BALORDA DEL CARNELATTISMO

Per te l'equilibrio è diventato negli anni scorsi un miraggio. Ti sei persa nella cultura sballata del carnelattismo e ne stai pagando le dure conseguenze. Sei vissuta di latte vaccino, senza neanche chiederti una sola volta se la cosa era logica, giusta, conveniente. Tuttora sei ipnotizzata dal latte, visto che sei passata, prima ancora che al succo d'arancia, di mela, di mirtillo, al latte di soia. Hai letto qualcosa del "The China Study", ma non ne hai ancora carpito lo spirito, che è uno spirito tanto giusto quanto estremistico, visto che demonizza giustamente le proteine e fissa un tetto proteico massimo tra i 20 e i 24 grammi di proteine al giorno, quota raggiungibile con qualunque dieta crudista vegana, anche casuale e disordinata, purché saziante in termini calorici.

LATTE NON A LITRI MA A BIDONI, PER LA PEDIATRICA

Il tuo sovrappeso in zona gravidanza mi fa pensare a quelle mamme che 10-15 anni fa, quando portavo alla scuola materna i miei due ragazzi, mi guardavano come fossi un marziano, solo perchè davo loro qualche informazione negativa sul latte. "Ma come!", mi disse una di esse, parte di un gruppetto di 5 mamme che aspettavano fuori della scuola, "Se i pediatri mi hanno fatto bere per mesi e mesi latte non a bottiglie ma addirittura a bidoni, con tanto di integrazioni B12!"

DEI VISSUTA NON DI ALIMENTAZIONE MA DI ATTENTATI CONTRO IL TUO CORPO

Non so quanto latte tu abbia bevuto. Quante bottiglie o quanti bidoni. Non so quanto formaggio e quanti pro-biotici siano entrati nel tuo corpo. Non so quanta carne li abbia accompagnati. So certamente che hai commesso dei gravi e continui attentati alla tua salute, sforando in continuazione il tetto proteico, acidificando terribilmente il tuo organismo, procurandoti osteoporosi e crisi diabetica, provocando putrefazione intestinale, stitichezza e costipazione, ingrossando fegato e cistifellea, compromettendo il filtraggio renale, sballando i delicatissimi equilibri ormonali, impigrendo il tuo sistema linfatico e procurandoti cronica sideropenia, visto che non esiste al mondo alimento più ferro-carente del latte.

UN PICCOLO AGGIUSTAMENTO PROVVISORIO E RICOSTITUTIVO

Non mi sorprende troppo che ci sia stato un piccolo recupero di peso, Per paradosso, nonostante i tuoi chili in più, hai un corpo assetato ed affamato di nutrienti vivi, per cui il tuo sistema immunitario ha pensato bene di approfittare di questa strana e rara manna cruda, piovuta inaspettatamente dal cielo, per catturarla e sistemarla dove gli comoda.
Una crisi non eliminativa ma correttiva-ricostitutiva, potrebbe essere il suo nome. Nulla di cui preoccuparsi. Continua dunque ad applicare coerentemente quanto stai apprendendo. Non stai facendo esperimenti strani e rischiosi, ma ti stai invece avvicinando all'unico sistema salva-vita possibile, che è per l'appunto quello del veganismo tendenzialmente crudista.

TESINE ALLEGATE

- Allergia al latte bovino, del 28/5/10
- I bari e l'osteoporosi da latte, del 9/5/09
- La patologica religione del latte, del 30/9/08
- Oro nero, oro bianco, oro rosso, del 13/9/08
- Dietologi analfabeti, cuoche deficitarie e presentatori piazzisti, del 23/11/10
- Diete spazzatura e stampelle vitaminiche, del 30/6/11
- I terroristi delle diete astruse, del 16/1/09
- Igienismo, dieta Mediterranea e Vangelo Esseno della Pace, dell'8/4/11
- Il paradosso del dr Strand e l'incoerenza del dr Pritikin, del21/1/09
- Il pianeta pesce e gli Omega-3, del 13/2/09
- La decennale diatriba Atkins-Pritikin, del 30/7/08
- La formidabile controprova dei Pimas, del 2/5/09
- Montignac, Lemme e il devastante approccio chimico-glicemico al cibo, del 31/8/10
- Stop al dukanismo e consigli per l'artrosi, dell'8/12/11
- Via il grasso a rischio zero, del 12/1/09
- Enormi benefici post-digiuno e dieta grassa Perugini Billi, del 30/1/12
- La dieta Tisanoreica e il bandolo della matassa, del 23/12/11
- Una dieta comica, funzionante e salvavita, del 24/12/11
- Veganismo dimagrante e veganismo ingrassante, del 28/4/11
- No alle proteine, no a Soros, no a Rockefeller, del 10/12/11
- Cibo per la vita, dell'11/2/12
- Alimentazione Naturale e salute a 360 gradi, del 15/2/12
- Arroganza igienistica o arroganza zootecnica, del 30/4/11
- Le 22 ragioni vegane e il pentimento di Montagnier, del 9/1/11
- Igienismo, formula vincente su tutti i fronti, del 21/4/11
- Il pomo, il cibo bidone e il doping, del 5/1/10
- Le farneticazioni Albanesi sulle quote proteiche, del 28/9/11
- Il fabbisogno proteico giornaliero, del 13/7/10
- Schema vegano tendenzialmente crudista del 16/4/10
- Sistema linfatico, leucopenia e immunodeficienza, del 24/2/12

NON SONO UN GIUSTIZIERE MA LA VERITA' E' UNA SOLA

Non pretendo di ergermi a giustiziere di tutte le stramberie dietologiche e di tutti gli imbrogli che stanno avvenendo in questo istante nel globo. Ma esistono precise verità chiare, logiche, scientifiche, provate, trasparenti ed incontrovertibili. Calare di peso con qualsiasi dieta non igienista-naturale e non basata sul digiuno con abbondanza di acqua distillata o leggera, o non basata sul semidigiuno rigoroso crudista con abbondanza di acqua biologica e di clorofilla crude, significa niente altro che prendere in giro la gente.

NESSUNA DIETA SI SALVA

Questo vale per i sistemi Weight Watchers e per tutte le diete a bassi-carboidrati e a bassi contenuti glicemici, per tutte le diete ortomolecolari basate sulle integrazioni. Non ce n'è una che si salvi, poco importa il nome e poco importa la considerazione ufficiale di cui gode in televisione, sulla stampa o segli ambienti accademici. Atkins, Zona, Mediterranea, Gruppi Sanguigni, Lemme, Montignac, Albanesi, Tisanoreica, Dukan. Una peggio dell'altra. Una più sballata e millantatrice dell'altra. In realtà i medici aggiornati, liberi e trasparenti, sanno bene queste cose.

NON PRENDIAMOCI IN GIRO, IL TEMPO E' PREZIOSO

"Che furbo! L'unica valida è la tua!", obietteranno gli immancabili critici. Mi è estremamente facile rispondere. Io non ho diete. L'igiene non ha diete. Il vegan-crudismo totale o tendenziale non è dieta, ma sistema alimentare, cosa assai diversa. Non è questione terminologica. Non c'è tempo e spazio per prendersi in giro con le parole. La scienza igienistica ha un sistema e gli altri no. Sistema significa rispettare le leggi naturali, il disegno corporale umano e tutto il resto. Le diete balorde, cioè tutte, incluse quelle delle scuole nutrizionistiche ufficiali beninteso, che fanno da polo assorbente di quanto regala il convento esterno, non hanno un sistema ma in compenso sistemano la gente per le feste.

VIETATO LOTTARE CONTRO IL PESO E CONTRO I SINTOMI

Lottare contro il peso è una idiozia di stampo medico. Deriva dall'altro errore fondamentale del lottare contro la malattia. Peso e malattia sono entrambi sintomi e non patologie. Preziosi segnali di allarme e non patologie. Il nemico da combattere è il meccanismo celato e a monte, ovvero il meccanismo perverso che produce la patologia. Un elogio al peso e al sintomo doloroso? Assolutamente no. I dolori vanno placati al più presto e il peso va smaltito al più presto. Ma le modalità devono essere corrette. Non possono prescindere dal colpire il meccanismo causante della patologia.

LE ACQUE REFLUE VANNO FUORI IN TUTTE LE DIETE CON RELATIVA FACILITA'

Quando si cala rapidamente di peso con sistemi low-carb, dove si punta alle proteine, alle bistecche e agli integratori, in un misto di demenza chimico-ortomolecolare, vanno fuori rapidamente le acque sovrabbondanti, per cui i primi 5-10 kg (dipende dallo stato di obesità del soggetto se 5 o se 10) sono tutto sommato facili da smaltire con qualsiasi riduzione alimentare.

L'AUTO-CANNIBALISMO CELLULARE IMPLICA PRECISE SCELTE

Quando però si vanno ad intaccare i cuscinetti di grasso, succedono alcune cose importanti. Entra in campo l'auto-cannibalismo cellulare. Le cellule hanno fame e non possono attendere. Bussano all'ipotalamo, al sistema ormonale e al sistema immunitario per richiamare cibo, e finiscono per alimentarsi con il surplus lipidico del corpo. A quel punto ci sono essenzialmente due vie auto-cannibalistiche, quella igienistica e quella low-carb iperproteica, tipica di tutte le diete in auge.

COSA AVVIENE NEL DIGIUNO IGIENISTICO AD ACQUA (SISTEMA SHELTON) O AD ACQUA E LIMONE (SISTEMA EHRET)

Nel sistema igienistico classico è previsto il riposo fisiologico totale chiamato digiuno, zero cibo, zero sostanze, zero consumo energetico (riposo assoluto a letto), e libera assunzione (raccomandata) di acqua distillata o almeno leggera e il più possibile priva di minerali inorganici. Le cellule bussano in cerca di cibo e lo trovano nel grasso, nel colesterolo LDL, nell'omocisteina, nei trigliceridi, nelle cisti, nei fibromi, nei miomi, nelle masse tumorali, nel materiale virale (cellule morte o detriti cellulari da riciclare prima dell’espulsione finale). Con questo sistema il grasso viene cannibalizzato e, fattore importantissimo, i veleni chimico-minerali (farmaci e caffè assunti in passato e mai filtrati dal rene o dalla pelle, depositati sistematicamente da anni nel grasso), vengono espulsi grazie all'azione dell'acqua, causando pure le famose crisi eliminative, utilissime per guarire del tutto, ancorché fastidiose. In altre parole c'è riduzione di peso e depurazione corporale dai veleni interni.

