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giovedì 31 gennaio 2013

RISPOSTA AGLI SCOMPOSTI E NEVROTICI COMMENTI DI ANTOINE


LETTERA

VORREI RISPONDERE IN PRIMA PERSONA A UN CERTO ANTOINE

Gentilissimo Valdo, a causa di una mia temporanea impossibilità di accesso ad internet sono venuto a conoscenza della tua email " Fibrosi cistica, anonimi e pallequadre" piuttosto in ritardo. Inutile dirti che ciò mi ha onorato ed inorgoglito tantissimo. Purtroppo, mio malgrado, pur essendo a conoscenza del tuo enorme impegno per far fronte a tutte le richieste di consultazioni che ricevi mi vedo costretto ad oberarti ancora in quanto, come avrai notato anche tu a coda dell' email, sul blog compaiono i commenti di un certo Antoine, che merita un' adeguata risposta, previa tua autorizzazione di titolare di blog.

IL GUFO LO FACCIA PURE DA QUALCHE ALTRA PARTE

Signor Antoine, lei da quale pianeta arriva? Non si è ancora reso conto che igienismo e medicina ufficiale sono agli antipodi? La prima guarisce o quanto meno mitiga i danni nelle scelleratezze compiute in passato, la seconda cronicizza le patologie, aggrava e non riesce a cavare un ragno dal buco. Lei prognostica una ricaduta a questo mio stato, a suo dire, di provvisorio benessere. Non immagina a quali inenarrabili scongiuri mi ha costretto a ricorrere. Gentilmente, vada a gufare da qualche altra parte.

DI QUALI SANTONI PARLA?

Inoltre blatera di santoni che al mio decesso fuggirebbero con fantomatici soldi. Non le sembra il caso di cambiare spacciatore in quanto quello attuale provoca seri danni al suo stato cognitivo? Io sono guarito a costo zero e, se un giorno avrò l' onore di conoscere personalmente Valdo, mi prostrerò ai suoi piedi colmo di gratitudine. Come tra l' altro già faccio nei confronti di un mio zio (splendido settantenne con la salute di un ventenne che da circa tre anni ha cestinato i 5 farmaci che assumeva quotidianamente). Ed è proprio mio zio che mi ha introdotto alla conoscenza del blog.

SONO A DISPOSIZIONE PER CHI VOLESSE STUDIARE A FONDO IL MIO CASO GUARITIVO

Non ritengo di essere un caso cosi eclatante. Nell' igienismo i benefici e le guarigioni da qualsiasi tipo di malattia sono fatti piuttosto ricorrenti e i dottori di mezzo mondo già si mobilitano, ma non per appurare tali guarigioni, bensì per insabbiarle e magari insabbiare anche i guariti, talmente sono zerbini e lacchè di case farmaceutiche e mattatoi. Comunque pur essendo una persona schiva e
poco propensa al protagonismo, se qualche organo di informazione volesse contattarmi per approfondire il mio caso, sarei ben lieto di mettermi a disposizione, preferibilmente coadiuvato ed affiancato da Valdo Vaccaro, sia per la sua competenza in materia che per l' eterna gratitudine che gli devo.

ARRIVO DA 25 ANNI DI PATOLOGIA E NON SONO UN MIRACOLATO DI LOURDES
Magari se dichiarassi di essere un miracolato di Lourdes o di Padre Pio probabilmente otterrei maggiore riscontro dato che in questa società è più conveniente mettere in risalto le baggianate piuttosto che i fatti concreti e di grande utilità per tutti. Io sono in possesso di un' ampia documentazione che certifica circa 25 anni della mia patologia, compresa una richiesta di invalidità, riconosciutami ma non in percentuale tale da aver diritto all'indennizzo. Questo, in Italia, viene riconosciuto solo ai non vedenti che leggono il giornale e guidano l' automobile.

BOCCIO SONORAMENTE LA MEDICINA CHE MI HA MALTRATTATO PER ANNI

Oggi quell' indennizzo lo sbatterei in faccia alla commissione medica che prese in esame il mio caso, in quanto son passato da invalido a super-sano. Sono quasi 2 anni che non vedo il mio medico personale e temo che, quando ciò avverrà, non potrò esimermi dal ricoprirlo di improperi e recriminazioni in quanto egli era delegato al mio stato di salute, ruolo svolto con insufficienza e superficialità, quindi io lo boccio e lo rimando a studiare sui banchi delle elementari.

SE SI DIVERTE A INFANGARE IL PROSSIMO, HA CLAMOROSAMENTE SBAGLIATO INDIRIZZO

Si immagini un po' come io possa ritenerlo all'altezza di certificare la mia guarigione ottenuta in 10 mesi di enormi sofferenze dovute alle crisi eliminative per smaltire i farmaci e i veleni alimentari che impregnavano il mio organismo. Dieci mesi letteralmente di apnea, insonnia e dimagrimento al termine dei quali ho avuto una splendida rinascita in tutti i sensi. In conclusione, signor Antoine, la faccia lei una cosa carina. La smetta di infangare teorie scientificamente appurate e che rappresentano una enorme ricchezza per l' umanità, sia salutisticamente che eticamente. Inestimabile Valdo sia che riterrai opportuno pubblicare la mia risposta o no, per me sei sempre uno di famiglia.
Enzo

*****

RISPOSTA

IL BLOG HA TROPPO SUCCESSO E OCCORRE DESTABILIZZARLO

Ciao Enzo. Grazie per l'intervento. Questa è autentica collaborazione. Non ho purtroppo tempo per seguire le annotazioni polemiche, gli insulti gratuiti, i continui tentativi di infangare. E' evidente che Antoine non farà mai quanto gli hai richiesto. Svolge un ruolo ben specifico, teso a creare confusione e tensione, teso a rovinare l'atmosfera costruttiva e genuina di gente che liberamente scrive e che riceve delle risposte. La sua è una intrusione abusiva e non richiesta, a scopo non certo costruttivo, ma solo solo destabilizzante. Persona e iniziativa dal fiato corto e di precaria etica. Non entro in casa altrui senza essere invitato, gradito o almeno tollerato. E, se lo faccio, cerco di usare almeno dei criteri di buona educazione.

GUASTATORE PER CONTO DI QUALCUNO

Lui fa l'intrusore. L'elefante che entra nel negozio dei quadri e degli specchi. In termini stragico-militari fa il guastatore per conto di qualcuno. Nulla di quanto si prefigge sta comunque ottenendo. Le tesine volano e si diffondono. La verità non trova più solo muri di gomma e dune di sabbia, ma anche dei recettori e dei moltiplicatori. Chi le legge le sa valutare e, quando vuole, le moltiplica e le fa viaggiare, mentre i suoi malevoli commenti al vetriolo, pesanti e maligni, rimangono isolati a testimoniare i suoi limiti, le sue pochezze e le sue evidenti collusioni.

Valdo Vaccaro

ACNE CISTICA E CISTI ENDOMETRIOSICA


LETTERA

MALI DI CORPO E MALI DI ANIMA, INCLUSO LA PELLE CHE FA DA CONTENITORE ESTERNO

Gentile dottore, Le scrivo, sapendo che potrebbe non avere la possibilità di rispondere. Come molte persone, sono nata sana, e come altrettante con un male non evidente, ma i cui effetti si riscontrano soltanto quando si diventa adulti, il "mal d'anima" che fa ammalare il corpo. E questa sofferenza mi ha portata e mi porta a non avere molto rispetto nei confronti di me stessa, del mio corpo e degli organi che contiene, incluso quello che contiene il corpo, cioè la pelle. Trascurando questioni che non sono propriamente di sua competenza, le espongo le attuali mie problematiche, conseguenze di 40 anni del mio stile di vita e di pensiero.

INVADENTE ACNE CISTICA PRIMAVERILE

Il mio problema numero uno è l'acne cistica ormai costante sul mento e sotto al collo, a volte anche sulla fronte e nella zona vicino alle orecchie. Pelle devastata. Cicatrici. Bubboni impresentabili. Ulteriore avvilimento. Da sempre si sono presentati sul mio viso, nella zona vicina alle orecchie, delle cisti sebacee. Ma una volta all'anno, in primavera, non una volta al mese. Il problema è diventato evidente 3 anni fa. La ginecologa mi prescrisse la pillola come se fosse un'aspirina. Mi rifiutai. Ho ceduto un anno fa, assumendola per 10 mesi.

CURE MEDICHE E CURE OMEOPATICHE ENTRAMBE FALLIMENTARI

Prima analisi ormonale: androsterone alto, ormoni femminili bassi. Risultato immediato: pelle perfetta, tachicardie, ritenzione idrica, pressione alta. Risultato finale dopo 3 mesi: tempo buttato via. L'acne cistica è tornata, ancora più evidente di prima. Rifatto analisi ormonali 2 mesi fa: ormoni perfetti. Cura omeopatica: nessun risultato. La pelle della schiena, che durante l'uso della pillola era diventata perfetta, è tornata piena di bollicine, sempre infiammata e pruriginosa.

INTOLLERANZA AL LATTOSIO E TIMORI PER LE CARENZE DI CALCIO

Problema numero due l'intolleranza al lattosio. Da 4 anni, in seguito a una persistente orticaria, ho verificato di non tollerare il latte. E' sufficiente il contatto con un alimento contenente tracce di derivati del latte che mi esplodono pomfi sugli avambracci e tanta paura. Eliminata completamente ogni traccia di lattosio dalla mia dieta da anni. Scoperto nuovi orizzonti di gusto. Ma il calcio? E l'ansia ogni volta che mangio fuori.

CISTI ENDOMETRIOSICA DI RECENTE SCOPERTA

Problema numero tre una formazione cistica a contenuto corpuscolare di 23 mm di diametro, di verosimile significato endometriosico, riscontrata un mese fa all'ovaio destro, in seguito ad ecografia transvaginale.


FUMATRICE INCALLITA, ANSIOSA, DEPRESSA E PRIVA DI AUTOSTIMA

Fumatrice incallita. Desiderosa di non esserlo più. Analisi del sangue ok. Eccetto una lieve positività all'anticorpo tireoglobulina, per il medico che ho consulato trascurabile. Per il resto, ansia e depressione conseguenza di scelte affettive devastanti pare a causa della mia scarsa autostima che mi ha reso più volte facile preda di vampiri narcisisti. Volersi bene. Un saluto. Grazie.
Irene

*****

RISPOSTA

IL DISAGIO DEL VIVERE QUOTIDIANO

Ciao Irene, I motivi di ansia, depressione, scarsa autostima, e abominevole ricorso all'autolesionistico fumo di sigaretta vanno ricercati soprattutto nel fatto che conosci poco e male te stessa. Sei paragonabile a un conducente di taxi al quale viene affidato un automezzo da lui ritenuto inaffidabile ed inadeguato, mentre la vera parte difettosa non sta nel taxi stesso, quanto nel suo personale modo di guidare e di gestire la vettura a disposizione. Quando si ignora qualcosa, quando non se ne comprendono a fondo le caratteristiche funzionali, si finisce per non capire se stessi e per non accettarsi. Si crea un fenomeno di incompatibilità interiore, che si estende dal corpo, alla mente e all'anima.

L'INTOLLERANZA AL LATTOSIO NON E' UN DIFETTO

Non lo dico per offrirti facili alibi e scuse, ma nel discorso di cui sopra va di mezzo la famiglia, i pediatri, i medici, la scuola, la televisione. Hai ricevuto una educazione a senso unico, carica di dogmi intoccabili che ti condizionano tuttora. Valga per tutti la tua sofferenza mentale per l'intolleranza al lattosio, una delle cose giuste ed approvabili del tuo corpo, uno dei segnali che, nonostante il fumo e altri errori che hai commesso, il tuo sistema immunitario funziona ancora e ti ammonisce di non toccare una sostanza dannosa e proibita quale è il latte di mucca, ottimo alimento per vitelli ma tremendo veleno a scoppio ritardato per gli umani.

ANSIE INGIUSTIFICATE SUL CALCIO

Solo che tu, invece di apprezzare questo fatto in modo positivo, ne derivi un ulteriore motivo di ansia, temendo carenze di calcio. Evidentemente il medico, e il pediatra in particolare, ti hanno insegnato che latte uguale buon calcio, e che buona bistecca al sangue uguale buon ferro-eme e buona B12, e che buon pesce uguale buon Omega-3. Una informazione falsa e tendenziosa dalla A alla Zeta. Un sfilza di balle simili a quelle di una catena che gira a senso unico e che ti porta a pensar male, a ragionare male e a scegliere male.

FORNIAMOCI DI UN NAVIGATORE SINCERO , FUNZIONALE ED AFFIDABILE

Tu hai ritirato l'intero pacchetto, hai detto grazie, lo hai inserito nel tuo computer di bordo come fosse un inappuntabile navigatore elettronico e sei partita, senza mai mettere in dubbio o in discussione la validità di quel sistema. Dopotutto pure gli altri fanno così, in maggioranza.

IMPARIAMO DAI BAMBINI

Sappi intanto che il bambino piccolo è intollerante all'alcol, al fumo e al caffè, e che questa non è anormalità ma naturale avversione a sostanze percepite come velenose, oltre che barriera protettiva. Anche lui è intollerante alla caseina del latte vaccino e quindi a quel tipo particolare di lattosio, solo che avendo a disposizione, in qualità di lattante, buone risorse di lattasi (enzima per la disgregazione del lattosio e del galattosio in zuccheri) riesce a farne uso (subendone però pesanti effetti collaterali non escluse derive diabetiche).

