LETTERA
RICHIESTA CONTATTO CON BERNARDO DA PADOVA E CON UN DIETOLOGO
IGIENISTA IN ZONA CASTELFRANCO
Caro dr Vaccaro, mi ripresento per chiederle se ora le è
possibile rintracciare il contatto con Bernardo da Padova, beneficiato e
guarito dalla sclerosi multipla grazie a pratiche igienistiche lo scorso anno. Approfitto
della sua gentilezza per chiederle anche il nome di un nutrizionista-igienista,
possibilmente in zona Castelfranco Veneto, capace di modificare la dieta di mio
fratello.
VOGLIAMO INVERTIRE LA CHINA DISCENDENTE
Sono convinto che togliere carne, latticini, eccetera sia la
strada maestra per invertire la china discendente della sua situazione. Ma
questo deve essere fatto da persona competente. Non possiamo certo proporlo noi
alla struttura di accoglienza, che comunque mi sembra aperta alle proposte. Di
nuovo la ringrazio e spero di avere presto buone nuove.
MIO FRATELLO E’ DA ANNI IN CARROZZINA, IMPIGRITO E
RASSEGNATO
Mio fratello è malato di SM ed è in carrozzina da molti
anni; attualmente è ricoverato presso la Residenza Sanitaria Assistita di
Castelfranco Veneto. Sia io che altri famigliari stiamo cercando il pertugio
per riuscire a vincere la sua pigrizia ad attivarsi per uscire da questa
situazione che lo sta via via paralizzando. Perciò ci sembra una occasione da
non perdere quella di poter far parlare mio fratello con questa persona, nella
speranza che sia di sprone ad avviarsi sulla via della guarigione. Spero di
avere presto una risposta!
Massimo
*****
RISPOSTA
SE QUALCUNO MI CERCA PER LA SCLEROSI MULTIPLA, SIGNIFICA CHE
MERITO UN MINIMO DI ATTENZIONE
Ciao Massimo, mi stanno cercando anche in Inghilterra e Cina
per la sclerosi multipla, segno che la medicina continua a non cavare un ragno
dal buco, all’infuori delle inutili e disperanti cure al cortisone. Ho tutte le
buone intenzioni per aiutare te, tuo fratello e l'intera famiglia. Un giovane
inchiodato sulla carrozzella, privo di assistenza e di speranza è davvero uno
sproposito. E chissà quanti ancora sono nelle sue stesse condizioni. Non
illudo nessuno. Insegno alla gente a crederci con grinta ed entusiasmo perché è
provato dai fatti e non dal vuduismo che si può e si deve guarire, per se
stessi, per la famiglia e per la società.
BERNARDO FATTI VIVO E RENDITI REPERIBILE
Il modo migliore per facilitare il contatto con Bernardo da
Padova, di cui non riesco purtroppo a rintracciare la mail utile (ricordo solo
a memoria che aveva una mail con la sigla bernardello, forse
bernardello@libero.it ), è quello di
pubblicare questa mail, e sperare che Bernardo la legga e si metta in contatto
con me o con voi. Sicuramente utile un contatto per riaccendere la speranza. Gli invio pure questa tesina e spero che si faccia vivo al
più presto. Castelfranco sta poi a due passi da Padova, e un incontro sarebbe
di buon auspicio.
SE SBAGLIAMO FILOSOFIA ALIMENTARE E TERAPEUTICA NON GUARIAMO
MAI DA NIENTE, NEMMENO DAL PIU’ BANALE RAFFREDDORE
Ma ti ricordo che la guarigione da sclerosi non è affatto un
evento strabiliante e fuori dalla logica. Lo è solo se ci curiamo male. Lo è
solo se facciamo delle scelte terapeutiche ed alimentari volte a stroncare i
sintomi e a non toccare le radici del male, come fa notoriamente certa
medicina. Pertanto Bernardo o non Bernardo, se c'è la genuina voglia di saltarne
fuori, risolviamo tutto ugualmente. Serve fare una bella respirata, partire
lancia in resta, ripulirsi il cervello da concetti sclerotici, e pedalare,
come si usa dire in gergo.
