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domenica 31 marzo 2013

DIECI MOTIVI PER EVITARE IL CAFFÈ







(La Farmacia Donadio di Morano Calabro è anche su Facebook)


DIECI MOTIVI PER EVITARE IL CAFFE'


1) Il caffè è una droga caustica che causa assuefazione e forti crisi di astinenza. Anche chi prende un solo caffè al giorno trova oltremodo difficile liberarsi da tale schiavitù. Il caffè può essere considerato una versione legale della cocaina. 2) Il caffè è teratogeno, per cui causa difetti genetici alla futura prole. Molti esperimenti dimostrano che è troppo spesso causa di malformazioni e difetti agli arti dei neonati. 3) Il caffè è mutageno. Una tazzina contiene 250 mg di acido clorenico, di actractylasides (estremamente tossico) e di glutathione transferase inducers (cafestol palmitates). 4) Il caffè è cancerogeno per il suo materiale combusto e per il contenuto in methilglyoxal (mutagenic pyrolisis product), ed è associato a tumori alle ovaie, alla vescica, al pancreas, allo stomaco e all’intestino. 5) Il caffè contiene caffeina, uno tra i 20 veleni più pericolosi del pianeta, un alcaloide tossico che irrita il sistema nervoso, sbilancia il sistema simpatico e causa aritmie cardiache. 6) Il caffè e torrefatto ed amaro. Corrompe l’alito, ingiallisce i denti, irrita lo stomaco e danneggia pesantemente il fegato. Come se non bastasse, ha effetti distruttivi sul sistema renale. Una tazza di caffè mette 21 ore per passare attraverso i reni e il sistema urinario. Bastano 8 tazzine al giorno per fare di una persona sana un cliente probabile alla dialisi e al trapianto. 7) Il caffè è carico di acido ossalico che vincola e sequestra il calcio, e causa calcoli ai reni e in altre parti del corpo. 8) Il caffè è carico di acido urico. Acidifica il corpo e causa osteoporosi. Sovverte la digestione e il sonno. E’ causa di emicrania, di fiacchezza e di depressione nelle inevitabili fasi di carenza. 9) Il caffè produce una restrizione dei vasi sanguigni, alta pressione, irregolare circolazione coronarica, insufficienza renale, ulcere gastriche, ronzio alle orecchie, tremito muscolare, irrequietezza, sonni agitati, diabete nei neonati, irritazioni gastrointestinali, sconvolgimenti nel glucosio del sangue (spinge il pancreas a secernere più insulina). 10) Il caffè, sia a pasto che dopo pasto, fa da innaturale acceleratore digestivo in quanto obbliga il cibo a lasciare lo stomaco, ed anche l’intestino, troppo rapidamente, causando malassorbimento degli alimenti e rallentamento della peristalsi intestinale. Il latte nel caffè è un ulteriore errore alimentare, col tannino del caffè che va in fermentazione e causa irritazioni intestinali.


Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo



UN PERCORSO DI SALUTE, DI ETICA E DI AUTOSTIMA

LETTERA

Caro Valdo, Questo é l'articolo che Desiré ha completato e che uscirá su questo giornale a tiratura nazionale LUX TERRAE. Un abbraccio da Fidel.
Fidelmo Natarella

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UN PERCORSO DI SALUTE, DI ETICA E DI AUTOSTIMA


L'ALIMENTAZIONE È FONDAMENTALE MA NON BASTA

La maggior parte delle persone pensa che essere vegani-crudisti sia una scelta estrema. Credo invece che essa sia una delle cose fondamentali che possiamo fare per amore di noi stessi e per la natura che ci circonda. Una corretta e sana alimentazione può fare molto. Può cambiare il tuo stato di salute. Può ripristinare gli equilibri biochimici del tuo corpo. Può rimetterti in carreggiata e regalarti una auto-guarigione da malattie anche gravi. Può farti ritrovare la gioia di vivere. Eppure esiste qualcosa di più. L'alimentazione non è tutto, ma solo una tappa importante per il miglioramento e la crescita. Se non c'è uno sviluppo spirituale tutto decade e si guasta, rimane materia sterile e fine a se stessa.

CUCINE SVARIATE E NON SEMPRE VIRTUOSE

Premetto che sono cresciuta in una famiglia tradizionale italiana, siciliana per l'esattezza, dove la dieta mediterranea con le varie sfaccettature iper-proteiche regionali é stata quella di cui mi sono alimentata sino a qualche anno fa. Mio padre, per il suo lavoro era soggetto a continui spostamenti in Europa e quindi anche la nostra alimentazione ha subito influenze esterne, non sempre positive e virtuose. Ho dovuto così misurarmi ben presto con dei problemi di salute, risolti alla meno-peggio dalla medicina allopatica.

STRASCICHI E MALESSERI A NON FINIRE

Le patologie classiche, come l' appendicite a 10 anni finita in peritonite, sono state eliminate mediante intervento chirurgico, lasciandomi però degli strascichi a non finire. Mali di testa, intolleranze alimentari, dolori intestinali, nausee, eruzioni cutanee, cambiamenti inspiegabili di umore e tanti piccoli altri indefinibili problemi fisici e mentali.

ALLA CONQUISTA DI ME STESSA

Pillole, unguenti, diete, terapie presso diversi specialisti non mi portavano alcun reale beneficio. Sembrava che I fastidi all’inizio si attenuassero, ma poi si riproponevano piú virulenti di prima, e spesso con una manifestazione diversa. Quasi disperata, ho cominciato a cercare sulla rete internet cure alternative, leggendo libri e documentandomi, determinata più che mai a prendere in mano io stessa le redini della mia salute.

IL PUNTO DI SVOLTA È STATO ALIMENTAZIONE NATURALE

La mia vera trasformazione é arrivata nel 2010, e coincide con la conoscenza di Valdo Vaccaro, grande filosofo di pace, igienista ed esperto di alimentazione vegana tendenzialmente crudista. Ho divorato letteralmente I suoi scritti, ma soprattutto Alimentazione Naturale, un volume che ho adottato in quanto racchiude e riflette i miei stessi sentimenti. Un libro che si trova ora perennemente sul comodino accanto al mio letto. Ne rileggo spesso qualche brano. Una lettura che mi ha cambiato la vita.

RITROVARE LA VOGLIA DI VIVERE NON È COSA DA POCO

Applicando con scrupolo I suoi consigli sul cibo, a poco a poco, sono guarita da tutti I miei disagi. Ho ritrovato la mia energia di un tempo e soprattutto la voglia di vivere e di amare che pensavo di avere persa. Chiaramente l’aspetto salutistico della alimentazione vegana é stato decisivo, ma ho imparato a capire anche l’aspetto etico e cioè il rispetto dei diritti degli animali.

ERO CINICA E INDIFFERENTE SENZA SAPERE DI ESSERLO

Prima pensavo che bisognasse amare solo gli animali di compagnia come il gatto, il cane, o qualche uccellino in gabbia. Completamente condizionata dalla educazione e dai costumi sociali, trovavo normalissime, e persino pacifiche, pietanze come involtini, bistecche, agnello, fiorentine, grigliate, pesci, gamberetti, anguille. Consideravo pure normale ed accettabile la macellazione delle vittime finite sul piatto.