IL CALCIO VERO STA NELLE VERDURE

E sappi pure che il calcio del latte vaccino è una risorsa validissima per il vitello non svezzato, ma non certo per l'organismo umano, nel quale diventa veleno acidificante e materiale calcareo ostruente, produttore di calcoli e di reumatismi. Il calcio buono, organico ed assimilabile lo ritrovi in abbondanza nei semini di sesamo e girasole, nelle mandorle, nel tarassaco, nel radicchio, nel crescione, nella rucola, nei cavoli, nel finocchio e un po' dovunque nel mondo dei vegetali crudi. L'importante è assumerlo nella forma cruda. Questo dell'intolleranza è pertanto un problema in meno.

VENIAMO DUNQUE AL PROBLEMA PIU' IMPORTANTE CHE E' L'ACNE CISTICA

Parliamo allora della nodulocystic acne, una delle peggiori esperienze dermatologiche femminili, capace di ricoprire il volto di vistose pustole e di impedirti letteralmente ogni vita sociale. Come mai accade questo? E' forse un problema di pelle? No, è un problema funzionale dell'organismo. L'acne sorge all'interno del corpo. La pelle non fa che da specchio ai problemi interni, e anche da impianto specifico di detossificazione. Un accumulo di insulina non adoperata, o anche un accumulo di residui tossici, o di detriti cellulari non prontamente smaltiti, porta materiale oleoso a ostruire i nostri pori. Tale materiale attrae i nostri batteri opportunisti che si nutrono della pelle morta e della polvere cellulare-virale.

PER FORTUNA CHE CI SONO I BATTERI

I batteri non si possono e non si devono eliminare. Per fortuna che ci sono, altrimenti sorgerebbero guai assai peggiori dell'acne. Ecco perché occorre andare alle radici del problema scomodando l'eziologia.
Le prime cose da fare? Via i latticini, via le proteine animali, ridurre drasticamente il cibo cotto. Sconfiggere la stitichezza, la ritenzione idrica e la disidratazione. Incrementare drasticamente l'apporto acqueo. Come? Non certo scolando bicchieri su bicchieri di acque dure, ma trasformando l'attuale dieta devitalizzata, proteinica, cottista ed assetante, in dieta vegana tendenziale crudista, che assicura il giusto apporto di acqua zuccherina (dalla frutta) e di acqua verdognola clorofillata (dalle verdure).

ZINCO E VITAMINA-A LI TROVIAMO IN NATURA, COME TUTTO IL RESTO

Mai cercare singoli micronutrienti, anche se vitamina-A e zinco sono particolarmente graditi. La vitamina-A naturale si trova abbondante nei peperoncini, tarassaco, acetosa, carote, crescione, radicchio, lattuga, cavoli, ortiche. Lo zinco organico naturale si trova nel germe di grano, noci, girasole, mandorle, cereali integrali, legumi. Non manchi il bicchiere di succo d'arancia al risveglio. Non manchi il tarassaco e le erbe di campo a favorire la pulizia e la diuresi dagli intasamenti invernali.

NIENTE CREME E NIENTE SOSTANZE CHIMICHE

E sulla pelle esterna? Niente sostanze chimiche e niente idratanti da farmacia che fanno da abrasivi e da irritanti. Approvazione per il miele grezzo come idratante naturale, per l'aceto di mele come ripulente, per il succo di limone come tonificante. Approvazione per qualche maschera nutriente con farina d'avena, o con polpa astringente di caco, o con foglia di fico d'India (idratante).

CISTI OVARICHE

Quanto alle cisti ovariche, si tratta di formazioni cave di varia grandezza. Piccole sacche dalle pareti sottili e trasparenti con all'interno liquido sieroso, tessuto semisolido o sangue. Rappresentano spauracchi spesso eccessivi per il mondo femminile. Le cisti tendono ad espandersi all'interno dell'ovaio. Ci sono cisti funzionali e fisiologiche (cisti del follicolo che scompaiono naturalmente, cisti sieromucinose (la maggioranza), cisti endometriosiche e cisti dermoidi (o teratomi ovarici benigni).

ENDOMETRIO

L'endometrio è il tessuto di rivestimento dell'utero, e può formarsi anche sulle pareti dell'ovaio. Durante il ciclo i tessuti endometriali si sfaldano. Il sangue che non riesce a uscire (per scarsa idratazione o scarsa energia ripulente o pigrizia linfatica o ipotiroidismo) si accumula e si coagula, formando delle cisti che, ciclo dopo ciclo, si ingrossano e diventano a volte dolorose.

PERCHE' SI FORMANO LE CISTI

Perché mai si formano? Eccesso di adipe corporeo, cicli mestruali irregolari, infertilità, ipotiroidismo e squilibri ormonali, terapie anticancro e chemio. Evitare caffeina, dolci, alcol, cibi-spazzatura. Richiesto un buon apporto di gruppo-B (semini, cereali integrai, frutta secca), ossia di sostanza grassa capace di oliare la macchina umana. Anche in questo caso serve buona idratazione e dunque dieta vegancrudista. Adeguato esercizio fisico-aerobico con respirazione profonda associata. Qualche tisana rilassante alla menta o alla malva può andare bene.

TESINE DA LEGGERE

- Superata l'acne vorrei un mestruo meno problematico, del 21/2/12
- Acne, candida e cibo spazzatura, del 7/6/11
- Acne, miglioramenti e sbalzi di umore, del 28/2/12
- L'acne non si vince con le creme, del 3/4/10
- La bellezza viene dall'interno più che dalle creme, del 22/11/11
- Cisti ovarica e trauma in via di superamento, del 31/5/12
- Ciclo ritornato dopo 5 anni di amenorrea, del 2/12/11
- Fibromiomi uterini da ridurre con digiuno e dieta, del 5/6/12
- Microcisti ovariche, mestrui difficili e anemie, dell'11/10/10
- Menorragia con perdita di sangue raggrumato, del 17/4/12
- Mestruazioni devastanti e Casa della Salute, del 16/4/11
- Mestruo con cefalea pazzesca, del 14/2/12
- Vampate di calore in menopausa, del 3/6/12
- Socialità berlinese, allergie e mestruo difficile, del 27/9/11
- Dolori mestruali spariti, pressione ristabilita e debolezza scomparsa, del 21/9/11
- Cisti ovariche, endometriosi e laparoscopie, del 20/9/10
- Cisti numerose e ago aspirato, del 6/9/10
- Endometriosi, cisti e digiuno in ex-fumatrice, del 3/2/11
- Endometriosi ai margini della sala operatoria, dell'11/7/10
- Fibroma uterino, igienismo e raduni Abin, del 29/8/10
- Fibromi e miomi da disgregare e non asportare, del 30/6/10
- Utero-chirurgia evitata, emicrania e dermatite eliminate, del 19/1/11
- Slattamento da cisti ovariche, del 30/1/13
- Regressione di neoformazioni uterine, del 27/1/13

Valdo Vaccaro

CHEMIO UGUALE ACCELERAZIONE CINETICA DEL TUMORE


LETTERA

GLI EFFETTI CONTRARI DELLE CURE CHEMIOTERAPICHE

Ciao Valdo, ti scrivo solo per segnalarti questa discussione apparsa su Luogocomune.net del buon Massimo Mazzucco (se clicchi sul link ti rimanda alla pagina originale del Daily News). Ti riporto pari pari la breve introduzione di Massimo. Da una parte non posso che essere contento di questa cosa, ma dall’altra mi chiedo se possa essere l’ennesima mossa di Big Pharma per mettere le mani in avanti, visto che ormai la verità sulla chemio sta venendo a galla e loro cercano comunque di farla apparire sotto ad una luce diversa per continuare a trarne gli enormi profitti direttamente sulla pelle delle sfortunate vittime.

LE ULTIME RICERCHE IN USA ACCUSANO LA CHEMIO DI FAVORIRE IL CANCRO

Il Daily News titola <http://www.nydailynews.com/life-style/health/shock-study-chemotherapy-backfire-cancer-worse-triggering-tumor-growth-article-1.1129897>: "Ricerca choc: la chemioterapia può agire al contrario, può peggiorare il cancro scatenando la crescita di tumori." Dall'articolo leggiamo: "Da tempo considerata il trattamento più efficace contro il cancro, la chemioterapia potrebbe in realtà far peggiorare il cancro, secondo una sorprendente nuova ricerca. Una terapia estremamente aggressiva, che uccida indiscriminatamente sia le cellule cancerogene che quelle sane, può portare le cellule sane a secernere una proteina che contribuisce alla crescita del tumore, e ad una sua maggiore resistenza a trattamenti successivi. Ricercatori negli Stati Uniti hanno fatto questa scoperta "completamente inaspettata" mentre cercavano di capire perché le cellule cancerogene siano così resistenti quando sono all'interno del corpo umano, mentre sono facili da uccidere in laboratorio. Gli scienziati hanno scoperto che le cellule sane colpite dalla chemioterapia secernono una maggiore quantità della proteina chiamata WNT16B, che aumenta la capacità di sopravvivenza delle cellule cancerogene."

MA LA CHEMIO-MANIA NON SI FERMA MAI E CERCA NUOVI SBOCCHI

"I nostri risultati - ha detto un autore della ricerca - indicano che la reazione delle cellule benigne danneggiate possa contribuire direttamente ad una accresciuta cinetica della crescita del tumore". Come abbiamo detto, che i chemioterapici fossero cancerogeni lo sapevano già tutti, in ambito scientifico. Ma ora che la notizia inizia a circolare pubblicamente - viene da pensare - forse metteranno uno stop alla somministrazione forsennata dei chemioterapici, giusto? Sbagliato. L'allopatia non prevede inversioni di marcia, una volta imboccata quella strada si può solo andare avanti.

E' ARRIVATO L'ANTICORPO WNT16B, ENNESIMO ALIBI PER CONTINUARE IL MASSACRO

L'articolo infatti conclude dicendo che "i risultati della ricerca aprono la strada ad un nuovo tipo di trattamento. Ad esempio, un anticorpo al WNT16B, somministrato insieme alla chemioterapia, potrebbe migliorare la risposta (uccidere più cellule tumorali)." "Oppure - ha aggiunto l'autore della ricerca, in un raro lampo di chiaroveggenza - si potrebbero usare dosi minori e meno tossiche di terapie." Così il malato muore un po' più lentamente.

DOBBIAMO SENSIBILIZZARE L'OPINIONE PUBBLICA

L’unica arma che abbiamo è cercare di sensibilizzare le persone sempre di più su questi temi e su quanto può fare l’alimentazione naturale per evitare l’insorgere di queste patologie. Per questo la tua opera di divulgazione è fondamentale ed è importante che tu perseveri in questa tua missione. Ma questo tu, lo senti già dentro il tuo cuore.
Alessio

*****

RISPOSTA

LE CIFRE PARLANO CHIARO

Ciao Alessio. Grazie per il documento. Non mi sorprende la faccenda del WNT16B. I malandrini della Cancro Spa hanno già nel cassetto anche il WNT16C, 16D e 16E. Come mai? Il Cisplatin, uno dei comuni farmaci chemioterapici, produce un fatturato annuo superiore ai 110.000.000 di dollari/anno. Le mammografie poi generano cifre che sfiorano i 15 miliardi di dollari/anno. Vorrai mica che qualcuno ci metta mano per dare una frenata? La voracità per il danaro è fattore prepotente ed irresistibile in ambito farmaceutico.

LE MORTI PER TRATTAMENTO MEDICO SONO ALL'ORDINE DEL GIORNO

La chemio è un veleno somministrato per via endovenosa, teso a uccidere ogni cosa che incontra. Ripetuti trattamenti di chemio e radioterapia devastano del tutto l'organismo e decapitano letteralmente il sistema immunitario. Il 67% delle persone che muoiono durante le cure anticancro finiscono in tal modo per le infezioni opportunistiche. Trattasi di morte causata da trattamento medico. Ogni anno nel Regno Unito, su 200 mila diagnosticati, ne morivano 152.500 (il 75%) 10 anni fa. Negli USA ne morivano 547.000 all'anno. Le cifre sono peggiorate negli ultimi anni, per cui non vengono nemmeno comunicate con costanza e precisione.

DONNA SPAVENTATA UGUALE DONNA OPERATA

La maggior parte dei malati di cancro muore a causa della chemio, incapace ovviamente di eliminare i tumori al seno, al colon e ai polmoni. Queste cose si sanno da oltre un decennio, scriveva nel 1990 Allen Levin, MD, nel suo testo "The healing of cancer", Marcus Books. Come si convincono le vittime? Kathy Keeton, moglie del magnate della rivista Penthouse Bob Guccione, ricorda così le parole del suo medico di fiducia: "Mi dispiace. Si tratta di una forma assai rara di patologa. Un carcinoma a rapido sviluppo e veloce metastasi, per cui è d'obbligo intervenire abito ed iniziare la chemio. Abbiamo a disposizione i migliori esperti esperti del settore. Affidiamoci a loro e non c'è tempo da perdere. Questa forma di cancro è spesso letale, e lo è velocemente. Senza cure le restano sei settimane di vita. Dobbiamo agire aggressivamente contro questo tipo di male!"

IL TERMINE MAFIA E' UN EUFEMISMO

Si parla spesso di Mafia Sanitaria, di Regime Sanitario, e la gente pensa che si tratti di sensazionalismo o di esagerazioni giornalistiche. In realtà le cose stanno su livelli ancora peggiori. L'industria farmaceutica è da decenni impegnata allo spasimo. Lavora giorno e notte, incluso Pasqua, Natale e Capodanno. A fare cosa? A corrompere i rappresentanti della professione medica, uno per uno, nazione per nazione. E' impegnata allo spasimo a comprare il parere degli accademici, dei politici, dei giornalisti e dei media, delle istituzioni. Le reti televisive sono la grancassa preferita di Rockefeller e dei suoi lacché. I salotti preferiti sono quelli segreti, stile Bilderberg, condivisi strettamente coi produttori di carne, di latte e di pesce, con gli imbottigliatori mondiali di cole, coi diffusori di cibi spazzatura, di caffè e sigarette, sostanze indispensabili ad acidificare i popoli e a mantenerli nella melma.