ESPERTI IN ESPERIENZE SBAGLIATE CENTENARIE CE N’E’ A IOSA
Gente specializzata a mantenerti malato ce n'è in ogni
angolo del pianeta. Non chiedermi pertanto il nome di persone esperte e
competenti. Non esistono in zona Castelfranco e non esistono in alcuna parte
del mondo. Gli esperti dobbiamo diventare noi stessi, selezionando e studiando
giorno e notte con attenzione il meglio di quanto si trova nella cultura libera,
ed evitando l'enorme spazzatura culturale che circola sulle malattie
auto-immuni ed inguaribili.
OTTIMI TECNICI RIPARATORI NELLE EMERGENZE, IMBATTIBILI
CONOSCITORI DEL CORPO UMANO, MA PESSIMI RISOLUTORI DI PROBLEMI
Se ti allinei con la cultura medica, non ne vieni fuori.
Fallisci non al 95% ma al 100%. Le vedute mediche, ogniqualvolta la medicina si
rifugia in corner, citando la parola auto-immune, sono disperanti come un
cappio al collo. E questo accade nel 70% circa di tutte le malattie elencate a
repertorio. Accusando il sistema immunitario, la medicina ha trovato modo di
tamponare e mascherare la propria ignoranza e la propria incapacità
terapeutica. “Farmaco e bisturi sono non certo l’arma vincente ma il simbolo
del fallimento incontestabile della medicina moderna”, lo ha detto a chiare
lettere Oliver Wendell-Holmes, docente di fisiologia ad Harvard e fondatore
della Corte Suprema americana. La medicina è condannata dal suo stesso sistema,
e dalle note collusioni che ha con Big Pharma, a mantenere e promuovere le
patologie, più che a risolverle, ammesso e non concesso che ne abbia al momento
i mezzi.
SOLO IL SUICIDIO SCONFIGGE LA MALATTIA AUTO-IMMUNE O SELF-CAUSATA
Per guarire da una malattia auto-immune, da una malattia
cioè paradossalmente voluta e gestita, o addirittura sfuggita di mano al
sistema immunitario (sempre secondo le teorie mediche, ben si intende), non c’è
che imboccare la discesa disperante del declino a ritmo di farmaci
non-risolventi, inutili e creatori di altre patologie aggiuntive, che aggravano
e rendono croniche le condizioni gravi sì, ma solo acute e dunque guaribili,
della situazione originaria. Per guarire veramente da una malattia auto-immune
bisognerebbe fare una sola cosa: suicidarsi. A quel punto il sistema
immunitario non lavora più e non fa più danni a nessuno.
Ecco allora che si inventa il compromesso degli
immunosoppressori, farmaci studiati per decapitare la funzione immunitaria e la
vitalità del sistema.
NON CURO NESSUNO E NON GUARISCO NESSUNO, MA INSEGNO SOLTANTO
AD ARMONIZZARSI COL CORPO E L’ANIMA, CHE E’ CONDIZIONE INDISPENDSABILE PER
AUTO-GUARIRE
Se mi hai scritto qualche settimana fa mentre ero in
Vietnam, e ora mi hai pure ricontattato, significa che un minimo di fiducia ce
l'hai. Non come terapista! Sai che non sono medico e che non mi interessa per
niente di esserlo. Già ce ne sono troppi in giro! La fiducia la richiedo solo
come filosofo e insegnante di salute.
NESSUNO PERISCA DI FANTOZZIANA NOIA
Non pretendo comunque che la gente debba sorbirsi 2000 mie tesine alla ricerca della
formula magica. Faccio fatica io stesso a sopportarmi e a rileggermi, e dovrei
anche spingere il prossimo a sobbarcarsi di una fatica di Sisifo e di una noia fantozziana
tipo la Corazzata Potemkin! Sarebbe sadismo bello e buono. Meglio andare al
mare e rilassarsi, o fare una bella corsa in bicicletta tra le stradine di
campagna. Non sono un grafomane e ancor meno mi piace dover stare per ore
davanti al computer. Ma la valanga di lettere contenenti problematiche di ogni
tipo, e situazioni irrisolte o mal risolte dalla medicina, hanno portato a quel
tipo di accumulazione.
TOCCA LAVORARE SERIAMENTE SUL BLOG
Ma se uno è interessato a risolvere dei problemi seguendo il
mio metodo deve per forza di cose capire il mio messaggio nella sua interezza e
nella sua sostanza. Ho parlato di 2000 articoli, ma non si tratta di un
deposito massiccio e disordinato di mattoni o di un’accozzaglia di argomenti e
concetti. E' un discorso coerente sulla salute e sull'alimentazione che sta
racchiuso in quegli scritti, ed hai la concreta possibilità di estrarne il
succo. Tanto per fare un esempio, già sulle pubblicazioni di oggi e di ieri trovi
cose essenziali per tuo fratello.