SCUOLA E RELIGIONE AVEVANO CEMENTATO LE MIE BRUTTURE MENTALI

Dopotutto, a scuola, il mio maestro di biologia mi aveva insegnato che l'uomo prende il suo sostentamento dal mondo animale, vegetale e minerale. Quale ragione avevo io di dubitare, se anche la Sacra Romana Chiesa, al pari delle altre maggiori religioni, non muove un dito per la difesa di queste creature, e ne decreta persino lo status di esseri destinati dal creatore alla alimentazione umana?

NON UN ABERRANTE ACCADIMENTO STORICO, MA UN OLOCAUSTO GIORNALIERO CHE CONTINUA

Ho pianto tantissimo nel leggere i dati sul vero olocausto che ogni giorno si perpetua verso mucche, maiali, anatre, pecore, volatili, pesci, persino scimmie e ranocchie! Tutto per soddisfare il gusto a scapito dell’etica. 600 milioni di animali macellati ogni giorno per soddisfare le esigenze di piacere dei 6 miliardi di abitanti di questo pianeta terra che sta letteralmente andando in malora. Foreste in Brasile, che spariscono per far spazio alle culture di soia. Gas serra che I ruminanti producono al 18% contro il 13% di tutti I veicoli-treni-aerei messi assieme. Tutto per nutrire gli allevamenti e dare lavoro alla implacabile e sanguinaria rete di macelli.

ERBORISTERIA, ALIMENTAZIONE BIOLOGICA E CORSI DI CRUDISMO

Oggi posso sorridere, essendo in pace con me stessa e col mondo. Ci sono voluti errori, eventi traumatici, cambiamenti di direzione. Con il tempo ho fatto della mia passione il mio nuovo lavoro. Adesso gestisco l'erboristeria Passepartout a Ronciglione (VT) , dove ho anche un bellissimo reparto di svariata alimentazione biologica. Ma non si finisce mai di imparare. L'anno scorso, al Veganfest di Lucca, ho potuto verificare con i miei occhi che ci sono persone capaci di vivere solo con cibo crudo, felici e in piena salute. Da quel giorno ho cominciato a studiare e sperimentare una alimentazione con varie combinazioni crudiste. Organizzo pure corsi di cucina naturale con la mia cara amica Laura Fiandra. Cerchiamo di divulgare uno stile di vita in sintonia con l'universo e con il rispetto di tutti gli esseri viventi di questo meraviglioso Pianeta Terra.

E PER FINIRE DUE INCONTRI IMPORTANTISSIMI

Non posso non nominare due persone a me carissime che tanto hanno contribuito al mio sviluppo mentale. Parlo di Giorgio Cerquetti che ha dato inizio inizio alla mia nuova vita e mi ha insegnato quanto il potere dell'amore possa aprire il cuore delle persone. Come ogni individuo possegga delle qualità degne di ammirazione, per quanto nascoste possano essere. Ma soprattutto mi ha insegnato ad amare me stessa e a selezionare tutte le le cose che entrano nel mio corpo, nella mia mente, nella mia anima e nel mio cuore. E parlo del Dr Fidelmo Natarella, scienziato ed anche inventore di tanti meravigliosi prodotti per la salute (www.universalmedical.eu). Da lui ho appreso come capire e controllare il mio comportamento, le mie reazioni, le mie ansie, le mie paure e le mie emozioni, liberandomi da condizionamenti esterni e da banali etichette. Un abbraccio a tutti quelli che amano e difendono i nostri fratelli piú deboli, gli animali da macello.
Desirée Pecoraro

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RISPOSTA

DUE RAGAZZE AMMIREVOLI E CORAGGIOSE

Due righe soltanto per complimentarmi con Desirée e Laura, per il loro attivismo, la loro erboristeria a Ronciglione di Viterbo e il loro entusiasmo nel promuovere il vegan-crudismo e l'amore non tanto per i cani e gatti, tutto sommato coccolati e viziati dal super-affetto dei loro padroni, quanto per gli animali da macello, vere vittime dimenticate della folle ed irreligiosa ghiottoneria bipede, che assume proprio in questi giorni i suoi aspetti più odiosi e drammatici.

CHE SENSO HA AMBIRE ALLO SVILUPPO E ALLA RI CCHEZZA, QUANDO LATITANO ETICA ED ESTETICA?

Le uniche preoccupazioni pare siano quelle di trovarsi sul piatto carne di cavallo al posto di quella di capretto, soprattutto se il cavallo è da corsa e non da tiro, per cui c'è il rischio di assumere gli ormoni usati per correre di più e vincere le gare. Non occorre essere filosofi della pace, grandi o piccoli. Basta essere persone normalissime, dotate di coscienza e di intelletto, per provare disgusto e voltastomaco non solo per la continua esibizione televisiva di brandelli con l'osso e senza, di cadaveri, di salme, di teste mozzate, e soprattutto di gente che mastica tali abominevoli porcherie con colpevole e sinistra disinvoltura.

Valdo Vaccaro

IL RISORGERE DALLA POLVERE DI MAMMA FLORA


LETTERA

COSTRUIVO IMPIANTI FARMACEUTICI

Caro Valdo, la mia coscienza e la mia anima non possono più tacere. Tu devi sapere, per debito di riconoscenza, quello che è accaduto a me negli ultimi 10 anni. Sono uno specialista in impianti meccanici. Costruivo tali impianti, chiavi in mano, per le industrie farmaceutiche. Ero capo-cantiere di una grande impresa, oltre che responsabile della consegna al committente di tutto quanto richiesto dal capitolato. Grande impegno e grande responsabilità.

L'IMPEGNO E LA TENSIONE ERANO TROPPO PESANTI

Con l'ultimo lavoro persi 4 taglie, arrivando a pesare 52 kg (per 1.75 di altezza). Decisamente pochino. A quel punto dissi basta e decisi di cambiare.

DIVENTAI VIVAISTA, DESIGNER E COSTRUTTORE DI GIARDINI

E così ripresi la passione che avevo da ragazzo per il verde. Diventai giardiniere e, dopo qualche anno, divenne fisiologico per me aprire un vivaio per lavori di giardinaggio e vendita di piante, coinvolgendo anche mia moglie. Questo succedeva 8 anni fa.

VENIAMO MESSI A DURA PROVA

Poi alcune vicissitudini lasciano il segno. A lei muore il padre e, dopo qualche anno, pure la madre. Come non bastasse, un anno dopo l'apertura del vivaio le viene diagnosticato un tumore al seno. Non c'è il tempo nemmeno per pensare e riflettere. Onde evitarmi problemi lei, di sua iniziativa, organizza da sola il tutto e si fa ricoverare. In tre giorni, robe da matti, diagnosticata ed operata. La prima cosa che mi chiese al suo risveglio fu: "Mi hanno tolto tutto?" Dovetti rispondere con un sì. "Mi dispiace molto per te!", disse. Questo per farti capire, caro Valdo, che tipo di donna ho al mio o fianco.

DAL DRAMMA TUMORALE LA FORZA E LA MOTIVAZIONE PER CAPIRE E PER STUDIARE

La biopsia confermò "Tumore infiltrante, scavo ascellare, asportazione di 22 linfonodi di cui 12 già aggrediti dal male, chemio e radio come da protocollo". Il primo mese fu come mi avessero pestato. Un pugile suonato dagli occhi pesti e dalle gambe traballanti. Non ci capivo più niente. Ma subito dopo mi misi a studiare. Dovevo fare qualcosa per aiutarla. Scopersi così l'alimentazione naturale.