MANTENERE LE PATOLOGIE E INVENTARNE DI NIUOVE

Il dr Hardin Jones, docente di fisiologia presso l'Università di California, dopo aver analizzato per decenni le statistiche relative al cancro, ha tratto la seguente conclusione "Quando non vengono curati, i malati non peggiorano, ma addirittura migliorano, se solo gli cambi un po' la dieta". Come afferma il grande medico tedesco Matthias Rath, lo scopo reale delle multinazionali del farmaco è di mantenere le patologie più diffuse e di crearne altre nuove in continuazione.

LA SALUTE E' NEMICA DEL PROGRESSO UMANO, PER ROCKEFELLER E SOCI

Ogni discorso di prevenzione o di miglioramento in favore della salute umana risulta indigesto, scorbutico ed eretico, in quanto va a mettere i bastoni fra le ruote ai grandi piani di Big Pharma. Salute è parola vietata. L'obiettivo è un malessere di massa, controllato, gestito e generalizzato. Il Codex Alimentarius ne è la più avanzata espressione.

Valdo Vaccaro

CANCRO AL PANCREAS, STEVE JOBS E CAVE ONGARUM


LETTERA 1

LA SCOMPARSA A 56 ANNI DELL’INVENTORE DI APPLE

Caro Valdo, il 5 Ottobre scorso è morto in America Steve Jobs, l’inventore di Apple e del suo famoso e indovinato marchio, la mela addentata. La cosa ha fatto scalpore non solo per la notorietà di questo bizzarro e straricco personaggio di successo, ma anche perché è morto di cancro al pancreas a soli 56 anni.

LE ODIOSE SPECULAZIONI SULLE SCELTE BUDDHISTE E IGIENISTICHE DI JOBS

Egli affermava di essere buddista e vegetariano, e perciò, una volta scoperta la sua malattia, avrebbe rifiutato di affidarsi alla medicina ufficiale, per seguire le cure naturali. Come c’era da aspettarselo, in molti si sono buttati a capofitto su questo ghiotto dettaglio per pontificare che Jobs sarebbe morto proprio per aver dato retta ai guru dell’igienismo e della naturopatia, anziché farsi saggiamente curare dai medici specialisti, dagli oncologi, da quelli che in casi del genere ricorrono senza indugi al taglia-e-cuci, seguito dall’immancabile knock-out chemioterapico.

TRA I VEGANI NON ESISTONO PATOLOGIE METABOLICHE, E TANTO MENO PROBLEMI DI PANCREAS

Chissà cosa c’è di vero in tutta questa storia. Certo è che il cancro al pancreas o all’apparato digerente è estremamente raro in chi vive e si nutre da sempre secondo i dettami del vero igienismo, perciò non è lì che va cercata la causa di un decesso tanto precoce. E’ così o mi sbaglio?

FILIPPO ONGARO E LA FIERA MONDIALE DELLA VANITA’

Altro argomento meritevole di un tuo commento. Sul sito http://www.21min.org/, vera fiera mondiale della vanità, vi è anche un medico, Filippo Ongaro, che si fregia di un numero impressionante di titoli accademici e onorificenze. La sua asserita specialità è far vivere la gente fino a tardissima età (potenzialmente anche 150 anni), e sempre in perfetta salute. Splendido! Peccato solo che la dieta raccomandata da costui non sia per niente diversa da quella sostenuta e praticata con convinzione dal dr Carlo Cannella, morto recentemente e non certo centenario, e di un “bel” cancro allo stomaco.

CAVE CANEM E CAVE ONGARUM

I romani scrivevano all’ingresso delle loro ville “Cave canem” (guardati dal cane).
Sarebbe proprio il caso di scrivere “Cave Ongarum” sul portone d’entrata della sontuosa clinica privata del nostro “Medico di fiducia degli astronauti della NASA”. Spero di averti dato lo spunto per esercitare la tua pungente ironia contro i “villains” di turno.
Antonio da Venezia

*****

LETTERA 2

CASO DI PANCREATITE ACUTA E SCARICA DI FARMACI

Ciao carissimo Valdo, non ti scrivo per me, ma per un amico al quale hanno diagnosticato una pancreatite acuta, riempiendolo pure di farmaci e di cortisone. Lui si sta convincendo che la strada dell’igienismo è forse l’unica da percorrere. Puoi darci un tuo consiglio? Ciao e grazie.
Antonio F.

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LETTERA 3

LA TELEVISIONE ITALIANA, STRUMENTO IN MANO AGLI ACCOPPATORI INCALLITI ED IMPENITENTI DI BAMBINI A QUATTRO ZAMPE

Ciao Valdo, ieri ho avuto la pessima idea di sintonizzarmi sul TG5 all’ora di pranzo, nonché la ventura di imbattermi nella rubrica “Gusto”. La notizia del giorno riguardava la “Salumoterapia”, disgustosa iniziativa promossa dallo chef Gianfranco Vissani e benedetta dall’Agroalimentare Italiano.
In sé la cosa aveva un aspetto comico. Era buffo vedere gli avventori col capo coperto da una tovaglia, nella classica postura di chi fa i fumenti, atti a sniffare e ad inalarsi i vapori dei salumi Doc.
Però il tema è sempre quello. I mass-media promuovono sempre e solo la trippa e il latte, il cotechino e il formaggio, il prosciutto e la mortadella, tutte cose notoriamente micidiali per il corpo umano.

LODI ALLA CARNE, E NESSUN CENNO ALLE EPATITI, ALL’ISUFFICIENZA RENALE, AL DIABETE E AL CANCRO AL PANCREAS

La cosa, come giovane padre di famiglia, mi turba perché certi messaggi hanno pesanti ripercussioni sulla nutrizione dei bambini, per i quali risulta sempre più difficile e complicato dar da mangiare qualcosa di sano. Passato poi a RAI 1, la musica non è affatto cambiata. C’era il solito gruppetto formato da una mediocre nutrizionista (ma in compenso una buona ed appariscente gnocca) in rappresentanza del solito Agroalimentare nostrano, e da mediocri paraculi laureati che tessevano in lungo e in largo le lodi alla buona carne, ai suoi magnifici pregi, esaltandone le virtù, sia nella forma tritata che nella classica versione fettina. Nessun cenno alla pericolosità dell’alimentazione carnea, ai blocchi renali, al diabete, al cancro al pancreas e al colon, e a tutte le risultanze raggelanti emerse dal “The China Study”. Ti ringrazio per la pazienza e per il tuo enorme lavoro.
Francesco da Roma

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RISPOSTA

UNA CONSISTENTE TESINA SUL PANCREAS

Ciao Antonio e Antonio, uno da Venezia e uno da non ricordo dove, ma entrambi accomunati dall’argomento pancreas, e ciao anche a Francesco da Roma. In realtà ci sono anche altri lettori che hanno toccato questo tasto, sollecitandomi a commentare la fine di Steve Jobs. In effetti non ho mai scritto un articolo specifico sul pancreas, anche perché ne ho dedicati almeno 20 al diabete e all’insulina. Ma il pancreas è molto di più che insulina e glucagone. E’ l’occasione buona per farlo.

DESCRIZIONE DEL PANCREAS E SUE FUNZIONI

Il pancreas è una ghiandola di forma allungata annessa al sistema digerente, situata posteriormente allo stomaco. E’ costituita da due distinte sezioni e da due tipi di ghiandole. Ghiandole soprattutto esocrine (a secrezione esterna), per il 95%, che producono succo pancreatico, una preziosa sostanza carica di enzimi proteolitici (lipsina), lipolitici (steapsina) e amilotici (amilopsina), che servono a digerire proteine, grassi ed amidi. Sostanza che viene rilasciata tramite i dotti pancreatici nella parte alta dell’intestino tenue (duodeno), fondendosi coi succhi giallo-verdastri della bile, provenienti dalla cistifellea o colecisti col preciso ruolo di favorire la buona e completa digestione dei cibi.
Ma anche importanti ghiandole endocrine (a secrezione interna), per il restante 5%, costituite dagli isolotti o “Isole di Langerhans” che rilasciano ormoni glucoriduttori (insulina) ed ormoni glucostimolatori (glucagone) per un equilibrio strategico del carburante corporale chiamato glucosio.

INDIVISIBILITA’ ED INTOCCABILITA’ DEL CORPO UMANO

Già due cose si evincono da quanto sopra.Prima cosa, la sinergia tra la zona epatica, a cui appartiene la cistifellea, e la zona pancreatica, a conferma di quanto interrelate e interdipendenti siano le diverse parti del corpo, e di quanto sciocco sia affrontare queste situazioni con approcci di tipo specialistico e divisorio. Seconda cosa, la complessità biochimica e la precisione stupefacente del corpo umano, che meriterebbe non dico di non essere mai toccato e violato da strumenti metallici e da porcherie vaccinatorie e farmacologiche, ma che dovrebbe addirittura essere rispettato al punto di non avvicinarsi mai ad esso se non per un tocco amorevole ed una carezza.

PRENDIAMO IN CASTAGNA SIA I MEDICI CHE I PAZIENTI

I medici si infurieranno a sentire tutto questo, abituati come sono a intrufolarsi, scrutare, radiografare, mammografare, ecografare, sondare, penetrare, invadere, bruciare, cauterizzare, recidere ed asportare. Ma dovrebbero risentirsi soprattutto i pazienti, per la loro incredibile incuria, per la loro imperizia nel guidare la propria macchina, nell’alimentarla male e nel ripulirla peggio. “La salute umana parte dal colon”, è il titolo di una delle mie più richieste tesine. Il concetto è giusto, ma perché si realizzi una buona digestione, è fondamentale che dai dotti pancreatici e biliari arrivino tutti gli enzimi necessari alla disgregazione ed all’assimilazione dei cibi che abbiamo ingerito. Insomma ogni meccanismo deve funzionare a puntino. Ma tutte queste sincronie non avvengono affatto se ci alimentiamo usando i piedi al posto del cervello.

FILIPPINE, PAESE DAGLI ESPERIMENTI FACILI

Per far capire l’importanza del pancreas, ricordo di aver letto anni fa un articolo importante che scioccamente mi scordai di ritagliare e classificare come referenza. Mi trovavo in Filippine, paese dove certi esperimenti è facile farli, visto che la vita vale poco e la morte ancora di meno, per cui il prezzo dei permessi a sezionare i cadaveri da parte dei parenti è irrisorio.

UN PANCREAS IPERTROFICO ALL’INVEROSIMILE

Detta ricerca, supportata da un intenso lavoro in sala di anatomia, su una cinquantina di corpi di filippini deceduti, aveva lasciato i ricercatori sbalorditi. La media dei filippini, persone che non pesano in genere più di 50 kg, risultava avere un pancreas di dimensioni e peso esagerati. Un pancreas superiore addirittura di quello degli americani che pesano quasi il doppio, e che non sono degli stinchi di santo in fatto di diete.

UNA DIETA A BASE DI RISO BIANCO STRACOTTO

Come spiegare tutto questo? Il rebus venne ben presto sbrogliato verificando la dieta tipica dei filippini, basata su riso bianco stracotto preso sistematicamente a colazione, pranzo e cena, in accompagnamento a carne e pesce acidificanti, con addolcimento a base di dessert cremosi e supercarichi di zucchero di canna, innaffiati ovviamente non dal magnifico latte di cocco, quanto da Coca-Cola, da Pepsi-Cola e da Birra San Miguel, le cui bottiglie o lattine mai scarseggiano sui loro tavoli.

RECORD MONDIALE DI RISORSE NATURALI E JUNK FOOD IN CUCINA

Un paese straricco di risorse naturali, col record mondiale di varietà in frutti e verdure, ma paradossalmente condizionato dalle diete americane e dai fast food. Avere degli organi gonfi e sovradimensionati, ovvero degli organi ipertrofici, non è mai una cosa auspicabile. E’ il segnale netto che qualcosa non va, che ci sono delle congestioni sanguigne, delle situazioni infiammatorie cronicizzate, delle cisti e degli eventuali processi tumorali in formazione. La pancreatite infatti, altro non è se non una infiammazione del pancreas. E sappiamo benissimo che per arrivare all’infiammazione si parte dalla enervazione, dalla intossicazione e dall’irritazione dell’organo, ed è pure noto che, continuando tranquillamente di quel passo, dallo stato infiammatorio si passa alla ulcerazione, all’indurimento e alla possibile carcinogenesi.

LA SCOMPARSA DI UN CARO AMICO

Il fatto gravissimo poi è che nel pancreas gli avvertimenti specifici scarseggiano, o comunque vengono colpevolmente sottovalutati, per cui il passaggio dalla fase tumorale a quella cancerogena è piuttosto rapido oltre che asintomatico, e quando viene diagnosticato il tumore, il più delle volte esso si è già evoluto verso la cachessia e il cancro terminale. Ricordo la recente scomparsa di un caro amico, sempre attivo e sorridente, aitante e di ottimo aspetto fisico. Mi aveva salutato qualche mese prima, con un “Mandi Valdooo” volante, passando in mountain-bike per la stradina di campagna prospiciente il mio cortile e scomparendo lungo la rapida discesa verso i boschi e i campi sottostanti, seguito dai suoi due ragazzini. L’immagine vivente della salute.