LA SOLUZIONE IGIENISTICA DEL SEMI-DIGIUNO

Qualora il digiuno sia meno drastico, si parla di semi-digiuno più o meno rigoroso. Niente cibi solidi, niente cibi cotti, ma crudismo assoluto. Oppure fruttarianismo assoluto. Oppure centrifugati di carote-sedani-mele e simili e basta. Oppure, dieta di compromesso, tendenzialmente crudista, dove ognuno può accelerare o decelerare gli effetti depurativi incrementando o decrementando l'apporto di cibo crudo e di alimenti diuretici o antidiuretici, dilatatori o astringenti.
Anche in questi casi si hanno effetti eliminativi più prolungati nel tempo.

DIETE LOW-CARB, UNA CATASTROFE CORPORALE IN 10 PUNTI

Nelle diete low-carb il meccanismo è molto diverso.
1) Primo non c'è stop al cibo, e la cosa piace molto alla gente, dato che stare senza cibo per molti appare come un autentico dramma.
2) Secondo, viene data abbondanza assoluta di cibo iperproteico di origini animali, un non-cibo che il corpo umano (qualunque sia la persona, e quali che siano le sue abitudini e preferenze alimentari) non accetta e non assimila. Chiaro che anche qui la gente apprezza. Il cibo grasso e oleoso ha sempre arrecato piacere culinario, soprattutto nelle zone temperate che hanno però ugualmente inverni tremendi.
3) Terzo, non viene dato il carboidrato e lo zucchero naturale, ossia l'unico vero cibo elettivo del corpo umano.
In pratica si mangia senza assimilare. Una specie di digiuno da cibo vero e di ingozzamento contemporaneo di cibo-spazzatura che sfora i tetti proteici, e intasa canali, intestini, arterie, capillari e tubicini renali.
4) Quarto, il sostegno cardiaco a questa follia alimentare ed anti-nutritiva, viene assicurato dagli integratori, dal caffè, dal the e dalle cole a zero zucchero (e tanto aspartame), tutte sostanze non nutrienti ma stimolanti.
5) Quinto, le cellule di questo martoriato corpo, non trovando cibo vero nelle sostanze introdotte che finiscono tutte in improba fatica digestiva-evacuativa e in arricchimenti grasso-proteici e inorganico-minerali dei servizi e dei pozzi neri, bussano alla ricerca di cibo (idem come nel caso igienistico) e lo trovano nella disgregazione dei grassi (come nel sistema igienistico), optando per l'auto-cannibalismo.
6) Sesto, l'auto-cannibalismo non-igienistico è di tipo secco, mancando il fattore acqua distillata da digiuno o il fattore acqua biologica da semi-digiuno, per cui si cala di peso ma tutti gli inquinanti interni, tutte le caffeine, i veleni farmaco-vaccinatori, gli urati, il ferro avvelenante, il calcare ingessante, la caseina appiccicante e quant’altro, rimangono all'interno del corpo a fare da bomba e da mina vagante tossica, privi come sono del guscio acqueo-lipidico che prima li conteneva e li rendeva meno scarnificanti e meno corrosivi.
7) Settimo, il tipo di dieta iperproteica adottata, ha nel contempo apportato altri veleni intensivi, ulteriore putrefazione ed acidificazione, ulteriori acidi urici, mandando al top l'auto-avvelenamento interno.
8) Ottavo, alla fine, i primi sei mesi di queste diete comportano risultati apparentemente eccezionali. Cali sbalorditivi di peso. Basta scorrere il testo classico del dr Robert Atkins, pieno di trionfalistiche immagini a colori di suoi pazienti prima-dopo, con nome e cognome e con cali da 150 a 75 kg. Nuovi atleti sorridenti e felici? Non è il tempo per le favole.
9) Nono, le cose non sono così semplici. Un corpo magrissimo e in peso-forma non è affatto garanzia di salute. Dipende da cosa contiene. Lo stock tossico è talmente alto che tessuti e cellule richiamano urgentemente e drammaticamente acqua. Subentra nel soggetto una sete terribile e indilazionabile che lo porta inevitabilmente a ricostituire intorno ai veleni interni le stesse acque e gli stessi strati lipidici protettivi di prima, più quelli aggiunti dagli spropositi dietologici degli ultimi mesi.
10) Decimo, a questo punto, il paziente ha due alternative soltanto. Quella di cedere, riprendendo tutto il peso precedente con l'aggiunta degli interessi, oppure quella di resistere strenuamente e di finire male nei reparti ospedalieri ad alto rischio, corroso e altamente dopato dai veleni assunti, fortemente debilitato e depresso dall'abuso di cibi cotti e devitalizzati, e dai prelevamenti enzimatici e metilici che hanno esautorato il suo Bancomat personale.

MISURIAMOCI SUI FATTI, E NON SU INUTILI POLEMICHE

Concludo dicendo che non sono alla ricerca di polemiche col prossimo. La verità sulle diete va cercata, perfezionata e valutata prendendo in considerazione tutti i dati, tutte le statistiche a disposizione, tutti gli esperimenti fatti nelle varie università, tutte le ricerche sulla salute e sulla longevità, tutti i consigli che ci arrivano dalla notte dei tempi. Non certo sul fatto di far calare una persona di tot chili in tot settimane. Per fare quello, qualsiasi trucco funziona. Avendo poi a disposizione le stampelle degli integratori, posso inventare al limite anche una dieta a base di mollica, di biscotti o finanche di escrementi, ottenendo sempre ottimi risultati in termini di bilancia. Non sono motivato a parlare di questi argomenti con chi fa business e vende dei prodotti. Chi fa invece ricerca libera e seria si misuri pure con me, possibilmente sulla base dei 10 punti ora citati.

Valdo Vaccaro

ACNE, MIGLIORAMENTI E SBALZI DI UMORE

LETTERA

STO DIVENTANDO TESINE-ADDICTED

Ciao Valdo, ti do del tu, perché voglio che tu sia mio amico. Un amico preziosissimo! Ho scoperto il tuo blog da qualche settimana e sto diventando "tesine addicted". Il materiale è vero oro. Non ho mai letto nulla di più coerente e vero riguardo alla salute. Ma bisogna sperimentare sulla propria pelle il beneficio di certi stili di vita!

PROVO COMPASSIONE PER CHI SI ALIMENTA MALE

La gente che si ingozza di proteine e cibo morto mi fa sempre più compassione. Ancor più pena mi fanno quando costringono anche quelle povere vittime, che sono i figli, a seguire modi alimentari allucinanti, senza alcuna consapevolezza dei problemi che andranno a creare nei loro corpi.

I BRUFOLI PRIMA DEL DOLOROSO CICLO

Ti ho già scritto due e-mail e tu mi hai risposto allegandomi tesine preziose. Come hai suggerito sto anche sfruttando parecchio il materiale on-line. I miei problemi principali sono acne, o meglio, brufoli che si aggravano particolarmente prima del ciclo che è sempre molto doloroso. Sono anche molto magra.

CAPRICCI DI PELLE E CAPRICCI DI MESTRUO

Da dieci giorni ho spostato la mia alimentazione unicamente sul crudo. Tranne due volte, con patate in pentola, non ho ancora mangiato legumi, riso o pasta integrale. Premetto che anche prima mangiavo in modo molto ordinato, stando però più sulle verdure cotte. Ma la pelle ha sempre fatto i capricci e il ciclo la seguiva a ruota.

MIGLIORAMENTI E PEGGIORAMENTI

Con mio stupore ho già notato miglioramenti, e anche dei "peggioramenti", per cui le questioni non mancano. Mi ritrovo con un umore molto instabile. Passo da giornate cariche di energia fisica ed entusiasmo a giornate in cui, la mattina mi viene da piangere a vedere nuovi brufoli allo specchio. So che gli sfoghi cutanei fanno parte dell'eliminazione pre-ripristino. Spero almeno che sia così e non mi preoccupo più di tanto.

A VOLTE MI PIACE STARE SULLE MIE

Anche l'umore traballante può rientrare in questa visione eliminatoria alla ricerca di un equilibrio? Ho un carattere piuttosto solitario e specialmente in questo periodo ho molta voglia di fare le mie cose in tranquillità. Le relazioni mi stancano.

VA BENE L'INSALATA PRETAGLIATA E CONSERVATA?

La sera, causa il mio lavoro, ceno sempre in Hotel. Ho la fortuna di poter mangiare insalata mista cruda (rucola, carote, finocchi), più 20-30 mandorle (portate da casa) a fine pasto. Nonostante si tratti di verdura tagliata e conservata in vasche di plastica per qualche giorno va bene ugualmente? Cosa ne pensi del Gomasio (in sostituzione al sale)?

VA BENE LA FRUTTA PRIMA DI ANDARE A LETTO?

Nello "schema nutrizionale" suggerisci il piatto di insalata verde più avocado prima del secondo piatto di patate/legumi/riso. Solo insalata verde o si possono aggiungere altre verdure crude tipo carote o zucchine? Siccome mi fanno cenare anche alle 18.30, quando torno a casa sulle 23.00 mi capita spesso di avere ancora fame, allora mi godo un melograno, frutto che adoro. Cosa ne pensi della frutta prima di andare a letto?

METABOLISMO LENTO PER SCARSITA' DI CIBO?

Non vado in bagno tutti i giorni. Sinceramente confesso che le quantità di cibo che ingerisco ultimamente sono molto ridotte, ho voluto prima concedere un riposo anche al mio apparato digerente. Può essere questa la causa? Ultimamente cerco di stare ancora più tempo all'aria aperta concentrandomi sulla respirazione.