DRASTICO CAMBIAMENTO MENTALE, COMPORTAMENTALE ED ALIMENTARE

Dall'oggi al domani cambio repentino alimentazione. Via latte e formaggi, via la carne ed il pesce e sotto a tutto spiano con frutta e verdura, verso uno stile vegano e valdiano tendenzialmente crudista. Senza esagerare ho letto oltre 100 libri sull'argomento. Il tuo "Alimentazione Naturale" è stato quello che più mi ha aperto la mente, come soddisfare la sete ad una sorgente di alta montagna. Con il quadro clinico di mia moglie, la recidiva se la aspettavano tutti, ma il drastico cambio ci ha salvati.

NON SOLO VEGAN-CRUDISTI TENDENZIALI MA ANCHE OPERATORI DI SALUTE

Il mese scorso l'oncologo ci ha tolto tutti i farmaci e stiamo prenotando oggi l'intervento port-a-cath installato sotto pelle per fare la chemio. A seguito di questo straordinario risultato siamo diventati tutti vegani, io, mia moglie e mia figlia Erica. Ma non basta. Ci siamo anche trasformati a nostra volta in divulgatori di questo straordinario stile di vita. Ed è pure in atto un effetto-domino, per cui le tante persone che frequentano il mio vivaio beneficiano a costo zero delle nostre esperienze che non sono poche. Abbiamo registrato molte auto-guarigioni, con nomi, cognomi e testimoni.

VIVAIO PIANTE E CENTRO DI DIVULGAZIONE IGIENISTA

Una di queste testimonianze però ha dell'eccezionale, e merita ampia divulgazione. All'interno del vivaio è nato un vero Centro di Divulgazione, con libri, documenti, estrattori di succo vivo, frutta e verdura biologica e biodinamica, nonché un miele particolare di provenienza neozelandese, dotato di un forte potere cicatrizzante ed antibiotico naturale, proveniente da api Leptospermum Scoparium.

LA STORIA DI SIMONA E DELLA MADRE FLORA

Ed è proprio in queste circostanze che ho conosciuto Simona, una giovane cliente che me ne comprava in quantità esagerate. Non la capivo. Il suo modo di fare era sempre triste e preoccupato, quasi rassegnato. Un giorno, fattomi coraggio e con molto tatto, le chiesi a chi fosse destinato tutto quel miele. Simona, con gli occhi lucidi, mi raccontò la storia di Flora, ossia di sua madre. Da sette mesi era ricoverata tra i malati più gravi di un ospedale romano. Un tumore l'aveva aggredita 10 anni prima e, dopo ripetuti interventi chirurgici carichi di recidive, si ritrovava in condizioni super-critiche, con un foro di circa 3 cm alla base del collo, all'altezza delle ghiandole giugulari. Una ferita che non voleva saperne di cicatrizzarsi.

SONDINO GASTRICO ED OMOGENEIZZATI PROTEICI

A quel punto, chiesi alla Simona come sua madre venisse alimentata. Mi spiegò che veniva usato un sondino gastrico e che lei respirava pure dalla tracheotomia, e che era bianca come un foglio di carta.
Capisco, Simona. Ma cos'è che le danno da mangiare? Praticamente come ai bambini piccoli. Omogeneizzati di carne e pesce, creme di latte e creme di formaggio. La bloccai. Vogliamo fare una prova? Le raccontai di mia moglie e di altre persone che, utilizzando la vitalità del cibo crudo, erano auto-guarite al punto da rimanere incredule e sbalordite?

PARTE UN CORAGGIOSO PIANO DI RECUPERO

Simona, le dissi. Dobbiamo avere coraggio. Avremo tutti contro. Ci accuseranno di essere degli irresponsabili. Ma un tentativo per salvare tua madre lo dobbiamo pur fare. Togliamole per 15 giorni almeno tutte le proteine animali e vediamo se appare qualche cenno di ripresa e di auto-guarigione.
Rischi e pericoli? Certamente. Ma peggio di così non può andare. Simona tacitamente acconsentì a questa prova, anche perché in cuor suo si sentiva persa e disperata, pur celando la sua sofferenza in modo eroico e signorile.

MAGNIFICHE CAROTE E TANTE MELE FUJI

Le feci vedere l'estrattore di succo vivo e le dissi di provare prima con succo di carote, poi con succo di carote e mele, e poi di carote ancora. La mia fortuna era anche di avere a disposizione ottime carote biodinamiche della zona e mele Fuji del Tirolo. Simona decide di adottare una dieta fruttariana per mamma Flora e mi manda regolarmente il marito ad acquistare mele, carote ed altra frutta.

SOTTO IL NUBIFRAGIO MA COL SOLE CHE SPACCA LE PIETRE

Passano tre settimane e, in un giorno di maltempo che ricordo troppo bene, mi arriva un messaggio su internet. Ciao Lucio, sono Simona. Siamo fermi in mezzo al traffico sotto nuvole scure e uno spaventoso nubifragio. Ma per noi c'è un sole che spacca le pietre! L'alimentazione crudista, il miele e la pomata naturale stanno facendo miracoli! Al punto che il chirurgo li sta mettendo a protocollo insieme alla nuova alimentazione per l'intero ospedale!

SIAMO SULLA STRADA GIUSTA E ABBIAMO L'OBBLIGO MORALE DI FARLO SAPERE ALL'INTERA COMUNITÀ

Spero che tu, caro Valdo, ti renda conto della portata di questo successo. Questa è una ulteriore conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che la strada fruttariana è quella giusta.

UNA VISITA SCIOCCANTE

Ma le sorprese non finiscono lì. Passano altri 20 giorni e, sabato scorso, Simona mi viene a trovare. La vedo scendere dalla macchina fuori dell'ingresso principale. Mi viene incontro. Lucio, indovina chi ti ho portato. A Mamma Flora, viste le sue ottime condizioni psicofisiche, è stato concesso per la prima volta
un permesso di libera convalescenza a casa!

LA FLORA HA VOLUTO CONOSCERMI DI PERSONA

Bella, fresca e rinata, col suo pigiama di flanella, le sue pantofole e il cappotto sulle spalle, col sondino sempre al naso, la Flora è entrata nel vivaio. Con un sorriso ha chiesto di passare a conoscere Lucio prima ancora di andare a casa sua!

L'EMOZIONE HA COINVOLTO I PRESENTI

Caro Valdo, non ho potuto fare a meno di scoppiare in un pianto di gioia e di emozione che ha coinvolto tutte le numerose persone presenti. Il foro sta cicatrizzandosi e la cosa è stata definita miracolosa in ospedale, dove per oltre un semestre le avevano tentate davvero tutte.

CI TENEVO A CONDIVIDERE LA MIA GIOIA CON TE E CON LA GENTE DEL BLOG

Oggi il chirurgo, persona trasparente, umile ed obiettiva, ha dichiarato e messo agli atti che il cambio drastico di alimentazione è stato determinante per l'innesco della guarigione! Valdo, le informazioni alimentari che ho trasmesso alla Simona vengono tutte da te. Ora la Simona ha sua mamma finalmente a casa, e stanno vivendo ore di indescrivibile gioia. Ti salutano e ti invieranno un messaggio diretto nei prossimi giorni. Non potevo non condividere tutto questo con te!

ROMA NON È UNA CAPITALE QUALSIASI

Siamo di fronte a una storia autentica di amore e di consapevolezza scientifica, conosciuta e condivisa emotivamente da diverse persone nella Capitale d'Italia, incluso il nutrito gruppo di amici che ti segue da Tivoli e da diversi agriturismo del Lazio. Questo ti dovevo e questo ho fatto, con preghiera di pubblicare il tutto sul blog, a uso dei tanti che già ti esaltano, e anche di quei pochi che, privi di argomenti e di chiarezza, ricorrono alla facile arma dell'offesa anonima.