UN “MANDI VALDO” (CIAO VALDO, IN FRIULANO) CHE ANCORA MI RIECHEGGIA IN TESTA

Quel “Mandi Valdo” mi è rimasto impresso nel cuore e nella mente. Anche perché non seppi più nulla di lui, se non quando mi dissero che il giorno dopo c’era il suo funerale. Manco a dirlo per cancro al pancreas. Qualcosa di imprevisto, di agghiacciante e di drammatico. Le cure in ospedale non erano servite a niente. Neanche il tempo di sapere che si era ammalato, ed era già finito in situazione terminale. Ben messo, 50 anni, sportivo, con magnifica famiglia, casa solare in mezzo alla campagna, due orticelli che teneva ben curati assieme ai genitori tuttora attivi. Più che scomparso, strappato repentinamente e violentemente alla vita, agli amici, ai figli in età scolastica. Roba da far venire il brivido e il magone. Roba da restare sbigottiti e senza parole. Del resto, anche il grande Luciano Pavarotti se ne andò per colpa del pancreas, e a nulla valsero i suoi soldi, le sue conoscenze, gli illustri luminari alternatisi nelle cure.

IL PERCHE’ E I SINTOMI DELLE PANCREATITI

I problemi pancreatici sorgono per malfunzionamento del fegato e della cistifellea che, come già visto, sono strettamente collegati al pancreas. Anche le ulcere duodenali, le deficienze di acido cloridrico e la carenza di cromo nella dieta, sottoforma di minerale organicato di traccia, possono presagire o accompagnare situazioni di stress e di sofferenza pancreatica. Un malato di pancreatite soffre di sintomi da indigestione acida, con frequenti imbarazzi gastrici, nausea, dolore, gas. Le sue feci possono essere abbondanti e chiare, tendenti pure al diarroico, riflettenti comunque una cattiva digestione dei grassi.
Ha dei problemi digestivi perché il suo pancreas e la sua cistifellea non secernono le appropriate quantità di enzimi. Come in tutti i malassorbimenti alimentari, non manca l’indebolimento e la perdita repentina di peso.

GLI ACERRIMI NEMICI DEL PANCREAS

Nemici implacabili del pancreas sono tutti i farmaci e i vaccini, capaci di innescare, al pari di una sbornia alcolica, una pancreatite acuta nel giro di due giorni. Se poi la pancreatite diventa modo di vivere, si trasforma in pancreatite cronica, con danni irreversibili che portano in definitiva al cancro pancreatico. Nemici del pancreas sono tutti i cibi denaturati, le combinazioni sbagliate, lo zucchero, la farina bianca, i conservanti, il riso bianco, la pasta bianca, il pane bianco allo strutto, i grissini allo strutto, le carni, il pesce, le uova e i latticini.

CORPO VEGANO SIGNIFICA GHIANDOLE VEGANE
In un corpo vegano, è ovvio che organi e ghiandole interne non possano non essere pure essi vegani, e quindi maldisposti verso gli insulti, le acidificazioni e le putrefazioni provocate dalle proteine animali.
Ovvio che si raccomandi una dieta vegana di tipo crudista spinto, con ampio uso di meloni, tarassaco, cicoria, acetosa, carciofi, finocchi, mirtilli e chi ne ha più ne metta. Valgono poi per il pancreas tutte le attenzioni e i consigli che diamo su fegato e cistifellea, con divieto totale per bevande alcoliche, nervine, zuccherate e gassate.

LE FUNZIONI DEL MINERALE ORGANICO DI TRACCIA CHIAMATO CROMO

Il cromo ha la sua importanza. Parliamo del minerale organico e non del cromo tipico degli impianti di cromatura, notoriamente velenoso. Il cromo organicato risulta importante nel metabolismo dei grassi e nello stimolo alla sintesi del colesterolo. E’ pure basilare nella disintegrazione metabolica dell’insulina.
Aiuta a regolare la quota di glucosio nel sangue e all’interno delle cellule, e possiede azione penetrativa
nei riguardi delle membrane cellulari.

PURE IL CROMO DEVE FARE I CONTI CON SOSTANZE COMPATIBILI E SOSTANZE ANTITETICHE

Antitetico al cromo è il carbonato di calcio, e quindi i cibi cotti in genere e le acque dure e le acque alcaline. Gli integratori al cromo sono particolarmente pericolosi. Provocano irritazioni alle narici, problemi respiratori, asma, anemia, danni allo stomaco e all’intestino. Nemici pure i cortisonici e i corticosteroidi. Tanto che esiste una nota forma di diabete indotto e iatrogeno, determinata da perdita di cromo causata dai corticosteroidi prescritti dai medici.

DOVE TROVARE IL CROMO IN FORMA ORGANICATA

Dove trovare un buon cromo assimilabile? La domanda si potrebbe fare 1000 volte per altrettanti minerali diversi, per altrettante vitamine diverse. E la risposta sarebbe sempre la stessa: tutto si trova sempre e solo nei vegetali allo stato crudo. Il cromo dunque sta nei vegetali crudi e in particolare nei tuberi, nei ravanelli, nelle rape, nelle carote, nelle bietole, nello zenzero, nelle patate normali e in quelle dolci, nello yam e nella manioca (da cui si ricava la tapioca), nei cereali integrali, nei semini e nel lievito di birra. In particolare nel topinambur grosso e giallo da orto, ed ancor di più in quello minuto e selvatico di colore rossastro (si raccoglie in questi giorni d’autunno).

L’IMPORTANZA PRIORITARIA DEL GRUPPO VITAMINICO B

Diversi studi indicano l’importanza delle vitamine B6 (piridossina), B9 (folati), e B12, ma, nota bene, non come integratori sintetici a problematica assimilazione, bensì come cibo naturale di derivazione vegetale-cruda, visto che la B12, contrariamente a quanto sostengono gli arroganti ignoramus della nutrizione, è presentissima in tutte le associazioni di vitamine B raggruppate, e quindi in tutti i vegetali, anche se in quantità impercettibili e proporzionate al fabbisogno umano che, nel caso della B12 è risibile. B6, B9 e B12 stanno nel germe di grano, negli oli vegetali ricavati a freddo, nei cereali integrali, nei semini, nei cavoli e nelle foglie verdi scure, nelle rape, nelle bietole, negli agrumi, nei legumi, nei funghi e nei tartufi.

LA MORTALITA’ MEDICA DELL’ADENOCARCINOMA

Come già detto in precedenza, i tumori al pancreas hanno spesso esito tragico, proprio per la loro forma asintomatica e per il loro iter silenzioso. La responsabilità del fumo di sigaretta, attivo e passivo, riguarda il 20-30% dei cancri pancreatici. Solo l’1% è rappresentato da carcinomi delle cellule insulari. Il 95% dei tumori al pancreas sono definiti come adenocarcinomi del sistema esocrino. “Adènos” in greco significa ghiandola, mentre carcinoma significa semplicemente tumore a esito maligno che trae origine dai tessuti dell’epitelio.

L’HYGIENE HA BUONI MOTIVI PER CREDERE NEI POTERI AUTOGUARITIVI

L’hygiene naturale non accetta comunque questa visuale fatalistica, basata su casi medici trattati con sistemi medici. Essa crede nella capacità di ripresa di ogni paziente che sia dotato di reattività immunitaria, purché ci sia nel contempo un repentino cambiamento alimentare in direzione vegano-crudista e uno stop a tutti i farmaci, circostanze del tutto ignorate ed aliene alla medicina. Non è poi una questione di credere o non credere, ma un semplice attenersi alle leggi della natura che garantiscono una costante capacità autoguaritiva del corpo umano. Pur non sottovalutando la patologie pancreatiche, vale per l’igienismo la regola del “Finché c’è vita c’è speranza”, ma sempre a patto di fare prontamente le cose giuste, le cose sensate e le cose naturali, e non quelle solite della medicina, di tipo invasivo, ansiogeno, iatrogeno (effetti collaterali causanti nuove patologie) e sintomatologico (dove si toglie il sintomo lasciando intatte al loro posto, o addirittura si incrementano, le aberranti abitudini alimentari del paziente).

LE STATISTICHE E I CONSIGLI DELLA AMERICAN CANCER SOCIETY

L’America è il paese delle statistiche. Ed esse dicono che la sopravvivenza media non supera la quota di 3-6 mesi massimo. Il tumore al pancreas è infatti considerato quello a più alto grado di fatalità.
Mancano però del tutto le statistiche di coloro che non sottoponendosi alle cure mediche senza speranza, ricorrono a una corretta strategia alternativa, come appena detto nel precedente paragrafo.
Ogni anno vengono diagnosticati in USA 42470 nuovi casi, e 35240 muoiono nel giro di pochi mesi.
I superstiti, quelli capaci di raggiungere i 5 anni di sopravvivenza, sono inferiori al 5% del totale.
La ACS (American Cancer Society), che in passato non brillava certo come suggeritrice di diete vegane, raccomanda oggi grande consumo di frutta e di verdura cruda, quasi in concorrenza con gli eredi di Shelton. Come dire, “ci stanno arrivando”, magari con qualche decennio di ritardo.

SU STEVE JOBS CI MANCANO TROPPI DETTAGLI PER ESPRIMERE UN GIUDIZIO

Come osserva Antonio da Venezia, Steve Jobs non è certamente morto per mancanza di cure mediche tradizionali e canoniche, visto che la medicina ufficiale niente ti dona e tanto ti ruba, consentendo al massimo una sopravvivenza di qualche mese, dopo averti però massacrato con tagli, ricuciture, chemioterapie e altre cose da brivido. Non abbiamo dettagli sufficienti per giudicare cosa sia successo a Jobs, e come mai una persona così ricca, potente e intelligente, non abbia trovato modo di pararsi in tempo da tale scioccante epilogo. Sappiamo però che era tutto fuorché vegetariano, vegano o igienista, e che, ossessionato dagli Omega-3 al pari di David Servan-Schreiber, era un grande consumatore di pesce. Qualcuno lo ha definito vegetariano perché negli ultimissimi mesi adottò a tratti qualche detossicazione estrema tipo Gerson, dopo aver subito cure insuliniche miste a intense cure anticancro.

NON FACCIAMO GOFFE SPECULAZIONI SUL CHI MUORE PRIMA E SUL CHI VIVE DI PIU’, SIAMO DALLA PARTE DELLA RAGIONE E NON CI SERVONO TRUCCHI

Possiamo però giudicare le goffe speculazioni degli antivegani, le meschine manovre degli sciacalli di turno. D’accordo, anche noi non stiamo zitti quando muore male un carnivoro. Ma lo facciamo solo a ragion veduta e non certo per imbrogliare le carte, come fa l’antiveganismo. Se un Robert Atkins, pretende di diffondere il suo verbo e di dare il buon esempio a suon di bistecche ed integratori, e muore malamente a 63 anni “died on his own diet”, (rovinato dalla sua stessa dieta), come dicono di lui a New York, è legittimo segnalarlo al pubblico (mentre in America tentarono invano di insabbiare addirittura la sua scomparsa). Se un Michel Montignac, pretende di insegnare salute a mezza Europa con le sue sballate diete antiglicemiche, e muore malamente a 66 anni, non si può non parlarne. Se il dottor Carlo Cannella lo troviamo ancora in decine di video, tutto intento a magnificare le doti salutistiche e nobili della carne di manzo e di vitello, e poi scompare nel fiore degli anni, siamo sì o no chiamati a commentare?

TUTTI SCIACALLI? FORSE SI’, MA CON LA BASILARE DIFFERENZA CHE NOI LO FACCIAMO A FIN DI BENE, E NON PER IMBROGLIARE LE CARTE.

Non auguriamo a nessuno, amico o nemico, di morire giovane o di morire comunque. Magari avessimo un Thomas Parr carnivoro che vive per 152 anni, dopo essere stato processato per stupro contro tre donzelle di corte alla tenera età di 130 anni! Facciamo informazione e non sciacallaggio. Preferiremmo onestamente avere il professor Cannella tuttora fra noi, onde poterlo contestare meglio e di più, come già del resto stavamo facendo in alcune nostre tesine. Al limite, se il parlarne soltanto è maleducazione o mancanza di rispetto per uno che non può più ribattere o rispondere, essendo passato a migliore vita, siamo tutti maleducati, tutti sciacalli, tutti meschini, ma con una importantissima differenza qualitativa. Noi lo facciamo davvero a fin di bene, a favore della salute individuale e pubblica. Gli antivegani lo fanno invece per interesse pecuniario e politico, o comunque per imbrogliare le carte, se non per colpevole e pervicace ignoranza.

I DATI PARLANO CHIARO E SONO INEQUIVOCABILI

Le ultime ricerche in fatto di gerontologia, in linea con precedenti studi sugli Hunza, i Georgiani, i Vilacamba e altre popolazioni particolarmente longeve, parlano chiaro, mettono una pietra definitiva su questo trito e ritrito argomento. Il portentoso “The China Study” del dr Colin Campbell ha evidenziato come i vegetariani vivano in media 7 anni più, e i vegani 15 anni in più dei carnivori. Il suo cliente più famoso, l’ex-presidente Bill Clinton, ex-divoratore di quadrupedi, ha eliminato carne, uova e latticini, altrimenti non sarebbe arrivato ai 65 anni, con tutti i suoi by-pass coronarici. Il suo tardivo rinsavimento gli ha fatto perdere una decina di chili e lo ha pure ringiovanito.

UMBERTO VERONESI E I VEGANI ULTRACENTENARI DI OKINAWA

Il professor Veronesi, ex-ministro della Sanità, quasi 90 anni portati in modo superlativo, racconta nel suo ultimo libro “Verso la scelta vegetariana” la sua personale testimonianza, sostenendo senza mezzi termini che i vegetariani vivono di più e meglio. E cita l’esempio degli abitanti giapponesi dell’isola di Okinawa, da sempre fedeli a una dieta ipocalorica, vegetariana e ricca di curcumina, sostanza antitumorale presente nel curry. Essi producono oggi la percentuale più alta di ultracentenari al mondo.