MAGREZZA, DIGIUNO E FAME

Per accelerare il processo di guarigione cutanea, ho fatto un giorno e mezzo di totale digiuno a sola acqua ma ho "patito" la fame, la notte mi sono svegliata con semi-crampi allo stomaco e ho mangiato due kiwi alle cinque di mattina. Andare in condizione di "Fame", è inevitabile se si digiuna o se si sta a soli centrifugati per qualche giorno. Nuoce questo al mio fisico molto magro? Prima di mangiare bisogna sempre avere molto appetito?

SCELTE CIBARIE AL RISTORANTE

Quando esco a cena prendo solamente insalata mista cruda, più un piatto di patate al forno come secondo, oppure pizza con verdure fresche senza mozzarella. Le patate dei ristoranti sono sconsigliate? Dovrei limitarmi alla sola insalata mista? Hai consigli sulle scelte che posso fare al ristorante? Nel 90% dei casi propongono porcherie dalla prima all'ultima pagina dei menù!

NON HO NESSUNA INTENZIONE DI MOLLARE

Alle volte sono condizionata dalla gente che mi circonda ma non mollo perché io credo in questo cammino. Ci credo a più non posso, con tutto il cuore! Ringrazio Dio di averti scoperto. Voglio una vita sana ed energica, serena e in equilibrio. C'è la possibilità di conoscere il "programma" su eventuali incontri di igiene naturale nei prossimi mesi?
Grazie Valdo, di cuore
Maria

*****

RISPOSTA

C'E' DI MEZZO ANCHE IL FREDDO

Ciao Maria, Brufoli e ciclo sono strettamente collegati e lo hai capito. Il problema si risolve in coppia e non singolarmente. Il mestruo dovrà ridursi di dolore e di intensità e i brufoli se ne andranno in via definitiva. Occorre però dare più funzionalità al fegato, ai reni e all'intestino. Non hai ancora trovato questo equilibrio. Hai appena cominciato da pochi giorni col crudo. In più la stagione non è ancora al meglio. Il crudo invernale non è quello primaverile. Il pallido sole invernale non è quello delle prossime settimane a venire. Meno ansia e meno fretta, Un po' di pazienza è indispensabile.

PRENDILA CON PIU' CALMA E CON PIU' SERENITA'

Non ho capito la frase miglioramenti e peggioramenti. Non per essere di parte o per esagerare in ottimismo, ma hai parlato di miglioramenti in termini di più energia e vitalità, mentre nei peggioramenti non mi hai detto nulla di concreto. Forse intendi la delusione di rivedere i brufoli la mattina? Questo ti deprime un po’? Può essere che il cambio di dieta ti stia dando meno calorie, per cui sei diventata un po' ossessiva e ultrasensibile. La calma, in ogni caso, è dei forti.

FREGAGIONI DEL CORPO CON PANNO BAGNATO

La tua è solo una forma di ansia da prestazione. Vorresti in pochi giorni risolvere un processo di guarigione che ne richiede 20 o 30 o magari 50. Fai molto bene a curare l'alimentazione. Dovresti anche ricorrere a delle fregagioni del corpo con asciugamano imbevuto di acqua fredda, passandolo dall'alto verso il basso su tutto il corpo, a scopo di tonificare la circolazione. Cosa da farsi quando sei bella calda e poi, asciugata, ti rimetti prontamente a letto.

OPTARE PER INSALATE CONSERVATE AL MEGLIO

L'insalata tagliata e conservata in plastica non va assolutamente bene. Soprattutto le foglie perdono tutto il loro valore. Meglio puntare all'ultima fornitura in arrivo e preparartela. La freschezza e la conservazione corretta delle verdure è fondamentale. D'inverno si sta sul carciofo crudo, sul carciofo crudo, sulla carota cruda, sulle rape crude, sui vari tipi di verze, di sedani, di cicorie, di valeriana. Il gomasio va bene. Le 20-30 mandorle sono esagerate. Ne basta la metà.

QUALCHE PRELIBATO PANINO VEGANO TE LO PUOI CONCEDERE

Nel primo piatto di insalata verde puoi sicuramente includere carote grattugiate e rape grattugiate, o anche delle zucchine crude. Il melograno o la mela mangiate sul tardi nel caso tuo vanno bene. Ti sconsiglio però di finire in condizioni di fame al di fuori di eventuali schemi digiunanti. Consigliabile prepararti qualche panino integrativo con verdure, crema di avena, pomodoro secco, carciofino, pinoli o noci, abbondante radicchio, rucola, o melanzana e zucchina).

IL DIGIUNO VA BENE, MA SOLO QUANDO SERVE DAVVERO

Non c'è bisogno di fare troppi digiuni, se senti che la cosa ti pesa troppo. C'è la complicazione del clima freddo. Quando c'è poi da mangiare è bene farlo, senza ingozzarsi ma senza centellinare troppo. In ogni caso il digiuno non nuoce ai magri in quanto il chilo o due che possono perdere lo riprendono in pochi giorni.

MEGLIO SCEGLIERE LE PIETANZE DA UN BUFFET

Le scelte al ristorante si fanno preferibilmente pescando il piatto di verdure crude dal carrello. Se c'è un buffet, meglio ancora. La valutazione sulle patate va fatta sul posto. Chiaro che non è facile capire se le patate sono state irradiate o no. Sempre più spesso sono irradiate, purtroppo. Per il resto la cosa migliore e optare per un menù semplice con l'insalata seguita da un secondo, tipo pizza o pasta e contorno di verdure amidacee non stracotte.
Occorre adattarsi e usare un minimo di flessibilità e di buon senso, senza eroismi e senza grosse trasgressioni.

Valdo Vaccaro

RETROVIR, TECNOVIR, TAMIFLU E I COCKTAIL DI STERMINIO

MAI DUBITATO DAL PRIMO ISTANTE SUL VERGOGNOSO IMBROGLIO AIDS

Nel mio piccolo, nel mio anonimato, è da 30 anni che sbraito e scrivo sulla farsa mondiale dell’Aids. L’ho fatto in largo anticipo persino rispetto al grande Peter Duesberg. Nel presente blog esiste la bellezza di almeno 30 articoli sull’Aids, oltre a quanto contenuto nei miei libri pubblicati (Alimentazione Naturale, Storia dell’Igienismo Naturale) e non pubblicati (I Quaderni di Hygea). Una delle mie tesine è stata pure pubblicata sul numero di marzo 2010 della prestigiosa rivista Nexus (ed è quella sottoelencata alla data del 16/10/09).

ALCUNI TITOLI DI TESINE SULL’AIDS RINTRACCIABILI NEL BLOG

- La congiura planetaria contro la salute umana, dell’1/12/08
- La giornata mondiale del niente, del 2/12/08
- Il terreno è tutto, il microbo è niente, dell’11/2/09
- Pitagora, Koch, le farse e le verruche, del 21/4/09
- Virus e viresse, del 3/5/09
- Il morto che mangia il vivo, del 16/5/09
- La verità monatta e i presidenti untori, del 24/5/09
- Retrovirus, omovirus, fantavirus, sprecaeurovirus, del 12/6/09
- Elementi demenziali della messinscena virale planetaria, del 30/7/09
- Scienza e fantascienza del virus, dell’1/9/09
- La truffa del contagio e del virus vivo, del 10/9/09
- L’Aids non malattia ma programma di governo, del 16/10/09
- Delucidazioni sull’Aids, del 13/2/10
- Chichibio e l’irriverente commedia dell’Aids, del 16/2/10
- L’Aids e l’indirizzo sbagliato, del 14/7/10
- L’incredibile farsa della sieropositività, del 30/8/10
- La farsa del contagio batterico-virale, del 18/1/10
- L’aspen-spirain e le micidiali ricadute di polmonite spagnola, del 20/2/10
- La cosiddetta infettività batterico-virale, del 18/4/11

NESSUN GRAZIE, NESSUN PREMIO E TANTI INSULTI

Gli insulti che ho ricevuto per tutto questo lavoro sono stati tanti. Nessuno che sia venuto ancora con grinta a chiedermi di fare una pubblicazione di queste tesine, a parte la disponibilità del mio editore Anima, che non può però andare oltre certi limiti di programma. Mi sia concesso dunque di prendermi oggi qualche piccola soddisfazione.
“HIV-AIDS: Una balla almeno è al capolinea!” E’ il titolo di un articolo che mi è pervenuto, a firma di Lorenzo Acerra.

DARE REAZIONE POSITIVA AL TEST HIV NON SIGNIFICA ASSOLUTAMENTE NIENTE

C'è un particolare gruppo di individui HIV positivi che è stato identificato in popolazioni indigene del sud America. Essi, pur dando reazioni di positività al test HIV, non sviluppano AIDS, rimangono sani e longevi come tutti gli altri membri della tribù. La presenza di HIV, in altre parole, non è una condizione sufficiente per giustificare il collasso e il deperimento che si vedono nell'AIDS, altrimenti anche gli indigeni HIV positivi del sud America crollerebbero.
(NB. Il mio commento correttivo è che l’HIV non esiste nel modo più assoluto e che l’ipotesi della sua esistenza è solo basata su un test demenziale e iniquo come quello Elisa che produce falsi positivi, ovvero soggetti definiti HIV-positivi ma che in realtà sono solo malarici e indeboliti da altre patologie).

ERA IL FARMACO RETROVIR A CAUSARE ESAUSTIONE TIPO-AIDS E NON L’HIV

L'esito fatale in alcuni casi è prevenuto sospendendo la terapia. Duesberg riporta l'esempio di una bimba HIV positiva che soffrì di gravi dolori muscolari, insonnia, nausea, e arresto della crescita per la tossicità del farmaco. Resosi conto Duesberg che era il farmaco e non l'HIV a portare i sintomi di AIDS, la cura venne sospesa e la bimba immediatamente recuperò, in coerenza con molti altri casi simili. A distanza di 10 anni, senza Retrovir, la ragazza era rimasta del tutto sana e normale, era diventata persino capitano della squadra di calcio della scuola.