UN'ACQUA SPERIAMO CRISTALLINA E NON ALCALINA

Tu sei per me e per noi tutti come una fonte che sgorga dalle alte cime in modo autonomo ed incontaminato. Grazie Valdo. Un caloroso e forte abbraccio!

Lucio Landolfi, vivaista di Torvaianica-Roma (lucio.landolfi@poste.it)

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RISPOSTA

UN REGALO FANTASTICO E COMMOVENTE

Ciao Lucio, non potevo ricevere un regalo migliore. Non dico per la poco benedetta pasqua, contrassegnata da centomila teste di capretti sgozzati e da mezzo milione di porcellini brutalizzati senza ritegno e senza vergogna. Non potevo ricevere regalo migliore per la Primavera che sta ridando i primi raggi di sole. Qualcosa che mi ripaga di tante giornate e nottate spese davanti al computer. Ringrazio te e tua moglie, magnifici operatori di salute, ringrazio la Simona, figlia ammirevole, e ringrazio la Flora per la sua incredibile grinta. Per non aver ceduto a vicende capaci di annientare chiunque.

LA FLORA ERA DAVVERO MESSA MALE

Ricordo come adesso la tua telefonata di inizio ottobre, poco dopo la mia conferenza del 19 settembre al Palazzo delle Finanze. Dopo aver ascoltato i dettagli di quel caso ti dissi di non rischiare troppo. Una paziente di quel tipo aveva solo bisogno di amorevole assistenza, di carezze e, probabilmente di un aiuto celeste, ossia di un tocco di fortuna. Al massimo una strategia fruttariana, per dar modo alle sue scarse forze immunitarie di mantenerla e forse di riportarla a galla. Un tentativo alla Max Gerson insomma.

QUESTO È UN FATTO DI RISONANZA PLANETARIA

Il fatto ha del clamoroso davvero. Dimostra che persino in presenza di pesanti accumuli farmacologici, la forza vitale dell'acqua biologica è in grado di esercitare i suoi incredibili effetti rivitalizzanti. Un complimento anche al primario, agli assistenti chirurghi e al personale sanitario dell'Ospedale Romano, che nulla hanno fatto per contrastare, sottovalutare e travisare queste straordinarie circostanze guaritive, come spesso avviene in casi simili. Tutti i gruppi di vegan-crudisti in Italia, in Europa ed altri continenti, sono invitati a diffondere questo documento.

Valdo Vaccaro

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COMMENTO DI LUCIO LANDOLFI


C'È COMMOZIONE E MOTIVAZIONE

Grazie Valdo, ho appena ricevuto la tua mail, avvertendo pure mamma Flora e Simona di guardare sul tuo blog. Mi hanno richiamato dopo pochi minuti con grande commozione e ringraziamenti per te. La pubblicazione del caso darà loro tanta forza per combattere. Ora sanno di non essere da sole a combattere per la loro salute. Ora le loro motivazioni sono intensificate, sapendo di essere portate come esempio.

HO FATTO OPERA DI RE-MAILING E DOMANI CI SARÀ MOVIMENTO DA QUESTE PARTI

Sono tornato al Vivaio e ho fatto opera di re-mailing a tutti i miei contatti. Qualcuno ha già commentato. Domani penso si scatenerà un putiferio. Ho detto loro che in settembre sarai all'AVA di Roma. Se riesco, cercherò di portare Simona e Flora per una testimonianza diretta.

LA TUA PRESENZA È PIÙ CHE VIRTUALE

Caro Valdo, mi sembra di averti sempre al mio fianco. Quando parlo con la gente ho l'impressione di avere la tua mano sulla mia spalla che mi conforta e mi sostiene, assieme alla sfilza di maestri che il veganismo vanta da Pitagora in avanti nella sua lunga storia.

STIAMO FACENDO QUELLO CHE I MEDICI NON FANNO

Aiutare la gente a ritrovare la salute mi dà una forza ed una determinazione indescrivibile. Nulla è di più nobile di questo, in un mondo tutto inteso a congiurare e complottare contro di essa. I medici scadenti sono collusi, quelli bravi hanno le mani legate. Spero di riuscire a mantenermi sempre umile, calmo e lucido, anche di fronte alle difficoltà, anche di fronte alla goffa ignoranza di chi non crede.

DOMATTINA PRESTO DEVO RIAPRIRE IL VIVAIO

Sono tornato al Vivaio per fare tutto questo. Mia madre ottantenne mi ha appena richiamato al telefono. Ma quando torni a casa? Ora la devo proprio accontentare. Si è fatta l'una di notte e domani devo aprire la mia Struttura Verde al pubblico. Mi rendo conto per tante cose di essere l'ultimo dei romantici. Ti posso solo dire che qui ti vogliamo tutti un gran bene. Buonanotte e a domani.
Lucio Landolfi

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CARDIOPATIA, ARTRITE VACCINO-INDOTTA E DISINTOSSICAZIONE DA FARMACI


LETTERA

ISCHEMIA E INSERIMENTO DI DUE STENT

Buongiorno professor Vaccaro, Le scrivo per chiederle se può darmi qualche linea guida sulla dieta per mio padre. Tre anni fa gli è stata diagnostica l'artrite reumatoide. Pensiamo che a scatenarla sia stato il vaccino antinfluenzale che il suo cardiologo gli aveva caldamente consigliato di fare. Infatti nel 2006, in seguito ad un'ischemia, ha subito l'impianto di due stent, di cui uno medicato.

SITUAZIONE COMPLICATA DAI FARMACI

Quindi la situazione è piuttosto complicata dato che al momento prende le seguenti medicine: Cortisone (la dose minima possibile, 5 mg al gg), Cardioaspirina (tutti i giorni), Metotrexato (10 mg), Folina il giorno dopo, Plaquenil (una pastiglia al giorno).

TENTATIVO DI CRUDISMO CON QUALCHE FRETTA DI TROPPO

Verso i primi di marzo, ha iniziato a seguire una dieta crudista. Diciamo che i primi giorni mangiava solo frutta e le mani subito hanno smesso di diventare bianche (sindrome di Raynaud). Poi, siccome è un tipo molto agitato e vuole che funzioni tutto molto in fretta, ha deciso di non prendere più il cortisone e il plaquenil e di ridurre la dose di metotrexato a 3/4 di siringa. Dopo qualche giorno, le mani hanno iniziato a gonfiarsi e fare male di nuovo, così ha ripreso il cortisone. Adesso è sfiduciato e non sappiamo bene come procedere dato che ha anche la complicanza del cuore.

COME IMPOSTARE MEGLIO UNO STACCO DAI FARMACI

Le scrivo quindi per chiederle un consiglio mirato su che dieta impostare per lui e in che modo calare le medicine, cioè se deve farlo subito, se prima deve fare un digiuno. Insomma vorrei tanto potergli dare uno schema, cosi che si senta più rassicurato e convinto nel provare a disintossicarsi. La ringrazio molto per qualsiasi consiglio vorrà darmi.
Angela

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RISPOSTA

ISCHEMIA MIO-CARDICA

Ciao Angela. L'ischemia mio-cardica si ha quando il flusso coi sangue al cuore risulta diminuito ed inefficiente per qualche impedimento delle arterie coronarie. L'ischemia e la conseguente aritmia cardiaca danneggia il cuore e gli impedisce di pompare in modo corretto il sangue, compromettendo la funzionalità del sistema cardiocircolatorio. Un po' quello che succede a Bill Clinton, con diversi by-pass alle coronarie, diventato fanatico vegan-crudista non si sa bene se per convinzione o per imperante necessità, e sotto cura presso il professor Colin Campbell, quello del "The China Study".