LE COMICHE AMBIZIONI DEL DOTTOR ONGARO

Quindici anni in più come media statistica non è cosa da poco, è una enormità. Eppure non è su queste basi che intendiamo misurarci. Ci preme soprattutto il confronto etico, ambientale, spirituale, animalistico. Ci interessa il confronto di qualità, ammesso che sia sensato raffrontarsi col vampirismo, col cannibalismo, con la necrofagia e il cadaverismo. Il dr Ongaro arriva a far vivere la gente felice e sana fino a tardissima età? Fino ai 150 anni? E lo fa pure con la dieta carnea del professor Cannella? Ci credete davvero? Più che medico di fiducia degli astronauti della NASA, lo potremmo nominare medico di fiducia degli asini che volano!

Valdo Vaccaro

GOFFE SPECULAZIONI SULLA FRUTTA E SUI TUMORI AL PANCREAS


LETTERA

SONO RIMASTA SENZA PAROLE

Caro Valdo, ma guarda cosa scrive il Corriere della Sera! ASHTON KUTCHER IN OSPEDALE PER COLPA DELLA DIETA FRUTTARIANA DI STEVE JOBS.
http://www.corriere.it/salute/nutrizione/13_gennaio_30/kutcher-jobs-film-dieta-fruttariana_1ef0aa8e-6adc-11e2-9446-e5967f79d7ac.shtml  Ma ancora peggio è il commento." Ma è davvero possibile vivere su una dieta fruttariana? «È praticamente impossibile ottenere tutti i nutrimenti necessari - spiega Andrea Ghiselli ricercatore dell’INRAN (Istituto nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione) di Roma - e ritengo sia difficile poter svolgere le normali attività di tutti i giorni. Manca praticamente tutto, è quasi un digiuno. Mancano gli acidi grassi essenziali, ci sono poche calorie, poche vitamine, si può sviluppare una forte anemia e la tendenza all'osteoporosi. E anche il ferro, il calcio, lo iodio, lo zinco e il magnesio in una dieta fruttariana sono quasi assenti. Viene mantenuto un sufficiente livello di energia grazie agli zuccheri della frutta, ma niente altro. Non mi sorprende quindi che Ashton Kutcher sia finito in ospedale, era una strada segnata». Non ho parole!!!
Vanna

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RISPOSTA

DIVERSE COSE FUORI POSTO NEL CORRIERE DELLA SEGA

Ciao Vanna, Il Corriere della Sega non aspetta altro che notizie come questa per impiantarci una campagna terroristica contro il consumo di frutta. In questo articolo ci sono diverse cose che non vanno.
Non va l'idea che Steve Jobs mangiasse solo mele, in onore al suo marchio Apple, commercialmente assai fortunato. Non va assolutamente la vogiia matta che il Corriere della Sega ha di associare il tumore al pancreas al fruttarianismo. Non va la testimonianza di Ashton Kutcher a tutti "gli estremisti dell'alimentazione". Non va la scelta del Corriere della Sega di far commentare il tutto ad Andrea Ghiselli, ricercatore dell'INRAN, personaggio per niente indipendente ed obiettivo, appartenente ad un ente per niente indipendente ed obiettivo, e quindi non qualificato a commentare fatti del genere, e a commentarli in totale esclusiva.

GIORNALE NAZIONALE O CICLOSTILATO DELLA CREMONINI-MCDONALD'S

Spiego perché non va l'articolo di Cristina Marrone e perché mi permetto di ironizzare sul nome del maggior quotidiano d'Italia. Un giornale di portata nazionale non può esprimersi da giornale-cafone o da bollettino scandalistico o da ciclostilato oratoriale. Un minimo di stile e di professionalità giornalistica è giusto pretenderlo. Mentre qui invece il giornale milanese brilla solo per abilità demagogica e per collusione coi grandi Macelli Riuniti che lo sponsorizzano da decenni. In questo senso, le sue posizioni non rappresentano una sorpresa.

STEVE JOBS ERA UN PESCIVORO CONCLAMATO

Primo punto, Steve Jobs non era né vegano né vegetariano, e tanto meno era igienista. Il simbolo biblico della mela morsicata era solo comodo, gratuito e indovinatissimo. Degno di rappresentare commercialmente la sua ambiziosa e vincente impresa a livello planetario. Steve Jobs era un mangiatore onnivoro-pescivoro in linea con tutti gli americani. Scopertogli il cancro nel 2006, diventò pescivoro e a tratti melissa. Poi fece delle cure intensive anticancro che gli causarono il diabete-1. Poi subì cure insuliniche e adottò una dieta cosiddetta bilanciata, con tanto di cancro al pancreas. La falsità e l'intenzione di travisare i fatti è pertanto evidente.

ASHTON KUTCHER SARA' BRAVO ATTORE MA E' MAL CONCIATO CULTURALMENTE

Secondo punto, quel mediocre di Ashton Kutcher non ha ancora capito che l'adozione di una dieta fruttariana richiede un minimo di sale in zucca, che lui o evidentemente non ha. Se uno come lui, dall'intestino sporco probabilmente quanto un motore diesel mai ripulito, passa d'improvviso e in modo scriteriato al melismo, può succedere questo e altro. Una specie di digiuno abortito, senza acqua ripulitrice e senza riposo adeguato, diventa una specie di suicidio, visto che vanno fuori dal suo corpo tanti veleni in disgregazione ma senza trovare la via d'uscita finale. La colpa non è della mela o della dieta cosiddetta estrema, ma va ripartita a metà tra l'immondezzaio del suo pancreas-sangue-milza, e la sua precaria condizione culturale.

CHI PARLA CONTRO LA FRUTTA NON HA LA COSCIENZA A POSTO

Sia ben chiara una cosa. Non sono affatto a favore del melismo, o dell'arancismo o di qualsiasi altra soluzione priva di buonsenso e di misura. L'uomo è un fruttariano per disegno biochimico, ma il concetto di frutta non è quello simbolico usato per il Paradiso Terrestre. Frutta va inteso in senso ampio. Frutto va inteso come il prodotto del regno vegetale che si adatta meglio alle capacità digestive ed assimilative dell'uomo. Frutto è anche la zucca, il pisello, la patata, l'asparago, il carciofo, la foglia e il germoglio, il fiore e il seme.

IL FRUTTO NON E' RICOPERTO DI PELO, PIUME E SQUAME

Frutto non è certamente il pulcino, il pesciolino, il vitello, il maiale e il fagiano, che sono persone di altra specie rispettabili al pari di noi bipedi. Campioni di cancro al pancreas non sono certamente i mangiatori di frutta e di verdura. David Servan Schreiber, Carlo Cannella, Robert Atkins, Michel Montignac non mangiavano di certo frutta e verdura, ma carne e pesce a raffica. Ai reparti di oncologia e di anatomia si conosce assai bene la realtà. Più la gente mangia carne e pesce e cibi cotti, e più il pancreas risulta gonfio e ipertrofico, al pari di milza e fegato.

C'E' ANCHE CHI SPARA SENTENZE CATTEDRATICHE

Che razza di informazioni squinternate si permette di propagare il dr Ghiselli? La frutta avrebbe solo volgari zuccheri? Ha forse confuso mirtilli e kiwi col vasetto della nutella? Vitamine, minerali e soprattutto acqua biologica accompagnano ogni frutto, e ci sono pure gli enzimi salva-pancreas. Se uno mangia solo mele può sicuramente morire di crisi ipocalorica, ma mai di problemi al pancreas. Torni sui banchi delle elementari a disegnare quadretti e circoli, anziché sparare sentenze cariche di diseducazione alimentare.

IL CLIMA NON E' UN FATTORE DA SOTTOVALUTARE

In zona fredda alpina-apenninica come l'Italia, soggetta a tanti cambi climatici e ad inverni extra-lunghi, la vita reale comincia a maggio e finisce a novembre. Non siamo sotto l'igloo della Lapponia, costretti a usare la fiocina e l'amo, ma non siamo nemmeno in zona Senegal, con manghi, banane e ananas 12 mesi all'anno. Da dicembre a fine aprile vivacchiamo in zona sofferenza e in zona letargo invernale, per cui occorre assolutamente ampliare la gamma cibaria, includendo molte verdure crude e qualcosa di leggermente cotto e concentrato. Se non ci fosse di mezzo la vergogna dei macelli, qualche panino vegetariano con formaggio crudo e non cagliato potrebbe anche far parte del menu, per chi non ce la fa col veganismo.

FRUTTA E VERDURA SI INTEGRANO A VICENDA

Le cicorie, i cavoli, le lattughe, le patate, le verdure di campo e di ruscello (tarassaco, acetosa, valeriana, crescione, ortiche, e tante altre ancora), sono si basilare importanza, per assicurare sopravvivenza e salute in tempo invernale. Pane, cereali integrali, pasta e pizza alle verdure vanno incluse con criterio e misura. La frutta è magnifica e può andare benissimo al 90% in zona equatoriale, ma anche lì va integrata da verdure. La frutta ha un 6,7% di contenuto proteico/calorico, mentre le verdure stanno sul 22% e quindi completano al meglio il fabbisogno mineral-vitaminico.

NON ABBIAMO ALIBI E NON SIAMO CANNIBALI

Fattore climatico sì, ma entro certi limiti. Quello che vale di più è sempre la propria cultura, la propria coscienza, il buon senso e l'etica. Troppa gente nei paesi equatoriali, tipo Thailandia e Vietnam, indugia tuttora sulle carni e sul pesce per carenza culturale e per incapacità di progresso evolutivo, oppure per strane ed abominevoli convinzioni ancestrali, quali la voglia di consumar scorpioni e serpenti per acquisirne le rispettive caratteristiche venefiche. Qualcosa di simile al cannibalismo, pratica dalla quale l'uomo civile è chiamato ad astenersi. Più questione di ignoranza che di fame.

CHIAMERO' IL QUOTIDIANO COL SUO NOME CORRETTO QUANDO DIMOSTRERA' DI MERITARLO

Si legga la mia tesina "Cancro al pancreas, Steve Jobs e Cave Ongarum", pubblicata sul blog il 21/10/11. Prometto di chiamare il Corriere della Sega col suo nome normale, non appena la smetterà di fare da bollettino parrocchiale sponsorizzato dal macellaio di quartiere.

Valdo Vaccaro


mercoledì 30 gennaio 2013

ASILI EDUCATIVI O SUCCURSALI DEL MACELLO?


LETTERA

VORREI RISERVARE AL MIO BAMBINO UNO STILE DI VITA DI BUON LIVELLO

Buongiorno Valdo, leggendo il suo blog mi sto avvicinando al suo stile di vita e mi piacerebbe adottarlo anche per il mio bambino di tre anni. Allattato al seno esclusivamente per sei mesi, non gli ho mai dato omogeneizzati. Gli ho dato pappe preparate da me, anche se inclusive di proteine animali e latticini. Non mangia schifezze tipo merendine e cioccolato. Purtroppo per i vaccini sono riuscita a risparmiargli solo i facoltativi, ma gli obbligatori li abbiamo fatti. Non ha mai avuto stitichezza e si scarica regolarmente.

NEGLI ASILI LA CARNE REGNA SOVRANA

Dubbi e perplessità sono diventati ancora più grandi da quando frequenta asilo, cioè da quest'anno. I menu proposti sono a mio avviso esagerati in termini di grassi e quantità, ho notato che la carne regna sovrana, molta pasta e riso super conditi. Morale, da quando va all'asilo soffre frequentemente di vomito (mai avuto prima) e di continui raffreddori con tosse, che già in tre occasioni si sono trasformati in bronchiti asmatiche. I pediatri mi dicono che il primo anno d'asilo è normale ammalarsi frequentemente e che per le bronchiti può esserci una base allergica per cui non esitano a prescrivere antibiotici, cortisoni per bocca e per aerosol, broncodilatatori.

FEBBRE E RAFFREDDORE CURATI MAGNIFICAMENTE CON ACQUA E LIMONE

Mi sono quindi detta che non é la strada giusta questa e soprattutto non porta a dei risultati. Nell'ultimo episodio di febbre e raffreddore ho seguito il tuo consiglio del digiuno e l'ho alimentato solo con acqua e limone. E la febbre che al bambino viene sempre alta é durata 2 giorni, niente bronchite solo raffreddore e tosse. Poi abbiamo introdotto il cibo soprattutto frutta verdura e riso basmati. Niente carne, latticini e uova. Avevo già da tempo sostituito il latte vaccino con i latti vegetali che gradisce e beve volentieri. Ho comperato la centrifuga e facciamo dei bei succhi, che riesco a fargli bere con qualche stratagemma.

COME CONTINUARE AL MEGLIO SU QUESTO PERCORSO

Il primo pranzo in asilo ancora carne. Per fortuna il pediatra mi ha almeno certificato di non fargli assumere latte e derivati, ma per la carne è dubbioso. Intanto iniziamo così. Ora mi chiedo come continuare in questo percorso. Ovviamente ho mille pressioni esterne, nonni, il pediatra stesso. Il cambiamento é difficile per lui più che per me, perché é abituato a certi cibi. Come posso in modo graduale avvicinarlo a questo tipo di alimentazione senza incorrere in errori e carenze e anche in tentazioni? Ovviamente io a casa non gli sto più dando carne uova, pesce e latte. Ma in asilo assume ancora proteine animali. Spero di essere stata abbastanza chiara e mi auguro che lei possa fugare le mie incertezze e le mie paure! Grazie.
Sara

*****

RISPOSTA

IGNORANZA E PIGRIZIA GENERALIZZATA

Ciao Sara. Pazienza la crisi e la disoccupazione, ma quello che più disturba è l'ignoranza che regna più che mai sovrana. Questo è imperdonabile. Pediatri, insegnanti, direttori didattici, tutti coinvolti in questa panoramica penosa e precaria, tutti impigriti nei propri limiti e nei propri dogmatismi. Tutti con in testa stampigliata la piramide col tacchino, le uova e le proteine nobili. Nessuno che si prenda la briga di aggiornare le proprie conoscenze, e di leggersi non dico le mie tesine, ma almeno "The China Study".