LA SCIENZA DEL PANICO E L’UMANITA’ DISTRUTTA DALL’AIDS

Oltre che ad Acerra, scrivono oggi sull’Aids Isabel Otaduy Somme e Patrizia Mondani (www.youtube.com/match?v=Ofu-qy4x-WI ), col titolo “La scienza del panico”. Vi si parla di martellanti ed ossessive pubblicità di uomini e donne raffigurati con l’alone viola intorno, simbolo non certo di un’aura magnetica positiva, ma della più infamante e orribile peste dell’umanità, ovvero dell’AIDS. Era l’alba di una devastante malattia che avrebbe terrorizzato il mondo per molti anni a venire. Erano gli anni ’80. Le previsioni non davano scampo. Catastrofiche e ad andamento esponenziale. L’umanità incanalata verso il precipizio e verso la distruzione.

SI SPARANO CIFRE SCRITERIATE E NON SI DICONO MOLTE COSE BASILARI

Secondo le statistiche ufficiali 35 milioni di persone hanno la peste ultrabubbonica HID-AIDS, di cui 25 milioni in Africa. Non si dice però che il test Elisa produce, anche secondo gli storpiati standard di allora, il 68-89% di falsi positivi. Non si dice che per fare le cose sbrigativamente ed economicamente, la gente viene valutata approssimativamente e a vista, per cui con 2 elementi su tre riscontrati (tra febbre, diarrea e sottopeso 10%) si viene etichettati come malati-Aids. Non si dice che in Africa il problema è legato alla denutrizione, alla sete, alle migrazioni e alla paura, tutte cose che indeboliscono il sistema immunitario.

DA 10 MILA A 70 MILA MORTI, GRAZIE ALL’AZT7RETROVIR

Nel biennio 84-86 morivano in USA, etichettate AIDS, 7000 persone/anno. Arrivano le cure mediche e si parla di AZT, un farmaco micidiale sconfessato persino dal suo inventore. L’AZT manda in malora in un sol colpo il sistema immunitario, i globuli rossi e la mucosa intestinale. Tutte le persone trattate con l’AZT muoiono stecchite al pari delle mosche. Nel 1987, dopo l’avvio delle cure AZT/Retrovir (acidotimina), ne scompaiono 70000/anno, 10 volte di più.

UNO STERMINIO PEGGIORE DELLA SHOAH NAZISTA

Si calcola un milione di morti da AZT e non da Aids in un decennio per gli USA soltanto, e presumibilmente 10 milioni nel mondo, includendo i tantissimi casi di suicidio per falsi allarmi e false paure Aids, con gente gettatasi dai palazzi e dai ponti, e altra ritrovata con le vene tagliate o con overdose di farmaci sul comodino. Si tratta dello sterminio più orrido e raggelante della storia umana, ma nessuno ne parla. Né allora né oggi, a 20 anni di distanza.

DONALD RUMSFELD, SEMPRE AL CENTRO DEL MALAFFARE

Nel 1996, arriva finalmente il nuovo farmaco inibitore della proteasi, il TECNOVIR, un cocktail di 3 farmaci, ideato e prodotto dalla Gilead Sciences, ditta appartenente a Donald Rumsfeld, segretario della Difesa dell’amministrazione Bush (la stessa ditta che produrrà il non meno famigerato Tamiflu della peste suina messicana). Rispetto all’AZT c’è un solo miglioramento, ed è che si muore dopo, a scoppio ritardato. Gli effetti nefasti sono sulla digestione e sul sonno, con turbe emozionali, miodistrofia, insufficienza renale, spappolamento epatico, danni cellulari, deformazioni cutanee e vene sottopelle.

BEFFA NEL TITOLO AIDS E BEFFA NEI CONTENUTI

Ma i medici si rifiutano di vedere cosa succede nella realtà che li circonda. Non vedono la gente morire e rovinarsi, non ascoltano, non prendono nota delle statistiche. Ragionano in base ai loro schemi. Gli basta sapere che i linfociti T4 non calano, dato che il virus HIV (nel loro AIDS-pensiero) penetra nel linfocita T4 rendendolo inattivo e disattivando la sua capacità di produrre citochine, le armi chimiche del sistema immunitario.

IL VERO DISTRUTTORE IMMUNITARIO E’ LO SPAVENTO

Col TECNOVIR i pazienti cosiddetti-AIDS muoiono regolarmente con i linfociti T4 alti. Una bella consolazione davvero. Nessuno riesce a far capire ai medici che i linfociti T4 non calano per colpa di un inesistente HIV, ma calano al semplice annuncio stressante della loro sieropositività, per cui il vero virus non si chiama HIV, ma SPAVENTO.

NON SI DICE DEL SISTEMA COMPRA-STATISTICHE IN INDIA

Non si dice che in India vige il sistema compra-statistiche, per cui la gente stila falsi rapporti AIDS dicendosi ammalata AIDS e non tubercolotica (ad avere la tubercolosi nessuno ti dà una singola rupia) al fine di ottenere i preziosi soldini previsti dallo schema indiano-AIDS.

LA DEBOLEZZA SIMIL-AIDS PRODOTTA DA MILLE COSE FUORCHE’ DA FATTORI VIRALI HIV O NON-HIV

Non si dice che i reduci dal Vietnam (e la stessa popolazione vietnamita), a contatto con l’agente arancio, sviluppa condizioni simil-AIDS. Non si dice che i drogati pesanti, i cocainomani e gli eroinomani soffrono di immunodeficienza simil-AIDS. Non si dice che a Chernobyl si registrano moltissimi casi di Aids perché la contaminazione radioattiva produce immunodeficienza simil-AIDS.

GOVERNO AMERICANO DI UNO STATO FANTOCCIO

I governi Usa sono diventati da anni docili e manovrabili giocattoli nelle mani delle mani della colonna farmaceutica-petrolifera-agroalimentare mondiale Rockefeller-Monsanto-Glaxo-Bayer-Pfizer, e delle multinazionali collegate. Il loro business consiste nell’aprire costantemente nuovi mercati alla cronicizzazione delle malattie.

LO STOCK TAMIFLU, QUALCOSA CHE GRIDA VENDETTA

Se non ci sono abbastanza malattie a sostegno di Big Pharma e della medicina, il sistema segna rosso e parte la sirena, per cui si deve rapidamente inventare una nuova pandemia mondiale. Il caso Rumsfeld è significativo. Non contento dei regalini derivanti dal suo cocktail micidiale, stanzia nel 2005 la cifra di 7 miliardi di US$ come fondi per l’Aviaria. Il 14% della cifra va alla sua Gilead Sciences per produrre una scorta abbondante di Tamiflu. Quel ridicolo Tamiflu che ci teniamo sulla gobba al costo di diversi milioni di Euro, e che Rumsfeld si è rifiutato di prendersi indietro sia a metà prezzo che a un quarto del prezzo, consigliando l’Italia di regalarlo come obolo ai paesi del terzo mondo.

McCORMICK, L’AZZECCA-VIRUS DEI SERVIZI SEGRETI

Era il 4 maggio 1984 quando Robert Gallo, direttore del laboratorio di virologia del NCI (National Cancer Institute), aveva fatto il grande annuncio, la grande scoperta diffusa ufficialmente sulla rivista Science. Il CDC (Central Disease Control) di Atlanta non è mai nelle mani di gente qualsiasi. Ci stava allora un certo McCormick, appartenente ai Servizi Segreti Epidemiologici, specializzati nel trasformare stati di perfetta salute in stati di gravissima patologia. Già nel 1976 aveva dato dimostrazione della sua abilità manipolatoria, obbligando a vaccinazione forzata 50 milioni di americani, per una malattia ovviamente inesistente.

DAL GRID CONTRO GLI OMOSESSUALI AL BLITZ MONDIALE CONTRO GLI ETERO

Nei suoi cassetti c’erano già diversi progetti per malattie inventate da lanciarsi alla prima occasione. Quella dell’AIDS aveva già la polvere per 5 anni di attesa, Si chiamava in realtà GRID (gay related immunodeficiency disease), ed era inteso inizialmente a demonizzare gli omosessuali d’America. Poi via via ci si rese conto che i maggiori governatori e sindaci americani sono gay o amici di gay o tolleranti-gay, per cui da GRID la scandalosa operazione si trasformò in AIDS, a danno stavolta delle coppie eterosessuali.

PUO’ ESSERE MAI SERIO UN PAESE CHE BASA LA SUA CREDIBILITA’ SU UN VIRUS?

L’America era ferita e in ginocchio dopo la disfatta del Vietnam. Occorreva riprendersi. Era stata imbastita in fretta e furia una fitta rete di laboratori e di scienziati diretti da esperti virologi. Tutto allo scopo di dimostrare che la causa del cancro era un virus, Un virus che sarebbe stato scoperto alla svelta per recuperare credibilità sanitaria e politica nel contempo.

I DISASTROSI DATI DELLA GUERRA CONTRO IL CANCRO

Il fallimento stava nelle impietose cifre del professor John Christian Bailer della McGill University. Con dati del NCI dimostrava che nel 1962, anno di lancio della Guerra contro il Cancro, lanciato con grande enfasi da Richard Nixon, morivano in America 277000 persone/anno per cancro, e che nel 1982, 20 anni dopo, i morti erano saliti a 434000/anno, un’autentica Waterloo medicale.

UN APPARATO MEDICO QUANTO MAI AVIDO DI DANARO E DI FONDI FEDERALI

Il crollo del piano Nixon aveva lasciato in eredità un apparato medico avido di fondi e prospero nel contempo di carriere e di centri di ricerca, tutti da foraggiare pesantemente. L’HIV fu solo un modo per salvare tutti quei laboratori specializzati nel retrovirus, un modo per scucire nuovi finanziamenti federali a pioggia e vendere tonnellate di prodotti farmaceutici. Un modo anche per esternizzare le colpe, facendole ricadere sugli immigrati, sui neri, sugli omosessuali, sui portoricani.

COSA E’ E COSA NON E’ L’AIDS

Oggi finalmente sappiamo molte cose. L’AIDS non è una malattia vera ma una pura e semplice invenzione, e su questo non ci piove. Ma persino volendo seguire il ragionamento medico, non è una malattia infettiva e contagiosa, né tantomeno è causata da un virus HIV mai isolato e dunque ipotetico e fantasioso. Il gruppo di malattie considerate, messe assieme ed etichettate per comodità come AIDS, è caratterizzato da deterioramento esteso delle ghiandole endocrine, dei reni, del fegato, del sistema digestivo, dei polmoni e del cuore. Deterioramento dovuto a esposizione volontaria o involontaria ad agenti tossici, ad agenti fonte di stress per il sistema immunitario.