TESINE DA CONSULTARE (è solo un esempio)
- Amore per le tesine e Università dei Salumi di Milano, del
28/4/12
- Dieta vitale per mamme in crisi e per stomaci in
disordine, del 29/4/12
- Cibo per la vita, dell'11/2/12
- Alimentazione naturale e salute a 360 gradi, del 15/2/12
- Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista, del
16/4/12
- Il caso Sandlers e i conigli polio-resistenti, del 30/4/09
- Zucchero-saccarosio, dolce droga assassina, del 10/6/09
TUTTI I MALI DELL’UOMO HANNO UN NOME COMUNE CHE E’
SANGUEGRASSO
La lipotoxemia, o sangue grasso e melmoso, o sangue poco
fluido e poco scorrevole, è una condizione che porta alla cardiopatia e al
cancro, cioè ai 2 killer mondiali. L'esperimento di Cambridge2000, prontamente
insabbiato dai servizi segreti di Sua Maestà Britannica, ha insegnato al
mondo che con 5 pasti sazianti di frutta al giorno, più una probabile quantità
variabile di verdura cruda e qualche fetta di pane integrale, o anche qualche
insignificante e minoritario compromesso, garantiscono qualcosa di
fondamentale. Garantiscono da qualsiasi brutto incontro non solo col cancro e
le cardiopatie, ma anche con le anomalie intermedie, e tra le intermedie metto
pure la sclerosi multipla.
NON MILLE MALATTIE MA UNA SOLA, CHE SI PRESENTA CON MILLE
FACCE DIVERSE
L'immenso Louis Kuhne, oltre un secolo fa, spiegava il
medesimo concetto nel suo testo The New Science of Healing, a quel
tempo best-seller mondiale. "C'è soltanto una sola causa di malattia,
e c'è soltanto una malattia e non 1000 a questo mondo. Una sola malattia che si
presenta con 1000 facce diverse", questa era la sua conclusione.
L’AMICO ANTONIO GRASSI RISOLVEVA NEGLI ANNI ’70 LA SCLEROSI
A PLACCHE
Cos’è questo mostro inquietante chiamato sclerosi multipla,
o sclerosi a placche, come la chiamava il mio amico Antonio Grassi da Udine,
uno dei primi al mondo a risolvere diversi casi coi suoi metodi naturali? Ogni
sera, in piazzale Chiavris a Udine, arrivavano auto con targhe tedesche,
austriache, olandesi e scandinave, alla ricerca di Mr Grassi, calzolaio ed
inventore, creatore delee solette terapeutiche Grassi, note nelle farmacie
italiane dei suoi tempi.
MOVIMENTI SGRAZIATI,
TREMORI, DISORDINI DI PAROLA, DISFUNZIONI EPATICHE E STATO DI PARALISI.
UNA SPECIE DI POLIO DELL’ADULTO.
Si sa che colpisce soprattutto dai 40 anni in avanti, con
placche di sclerotico e indurito tessuto connettivo diffuse nel cervello, nel
sistema nervoso centrale e lungo la spina dosale.
Si sa che comporta movimenti scoordinati, instabili e sgraziati,
tremori agli arti, movimenti involontari degli occhi, disordini di parola,
disfunzioni alla cistifellea, e stato di paralisi. Qualcosa di molto simile, se
vogliamo, alla poliomielite infantile.
BASILARE LA STORIA DEL DOTTOR SANDLERS
E’ per questo che allego l’intrigante storia del dr Benjamin
Sandlers, che guariva la polio al 95%
tirando via gli hamburger, le merendine, le chewing-gum, i lecca-lecca,
le cole e le gazzose ai bambini. Succedeva negli anni ’50.
DISASTRI POST VACCINATORI E FAMIGLIE IN LACRIME
Ma già nel 1924, anno di introduzione delle vaccinazioni
obbligatorie in Inghilterra e Galles, si contavano 5309 casi di encefalite
letargica, 397 di febbre cerebro-spinale, 777 di poliomielite e 893 casi di
polio-encefalite. In tutto 6296 casi di disastri post-vaccinatori, con 2200
bambini morti, 2520 permanentemente rovinati (resi insani di mente), e 1575
guariti, e la quota superava di oltre tre volte l’anno precedente (dove non era
obbligatorio vaccinare).