TETTO PROTEICO, ACIDOSI E ACQUA BIOLOGICA

Il tetto proteico? Per i bambini in crescita è di 10 grammi al giorno. Non sanno nemmeno cosa sia. L'acqua biologica? E' il primo alimento. Non sanno cosa sia. Acidificare il corpo di un bambino? E' condannarlo a crescere male, e a diventare velocemente un adulto carico di problemi. Non sanno cosa sia. Non conoscono i pericoli dell'acidosi, altrimenti non difenderebbero carne e latte con una furia superiore a quella dei macellai e dei casari.

AFFINARE LA CULTURA IGIENISTICA

Mi chiedi di fugare le tue incertezze. Posso segnalarti alcune tesine fondamentali per aprire gli occhi ai nonni, che continuano spesso a remare contro, convinti che il latte di mucca rappresenti la sostanza magica per crescere e non invece quella per rovinare grandi e piccoli. Sarà opportuno far crescere l'educazione igienistica all'interno della famiglia, per evitare deleterie tensioni. La cosa migliore che auspico è che si crei, anche attraverso il blog, un movimento di solidarietà e di scambio-esperienze tra voi mamme. Ricordo ancora agli scettici che il nostro è un vegancrudismo tendenziale che permette sia alle mamme che ai loro bambini di personalizzare la dieta e di crescere in modo progressivo. Non ci sono carenze, rischi e salti nel buio nel vegancrudismo.

TESINE SUGGERITE

- Boicottare le diete scolastiche cimiteriali, del 21/10/11
- Bambino carnivoro e mamma vegana in difficoltà, del 19/3/12
- Eccesso proteico, calamità alimentare dell'infanzia, del 4/6/12
- Educazione alimentare dei bambini, del 18/4/12
- Il bene dei nostri bambini è sovrano, del 12/10/11
- Il menu scolastico vegano non è più un miraggio, del 17/11/11
- Quello che serve per crescere, del 6/2/10
- Una madre non solo vegana ma addirittura crudista, dell'1/2/10
- La donna non è mucca e il bimbo non è vitello, del 23/1/13
- La farsa delle diete dimagranti, del 24/1/13

Valdo Vaccaro

RETTOCOLITE, PROCTITE E FARMACI A PIOGGIA

LETTERA

DUBBI E PERPLESSITA' SULLE CURE IN CORSO

Buongiorno Dr Vaccaro, Ho letto molto di lei. So benissimo che via mail non si cura la gente, ma io ho bisogno di una consulenza perché sono disperato. Sono Andrea, ragazzo di 26 anni con diagnosi di RCU (non ancora definita al 100%) e purtroppo la mia situazione non è né chiara né risolta. Sto presso una struttura sanitaria dove vorrebbero sottopormi a cure che non ritengo adeguate. Parlo di immunosoppressori, offerti così come se fosse acqua calda. Quindi mi sembra logico chiedere un parere a lei, e spero di riuscire ad essere aiutato in qualche modo.

ESAMI E DIAGNOSI A LUGLIO

Tutto è nato a luglio dell'anno scorso dove, dopo un mese di scariche diarroiche e qualche perdita di sangue, ho effettuato quanto segue:
A) Colonscopia. Esito: "A carico del retto e del sigma si apprezza quadro di flogosi caratterizzato da marcato eritema mucoso, perdita del disegno vascolare e fini erosioni superficiali. Distribuzione patchy dell'infiammazione con focolai aree di risparmio. Quadro di flogosi mucosa, seppur con minore evidenza, si estende ai restanti segmenti colici fino al cieco, in particolare a carico della valvola e anche a livello ultima ansa ileale". Quindi colite indeterminata. B) Istologico. Esito: " Referto conferma malattia in fase attiva, la distribuzione delle lesioni orienta verso RCU".
C) RX addome con e senza contrasto. Esito: "Regolare distensione anse piccolo e grosso intestino senza ispessimento o alterazioni di calibro. Si segnala minimo enhancement mucoso di pertinenza dei segmenti colici, il resto nella norma".

CORTISONE E ALTRI FARMACI

Inizio così ciclo di cortisone 50mg a scalare (per una sospetta ricaduta/virus l'ho protratta per un mese, fino a inizi ottobre), più pentasa 8g die, più protettore gastrico e cacit D3. Fino ad agosto tutto bene. Poi come detto ricaduta/virus e ricovero di una settimana, forse eccessivo, e risoluzione del problema. Fino a dicembre stavo bene, seguendo però sempre una dieta ferrea, imposta da me medesimo.

ESAMI DI CONTROLLO A DICEMBRE E RILEVAMENTO LIEVE STATO DI PROCTITE

Nel mese di dicembre faccio una colonscopia di controllo:
A) Colonscopia. Esito: In tutti i distretti mucosa nella norma, tranne che negli ultimi 5 cm dove si presenta iperemica ed erosa. Conclusione: proctite lieve.
B) Istologico. Esito: Frammenti di mucosa del grosso intestino sede di edema, lieve fibrosi e minimo infiltrato linfoplasmacellulare con follicoli lnfoidi iperplastici nella lamina proprio con mificazioni cito-architetturali di tipo iperplastico-rigenerativo e minima esocitosi di granulociti neurofili nell'epitelio. Conclusione: proctite lieve.

CURA SPERIMENTALE TRUD

Inizio così una cura sperimentale, chiamata "Trattamento RU distale o TRUD, con acido jaluronico a base di clismi per un mese. Dopo 10 giorni iniziano i primi fastidi e, a fine dicembre, dopo aver interrotto la terapia sperimentale di15gg, iniziano le abbondanti perdite di sangue (4/5 die). A gennaio faccio visita Proctologica con anoscopia. Esito: "Ipertono sfinteriale, in ano-rettoscopia presenza di proctite di media intensità, con ulcera rettale posteriore". Prescrizioni: Topster 3 mg mattina in suposte, la sera Topster schiuma rettale 42mg e 2 supposte die di mesalazina.

PERDITE EMATICHE E NESSUN MIGLIORAMENTO

Oggi le scariche di solo sangue e muco (3/4 die) e i dolori non sono passati, non vedo alcun miglioramento e sono terrorizzato onestamente.Per questo mi affido a voi. In data 24/01 ho effettuato una visita anoscopica affermante che la mucosa sta migliorando, è rosea, e che l'ulcera si sta riducendo e guarendo. Quindi il sangue che continuo a vedere viene da più in alto ma non si riesce a quantificare quanto. Gli esami del sangue fatti a distanza di due settimane evidenziano la ferritina in diminuzione 206-190-122 mentre il ferro sta a 90-86-75. Sono un ignorante in materia, ma i dolori e le scariche, insieme a questi esami mi fanno davvero preoccupare.

NON HO FIDUCIA IN CHI MI STA CURANDO

Mi hanno proposto la cura di Aziatropina, non avendo molta fiducia nel medico che mi segue in ospedale, cosa essenziale per i malati come me, ho preferito riprendere un ciclo di deltacortene in attesa di prendere una decisione sul da farsi. A tutt'oggi sto male, scariche di sangue abbondante (ormai è un mese e una settimana) e il cortisone non ha dato alcun beneficio (lo prendo da 5 giorni). Ora quello che chiedo è come posso fermare queste perdite e questi dolori che mi rendono la vita insopportabile??? Spero in un suo aiuto perché ora non so proprio a chi potermi rivolgere. La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato. Le auguro una buona giornata. Andrea

*****

RISPOSTA

NON ENTRO NEL MERITO DELLE CURE

Ciao Andrea. Premettiamo che per norma e per legge, giusto o non giusto che sia, nessuno ha diritto di aprire bocca su quanto sta avvenendo. Io poi che non sono medico, ancor meno ho diritto di commentare in dettaglio. Siccome non siamo ancora riprecipitati in regime staliniano-nazista, immagino e spero che qualcosa si possa comunque dire. Massimo rispetto per i medici presi singolarmente. Sono esseri umani che devono svolgere il loro dovere quotidiano sulla base di determinate regole. Fanno il loro difficile lavoro nell'ambito di leggi e convenzioni e protocolli sanitari correnti. Non entro nel merito delle cure, ovvero nel merito di una metodologia che, tra l'altro, da naturopata igienista, mi risulta estranea e non condivisibile sin dall'inizio.

FARMACI SU FARMACI

Si parla di cortisone e di altri farmaci, di ricadute, di virus, di integrazioni, di cure sperimentali, di supposte e di proctite. Tra l'altro, una delle prime cause di proctite risulta essere proprio l'abuso di farmaci. l'abuso di lassativi, di antibiotici, e maggior ragione di immuno-soppressori. Ma questo è quanto succede normalmente. I farmaci causano altre malattie chiamate iatrogene, ma non per questo vengono bloccati o messi al bando.

OVVIO CHE CON UNA PROCTITE L'ABUSO DI FARMACI DIVENTI PARTICOLARMENTE INSIDIOSO

Tra l'altro, visto la varietà di cause scatenanti, i farmaci per la proctite dovrebbero essere scelti esclusivamente su basi eziologiche. Ma siccome tali basi latitano del tutto, si finisce per trasgredire tale principio prescrivendo del cortisone degli immuno-soppressori, come fosse acqua calda, per usare le tue stesse parole.

MAI FARE NULLA CONTROVOGLIA

Qual'è allora la cosa peggiore dell'intera faccenda? E' il fatto di subire delle cure controvoglia e contro-gradimento. Hai 26 anni e, nei tuoi diritti civili, esiste anche quello di non essere sottoposto a cure nelle quali non credi. Fare qualcosa in cui non si crede è somma disgrazia. Anche se tale cura fosse ineccepibile, diverrebbe comunque disastrante, innescando degli effetti placebo di tipo negativo.
Pertanto, se questa è davvero la tua condizione, hai la possibilità di chiedere uno stop alle cure e una remissione dall'ospedale, firmando un documento liberatorio.

COS'E' LA PROCTITE

Solo a quel punto potresti tentare delle vie alternative. Ti ricordo che il retto è un tubo muscolare collegato al terminale del colon, e che le feci vi passano nel loro tragitto verso l'espulsione. Zona del corpo estremamente delicata. La proctite è una infiammazione del rivestimento rettale e può causare dolore e tenesmo, ossia spasmi dolorosi all'ano, accompagnati a impellente bisogno di defecare, anche senza reale necessità.

PER L'ORDINE MEDICO SALUTE SIGNIFICA ERESIA

E' davvero incredibile che un giovane di 26 anni debba trovarsi nelle tue condizioni, in un vortice di cure farmacologiche sovrapposte capaci solo di portarti ulteriori danni. Il farmaco è veleno, e il veleno acidifica. La guarigione da qualsiasi tipo di malattia richiede innanzitutto un paio di cose essenziali come lo stop all'acidosi e il ripristino di una progressiva regolarità digestiva, cose che la medicina non pratica e non segue. Alcalinizzare il corpo umano è una pratica troppo pericolosa, in quanto porta la gente a guarire, verbo proibito dall'Ordine Medico e dai suoi sponsor di Atlanta. Un popolo sano è quanto di peggio si possa ipotizzare. Quello che serve è mantenere la gente in stato di costante malattia e quindi di stabile fabbisogno curativo e farmacologico.

TESINE SUGGERITE

- Stipsi, fistole rettali e dispepsie, del 28/11/11
- RCU male del secolo, del 4/8/10
- RCU, Assistenza clinica e problemi legali, del 26/1/12
- RCU e rivoluzione bircheriana, del 15/6/10
- RC guarita, papillomi, nei e CDC, del 14/7/10
- RTC e anemia addio, del 2/10/10
- Quindici anni di RCU e di inutile cortisone, dell'1/7/10
- La salute umana parte dal colon, del 25/6/10

Valdo Vaccaro

CRAMPI ALLO STOMACO E CRAMPI CULTURALI


LETTERA

TERRIBILI CRAMPI E PUNTI DI DOMANDA

Salve dottore. Sono Gerardo Del Ninno e le ho scritto già alcuni giorni fa per un altro argomento. Ora le chiedo una spiegazione per dei tremendi crampi allo stomaco. Ho letto qualcosina sul suo blog al riguardo. La cosa che mi lascia perplesso è che, da quanto ho capito, non bisogna parlare di crampi dovuti a virus, neanche nel periodo invernale.

QUALCHE SOSPETTO SULLA MIA COMPAGNA

Le descrivo il mio caso. Premetto che magari fra due giorni saranno passati i crampi. Però trovo curioso che mia moglie da due giorni lamentasse anche lei lo stesso fastidio, per cui ne stavo un po' alla larga. Poi, ieri sera, ci siamo scambiati dei baci, per intenderci alla francese, e da stamattina ho anch'io i crampi tremendi allo stomaco.

NON CI SARA' QUALCOSA DI CONTAGIOSO?