LE SMENTITE CLAMOROSE DI LUC MONTAGNIER

Lo sappiamo paradossalmente dallo stesso Luc Montagnier, premio Nobel per la medicina grazie alle sue ricerche sull’AIDS. L’AIDS? Aria, sole e mangiar sano, e non ci si ammala di niente! Il virologo francese è diventato igienista naturale. Lo ha fatto dopo aver incassato i milioni del Nobel. Aria, sole, mangiar sano e soldi in banca, per le vacanze al sole dei Caraibi. Più di Pasteur e meglio di Pasteur! Perché mentire e portarsi il cruccio fino all’ultimo? Meglio la franchezza e la faccia di bronzo!

PESTE INVENTATA E PER GIUNTA PRIVA DI CONTAGIO, UNA PRESA PER IL CULO PLANETARIA E A 360 GRADI

In 25 anni non si è verificato un solo caso di contagio tra medico e paziente, tra infermiere e paziente. In uno studio californiano tra il 1987 e il 1997, si sono monitorate 442 coppie eterosessuali siero-discordanti (con un partner sieropositivo per ciascuna coppia). Dieci anni di rapporti senza uso di protezioni e di profilattici. Nemmeno un caso di contagio. Altri studi condotti dalla Marina Militare, ha messo decine di marines sani in contatto stabile ed non-protetto per diversi mesi con prostitute giapponesi dichiarate sieropositive. Nessun caso di contagio. L’HIV non è contagioso nel modo più assoluto.

TRENTA ANNI DI ORRORI, DI IMBROGLI, DI SOFFERENZE E DI STRAGI

Per anni il mondo ha funzionato male. Per anni la gente ha avuto paura di toccarsi, di baciarsi, di avere dei rapporti senza sospetti, senza paure e senza triplo preservativo. Quanti i morti? Quanta la gente distrutta? Quanti bambini hanno fatto da cavia agli orridi esperimenti della Glaxo? Quanti fondi drenati dalle casse piangenti di stati già troppo indebitati? Quanti di noi hanno vissuto in questi anni in un autentico terrore nei rapporti umani?

UN EVEREST DI CRIMINI E NEMMENO UN GRANELLO DI GIUSTIZIA

E’ mai concepibile che per un crimine così grande non esista una sola persona al mondo chiusa in un penitenziario o inviata ai lavori forzati? Il problema è che dovremmo allestire divise da ergastolano per troppi milioni di persone coinvolte, tra le quali presidenti e ministri, sottosegretari e portaborse, coloni e lustrascarpe, docenti accademici e artisti famosi, direttori di canali televisivi e di testate giornalistiche.
Più che ribrezzo, un indescrivibile voltastomaco.

Valdo Vaccaro

SEGNALI STREPITOSI, A PARTE NICKEL, FUMO E AEROFAGIA

LETTERA

DA DIVORATORE DI CARNE A PALADINO DELLA VITALITA' E DELLA TONICITA'

Ciao Valdo, sono Giuseppe e ho 25 anni, ho visto i tuoi video, letto le tesine e da qualche settimana ho iniziato assieme alla mia ragazza un'alimentazione vegana (non posso dire tendenzialmente crudista perché ancora mangiamo troppo cotto). Premetto che ero un divoratore di carne e la mia quotidianità era fatta di fatica cronica e di altri inconvenienti. Prima di decidere contro carni e latticini ho volutamente sgarrato, per sentirne i dannosi effetti. Compreso che il mio stato fisico affaticato e scarsamente vitale dipendeva da quello, non ci sono stati più dubbi o tentennamenti, e ho capito di preferire il piacere della vitalità, della leggerezza e della tonicità del corpo e della mente.

BENEFICI SU GUSTO, UDITO, OLFATTO, RESPIRAZIONE E RESISTENZA ALLA FATICA

Seguo il più possibile il tuo schema tradizionale, tranne per il cotto. Ma quando posso (non vivendo da solo è difficile) cerco la via della crudità. Sto già buttando fuori tanto muco e catarro. Non mi sembra vero di poter respirare completamente e profondamente senza fatica alcuna. Mi sento vitale, ho maggiore resistenza muscolare, e voglia di uscire, sconfiggendo la mia abitudinaria sedentarietà. D’altronde, con un corpo che ti sembra una scomoda zavorra, non ti va certo di muoverti troppo. L'olfatto è aumentato, il senso del gusto è diventato più fine, anche l'udito è migliorato. Insomma di benefici ne sto sperimentando a raffica. Già il solo il fatto di sentirmi vitale ha per me del miracoloso.

QUALCHE RUTTINO DI TROPPO

Ma veniamo ai problemini. Poco dopo i pasti, faccio dei "ruttini". Non sono acidi, ma riportano il sapore dei cibi al palato. Non ho dolori o bruciori di stomaco. Il fatto è che si ripresentano durante la giornata, e non so se questo sia normale. Ho abbondante salivazione. Quando mangio frutti acidi, la saliva diventa un po' appiccicosa e fastidiosa. L'urina fa un po’ di schiuma, che va via subito, ma prima non lo faceva. Le feci, ed è la cosa che più mi preoccupa, perché mentre prima erano aride e secche, ora sono molto più acquose. Niente di eccessivo e di drammatico. Niente di doloroso o che ti faccia correre al bagno. Non so se definirlo sintomo leggermente diarroico.

FUMO, CAFFE', OMEOPATIA E ALLERGIA AL NICKEL

Riguardo alla mia ragazza, lei sgarra più di me. Sembra però che il suo corpo non tolleri più le carni e i latticini. Infatti anche lei è consapevole di questo e sente di dover smettere del tutto. Però prende caffè e fuma. Per il resto mangiamo le medesime cose. Né io né lei prendiamo farmaci allopatici. Lei assume prodotti omeopatici per risolvere dei problemi che in realtà appartengono, me ne rendo conto, alla sfera strettamente nutrizionale. Ha un problema di allergia al nickel, minerale che, come saprai, sta in molti frutti e in molte verdure, e questo le rende difficile l'alimentazione naturale.

LOTTA DURA CIRCONDATI DA INCOMPRENSIONI E DERISIONI

Grazie in anticipo. Spero risponderai presto, perché non è facile cambiare tutto così su due piedi. Le paure, i dubbi e soprattutto le false convinzioni con cui siamo cresciuti sono lì, alimentate anche da genitori, parenti e amici vari.
Trattasi di una vera e propria lotta psicologica e spirituale. Ma ho sempre saputo che questo mondo ci prende per il culo (perdona il termine). Mi hanno deriso come paranoico-complottista, ma si sa che la verità deve superare diverse fasi, prima di poter essere accettata, ciao Valdo.
Giuseppe

*****

RISPOSTA

CONTINUARE CON DETERMINAZIONE SULLA STRADA INTRAPRESA

Ciao Giuseppe, intanto prendiamo nota dei grossi risultati che stai ottenendo, e che non vanno per nessun motivo sottovalutati. Non so esattamente se ci sia qualche errore nei quantitativi e nelle combinazioni. Può sempre succedere. E ci possono stare anche degli effetti eliminativi, nonché qualche problema di adattamento del corpo al nuovo sistema. E' basilare che tu continui sulla strada intrapresa, dando il buon esempio alla tua ragazza e al mondo che ti ruota intorno, incluso quelli che si distinguono a sfottere e che saranno i primi a doversi ricredere.

ASSURDE DISINFORMAZIONI SUL NICKEL

Partiamo dalla tua ragazza. Il problema del nickel non dipende affatto da frutta e verdura. Salvo che l’inquinamento da scie chimiche non si riversi sull’orto o sui campi in questione, richiedendo comunque una accurata pulizia. Dove mai avete trovato questa idea assurda? Il nickel, come metallo di traccia è ubiquitario. Si trova nell'aria, nelle piante e negli animali. Anche nei bebè appena nati.

IL NICKEL, AL PARI DEL BORO, COME MINERALE ORGANICATO NON DISTURBA AFFATTO

La sua presenza nella frutta e nella verdura cruda è sempre impercettibile ed irrilevante. In ogni caso, i minerali organicati nella clorofilla o nell'acqua biologica della frutta, lavorati quindi dalla fotosintesi clorofilliana, sono sempre positivi, utili e facilmente smaltibili dal sistema renale, a differenza dei minerali inorganici da inquinamento, da cibi cotti e da integrazioni.
Un po’ come il boro che è prezioso ed anche piacevolmente afrodisiaco fin quando sta nella betaina delle bietole, ma che è tossico se proviene dalle piogge acide o dalle scie chimiche.

CARENZA DI NICKEL SIGNIFICA INSUFFICIENZA EPATICA ED INSUFFICIENZA RENALE

Nel corpo umano, il nickel è presente normalmente negli intestini. C'è anche, in significative concentrazioni nel Dna e nel Rna, dove contribuisce alla stabilità degli acidi nucleici. I suoi effetti sono di tipo ipoglicemico Agisce da antidoto sull’azione vasocostrittrice e cardiostimolante dell'adrenalina. Carenza di nickel può tradursi in cirrosi epatica e in insufficienza renale cronica.

ECCESSO DI NICKEL PUO’ PORTARE A DERMATITI, AD ANEMIE E A TUMORI POLMONARI

Come sempre è l’equilibrio che conta. Eccessi di nickel sono tossici per l'uomo e possono portare a dermatiti e tumori polmonari. Il nickel ha effetti ferro-assorbenti al pari del cobalto e della vitamina B12, e quindi può provocare anemia. Una buona dieta crudista mantiene sicuramente il nickel nei giusti equilibri.