LE COSE DA EVITARE SONO EVIDENTI

Come suggerisce caldamente la Mayo Clinic americana, la cosa migliore da farsi consiste nel prevenire queste situazioni di ischemia mediante scelte corrette in termini di stili di vita. I precursori dell'ischemia sono troppo noti per accampare scuse ed alibi. Carne e pesce, dolci compensativi (ogni frutto non mangiato porta ai cioccolatini e alle cole), sedentarietà, respiro corto, tabacco, diabete, pressione alta, colesterolo alto, trigliceridi alti, omocisteina alta, obesità, queste le cose da evitare.

PROCEDERE CON GRINTA E CORAGGIO, MA ANCHE CON LA DEBITA PROGRESSIVITÀ

Umanamente comprensibile la voglia di tuo padre di accorciare i tempi, ma lo stop ai farmaci richiede prudenza e progressività. Diverse volte ho portato l'esempio di una centralina a due pomelli, uno per la frutta e il crudismo (da aprire in senso orario ed incrementare con decisione) e l'altro per i farmaci (da chiudere in senso orario ma con debita progressività).

CI SI DEVE ARRIVARE PER GRADI

Andiamoci piano col digiuno e arriviamoci per gradi, passando prima per una fase settimanale crudismo tendenziale, una di crudismo, e una fase di semi-digiunismo. Questi miglioramenti-dieta consistenti in A) Passaggio a orientamento e prevalenza crudista, B) Semidigiuno, C) Fruttarianismo e centrifughe, D) Digiuno ehretiano (acqua e succo di limone) e digiuno sheltoniano (acqua distillata o leggera il più possibile), comportano anche delle crisi eliminative, tipo le mani che si rigonfiano e qualche altro fastidio simile, incluso deviazione dai valori in caso di esami del sangue. Queste cose occorre conoscerle, non farsi prendere dal panico quando arrivano, e resistere. Le tossine in uscita devono ripassare in gran misura per il sangue. Occorre che il paziente sia in forma, sia cioè in grado di sopportare al meglio questa fase delicata della detossificazione. In altri termini le tossine in uscita non devono mettere a repentaglio l'equilibrio del paziente.

TESINE DA LEGGERE

- Tempi e modi di abbandono dei farmaci, del 2/11/12
- Regolare l pressione schivando i farmaci, del 18/11/10
- Un anno senza farmaci o, senza carne e senza latte, del 29/9/11
- Liberazione dai farmaci e dai brutti pensieri, del 22/12/11
- La calamità della carne e dei farmaci, del 5/1/11
- La tirannia dei farmaci, del 5/9/10
- Intossicazione da farmaci e carenza di acqua biologica, del 6/2/10
- Artrosi, artrite, fibromialgia e delusione carneo-lattea, del 12/4/12
- Artrite reumatoide e punto di riferimento, del 9/6/12
- Sindrome di Raynaud, reuma e alimentazione, del 5/6/12
- Omocisteina barometro funzionale del corpo umano, del 6/12/11
- Cuore, metile e omocisteina, del 2/2/11
- L'ansia, l'ipertensione e le statine, del 5/11/09

Valdo Vaccaro

DONAZIONI PRESUNTE E LOBBY DEL TRAPIANTO




LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E LA MORTE A CUORE BATTENTE - 24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22 (Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660), lega.nazionale@antipredazione.orgwww.antipredazione.org
COMUNICATO STAMPA - ANNO XXIX – n. 5 - 1 Aprile 2013

I PEZZI DI RICAMBIO E LA VERGOGNA DI ESSERE ITALIANI

Sulle fondamenta di una falsa “morte cerebrale” imposta a tutti con L. 578/93, votata da pochi scellerati della Commissione Affari Sociali della Camera in sede legislativa e non dal Parlamento, è stato costruito il business istituzionale della macellazione umana con la legge 91 del 1 Aprile 1999 su “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti”. Legge firmata in tutta fretta dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro (Democrazia Cristiana) esattamente il giorno dopo la votazione all'aula del Senato, artificiosamente introdotta il 31 marzo interrompendo a sorpresa le votazioni sulle quote latte.

UNA LEGGE INFAME E 89 MINISTRI INADEMPIENTI E CONNIVENTI

Questa legge infame prevede il silenzio-assenso regolamentato da un Decreto attuativo del Ministro della Salute, per la manifestazione di volontà di ciascun cittadino (art.4 e 5). Sono trascorsi 14 anni e passati 8 ministri (Bindi, Veronesi, Sirchia, Storace, Turco, Sacconi, Fazio, Balduzzi), tutti inadempienti e tutti conniventi con le lobby trapiantistiche, tutti che hanno favorito mistificazioni mascherate da legalità per impedire la libera espressione di volontà degli individui.

IN ITALIA SI PRATICA UNA ODIOSA DONAZIONE PRESUNTA

Con turpe calcolo è stato incuneato nelle Disposizioni Transitorie un Decreto Temporaneo contro-legge (Bindi) che ha lo scopo di proteggere gli espiantatori e permette ogni sorta di abusi sui cittadini raggirati. Di fatto è praticata la donazione presunta, salvo opposizione scritta, che è persino peggio del silenzio-assenso regolamentato.

VANNO RISPETTATI I DIRITTI DEI NON-DONATORI

Perfino il Ministero della Salute che sovrintende il sistema dei trapianti e quindi il Centro Nazionale Trapianti (CNT) finge di non vedere le informazioni fasulle, manipolate e contro-legge, pubblicate per il popolo, a cui si impedisce di fatto di esprimere una libera volontà legale per affidarlo alla illegale firma dei familiari turlupinati dai coordinatori locali o, se soli, macellati d'autorità. Perfino la Consulta Tecnica Permanente per i trapianti del Ministero della Salute, composta da 35 membri, non ha neppure un rappresentante dei diritti dei NON-Donatori, nonostante la legge preveda il diritto di opposizione.

CHIARAMENTE È TUTTA UNA QUESTIONE DI VORACITÀ PECUNIARIA

E mentre costoro spendono e spandono palate di soldi per mantenere e sviluppare il CNT e i numerosi Centri regionali e interregionali per i trapianti, nonché le reti di scambio europeo, mediterraneo ed internazionali, il direttore del CNT, Alessandro Nanni Costa, sostiene insieme al Senatore Ignazio Marino che non ci sono i soldi per praticare la formale manifestazione di volontà come da legge.

ITALIA TERRA PSEUDO-CATTOLICA, AFFARISTA E ASSERVITA ALLE LOBBY DELLA SPERIMENTAZIONE E DEL TRAPIANTO

Questo è quanto avviene in Italia, terra pseudo cattolica, affarista, relativista, laicista-integralista, completamente asservita alle lobby, in specie trapiantistiche e di sperimentazione in vivo sull'uomo.