Il fatto è un po' comico, per come lo descrivo, però intendevo anche risolvere seriosamente il dilemma. Volevo capire se a questo punto esiste qualcosa di contagioso. Potrebbe essere una forma influenzale? Non ho febbre e per il resto mi sento anche in forza. Solo crampi tremendi. La saluto ringraziandola.
Gerardo Del Ninno

*****

RISPOSTA

MOLTEPLICI POSSONO ESSERE LE CAUSE DI UN FASTIDIO GASTRICO

Ciao Gerardo. Mali di stomaco, mali di pancia, crampi qui e crampi là. In quel tubo intestinale che parte dalla bocca per giungere fino alla zona anale, c'è di mezzo l'intestino tenue, il colon, il fegato, la cistifellea, la milza, il pancreas, i reni, l'appendice. Sentiamo dei disturbi e diamo loro un nome generico ed approssimativo. Il fatto è che il disturbo in questione può essere sì la banale conseguenza di una digestione difficoltosa, destinata a risolversi con un semplice riposo e con una tisana alla malva, alla menta, al finocchio, alla camomilla, al timo o alla melissa. Ma può anche trattarsi di un campanello d'allarme.

CONDIVISIONE ARIA, CIBO, CLIMA E COMPORTAMENTI

Dietro i crampi addominali ci può sicuramente stare la gastrite acuta, ma ci può anche essere l'appendicite, l'aneurisma addominale, la costipazione, la colite, l'avvelenamento, la dispepsia, il calcolo renale ed altre patologie ancora. Il fatto che ci sia una simultaneità in sintomi non implica per niente l'esistenza di un contagio. Il fattore comune è semmai la condivisione delle stesse condizioni, dello stesso clima interno, dello stesso tran-tran vitale, degli stessi alimenti. Interessante sarebbe stato invitare da voi altre persone, alimentate con dei cibi diversi, e verificare se anche i nuovI venuti sviluppavano i medesimI crampi.

IL CONTAGIO NON ESISTE, MA IL TARLO DEL CONTAGIO SI'

Di sicuro è che il crampo significa spasmo doloroso localizzato tra zona toracica e zona ventrale. Se però siamo condizionati dal tarlo del contagio, è più forte coi noi scomodare sempre tale ipotesi, cedendo alle nostre debolezze ideologiche e ai nostri crampi culturali.

TESINE SUGGERITE

-  Gastroenterite Crohn, crampi addominali e assurdità virali, del 9/7/12
-  Un mal di pancia in meno, del 7/4/12
-  Strategie di punta contro colite intermedia e dissenteria, del 31/7/12
-  Strategie di regolazione intestinale, della/3/11

Valdo Vaccaro

COME USARE IL BLOG E RINTRACCIARE LE VECCHIE TESINE


LETTERA  1   AL WEBMASTER

Salve, Mi sono iscritta alla newsletter del blog del dr Valdo Vaccaro. Ho provato a selezionare
POST --> ATOM per il servizio tesine, ma si apre una finestra in linguaggio html senza possibilità di confermare il servizio. Come fare? Inoltre vorrei sapere come rintracciare le vecchie tesine cui si fa riferimento nelle risposte alle lettere. Grazie e saluti.
Laura Atzori

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LETTERA  2  AL  WEBMASTER


Gentile Blog Master, volevo segnalare che è da ieri che non riesco più ad utilizzare la funzione "cerca" all'inizio del blog. Mi segnala "nessun risultato", qualsiasi malattia inserisca. È strano perché conosco bene l'interessantissimo blog di Valdo Vaccaro, ed è oltre un anno che utilizzo la funzione "cerca nel blog", quindi alcune patologie so già che si trovano tra le tesine. Leggo il blog con iPad, ma non ho mai avuto problemi prima, nella ricerca degli argomenti. Non so se è cambiato qualcosa, senza che me ne rendessi conto, nelle mie impostazioni, o è accaduto qualcosa al blog. Grazie dell'attenzione. Cordiali saluti. Livia

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RISPOSTA   1  DEL WEBMASTER

Salve Laura, provi ad usare POST-&gt, Google e poi attivare un account con "Google Reader". C'è solo da abituarsi un pochino all'inizio. Una volta presa dimestichezza con Google Reader sarà possibile archiviare, ricercare e leggere i post di qualsiasi blog in giro per la rete. E' uno strumento potentissimo! Per le ricerche, in alto ad ogni pagina del blog c'è il box "cerca" (in colore azzurro): basterà inserire le parole-chiave, premere "cerca" e vedere l'elenco di risultati restituiti. Cordiali saluti.
Vincenzo

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RISPOSTA   2  DEL WEBMASTER

Ciao Livia, probabilmente con l'aggiornamento automatico dell'IOS di Apple, le app Google
sono andate in tilt. Per ora bypassa il problema andado direttamente su Google (www.google.it) e scrivendo nel box cerca esattamente cosi':
site:valdovaccaro.blogspot.com nome nome patologia.
esempio1: site:valdovaccaro.blogspot.com fibromi
esempio2: site:valdovaccaro.blogspot.com calcoli cistifellea
Il risultato sarà identico a quello che troveresti nel blog.
Spero di esserti stato utile, fammi sapere. Ciao.Vincenzo Palmieri, Webmaster del blog di Valdo Vaccaro (ADIVA di Vincenzo Palmieri - soluzioni internet Via Fossa, 9 - 84036 Sala Consilina (Salerno) - p.iva 03624190652 tel 0975 22 661 - fax 0975 19 85 110 - mobile 329 09 94 764 mailto:info@adiva.eu - http://www.adiva.eu)

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COMMENTO

Molti vecchi lettori continuano a chiedermi invio individuale tesine, cosa non più possibile da parte mia, per cui è importante seguire le semplici istruzioni del webmaster sull'iscrizione libera alla newsletter. Istruzioni che, andando sul blog www.valdovaccaro.blogspot.com, appaiono in alto a destra. Per quanto concerne le vecchie tesine, quelle a cavallo tra il 2008 e giugno 2009, esse non sono state inserite nel blog (salvo qualcuna tipo Zona tumore e zona cancro). Per recuperarle, consiglio di andare sui diversi siti che pubblicavano regolarmente tutte le mie tesine di allora, tipo www.medicinanaturale.biz, www.liquida.it e simili. Grazie.

Valdo Vaccaro

SLATTAMENTO DA CISTI OVARICHE, NODULI AL SENO E ALLA TIROIDE


LETTERA

CISTE OPERATA, FIBROADENOMI MAMMARI, NODULI ALLA TIROIDE E BRUCIORI DI STOMACO

Buonasera Valdo, La ringrazio fin d'ora del tempo che vorrà dedicarmi, capisco che ha molto da fare quindi cercherò di essere breve e precisa. Dall'età circa di 18 anni (ora ne ho 41) soffro di ciste ovarica dx operata, cisti noduli e fibroadenomi ai seni, noduli alla tiroide e bruciori di stomaco. Premetto che sono un tipino piuttosto nervoso, che si preoccupa per tutto e che sta in continua agitazione. Purtroppo è così.

COME SCONFIGGERE QUESTO PACCHETTO DI PATOLOGIE?

Mi piacerebbe molto sapere bene cosa dovrei fare per poter guarire da tutte queste cose che penso potrebbero essere collegate, almeno da qualche sua tesina ho inteso questo. Sono stanca di sentire medici pronti a sottopormi a esami su esami, pronti a prescrivermi di tutto, pronti a farmi fare questo e quello, o peggio ancora pronti a tenere la situazione sotto controllo, tanto si fa sempre in tempo a levare tutto, ad asportare noduli e organi interi con la massima disinvoltura. Trovo molto preoccupante questo loro atteggiamento. Mi mette in uno stato di perenne preoccupazione!!!

MICA MI AVRA' ROVINATA LA GRAVIDANZA DI 5 ANNI FA?

Può avere inciso anche la mia gravidanza di 5 anni fa all'ingrandimento dei noduli al seno e a quelli della tiroide? Come mi devo comportare per guarire??? La ringrazio molto se vorrà rispondere a questa mia lettera e le auguro una buona serata. Cordialità.
Roby

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RISPOSTA

MALATTIE A GRAPPOLO UGUALE PARADOSSALE SALVEZZA

Ciao Roby, parlando per assurdo, avere un gruppo variegato di patologie anziché una sola può diventare un vantaggio nel senso che un multi-trattamento farmacologico, e ancor meno un multi-intervento chirurgico possono essere facilmente impostati. In altre parole, le troppe patologie in contemporanea finiscono, paradossalmente, per difenderti dall'aggressione medica. Lo stesso chirurgo, di fronte a noduli qua, noduli là, bruciori su e bruciori giù, viene un po' scoraggiato e non sa nemmeno lui quali pesci pigliare. Pertanto ritieniti fortunata perché "non tutti i mali finiscono per nuocere"

LA GRAVIDANZA DI PER SE' PRODUCE EFFETTI FAVOREVOLI

Non farti distrarre da pensieri insensati, come i presunti danni da gravidanza. La gravidanza, in linea generale, migliora la salute della donna più che rovinarla, purché sia condotta a regola d'arte. Non ho dettagli su come sia andata in effetti la tua gravidanza, ma scarterei comunque la tua ipotesi negativa. Salvo che ginecologi e pediatri non ti abbiano gonfiata di latte, di integratori e di farmaci.

SE UNO SI ACIDIFICA, E NON SE NE RENDE NEMMENO CONTO, FINISCE PER ROVINARSI

Se uno sbaglia formula alimentare caricandosi di proteine oltre il dovuto e quindi acidificando il proprio terreno biologico, o meglio quello che il dr Grieco, autore di "Vivere alcalini, vivere felici" chiama "matrice extracellulare", o mesenchima, o sistema connettivo, o sostanza fondamentale, finisce per rovinarsi l'esistenza senza nemmeno accorgersene. E' proprio nella corretta composizione della matrice extracellulare che giochiamo le nostre carte vincenti o perdenti.

ANCHE TU TRA LE VITTIME DELLA IPER-LATTAZIONE MONDIALE

Molto più semplicemente appartieni alla larga schiera di donne rovinate dalla pediatria mondiale e nazionale, dall'Agroalimentare Italiano e dal latte in tutte le sue forme. Non si guarisce da alcun male se non ne capiamo le cause e se non riandiamo alle sue origini, bloccando ulteriori avvelenamenti e incidendo sui residui dell'avvelenamento oltre che sulle anomalie funzionali che tale avvelenamento ha prodotto. Hai subito un processo di iper-lattazione? Il rimedio non potrà che chiamarsi slattamento, ovvero sistematica liberazione dalla colla caseinica e dai suoi residuati adiposi, metioninici ed omocisteinici.

L'EZIOLOGIA DOVREBBE RAPPRESENTARE IL 95% DELLA RICERCA MEDICA, E CONTA INVECE QUANTO IL DUE DI BRISCOLA

Come mai è basilare comprendere le origini del male? Come mai l'eziologia dovrebbe valere e contare per il 95% dell'intero bagaglio medico e non per l'1% come accade attualmente? Perché non solo questo ci permette di agire con precisione e puntualità sulle cause reali, sgonfiando di conseguenza ogni sintomo nei tempi e nei modi opportuni, ma anche perché evitiamo di colpevolizzare batteri, virus, allergeni, meccanismi immunitari, geni, antenati, mostri, spiriti, monattismi e contagi.

DARE FIDUCIA AL TUO CORPO E AVVIARE UN PROCESSO DI RIPRISTINO-VITALITA'

Che fare in concreto? Dare fiducia al tuo corpo e alle capacità che esso ha di recuperare la vitalità perduta, e di auto-disgregare o di regredire o di contenere e bloccare quelle formazioni e quei noduli che ti stanno rendendo le notti insonni. Adozione immediata di una dieta vitale tendenzialmente crudista (vedi "Schema nutrizionale vegano tendenziale crudista" del 16/4/11 adattata e personalizzata ai tuoi gusti e alle tue attuali possibilità ed esigenze), capace di condurti nel giro di un mese o due a un primo digiuno (ad acqua o acqua e limone) di 5 giorni, o a un semi-digiuno a base di sole spremute e centrifugati (e massimo una cena serale verduriana) per 2 settimane.

NIENTE FAVOLE E NIENTE PROMESSE ILLUSORIE

Non è questo un invito a credere nelle favole. E' semmai un renderti edotta su precise leggi naturali che si chiamano legge di causa ed di effetto, e che si chiamano legge dell'auto-regolazione, per la quale il corpo umano tende ad auto-guarire e non certo ad auto-danneggiarsi, alla sola condizione che noi non gli mettiamo i bastoni tra le ruote.

TESINE SUGGERITE

-  Sistema linfatico, leucopenia e immunodipendenza, del 24/2/12
-  Le tiroiditi e il farmaco della serenità, del 18/11/10
-  Carcinoma duttale infiltrante G3, del 28/1/13
-  Regressione di neoformazione uterina, del 27/1/134
-  Lesione squamosa intra-epiteliale alla cervice, del 21/1/13
-  Fibroadenoma seno, linfonodi ascellari e digiuno, del 7/1/13
-  Fibromi e miomi da disgregare e non da asportare, del 30/6/10
-  I fibromi si bloccano, si disgregano ma non si asportano, del 17/11/11
-  Il calvario femminile deli noduli al seno, dell'1/1/11
-  Tumore strumento e barriera del sistema immunitario, del22/9/11
-  Mioma uterino intramuscolare, dell'8/3/11
-  Utero-chirurgia evitata, emicrania e dermatite eliminate, del 19/1/121
-  Stipsi, fistole rettali e dispepsie, del 28/11/11
-  Bruciori di stomaco, vomito e prurito eliminativo, del 31/12/12
-  Bruciori di stomaco ed equilibrio acido-alcalino, del 28/11/10

Valdo Vaccaro


martedì 29 gennaio 2013

TESINE DIFFICILI, VEGETARIANISMI SCORBUTICI E PROFUMACCI B12


LETTERA

NON RIESCO A SCARICARE LE SUE TESINE

Buongiorno dr Vaccaro, le riscrivo per chiederle come posso fare per scaricare le sue tesine. Perché non riesco. Perché vorrei leggere quelle relative al programma alimentare. Sto leggendo il suo libro Alimentazione naturale che trovo molto interessante.