UN MILIONE DI BAMBINI FINITI IN CAMPOSANTO PER ENCEFALITE,
MENINGITE, TETANO E CONVULSIONI
Alla data successiva del 1930, con vaccinazioni antivirali
imposte obbligatoriamente per 7 anni, un milione di bambini morirono di
encefalite, meningite, convulsioni, tetano e malattie neuromuscolari in
Inghilterra e Galles, prima che le autorità cambiassero finalmente le leggi
sanitarie. La realtà, parole di Shelton, è che le epidemie di polio sono
epidemie iatrogene, costruite e causate dalle politiche sanitarie, basate sulla
diffusione del panico, della paura e dell’isterismo popolare, con provvedimenti
clamorosi tipo la chiusura di parchi, scuole, piscine e spruzzatura sistematica
di veleni lungo gli alberi e i marciapiedi delle città.
L’INVENZIONE DI MOSTRI TERRIBILI CHIAMATI VIRUS, OSSIA DI INNOCUI
DETRITI CELLULARI REGOLARMENTE MORTI E POLVERIZZATI
La virus-terapia è una pratica killer in tutte le sue fasi,
ed è una delle peggiori minacce contro la salute umana. L’ipotesi virale,
assurda e demenziale nei suoi concetti di rianimazione del cadavere cellulare,
venne inventata a sostegno della teoria batterica pasteuriana, che veniva
sempre più contestata all’inizio del secolo scorso. In realtà le malattie in
questione erano causate da digestioni difficili e da cibo indecente che finiva
per putrefarsi nel canale intestinale avvelenando il soggetto.
I bambini vegetariani non sono soggetti a paralisi.
LA ROVINA DEL TUBO GASTROINTESTINALE
The al ghiaccio, caffè al ghiaccio, gelati, latte al malto,
bevande gassate, e tutte le indulgenze che caratterizzano l’estate di piccoli e
adulti, trasforma l’apparato intestinale in tubo delle meraviglie negative,
dove succede tutto quello che non dovrebbe succedere in termini di putrefazioni
e di fermentazioni fuori controllo.
ZUCCHERO RAFFINATO E COMBINAZIONI ALIMENTARI ASSURDE ALLA
BASE DELLA POLIO
Frutta mista a cereali, frutta con pane, frutta con
zucchero, latte pastorizzato, bistecche, pollo, prosciutto, mortadella, grana, salamini,
hamburger, e molte altre abominevoli combinazioni di cibi consumati soprattutto
in stagione canicolare, sono sufficienti a rovinare il più forte e il più
resistente degli individui. Un modo intelligente di nutrirsi, invece,
impedirebbe al 100% qualsiasi caso di polio. Questo fatto viene negato in modo
drastico e furibondo dalla medicina, per la quale i cibi nulla contano nella
eziologia delle malattie.
LA COCA-COLA PRIMA IMPUTATA DA SEMPRE
Il dr Dion Miller, dell’Università di Miami in Florida,
usando soltanto i dati statistici a disposizione negli anni, ha trovato
inequivocabili correlazioni tra l’uso di Coca-Cola e Pepsi-Cola, e l’incidenza
incrementante della poliomielite. L’uso di queste bevande mette letteralmente a
soqquadro gli equilibri della digestione. Ogni bicchiere contiene l’abominevole
zucchero raffinato, oltre che coloranti, caffeina, acetanelide, acido fosforico
e altre porcherie ancora. Per rendere inoffensivo un bicchiere di cola, servono
32 bicchieri di acqua.
MALNUTRIZIONE INFANTILE UGUALE POLIO
Queste bevande acidificano fortemente il sangue e pertanto derubano
le ossa del calcio organicato tramite prelevamenti coatti ed automatici di
osseina. In tutti i casi di polio si registra infatti una scomparsa totale del
calcio dal sangue umano. Non esiste alcun dubbio che la malnutrizione
infantile, accompagnata da farmaci e vaccini, è causa primaria e quasi
esclusiva di poliomielite e di degenerazione del sistema nervoso. Il che deve
far riflettere pure i malati di sclerosi multipla.