NON SIAMO NÈ IN SVIZZERA NÈ IN INGHILTERRA

In Inghilterra invece ben tre volte negli ultimi anni il silenzio-assenso è stato respinto dal Parlamento.
In Svizzera pochi giorni fa il Governo ha deciso di non presentare il silenzio-assenso al Parlamento, consapevole dell'opposizione popolare agli espropri. Significativo anche l'articolo del Corriere Ticinese (11.3.2013) “No all'espianto ai moribondi”, nel quale la Presidente dell'organizzazione di pazienti ha assunto una posizione di veto minacciando di “strappare la tessera di donatrice”se verrà accettata dal parlamento la pratica della preparazione invasiva precoce, per l'espianto, su persone in arresto cardiaco di 1/5 minuti con cervello vivo: nuova formula accelerata per ottenere più reni e fegati, procedimento illegale e criminale che in Italia è praticato all'insaputa del malato e senza una delibera parlamentare.
Ma qui non siamo in Inghilterra dove è attuata la donazione volontaria, né in Svizzera, qui siamo cavie che probabilmente servono nel do ut des degli scambi internazionali.

Nerina Negrello - Consiglio Direttivo e Presidenza

 


FEBBRI INTESTINALI SCELLERATE E OTTUSITÀ MEDICHE


LETTERA

NON C'È PEGGIORE SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

Grazie per la risposta Valdo. Grazie per il tempo che hai trovato per convincermi ancora di più, anche se non ne avevo bisogno. Più il medico dice che la tua scelta è scellerata e più comprendo che ho imboccato la strada giusta! Sotto troverai le battute del medico ottusangolo che mi ritrovo! Ma lui non è più il mio medico di fiducia ormai da parecchi anni, anche se mantengo buoni rapporti di amicizia con lui! Ho tentato inutilmente di mettergli una pulce nell'orecchio affinché si possa informare, ma la pulce è passata da un orecchio all'altro, probabilmente non trovando materia grigia sufficiente a trattenerla. Gli ho inviato alcuni brani esplicativi. "Ti stai riempiendo la testa di scempiaggini ma, se ti fa bene crederci, va bene così", questa la sua brillante risposta. Meglio riderci su.

LA PRIORITÀ DI SCONFIGGERE IL SURRISCALDAMENTO ENTERICO

Avrò bisogno di alcuni tuoi consigli prossimamente, perchè non ne posso più di questa febbre gastrointestinale che non riesco ad estirpare e che mi angoscia ormai da quasi 8 anni. Ti seguo con costanza ed entusiasmo riuscendo anche a coinvolgere i miei genitori e amici. Ho letto il tuo libro Alimentazione Naturale, l'ho trovato veramente molto interessante, e ho visto che hai citato i Mormoni più di una volta. Ho informato comunque il mio medico che seguo con interesse il blog del dr Valdo Vaccaro http://valdovaccaro.blogspot.it e ti auguro una buona Pasqua di resurrezione.
Arianna

*****

SINTESI INVIATA AL MIO MEDICO


L'UOMO SI NUTRE CON QUELLO CHE DIGERISCE, NON CON QUELLO CHE MANGIA

II dottor Lezaeta, uno dei più grandi igienisti naturali mai vissuti e padre della teoria termica dell'intestino, nel suo meraviglioso ed illuminante libro "La medicina naturale alla portata di tutti" parla appunto dell'importanza fondamentale per la salute della temperatura intestinale. La temperatura corporea non varia solo nel corso della giornata in modo naturale e ritmico (più bassa al mattino e più alta nel pomeriggio e sera), con l'esercizio fisico o la temperatura esterna, ma varia a seconda di ciò che si assume e dei modi con cui lo si assume. La digestione è un processo di fermentazione. Come nel caso della pianta, i microrganismi che vivono del terreno disgregano e portano le sostanze di cui hanno bisogno alle radici, così nell'intestino dell'uomo altri microrganismi provvedono a ridurre gli alimenti in sostanza semplici mediante un processo fermentativo che avviene a 37°C, per dar modo che tutte le sostanze vengano assimilate. Una elaborazione degli alimenti a temperature superiori non permetterebbe una sana fermentazione, ma si trasformerebbe in una degradante trasformazione del cibo, tale da determinare un ambiente malsano, putrefattivo, adatto allo sviluppo di microbatteri patogeni (esattamente quello che succedeva a me dopo ogni sollecitazione nervosa, per cui alzavo la temperatura dell'intestino e tutto ciò che mangiavo veniva cotto 2 volte!)

LA CARNE APPESANTISCE IL LAVORO EPATICO, BILIARE E RENALE

L'aumento di calore che si determina è la diretta conseguenza dello spostamento del flusso sanguigno verso le mucose interne, resosi necessario a compiere il superlavoro della digestione (vedi mani e piedi freddi subito dopo il pasto! la cosiddetta febbre gastrointestinale). A questo flusso centripeto corrisponde di conseguenza un rallentamento della circolazione periferica già ostacolata dall'accumularsi nel sangue di sostanze tossiche. Mangiare cibi che alzano la temperatura intestinale, a lungo andare e a dosi più che saltuarie, predispone a malattie e disturbi. Ad esempio la carne accentua il lavoro renale per i sottoprodotti azotati e i sali minerali presenti. E' causa di ritenzione di liquidi e pertanto sconveniente nei disturbi cardiovascolari (ipertensione) e nervosi. L'eccesso di grassi impegna anche il lavoro del fegato e della colecisti per cui la digestione rallenta originando nell'intestino dannosi processi fermentativi.

STO FINALMENTE APRENDO GLI OCCHI

La mia testimonianza personale è che veramente il Signore, dopo tanti anni di sofferenze inspiegabili da parte della medicina tradizionale con conseguenze psicologiche abbastanza pesanti, mi ha messo davanti un libro che fortunatamente ho trovato in bibblioteca che mi ha spiegato passo passo proprio cosa ho creato e come mai ho dei dusturbi!!! Finalmente direi! Lasciando la carne putrefatta, le uova, il latte e derivati (sbaglio o creano intolleranze?), il mio intestino e la mia vitalità è notevolmente migliorata come, anche lo stile di vita. Ho letto con passione i libri che ho trovato in bibblioteca e ringrazio il Signore che mi ha aperto gli occhi sul modo giusto di alimentarsi, e su molto altro. Ho molto da imparare, sto leggendo molto, ma non sono un igienista purtroppo e molte cose ancora non le conosco.

I DANNI DELLA COTTURA

Non conosco nessuna allergia ai vegetali e alla frutta, se non una difficoltà nel digerirla nei momenti critici. Questo capitava a me con l'insalata e il melone. Tra le basi del pensiero igienistico naturale, come hai potuto capire, c'è il benessere dell'intestino tanto difficile in questi ultimi anni proprio a causa dell'industrializzazione degli alimenti. Se l'intestino è alla giusta temperatura e pulito da incrostazioni, è difficile che situazioni allergiche si presentino. Per quanto riguarda me, mettendo in pratica i consigli del dottore igienista ho meno disturbi intestinali con l'assunzione di cibi vegetali e frutta. La verdura e la frutta (principalmente quest'ultima) sono gli alimenti da prediligere per innumerevoli motivi. Ed io sono d'accordissimo perchè l'ho provato su me stessa! L'alimentazione per il nostro tratto intestinale non prevede la digestione della carne. Più verdura e frutta allo stato crudo mangiamo e più il nostro intestino riceve le vitamine e minerali di cui ha bisogno. Insomma un'alimentazione crudista o a vapore sono da prediligere. Pensandoci bene, l'uomo è l'unico animale che cuoce ciò che mangia. Le tecniche di cottura impiegate sia per la conservazione che per la preparazione dei pasti, devitalizzano l'alimento poichè distruggono o trasformano (ad alte temperature) le sostanze vitali. Si ottiene la distruzione dei germi e la sterilizzazione degli alimenti, ma si perdono le vitamine (in particolare la C) e le proteine si coagulano. Tutto ciò nuoce alla digestione. Alla notevole quantità di energia richiesta si associa un tempo di digestione più lungo, per cui si deduce che la frutta, le verdure e i semi che si possono mangiare crudi sono gli alimenti di più facile digestione.