LA PERICOLOSITA’ MASSIMA DEL NICKEL STA NEI FUMI E NELLE SIGARETTE

Il nickel è pericoloso se associato al monossido di carbonio e ai vari fumi inquinanti, dove forma prodotti tossici e a volte letali chiamati carbonili di nickel. Diversi avvelenamenti avvengono nelle raffinerie. I sintomi di avvelenamento sono cefalea frontale, vertigine, nausea e vomito. Un monito particolare ai fumatori di sigarette e di tabacco in genere, dove c'è un notevole quantitativo di questi carbonili. Del resto, sia il fumo che il caffè vanno congiuntamente eliminati, se uno vuole davvero puntare a depurarsi.

TESINE SU FUMO E CAFFE’

- Carne e caffè, ovvero muco e tosse, del 5/12/11
- Detossificazione caffeina dal vivo, del 6/12/11
- Promettenti lavori in corso e addio al caffè, del 23/11/11
- Come liberarsi di caffeina e nicotina, del 24/3/10
- I teschi del sale, dello zucchero e del caffè, del 28/12/10
- Il suicidio del fumo, del 27/1/10
- Vi proibiscono di fumare, di bere e di scopare, del 16/2/10

EVACUAZIONI SIMIL-DIARROICHE

Per i problemi delle evacuazioni troppo acquose, un primo consiglio è quello di fare più movimento e più aerobica. I cibi naturali più adatti sono i kaki (anche secchi), le mele (anche secche), il cotogno, il melograno, il mirtillo, le nespole germaniche, le carrube, la menta, l’ortica, il purè di patate, la crema di avena col germe di grano, il pop-corn con le banane.

ESISTE ANCHE UN BILANCIO GASSOSO VERSO IL QUALE IL CORPO TENDE

Per quanto concerne le eruttazioni, il problema è spesso causato dall'inghiottimento di aria, ovvero da quel fenomeno che si chiama aerofagia. Ognuno di noi porta circa un quarto di litro di aria mista ad altri gas nel tratto gastrointestinale. Solo che se ne mandiamo dentro dell'altra, mangiandola e fabbricandola nel corpo, raggiungiamo un contenuto d'aria di 2.5 litri di gas nelle 24 ore, qualcosa di 2 litri in eccesso rispetto alla capacità massima. A quel punto il corpo cerca di espellerla. Uno dei modi sono i riflussi, i rutti e gli starnuti.

BEVANDE GASSATE E INGHIOTTIMENTO ARIA

Le bevande gassate e le birre, i vini e gli spumanti in particolare, sono tipici creatori di aerofagia. La stessa saliva contiene minuscole bollicine d'aria che penetrano nello stomaco ad ogni deglutizione. Chi assorbe aria mentre mangia si mette automaticamente nei guai. Trattasi comunque di problemi risolvibili e controllabili con un minimo di attenzione.

STIAMO ATTENTI CON L’ARIA EXTRAPOLMONARE. L’ARIA VA RESPIRATA E NON MANGIATA.

Ogni volta che deglutiamo a vuoto entrano 150 millilitri di aria. Se uno è nervoso ed ansioso fa spesso questa operazione. C'è della gente che inghiotte saliva in modo quasi compulsivo. Non è raro vedere intorno a noi degli autentici consumatori di aria extra-polmonare. Occorre controllare i nostri riflessi, prendendo nota che esiste il problema e che si può delimitare. Chiaramente va scelto un regime di vita di tipo non ansiogeno.

CONSIGLI PER CONTRASTARE L’AEROFAGIA

1) Evitare tutte le bibite gassate e l'acqua brillante. Non bere mangiando.
2) Mangiare lentamente e masticare completamente il cibo prima di inghiottirlo.
3) Mangiare poco e di frequente
3) Mangiare sempre con la bocca chiusa. Non parlare troppo a tavola ma concentrarsi sul cibo.
4) Evitare l'uso di gomme da masticare, di caramelle o cose del genere.
5) Evitare di bere direttamente dalle bottiglie o dalle lattine, ma ricorrere al bicchiere.
6) Evitare di bere dalle cannucce, ma ricorrere al bicchiere.
7) Evitare cibi ad alto contenuto d'aria, come birra, gelati, omelette, soufflé e panna montata.
8) Limitare i cibi che producono gas stomacali, tipo grassi e oli, burro e margarina, condimenti pesanti nelle insalate.
9) Una tazza di the di zenzero dopo i pasti aiuta a ridurre la produzione di gas e i rutti (un cucchiaino di radice grattugiata o mezzo cucchiaino di polvere di zenzero in una tazza di acqua calda, addolcita con del miele).
10) Infuso di semi di anice (2,5 grammi) e di finocchio (2,5 grammi), in un bicchiere d’acqua bollente e poi, dopo 10 minuti colare.
11) Fare esercizi respiratori diaframmatici con svuotamento completo dei polmoni, con inspirazione nasale. Non stare a lungo davanti al computer e davanti al televisore. Fare saltelli e scatti frequenti.

Valdo Vaccaro

lunedì 27 febbraio 2012

PADRE CACCIATORE TRA APERTURE VEGANE E CINISMO ISTITUZIONALE

LETTERA

LE EPATITI DI FAMIGLIA E LA CUCINA TRADIZIONALE PUGLIESE

Grazie Valdo, per le tue spiegazioni virus-assolutorie circa le epatiti-B in famiglia. Mia madre era tendenzialmente vegetariana, ci faceva mangiare un pezzetto di pesce il venerdì e un pezzetto di pollo la domenica. In genere pochi formaggi e poche uova, e poi faceva la cucina povera pugliese. Era barese anche se vissuta sempre a Milano. Comprava sempre le verdure di stagione. Io mangiavo poca frutta per pigrizia. Non mi andava a fine pasto e non ci pensavo fra un pasto e l'altro, ma lei la mangiava.

CARDIOPATIA E ARTRITE REUMATOIDE HANNO STRONCATO MIA MADRE A 59 ANNI

L'unico non portatore-sano di epatite-B in famiglia è mio padre, di 77 anni. Lui sì grande carnivoro e cacciatore, sia pur moderato nelle sue tendenze grazie alla cucina di mia madre. Purtroppo però mia madre, cardiopatica e con artrite reumatoide, è mancata a 59 anni per arresto aritmico improvviso, proprio mentre andava da un naturopata che le aveva dato una dieta con tre volte pesce a settimana e niente carne, e la colazione a base di semi frullati con lo yogurt. Anche lei come me aveva cominciato a mangiare frutta e insalata a inizio pasto. Penso che, se non ci fosse stato per mio padre, lei ci avrebbe sempre allestito alimenti quasi vegani!

POSITIVA EVOLUZIONE DI MIO PADRE

Mio padre, che recentemente ha preso da me l'abitudine di mangiare l'insalata a inizio pasto, e talvolta anche la frutta, sta abbastanza bene in salute, nonostante i suoi pasti crudeli (in questo non sono riuscita a farlo recedere). Ma sono cose che prepara soprattutto la domenica e nei giorni di festa, altrimenti anche lui sta su pasta abbondante e verdure. Devo dire che però, quando viene da me, mangia con soddisfazione anche vegan! E' un piacere per me che una persona così buongustaia e crudele come lui apprezzi la mia cucina d'erbe! E, quando vado a trovarlo, cucina rigorosamente vegan ed è pure un bravissimo cuoco!

NONNA ONNIVORA E CENTENARIA

Questa situazione familiare in teoria dovrebbe farmi pensare che l'onnivoro carnivoro gode di maggiore salute dell'onnivoro quasi vegetariano, tanto più che la mamma di mia mamma, anche lei buona forchetta crudele, ha ora 98 anni.

HO AVUTO TROPPI BENEFICI DALLA SCELTA VEGANA

Comunque a prescindere dai miei dati familiari io vado avanti convinta della mia scelta, dato che ne ho visto i benefici per il peso corporeo, la pelle (a quasi 48 anni non ho praticamente rughe), il ciclo mestruale che si è regolarizzato dopo che sono diventata vegetariana circa 12 anni fa, ed è sparita quell'antipatica sindrome mestruale di cui soffrivo. Ora sto entrando in menopausa (credo, il ciclo manca da 5 mesi) e non ho sperimentato nessuno dei sintomi caratteristici di cui tanto si parla.

DUE NODULI AL SENO ASPORTATI, PRIMA DI CONOSCERE L'IGIENISMO

Non riesco nemmeno a immaginarmi cosa sia una vampata. E poi sono sparite le classiche influenze e raffreddori (un paio di volte in 12 anni). L'unico mio cruccio è avere avuto dei noduli al seno prima di conoscere l'igiene naturale, per cui me ne hanno asportati due, insieme a un polipo uterino, tutto benigno. Scusa se mi sono dilungata. Spero che questo racconto della mia esperienza ti possa essere utile.

IL DIGIUNO DEPURATIVO STA ANDANDO ALLA GRANDE

Oggi sono al terzo giorno di digiuno! Non pensavo di potercela fare. Invece eccomi qui! Domani mattina mi farò una spremuta e mangerò pure arance e mandarini. Poi proverò anche altra frutta e qualche verdura cruda. Poi, piano piano, reintegrerò le verdure cotte, poi i cereali e infine i legumi (ne mangio non più di due volte a settimana).

MIGLIORAMENTI IN CORSO NELLA FLOGOSI ALL'ANULARE

La flogosi al dito (arrossamento e ferita da micio sull'anulare destro) sembra in lieve miglioramento, si sta un po' asciugando, diminuisce il rossore e si sta sgonfiando. Prima mi faceva male tutto il dito, ora il dolore e gonfiore sono localizzati intorno al focolaio e un po' attenuati, riesco a flettere meglio l'articolazione. Buona domenica e grazie ancora per le tue spiegazioni e per
l' incoraggiamento! Un abbraccio.
Mariagrazia

*****

RISPOSTA

LUNGA VITA ALLA NONNA CENTENARIA, POCO IMPORTA COME MANGIA

Ciao Mariagrazia, complimenti per la nonna centenaria. La scorza dura riesce anche a contraddire le regole e le tendenze. Un po' come quel vecchietto che ha superato i cento con sigaro in bocca e grappino mattiniero. In questi casi, si tende quasi ad attribuire al sigaro, alla grappa, all'alimentazione crudele, i meriti della longevità. Andiamoci piano.