IL CLAMOROSO CASO LEGALE DELLA FERRERO IN SUOLO AMERICANO
Non è un caso che la Ferrero di Alba abbia un processo in
corso negli USA, per danni a un gruppo di mamme californiane e per pubblicità
ingannevole riguardo i suoi prodotti. In Italia ci sorbiamo da tempo il
cantante lirico che esalta in modo canoro la peggior colazione possibile per la
salute, col suo “Buongiorno al latte ed al caffè”, con Nutella spalmata sul
pane o sulle fette biscottate. La Ferrero si difende ovviamente dicendo che
l’utilizzo della Nutella, la crema nocciole-cacao più famosa del mondo, è
raccomandata da numerosi studi scientifici. Ovvio che per ogni porcheria
possibile ed immaginabile ci sono mille scienziati pronti a prostituirsi per
una mazzetta di dollari.
STATO DEGENERATIVO DEL SISTEMA NERVOSO
Nella sclerosi si parla di stato degenerativo del sistema nervoso
per starvazione cellulare, ovvero per fame imposta alle cellule del sistema
nervoso e del sistema cerebro-spinale. L’unico modo per risolvere queste situazioni sta
nell’eliminare le carni. Il ricorso ai centrifugati può essere fondamentale.
C’è gente che ha risolto grossi problemi in questo modo, incluso Jay Kordich,
il famoso Juiceman che insegnò all’America l’uso intensivo dei centrifugati,
che lo avevano aiutato a risolvere una patologia cancerogena giovanile. Le
stesse pratiche che risolvono il cancro, sono ottime pure per la sclerosi
multipla, non scordiamolo mai.
DUE BICCHIERI DI SUCCHI DI FRUTTA
Giornalmente Kordich beveva 2 bicchieri di succhi di frutta
(agrumi, papaia, mango, anguria, melone, ananas, cetriolo, ecc), e 4 bicchieri
di succhi di tuberi (carote, topinambur, rape, bietole, più manciata di
germogli, di crescione, di ortiche, di farinaccio, di piantaggine, di
tarassaco, di erbe di campo). Un paio di bevande specifiche per la
sclerosi sono carota (80%), sedano (15%)
e prezzemolo (5%), oppure carota (80% e spinaci (o farinaccio) 20%.
IL CONSUMO DELLA MIELINA SI HA SOLO NEI PUNTI DI ISCHEMIA
La sclerosi multipla altro non è altro che malattia
degenerativa del sistema nervoso centrale, con logoramento e scioglimento
della mielina protettiva che circonda i singoli nervi. Tali danni non hanno
luogo affatto dappertutto o in modo casuale e disordinato. Dove avvengono allora?
Sempre e solo nei punti in cui la circolazione del sangue è più rallentata e
resa difficile. Nei punti in cui le minuscole venule della materia bianca del
cervello e della spina dorsale ricevono il sangue dai capillari nella via di
ritorno al cuore.
OGNI VOLTA CHE APPARE UNA LINFOCITOSI LA MEDICINA VEDE
DISASTRO IMMUNITARIO E NON REAZIONE CAUSA-EFFETTO
Proprio dove il danno ha luogo, crescono delle minuscole
placche su cui si vanno a depositarsi dei linfociti di provenienza sanguinea.
Ed è proprio per questo che la medicina, specialista nel vedere le cose fino al
naso e non di più, definisce la frantumazione della mielina come malattia
auto-immune, ovvero causata dal sistema immunitario responsabile di aver
inviato assurdamente dei linfociti a complicare la situazione.
GRASSI ANIMALI E ALCOL SCARAVENTANO IN TESTA LA SCOZIA, COL
TRIPLO DI SCLEROSI MULTIPLA RISPETTO A NEW YORK
La verità è un'altra, ed è che il danno è causato dalla
mancanza di ossigeno alle cellule, frutto di sangue denso ed incapace di
trasportare ossigeno. Sebbene la sclerosi multipla sia frequentissima, al
pari del cancro e delle cardiopatie, nelle grosse città dell'Occidente, New
York in testa, a Orkney e nelle Shetland Island della Scozia Settentrionale c'è
una presenza tripla di SM rispetto alla Grande Mela. Come mai? Molto semplice.
In Scozia c'è un’alta percentuale di consumo di grassi (il 19% più alto
rispetto a tutto il Regno Unito), e c'è nel contempo un altissimo tasso di
alcolismo, principalmente da wisky and soda.