ELIMINARE ABITUDINI VITALI E ALIMENTARI DI TIPO SNERVANTE-INDEBOLENTE

Le infezioni intestinali sono generate da una fermentazione malsana originata da un calore anormale all'interno del ventre. Se uno mangia male, e insiste a farlo e rifarlo, la fermentazione acida irrita le mucose dello stomaco e dell’intestino, l’irritazione degenera in infiammazione, l’infiammazione degenera in ulcerazione, l’ulcerazione degenera in ispessimento e indurimento, l’indurimento degenera in cachessia e cancro terminale. E’ assai più spettacolare e redditizio operare chirurgicamente che insegnare alla gente come vivere, come mangiare e bere, come dormire, come respirare, come ragionare, come comportarsi. La natura guarisce e può eliminare qualsiasi malattia, qualsiasi tumore e qualsiasi sifilide, se tutte le abitudini snervanti-indebolenti vengono eliminate, e se viene adottato un razionale stile di vita.

*****

RISPOSTA

PIÙ RISPETTO PER L'INTESTINO

Ciao Arianna. Ripristinare la funzionalità della mucosa intestinale con tutti i suoi 5 milioni di villi è un lavoro complesso che richiede pazienza e metodo, come insegnato da Max Bircher-Benner. Chi ricorre alle scorciatoie del purgante, del farmaco, o di altri metodi invasivi, non fa che compromettere ulteriormente la situazione. Il cataplasma notturno di fango tensioattivo sull'addome dà sicuramente un aiuto.

LA QUADRATURA DEL CERCHIO

Il completamento del discorso di Lezaeta sulla dottrina termica, sta A) Negli esperimenti di Paul Kouchakoff, presentati al 1° Congresso Mondiale d Microbiologia alla Sorbona nel 1930, B) Nella scoperta dei food-enzyme da parte di Edward Howell (leggiti ad esempio il testo Enzyme Nutrition" dell'Avery Publishing Group, per cui la digestione, nel pasto vegan-crudista, avviene senza sconvolgimento degli equilibri immunitari e quindi a costo digestivo zero, grazie agli enzimi contenuti nel cibo crudo (enzimi, più dotazione mineral-vitaminica-ormonale) e dotazione di acqua-biologica, C) Negli studi di André Simoneton sulle onde vibrazionali dei cibi e della materia vivente (scala Angstrom sulla vitalità dei cibi e livello minimo di 6500 Angstrom), D) Negli studi congiunti delle Scuole Igienistiche e di vari autori, incluso Colin Campbell sul tetto proteico (24 grammi/giorno), E) Negli studi congiunti delle Scuole Igienistiche e di vari autori sullo stress ossidativo, sui radicali liberi e sui flavonoidi (quota minima giornaliera 5000 ORAC).

TESINE RACCOMANDATE

- La grande svolta igienistica, del 19/5/12
- Proteinomania, cottomania, curomania, del 22/10/11
- Stop a tutte le coliti, del 29/3/13
- Radicali liberi, stress ossidativo e chiave flavonoica al benessere, dell'11/2/13

Valdo Vaccaro

sabato 30 marzo 2013

NODULI AL SENO, DIGIUNO E PILLOLA CONTRACCETTIVA


LETTERA

UNA RAGAZZA IN FORTE RIPRESA GRAZIE AL VEGAN-CRUDISMO

Caro Valdo, Ti scrivo nella speranza di ottenere al più presto una risposta a una questione che ancora non ho trovato nelle tue tesine. È possibile praticare un digiuno assumendo nel contempo un contraccettivo come la pillola? Il caso riguarda una ragazza di 32 anni con tumore al seno sinistro e destro (entrambi di circa 3-4 cm). Fortunatamente le sue condizioni fisiche sono tutt'altro che da paziente oncologico. Il motivo? Un carattere forte e coraggioso, oltre che il passaggio totale ad una alimentazione vegana sempre più tendente al crudismo!

SBALORDIMENTO MEDICO MA LA CHEMIO NON SI TOCCA

Il tutto con lo sbalordimento degli stessi oncologi che, stupendosi di non vederla collassare e dimagrire come previsto, e non vedendo incrementi delle masse tumorali, si ostinano a proporre le classiche cose con la politica del terrore, ossia con la solita radio-chemio-terapia. E questo nonostante anche le transaminasi risultino pulite!

È IL MOMENTO GIUSTO PER INSERIRE UN DIGIUNO

Dopo le letture in lungo e in largo di Shelton e delle tue tesine, mi sono convinto che una mossa a questo punto sia necessaria. Credo cioè che si debba debba ricorrere a un digiuno finalizzato alla autolisi e allo sgretolamento di tutte le neo-formazioni non necessarie al corpo.

NIENTE PILLOLA DURANTE IL DIGIUNO

I miei dubbi sono dunque rivolti a questa pillola che, in quanto farmaco, andrebbe assolutamente eliminata, soprattutto durante il digiuno, in delicate condizioni di stomaco vuoto. Credi inoltre che serva un periodo di preparazione prima del digiuno, dopo la cessazione eventuale della pillola? Grazie mille!
Stefano

*****

RISPOSTA

DIGIUNO E SEMIDIGIUNO INCOMPATIBILI CON FARMACI E CORRETTIVI ORMONALI

Ciao Stefano. La pillola va certamente eliminata, sia durante il digiuno che nei periodi di contorno, ossia nei periodi di preparazione in quelli immediatamente successivi. Meglio sempre prevedere un periodo di avvio e di preparazione, con graduale eliminazione. Qualora il digiuno risultasse ostico per qualsiasi motivo, c'è anche la carta del semidigiuno da poter giocare, basata su frutta e verdure crude e in prevalenza centrifugate. Anche in quel caso niente pillola.

VIETATO ANDAR FUORI DAL SEMINATO, DAI BINARI E DAGLI SCHEMI

Quanto alla testardaggine dei medici nel mantenimento dei loro metodi e delle loro chemio, indipendentemente dalle condizioni della paziente, non mi pare sia il caso di sorprendersi più di tanto. Per loro quello che conta è non andare fuori dal seminato, non sviare di un solo millimetro dal loro repertorio, evitando di esporsi a qualsiasi responsabilità personale.

Valdo Vaccaro

LA PESTE DEI PIPISTRELLI E LA MUTAZIONE VIRALE



IL MONATTISMO MONDIALE AL CONTRATTACCO

Il teatro monatto è dunque pronto a ripartire con una ennesima riedizione delle puntate precedenti.
La parola d'ordine è ristabilire nel mondo uno stato di paura di tipo virale, da affiancarsi al panico già inflitto con le grandi manovre finanziarie-bancarie-speculative. Il rilancio di una nuova offensiva dei monatti cova nell'aria da diverso tempo. C'è anche di mezzo lo spirito di rivincita, dopo i tentativi della Suina-Messicana e della Cetriolo-Germanica, ultime pesti fallite clamorosamente.