IL MERITO NON E' DELLE TRASGRESSIONI

Sia ben chiaro che questo tipo di vegliardi raggiunge tali traguardi non certo per merito delle trasgressioni, ma nonostante esse. Ci fosse stato un comportamento più virtuoso, avremmo seguito probabilmente le sorti di Thomas Parr, giardiniere vegano di casa reale inglese deceduto a 152 anni. D'accordo che manca la controprova. D'accordo che coi se e coi ma non si fa la storia, ma l'evidenza, la logica, le statistiche portano a questa conclusione e non ad altre.

TUO PADRE VA INCORAGGIATO E RECUPERATO

Complimenti anche per come stai trasformando tuo padre. Un cacciatore che diventa ottimo cuoco vegano è davvero il massimo. Meritate entrambi un plauso. Ovvio che a volte questo non basta. L'istinto killer è una bruttissima perversione mentale, un meccanismo abitudinario e automatico, difficile da scalzare. Auguro a tuo padre di completare il suo ciclo migliorativo e di rafforzare ulteriormente la sua salute, oltre che purificare la sua fedina karmica. Le prospettive secondo me sono brillanti.

L'INCREDIBILE STORIA DI JOEL THE RIPPER (JOEL LO SQUARTATORE)

Ho seguito ieri sera in televisione l'incredibile storia di Joel the Ripper, il maniaco seriale che vent'anni fa terrorizzò New York, massacrando una dopo l'altra una trentina di giovani prostitute. Intervistato a bocce ferme dal criminologo di turno, Joel si è rivelato persona normalissima, tranquilla, disinvolta, priva di rimorsi e di sensi di colpa, serena come un papa onesto.

UNA PERSONA NORMALISSIMA

Viso normalissimo poi, da persona trasparente e amica, oltre che rassicurante e di bonario carattere. La classica persona di cui fidarsi. Nessun segno esteriore, niente tic nervosi, nessun aspetto tormentoso capace di farti intuire la sua contorta e sinistra personalità di psicopatico e di aguzzino. Nessuna emozione e nessun pentimento, nessun feeling nei riguardi delle ragazze martirizzate. Nessun feeling quella volta e nessun feeling ora nel rivivere tali episodi. Ha raccontato con un sorriso sulle labbra tutti i suoi efferati crimini, come si fosse trattato di innocenti azioni diversive ed hobbistiche da classico e rilassante week-end. Unica scusa accampata, la sua solitudine da bambino, il suo essere spesso preso di mira dal bullismo scolastico per la sua inettitudine verso ogni pratica sportiva.

STRANGOLAMENTO E SMEMBRAMENTO

Non gli servivano armi, coltelli o altri strumenti da film dell'orrore. Imparata ed affinata la sua tecnica eliminatoria, le soffocava e le strangolava sotto la morsa del suo muscoloso braccio destro, mentre i suoi occhi guardavano distrattamente fuori della finestra, per distrarsi, per non farsi disturbare dai rantoli finali delle poverette. Poi le tagliava a pezzi e ne disseminava le membra gettandole nei fiumi, per una scomparsa in piena regola.

LA SOPRAFFAZIONE DEL PIU' FORTE VERSO IL PIU' DEBOLE

Pur non volendo equiparare in questa sede l'omicidio alla impallinatura di un volatile o di un capriolo, pur non volendo qui sottolineare le similitudini tecniche e psicologiche di ogni delitto fuori o dentro le macellerie, non possiamo non mettere in evidenza come la sopraffazione del più forte verso il più debole, del male-intenzionato verso l'innocente che si fida di lui, sia sempre presente in questi atti di abominevole brutalità che si chiamano delitti.

L'AGGRAVANTE DELLA PREMEDITAZIONE

Cinismo, disinvoltura, indifferenza, insensibilità, freddezza, sono tutti ingredienti indispensabili per compiere questi misfatti. Il fattore che moltiplica la gravità rimane in ogni caso la premeditazione. L'umanità fa esattamente questo. L'allevamento di creature viventi chiamate spregevolmente bestiame, consiste nel favorire la nascita di vittime predestinate in anticipo al martirio. La produzione e il commercio di armi da caccia e da pesca, di pallini di piombo, di arpioni per baleniere, non viene certo inteso per scopi pacifici.

DOBBIAMO DISGREGARE RAPIDAMENTE IL CANCRO DELL'INDIFFERENZA E DEL CINISMO NORMALIZZATI ED ISTITUZIONALIZZATI

Chiunque sia impegnato a favore della amicizia, della fratellanza, del rispetto reciproco, della convivenza pacifica e della tolleranza inter-razza ed inter-specie, va sempre lodato e incoraggiato, in quanto sta facendo non solo il suo dovere di cittadino del mondo, ma dà una mano a sgretolare il potentissimo cancro, legale, statale e popolare, dell'indifferenza, della irresponsabilità, della cattiveria normalizzata ed istituzionalizzata.

21000 VITTIME NEL PROPRIO INTESTINO

Il consumatore medio americano di carni mette dentro di sé, nel corso della vita, 21 mila creature innocenti e seviziate nel peggiore dei modi, e non lo assale nessun senso di colpa. Anzi, ci ride sopra, facendosi pure aiutare dall'alcol, dalla cola, dal caffè e dal digestivo. Come dire che all'avvelenamento cronico subentra l'assuefazione totale. Per questi supersquartatori di strada, a piede libero, non ci sono processi e non ci sono penitenziari. Ma il mondo è basato sull'equilibrio e l'armonia.

SU TUTTO PREVALE LA LEGGE DI CAUSA ED EFFETTO, LA LEGGE DELLA GIUSTIZIA E DELL'EQUILIBRIO

La giustizia divina non può non fare il suo corso. Non c'è bisogno del Dio Satrapo che ti scaraventi nell'Inferno tra fiamme e le forche dei demoni. I meccanismi karmici ed aggiustativi stanno già dentro di noi. Dovremo dare conto al nostro Signore di ogni animale ammazzato, come scritto nel Vangelo degli Esseni. Non crediamo al Signore? E allora dovremo ugualmente rendere conto a noi stessi di ogni singola vittima, di ogni singola violenza, di ogni singola sofferenza causata gratuitamente al nostro prossimo, uomo, pianta ed animale. Niente sconti 2 per 3 come al supermercato. Ogni cosa andrà nel computer dei buoni e cattivi pensieri, delle buone e cattive azioni.

Valdo Vaccaro

MIGLIORAMENTO SU TUTTI I FRONTI E RISCIACQUO DENTALE

LETTERA

CICLO TORNATO DOPO 5 ANNI

Caro Valdo, ti ho già scritto più volte (per il ciclo ritornato dopo 5 anni e per i problemi di acufene e vertigini di mia madre) e ti sono grata per le tue risposte esaurienti e complete. Questa volta spero di portarti via poco tempo! Ti spiego brevemente il problema: ho un dente del giudizio che sta crescendo storto e in questi giorni sta cominciando a bucare la gengiva, causandomi un dolore molto forte. Credo, inoltre, che la parte interessata sia anche un po' infiammata, perché il dolore si sta un po' estendendo, e rende impossibile una pulizia accurata.

INFIAMMAZIONE DA DENTE DEL GIUDIZO E COLLUTORIO NATURALE

Siccome un paio di anni fa un altro dente del giudizio mi ha provocato febbre e gonfiore (che ero riuscita a far passare solo con l'antibiotico), volevo chiederti con che cosa posso sciacquarmi la bocca per tenere sotto controllo l'infiammazione. I dentisti consigliano collutori a base di clorexidina, ma io adesso voglio cercare di curarmi nel modo più naturale possibile.
Anche perché nel mese di marzo ho molti impegni con l'università (frequento Geologia a Milano) e non vorrei che si ripetesse una situazione simile a quella di due anni fa, mandando a monte tutto.

DUE GIORNI DI DIGIUNO E SPARIZIONE CEFALEA, RINITE, OTITE, MAL DI GOLA E DEBOLEZZA

Volevo anche informarti che in questi giorni sono guarita da mal di testa forte, raffreddore, mal di gola, debolezza e mal di orecchio grazie a due giorni di digiuno (il primo solo acqua e limone, il secondo anche succo di arancia e un po' di clementine). Ora ho inserito le insalate e i semini e poi, piano piano, tornerò all'alimentazione normale,

FORMA SMAGLIANTE ANCHE PER MIA MADRE

Mia madre, inoltre, ha migliorata moltissimo il suo stato di salute. Da pallida e magra com'era, è tornata ad essere in forma, colorita e piena di energia! L'acufene non le è passato, ma almeno non si verificano più gli episodi di vertigini, nausea, mancanza di appetito e debolezza che si ripetevano almeno due o tre volte alla settimana! Anche lei ti saluta molto e ti ringrazia di cuore per tutto il tempo che metti a disposizione degli altri!
Michela

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RISPOSTA

DENTE DEL GIUDIZIO E COLLUTORI NATURALI
Ciao Michela, per l'eruzione dolorosa del terzo molare, o dente del giudizio, che spunta in genere dal 16° anno in poi, si consiglia di introdurre batuffolo di cotone su asticciola in iodio e glicerina, da mettere sul punto, in più, si possono fare degli impacchi caldo umidi dall'esterno. Come collutorio da preparare in casa, alternativo a quelli farmaceutici, acqua e sale comune è la cosa migliore. Più naturale ed ecologico ancora il collutorio ottenuto mettendo in infusione nell'acqua il 3% di foglie di salvia e di menta.

REMISSIONE DEFINITIVA DELL'ACUFENE

Quanto all'acufene, di cui parlammo nella tesina "Sindrome di Ménière, acufene, nausea e vertigini", del 3/12/11, i miglioramenti di contorno registrati sono un ottimo segnale in vista della risoluzione totale del problema. Ovvio che il clima freddo abbia svolto un ruolo impedente e ritardante nel ripristino della normalità. In linea generale serve rigore, pazienza, costanza e determinazione per sconfiggere una qualsiasi anormalità cronica. La ripresa della vitalità primaverile, e l'incremento vibrazionale di verdure e frutta in arrivo, porteranno sicuramente alla remissione totale del problema.