ANCHE LO STRESS E’ INGREDIENTE ONNIPRESENTE NELLA SM
Lo stress emotivo prolungato è pure causa concreta di
sclerosi. Sappiamo come l'alcol abbia gli stessi perversi effetti dello stress
sul corpo, in quanto causa disturbi nervosi ed ormonali ed innalza i grassi nel
sangue, immobilizzando nel contempo processi di ossigenazione enzimatica.
LA CURA DELLA-NON-CURA DEL PROFESSOR RITCHIE RUSSELL
Il professor W. Ritchie Russell, docente di Clinica
Neurologica a Oxford, è famoso per aver curato la SM per anni e anni e per un
suo testo classico dal titolo "Multiple Sclerosis, control of the disease",
Pergamon Press 1976. Il professor Russell non curava e non dava specifici o
mirati trattamenti ai suoi pazienti. Si era reso conto che i veri fattori
causanti consistevano negli stili di vita dei pazienti, tipo stress,
superlavoro, fatica, tasse eccessive, problemi familiari e condizioni
fisiche precarie, e aveva capito che la sola azione rimediale possibile
consisteva nella auto-correzione di tali fattori da parte dei suoi pazienti.
LA SN VA A BRACCETTO CON L’EMICRANIA, LA CIRCOLAZIONE E LA
CISTIFELLEA
Aveva pure osservato che tutti i suoi pazienti erano affetti
da emicrania e da problemi di circolazione. Altro dettaglio importante era
l'assenza di SM nel caso di atleti in piena forma fisica, grazie al fatto che
il duro allenamento protegge il corpo dalla SM, Assai diffuso invece il caso di
SM negli atleti in fase di dismissione dall'attività, o anche in imprenditori
che lasciano le tensioni aziendali, o in lavoratori che vanno in pensione, subendo
calo di accelerazione cardiaca e pigrizia del sistema linfatico che fino a quel
momento aveva retto grazie a zucchero,
caffè e sigarette.
EMOVISCOSITA’ CAUSATA DA SCARSA OSSIGENAZIONE
Tutto portava e tutto porta a concludere che la SM è
patologia causata precisamente da lipotoxemia, ovvero da alta viscosità del
sangue e da scarsa ossigenazione del sangue e delle cellule. La controprova
viene prontamente offerta dalle terapie iperbariche dove i malati di SM
rispondono istantaneamente a tali cure.
FATTORI PRIORITARI DI SCLEROSI MULTIPLA
La conclusione è una sola ed è che esistono 3 principali
fattori responsabili degli alti livelli di grasso nel sangue di questa
patologia di tipo metabolico e non auto-immune:
1) Pessima dieta alto-proteica ed alto-grassa (fegato
gonfio e cistifellea bloccata)
2) Stress di tipo psico-fisico ed emozionale
3) Scarsità di movimento e di esercizio fisico
TRE FRATELLI GUARITI
Si sono osservate, in tutto il mondo, guarigioni
sbalorditive e inaspettate da SM, grazie al semplice cambiamento della dieta.
Addirittura 3 fratelli totalmente guariti nella stessa famiglia, seguendo
la dieta del dr Nathan Pritikin, nel Settembre 1980. Non a caso i
Pritikin Longevity Centers di Santa Monica e di Miami, sono tuttora famosi
per sequestrare la sedia a rotelle a molti pazienti che entrano seduti ed
escono due settimane dopo con le scarpette di ginnastica ai piedi.
CENTRIFUGATI FRESCHI, UNA DELIZIA ANTI-SCLEROSI
Il rimedio universale alla SM sta nell'inserire regolarmente
succhi freschi di carote, sedani, patate, topinambur, yam, patate dolci, rape,
bietole, sempre con una manciata di germogli, prezzemolo, tarassaco,
ortiche, equiseto, piantaggine, luppolo, malva. Si tratta soprattutto di
rimineralizzare il corpo con minerali ORGANICI E NON INORGANICI, di
rivitaminizzarlo con vitamine NATURALI E NON SINTETICHE. Lo stesso Stan
Malstrom, celebre medico-naturalista americano, afferma di conoscere molti casi
di malati anche gravi che hanno risolto al meglio la loro patologia mediante
succhi vivi e dieta cruda.
Valdo Vaccaro