A SCIENZA VEGETARIANA MI VORREBBERO RIEMPIRE DI INTEGRATORI

Le chiedo una ulteriore informazione sulla B12. Ho scritto a Scienza Vegetariana e mi suggeriscono di prendere degli integratori, ma io non vorrei. Mi piacerebbe capire come posso fare essendo vegetariana (non mangio carne, né formaggio, é uova) per non avere carenze inerenti la vitamina B12 e le altre del gruppo B. Grazie mille per la disponibilità e l'aiuto. Cordiali saluti e buon lavoro.
Monica

*****

RISPOSTA

SCRITTI CHE SI FANNO DESIDERARE

Ciao Monica, giro la tua mail al mio webmaster Vincenzo (blogwebmaster@adiva.eu) che, con la solita santa pazienza, vedrà di darti le istruzioni del caso. A mio avviso non si tratta che di andare sul www.valdovaccaro.blogsot.com, oppure anche su google.com seguito dal mio nome, e poi usare come motore di ricerca le parole dieta vegancrudista, crudismo, diete, alimentazione, B12, colon, gastrite, dermatiti, e così via, facendo magari ricorso all'aiuto di qualcuno che abbia un minimo di esperienza. Per mia consolazione so di diversi lettori che stampano uno per uno i miei articoli e ne hanno una versione integrale e classificata per argomento.

SENZA OFFESA LI COLLOCO SULLA SPONDA OPPOSTA

Quanto a Scienza Vegetariana, la loro posizione è nota da anni. Farebbero meglio a chiamarsi Scienza Pasticcariana Ortomolecolare. Anche perché, non avendo fiducia e non dando credito paradossalmente al loro stesso cibo di elezione, fanno il gioco delle diete abominevoli, basate sulle proteine animali e regolarmente pastigliate. Li vedo allineati perfettamente alle posizioni di Cotto e Mangiato, di Gusto, di Giorgio Calabrese, di Migliaccio e compagnia bella. Per me un vegetariano che si pastiglia farebbe meglio a passare sulla sponda opposta, per coerenza e razionalità. Altro che atteggiarsi a depositari di blasonata conoscenza scientifica.

PROFUMACCIO UBIQUITARIO PIU' CHE SOSTANZA APPARISCENTE

Già parlare di B12 in solitario è assurdo oltre che inaccettabile. Parliamo piuttosto di gruppo-B. Il gruppo-B non è affatto difficile da catturare. Sbattiamo il naso contro di esso in continuazione. Basta un minimo di attenzioni. Il fatto poi che la B12 sia impalpabile e imponderabile non è affatto casuale ma fisiologico. Non si rivela perché serve in quantità risibili. Collegatissima alle altre vitamine del gruppo B ed in particolare alla B6 che fanno da suoi precursori, si trova dappertutto, anche dove non viene rilevata. Profumaccio più che sostanza pensabile e appariscente, questa è la B12. Le sue eventuali carenze derivano da gravi menomazioni funzionali in zona intestinale. La FDA ha giocato proprio su queste sue caratteristiche, per impiantarci uno dei suoi tanti imbrogli tabellari, manovrandone i minimi (dai veri 80 pg/mL della WHO agli attuali 186) e le relative piramidi alimentari a proprio piacimento. Tutti gli agrumi, tutte le verdure a foglia, tutti i tuberi, tutti i germogli, tutti i semini, tutta la frutta, tutti i fiori e tutti i cereali, insomma tutte le specie eduli ne sono cariche.

ATTENZIONE A NON DISTRUGGERE IL GRUPPO-B CON ZUCCHERO, SALE, ECCESSI PROTEICI E CARBOIDRATI RAFFINATI

Ovvio che legumi, frutta secca, semini, cereali integrali e germe di grano, sono particolarmente ricchi di gruppo-B. L'importante è non distruggere le vitamine con la cottura, con la sintetizzazione, con i farmaci e gli integratori, col fumo, con la caffeina, con l'alcol, con l'aspartame, con i sali inorganici, gli zuccheri industriali e i carboidrati raffinati. L'importante infine è non cadere nella insidiosa trappola della acidosi, rompendo il tetto proteico dei 24 grammi/giorno. Ogni sforzo digestivo, ogni difficoltà metabolica, ogni intasamento di detriti cellulari, ogni impigrimento del linfatico, implica sovra-consumo di micronutrienti e quindi delapidazione di preziose risorse.

COME UNO APRE BOCCA CAPISCI LE SUE STORTURE IDEOLOGICHE

In pratica, chiunque ti parli di integratori e di proteine è già fuoristrada e non merita ascolto. I punti chiave rimangono la vitamina C naturale, l'acqua biologica e l'acqua clorofillata. Quando hai fatto regolarmente il giusto rifornimento di quanto sopra, e hai preso un tot di energia elettromagnetica dal sole, più un volume ottimale di ossigeno e azoto grazie a respiro ritmato e profondo, non esiste nulla che ti manchi. La percentuale di compromesso come pani, pizze, pasta, cereali integrali, patate, passati di verdure, quadrello di cioccolata amara, è intesa solo a colmare eventuali gap calorici e quel tanto di esigenze sociali e gustative che caratterizzano la società umana, e va tenuta sotto controllo, soprattutto da chi si ritrova con patologie da risolvere.

CERCHIAMO DI ESSERE STRINGATI E SINTETICI

Più vicini siamo al vegancrudismo integrale e più perfetti siamo, in tutto, incluso il gruppo-B che non ha alcun motivo per comportarsi diversamente da tutto il resto. Chi fa della B12 una specie di religione, rende un pessimo servizio alla conoscenza e non ha alcun diritto di chiamarsi scienziato. Chiuso l'argomento. Tutto il resto sono chiacchiere e bidonismi. Per le tesine sull'alimentazione ti raccomando chiaramente le mie conferenze e i titoli che seguono.

TESINE DA LEGGERE

- La grande svolta igienistica, del 19/5/12
- Quando etica e salute coincidono, del 10/11/12
- Vivere secondo natura, del 19/9/12
- Supplemento, del 19/9/12
- L'inevitabile conflitto tra medicina moderna e igiene naturale, del 3/2/12
- Cibo per la vita, dell'11/2/12
- L'arte del mangiare semplice e sano, del 6/5/12
- Naturalmente sani, del 17/6/12
- No alla protina, no a Soros, no a Rockefeller, del 10/12/11
- Proteinomania, cottomania e curomania, del 22/10/11
- Igienismo formula vincente su tutti i fronti, del 21/4/11
- Messaggio a Singapore, del 14/8/11
- Cerco una dieta sana, pulita e innocente, del 21/3/12
- Il pasto più sano del mondo, del 21/6/12
- La dieta del ragazzo sportivo in crescita, dell'8/6/10
- La dieta dello sportivo e dell'escursionista, del 17/6/09
- La formidabile controprova dei Pimas, del 2/5/09
- Ubriachi di zona, di eicosanoidi e di sangue marino, del 7/10/09
- Un buffone di nome Dukan, del 28/11/11
- Una civiltà zuccherata, salata e mummificata, del 27/6/10

Valdo Vaccaro

VITTIME DI CULTURA ALIMENTARE NAZISTA


LETTERA

MASSIMA VILTA' E' APPROFITTARE DEL PIU' DEBOLE

IL genere numano ha una prerogativa, una caratteristica che lo contraddistingue. Si arroga il diritto di usare ogni essere che decreta inferiore a suo piacimento. L'ha fatto anche con i propri simili. I nostri poveri fratelli animali vengono usati come cibo, per divertimento, per vestirsi, per compagnia. Torturati, usati, schiavizzati dagli albori dei tempi. L'unica colpa che hanno è quella di essere sulla terra insieme a noi. L'uomo ha scelto bene gli animali di cui servirsi, i più miti, i più docili, i più inoffensivi.

SONO PERSONE SENZIENTI E NON COSE

Quando parlo con chi considera i nostri fratelli animali cose anziché persone, per quanto lo trovi assurdo, devo sottolineare che anche loro sono intelligenti, che provano emozioni. E se anche così non fosse? E se non fossero abbastanza intelligenti, abbastanza emotivi, sarebbe comunque logico ciò che il genere umano gli sta infliggendo?Quante persone ci sono con un ritardo mentale, apparentemente anaffettivi, sarebbe logico che avessero la medesima sorte?

NON SERVONO TANTE CHIACCHIERE. BASTA ENTRARE ALL'ORTOFRUTTA ANZICHE' IN MACELLERIA

Con ciò non voglio condannare o demonizzare chi non è vegano. Fino a qualche anno fa anche io non prendevo in considerazione tutte queste cose. Anche io sono stata vittima di questa cultura alimentare nazista, fino a che un giorno ho deciso di smettere di essere complice di tutto questo orrore. L'ho fatto da sola, senza che nessuno mi dicesse nulla. Ho fatto il salto vegan immediatamente, giusto una settimana da vegetariana.

NESSUNA CLEMENZA PER CHI SA E TACE

Non riesco ad essere clemente però con chi viene a conoscenza della verità e non fa nulla per un cambiamento di rotta. Non c'è alcuna giustificazione se non l'egoismo spinto ai massimi livelli. Una delle diverse obiezioni sollevate dalla gente è "ma a me la carne piace" e io, regolarmente rispondo "anche al pedofilo piace stuprare i bambini". So che è una risposta forte, ma credo renda l'idea.
Barbara

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RISPOSTA

IL MAIALE, L'ANATRA E LA MUCCA CI SUPERANO IN SPIRITUALITA' ISTINTUALE

Ciao Barbara, hai centrato in pieno l'argomento. Gli animali non solo sono senzienti, ma sono dei super-bambini che cercano nell'uomo aiuto, amicizia, fratellanza, non sapendo che il bipede è il peggiore dei mostri che calpestano il suolo terrestre. Non esistono chiese, campanili, minareti e pagode capaci di cancellare i crimini che questa vile e sciancata umanità sta commettendo contro gli animali e contro l'eco-sistema. Il maiale è molto più figlio di Dio che l'uomo, questa è la pura e semplice realtà. Ho detto il maiale, e potrei dire il fagiano, la lepre, il pulcino, la mucca.

SO DI COSA PARLO

Avendo visto coi miei occhi i ragazzini vietnamiti salire sul dorso dei bufali, senza protezioni e senza paura, so di cosa parlo. Bufali che con le lunghe corna affilatissime fanno paura persino a tigri e leoni. Bufali rispettosi di chi hanno in groppa, e attentissimi a tenere le proprie corna a debita distanza. Avendo visto l'elefante in mezzo alla folla di gente, prendere con la proboscide il pop-corn dal bambino in braccio alla madre, con precisione e delicatezza, senza nemmeno fargli cadere il cono, so di cosa parlo. Avendo visto il cinghiale correr dietro alla mia bicicletta per chilometri nelle strade di campagna, so di cosa parlo. Avendo visto l'anatroccolo chiamarmi, a suon di beccate sulla porta vetrata dello studio, so di cosa parlo. Avendo seguito più volte la scena del vitellino tolto di brutto a sua madre, e trascinato a forza nel camioncino blindato del macellaio, con 50 mucche della stalla piangere e lamentarsi per giorni e giorni, so di cosa parlo. Potrei andare avanti per pagine.

LE TERRIBILI BELVE HANNO ALMENO QUALCHE SCUSANTE

L'uomo non ha scuse e non ha alibi. Il ghepardo, il leopardo, il puma, il leone, la tigre, il pitone, lo squalo, la iena, il condor, il falco, il corvo, lo sciacallo, pur vivendo in modo abominevole, tra aggressioni, violenze, atrocità e vittime da sbranare, qualche scusa ce l'hanno. I verbi catturare, uccidere, sopprimere, sbranare, scarnificare, ce li hanno scritti nel Dna, negli occhi, nel cuore e negli artigli. Nessuno è stato ancora capace di insegnargli qualcosa di alternativo.

L'ELEFANTE CI INSEGNA LA BUONA EDUCAZIONE

L'elefante, pur essendo massiccio ed imponente, non si sogna nemmeno di fare del male alla gallina, all'anatra o al coniglio che transitano sotto di lui o gli si accovacciano accanto. E' questione di carattere, di abitudine, di scelta alimentare e comportamentale, di istinto bonario o aggressivo. Il bipede invece, arriva allo sconcio di sterminarlo per prendergli delle zanne che dovrebbero servire a guarire qualcuno da qualche malattia. Metto la mano sul fuoco che nessuna malattia al mondo è mai stata risolta con la polvere di avorio, mi spiace per i naturopati cinesi, malati di curomania al pari di tanti occidentali.

NON ABBIAMO SCUSE, NON ABBIAMO ALIBI, NON ABBIAMO GIUSTIFICAZIONI

L'uomo non può accampare delle scuse. E' stato costruito secondo determinate caratteristiche e qualità. E' stato istruito, scolarizzato, sensibilizzato, responsabilizzato. E' stato dotato di strumenti di valutazione e di discriminazione tra il bene e il male, tra il giusto e l'ingiusto, tra il nobile e il plebeo, tra il sublime e il raccapricciante. Venir meno a tutte queste cose, sapendo di farlo, lo precipita davvero nei bassifondi. Non è un discorso da fanatico o da vegano. Sono il primo a dire che il termine vegano rompe e discrimina. Lo uso per convenzione e comodità discorsiva come tutti. Ma l'etichetta di vegano o anche quella di vegetariano o quella di igienista, non le accetto proprio. Sono semplicemente una persona umana che cerca di comportarsi umanamente.

Valdo Vaccaro