Valdo Vaccaro

domenica 26 febbraio 2012

SCUOLA COSTACURTA IN UN PAESE DI ARTE E DI SCIENZA

LETTERA (a Giulia, a Valdo e a Carmelo)

TRENTO E' PIU' VICINO DELL'AUSTRALIA, OFFRE DI PIU' E COSTA DI MENO

Ciao Giulia, ho visto il blog di Valdo dove indicavi un sito australiano, dove potevi fare un corso via internet sull'Igiene naturale, scuola Shelton ecc. Perché non provi a visitare il sito della http://www.lezaetacostacurta.com/ e www.acnin.it . Questi due siti indicano che a Trento è stata fondata nel 1988 la scuola di naturopatia da Luigi Dott. Costacurta su basi del Dott. Avvocato Lezaeta Manuel Acharan e di Padre Taddeo di Wiesent (su basi idrofangoterapiche Priessnitz, Kuhne, Kneipp ecc).

INSEGNAMENTO E PRATICA DELLA TEORIA TERMICA

E' la terapia termica basata su alimentazione di frutta, verdura, insalata, noci (ciò che consiglia da sempre il nostro caro Valdo e il carissimo Carmelo Scaffidi, collaboratore di Costacurta). Inoltre la terapia termica consiste nel decongestionare la febbre viscerale, dovuta a inadatta alimentazione e nel congestionare la pelle inattiva sia dell'ammalato che può essere anche nella persona presumibilmente in salute.

BAGNI D'ARIA, FRIZIONI, RESPIRAZIONE, ESERCIZIO FISICO

Le terapie termiche si riassumono in bagno di aria alla mattina, frizione fredda o 6 frizioni fredde, lavaggio del sangue a vapore di Lezaeta, bagni freddi ai genitali, cataplasmi di terra, ricotta, lino, ecc. Buona respirazione, esercizio fisico, bagni aria, luce completano il tutto (come spiegato da Valdo).

SALVAGUARDIA DELLA SALUTE E REMISSIONE DI TUTTE LE MALATTIE

Con l'alimentazione vegetariana crudista, consigliata giustamente da Valdo, da Scaffidi Carmelo (ABIN BERGAMO), da Manco (AVA ROMA), le semplici e non costose terapie Lezaeta-Costacurtiane, qualche eventuale breve digiuno (Ehret, Shelton ecc.) abbiamo la remissione rapida di tutte le malattie e la salvaguarda della salute.

TRE ANNI DI CORSO E DUE WEEKEND AL MESE DI FREQUENZA OBBLIGATORIA

Scuola di Iridologia e Naturopatia "Luigi Costacurta" dell’Accademia Galileo Galilei di Trento, www.accademiagalilei.it, dura tre anni. Ci sono lezioni con frequenza obbligatoria di sabato e domenica ogni 2 settimane. Il costo si aggira sui 1800€ per il primo anno, immagino una cifra simile per il 2 e 3 anno. Inoltre ti consiglio di acquistare il libro di Manuel Acharan Lezaeta “La medicina naturale alla portata di tutti”, € 30 circa per 500 pagine, dove è esplicata già nel 1940 la dottrina termica, dalla quale Valdo Vaccaro ha attinto una parte della sua enorme conoscenza da filosofo naturopata.

SILENZIAMENTO DI STATO SULLE ATTIVITA' SALUTISTICHE DEL PAESE

Se poi andiamo a filosofare sul perché certuni non vogliono che la gente sappia come mantenere la salute a COSTO QUASI ZERO, allora rubiamo il mestiere a Valdo, che credo sia già abbastanza e bene in grado di fare tale denuncia molto chiara sui suoi libri e sul suo blog.

IL VERO E IL SOLO VIRUS CIRCOLANTE E' QUELLO DELL'IGNORANZA INDOTTA

Importante è che noi studiamo e approfondiamo, e soprattutto ci autocuriamo il più grande virus che coltiviamo dalla nascita, quello dell'ignoranza indotta. Dopodiché, come dice Valdo, cerchiamo di comunicare alle altre persone (la maggior parte purtroppo) questo stile naturale e logico alla fine dei conti di interpretare la salute.
Saluti e auguri da Cristino Mazzucchelli, Brunico (BZ)

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RISPOSTA

IL MESSAGGIO DELL'ISTITUTO LUIGI COSTACURTA DI TRENTO

Ripropongo al pubblico il messaggio di Cristino Mazzucchelli che, immagino, abbia una posizione direttiva all'interno della Scuola Costacurta. Avevo sentito parlare di questa scuola ovviamente, ma non mi era mai giunto un segnale, un profilo informativo, un qualcosa di concreto. Ora il segnale è arrivato e lo inserisco ben volentieri. Non dobbiamo sentirci in concorrenza l'uno con l'altro, come dei pionieri alla ricerca delle pagliuzze d'oro, uno in Trentino, uno a Bergamo, uno a Roma, uno in Sicilia. Chi organizzato e chi meno.

LA SALUTE INNANZITUTTO: QUELLA DEL CORPO, DELLA MENTE E DELL'ANIMA.

Che la salute equivalga all'oro e lo superi di cento volte non v'è alcun dubbio. Ma proprio per la sua importanza diventa essenziale una concertazione e una collaborazione trasparente tra tutte le forze in campo. Serve ridare vitalità ad ogni iniziativa in linea armonizzata col salutismo, col naturalismo, con l'animalismo, con l'ambientalismo. Altrimenti facciamo la figura di ragazzacci dotati di fionda e di freccette innocue e dispettose che si divertono a fare dei piccoli blitz contro i treni blindati e i carri armati di ultima generazione del Nemico e dell'Avversario di sempre.

UN COMUNE NEMICO DA COMBATTERE

Nemico che si chiama Cinismo e Cattiveria. Nemico che si chiama Vivisezione e Macelleria. Nemico che si chiama Codex Alimentarius, Ministero della Malattia, Dominio Cremonini-McDonald's-Cocacola, Megamattatoi di varie marche che esalano irrespirabile aria di morte intorno a se stessi e intorno al paese, pretendendo pure di rappresentare il genio italico e i capolavori dell'Italia. Potrà mai essere il vile stroncamento in serie di creature innocenti un capolavoro?
Potrà mai essere l’ammazzamento di un animale qualcosa di diverso da un orrendo crimine, come enfatizzato dall’autore della Gioconda?

IL PAESE DEI GRANDI CAPOLAVORI

Rispondano il Cavaliere del Lavoro dr Cremonini e il dottor Giorgio Calabrese. Rispondano i dirigenti dell'Agroalimentare di Stato, autori di una beffa pubblicitaria che sporca ed insozza ulteriormente la coscienza di questa nobile nazione. Come si fa a contrabbandare l’Italia per un paese di grandi capolavori chiamati prosciutto, zampone e mortadella?

NON DEMONIZZIAMO LE PERSONE, MA LE STRUTTURE CHE HANNO FONDATO E I FALSI BISOGNI CHE HANNO CREATO

Nulla ho di personale contro la persona Cremonini, contro le sue indubbie qualità imprenditoriali. E’ il cancrenoso dominio della scena alimentare italiana, che grida vendetta. Il caso di Mr Hyman, maggiore produttore di carne e di latte del Montana, è un classico esempio. Da primo macellaio d’America è diventato primo vegano e primo nemico del latte e della carne. Un pentimento in piena regola. Uno dei tanti. Un esempio da seguire. Il giorno in cui Cremonini deciderà di sotterrare i suoi lunghi coltelli, e di riqualificare il suo gruppo, trasformandolo in azienda di vita e non di morte, sarò il primo a fargli i miei complimenti.

L’ITALIA NON VUOLE ESSERE UN PAESE DI PORCILI, DI STALLE E DI MACELLI

E' il caso di prendere coscienza, una buona volta, che l'Italia ha la responsabilità, il diritto e il dovere di giocare un ruolo primario e non da comparsa sulla scena nutrizionistica mondiale. Un ruolo che è ben diverso da quello di rubicondi e disinvolti salumieri, di sgozza-maiali e di latteo-caseari (senza nessuna offesa personale per chi è dentro nei settori in questione).Gli agricoltori italiani, se ben diretti e se messi in condizione di guadagnarsi decorosamente la vita, sono bravissimi nelle coltivazioni biodinamiche ed amiche.

L’ITALIA E’ SOPRATTUTTO UN PAESE DI MUSICA, DI POESIA, DI ARTE E DI SCIENZA

Un ruolo-guida nella scienza igienistica, grazie a Pitagora, a Parmenide, ad Asclepiade, a Marco Aurelio, alla Scuola Medica Salernitana, a Luigi Alvise Cornaro. Altrimenti continuiamo a tradire i nostri padri migliori che, legati in un vasto e coerente abbraccio storico, coinvolgono Archimede, San Francesco, Dante, Giordano Bruno, Leonardo, Andrea Cisalpino, Marcello Malpighi, Gaspare Aselli, Luigi Costacurta, e tanti altri ancora, inclusi migliaia di geni nelle varie arti, migliaia di santi e di saggi, ivi compresi i medici ricercatori che hanno contribuito a far nascere le prime Università Mondiali di Medicina a Bologna, Padova, Pavia e Pisa.

NON SIAMO AFFATTO DEGLI ASSASSINI E NEMMENO DEGLI OCCULTATORI DI CADAVERI

Non vogliamo che i nostri grandi predecessori si rivoltino nella tomba. Non siamo degli assassini e degli occultatori di cadaveri, come ha correttamente definito i carnivori il grande attore e comico siciliano Pino Caruso. Non seppelliamo nelle nostre viscere 21 mila cadaveri nel corso della vita, come fa l'americano medio. Non ancora. E, se lo facciamo, sentiamo che tutto questo è orribile, e proviamo i relativi sensi di colpa. La salute non è una questione medica. E' anche una questione medica, il che è assai differente. La gente è sempre guarita di più fuori dagli ospedali che dentro di essi. Non perché i medici siano degli incapaci, ma semplicemente perché la Natura gli è superiore, essendo essa e soltanto essa la Sovrana Medicatrice di Tutti i Mali.

Valdo Vaccaro