Reparti speciali della polizia cinese durante l'epidemia di Sars nel 200
Reparti speciali della polizia cinese durante l'epidemia di Sars nel 2003Il 





















IL SOUTH CHINA MORNING POST, OVVERO IL CORRIERE DELLA SERA DI HONGKONG CONTROLLATO ATTENTAMENTE DA PECHINO

Ora si parla di un misterioso coronavirus che avrebbe già fatto undici vittime in Medio Oriente e che sembra essere molto più pericoloso della Sars. Lo scrive il South China Morning Post che riporta uno studio della Università di Hong Kong, secondo il quale il nuovo virus sarebbe anche più promiscuo, capace cioè di infettare diverse specie.

ENORMI BALLE SUL VIRUS E SUL CONTAGIO VIRALE, SFRUTTANDO L'IGNORANZA
E LA CREDULITÀ POPOLARE

Diversamente dalla Sars, il coronavirus può interessare diversi organi e uccidere rapidamente le cellule. Non si conosce l'origine del virus, apparso per la prima volta in alcuni pipistrelli. Secondo gli "scienziati" di Hong Kong, il virus, che nei giorni scorsi ha ucciso altre due persone tra Emirati Arabi e Arabia Saudita, attacca diverse cellule umane nel fegato, reni, vie respiratorie basse, intestino e tessuti microfagi.

CONTAGIO, MORTALITÀ, MUTAZIONE E MISTERIOSITÀ

Proprio per queste caratteristiche, il nuovo coronavirus ha un tasso di mortalità del 56% rispetto a quello della Sars che è dell'11%. La preoccupazione è che il virus possa mutare. A differenza della Sars, infatti, il nuovo virus non è così contagioso perché colpisce le vie aeree respiratorie inferiori e non superiori, ma una mutazione potrebbe far cambiare tutto. Per l'organizzazione mondiale della sanità, sono 17 i contagiati.

SIRENE, SIRINGHE E AUTO-AMBULANZE

Ovvio che tutto questo rientri nei soliti piani terroristici del regime sanitario mondiale. Ovvio che si tratti di abominevoli falsificazioni ai danni della popolazione mondiale, e ai danni questa volta dei pipistrelli, ottimi mangiatori di zanzare e di moscerini. Lo scopo è di fare un'altra sventagliata di vaccini, e di ricordare al mondo che il coltello, ovvero la siringa, ce l'hanno per il manico loro e non noi.

HONGKONG È UNA GRANDE METROPOLI MA ANCHE UN COVO DI UNTORI MANZONIANI

Da notare che l'Università di Hongkong è infarcita di ricercatori monatti e collusi con il famigerato CDC-Central Disease Control, ideatore ed inventore della farsa Aids, oltre che pilastro della ganga monatta di Atlanta.

PIÙ CHE IL TAPPETO ROSSO, CI FU UN TRIONFO PER I CLINTON

Il Politecnico di Hongkong è la stessa università che ha assegnato tre anni fa una laurea honoris causa a Bill Clinton per il suo ruolo di rilievo nella lotta all'Hiv-Aids, business ormai colossale in Cina, India e Vietnam. Non servono dunque altri commenti a questa ennesima messinscena planetaria.

Valdo Vaccaro

REUMATISMI, ACUFENE E STREPTOCOCCHI


LETTERA

TONSILLITE TRASMESSAMI DAI MIEI PICCOLI

Ciao Valdo, sono Elena 43 anni , ho cominciato a seguire il tuo blog da un anno circa. L'anno scorso ho avuto un episodio di dolori migranti nelle gambe e braccia per più di un mese, dopo una tonsillite che mi hanno attaccato le mie "piccole adorate pesti" e che non ho curato con l'antibiotico ma con estratto di semi di pompelmo della Gse. Ho fatto, sotto consiglio del mio medico di base, gli esami del sangue che hanno evidenziato, pcr 0,10 (0,10-0,85), ves 11 (11-16), aslo 426 (0-250), antinucleo ana negativo, anticitrullina 3, antitrasglutaminasi igg 3,5 (0-25), antitrasglutaminasi iga 0,20 (0-7,5).

CURA ANTIREUMATICA SOSPESA DOPO DUE MESI

Mi è stata prescritta una cura per sospetta malattia reumatica con zitromax per i primi tre giorni del mese per un totale di tre mesi. Al secondo mese ho interrotto la terapia perché non convinta di quello che stavo facendo e, dopo 20 giorni, ho iniziato ad avere la prima afta in bocca per per terminare con l'ultima dopo un mese e mezzo. Ne avevo una alla volta. Appena ne guariva una, dopo una settimana ne spuntava un 'altra.

IL CLIMA SOTTOZERO NON È SEMPRE CONSIGLIABILE

Quest'anno stessa medesima cosa. Ho avuto una faringite dolorosissima senza febbre che ho curato nuovamente con il pompelmo e dopo un mesetto che ero in montagna a stretto contatto della neve, nel senso che ho passato più tempo seduta nella neve con i bambini che in piedi, sono iniziati nuovamente i dolori fissi a metà femore destro, per poi passare al sinistro, per poi migrare nelle braccia e nelle mani, sempre alternanti e quasi continui. Ho iniziato ad assumere del ribes nigrum e niente altro, ottenendo solo dei leggeri miglioramenti.

STREPTOCOCCO O INFIAMMAZIONI ARTICOLARI DA TROPPA FATICA?

Mi preoccupa un fatto. È possibile che una infezione da streptococco possa portarmi delle complicazioni al cuore, visto che sono piena di dolori? Non è invece possibile che tutti questi dolori siano dovuti ad un infiammazione osteo-articolare per tutte le fatiche che ho fatto con i bambini piccoli? Penso alle gravidanze (ho perso 30 kg di peso per entrambe le gravidanze, sono alta 1,80 e peso 58 kg), al tenerli in braccio, allo spingere passeggini, al sollevare pesi. Non ho dormito per anni poiché il mio primo figlio (che ora ha 5 anni) era refluente e la notte lo tenevo verticale nel marsupio non potendo coricarlo, poi la seconda (che ora 3 anni) ha iniziato a dormire da poco.

DOLOROSA REUMATITE ALLE GAMBE, ACUFENE ALL'ORECCHIO SINISTRO E SCARSA FIDUCIA NEI MEDICI

Mi sono dimenticata di dirti che, lo scorso dicembre prima della faringite, gli esami erano tutti nella norma. Mi è stato prescritto un controllo, analisi del sangue e risonanza magnetica al collo, perché ho iniziato ad avere giramenti di testa ed un acufene fisso all'orecchio sinistro, che ho tutt'ora, in seguito ad un colpo preso al collo. La cosa strana è che, andando in montagna, mi era migliorato l'acufene e spariti i giramenti, mentre col freddo mi sono comparsi i dolori alle gambe. Il mio intuito mi dice di non fidarmi più dei medici. E pensare che ne ho tanti in famiglia. Le mail che ricevi sono tantissime, ma io non ho fretta. Aspetto ed incrocio le dita. Grazie.
Elena, da Torino

*****

RISPOSTA

TANTO DI CAPPELLO PER LA MEDICINA RICOSTRUTTIVA, D'URGENZA E D'EMERGENZA

Ciao Elena. Partiamo dalla tua ultima considerazione, dove dici di aver perso ogni fiducia nei medici. Questa non è una cosa da sottovalutare. Detto poi da te, che ne hai tanti in famiglia, fa doppiamente effetto. La gente comincia giustamente a chiedersi cosa ci stiano a fare i medici. Sono utili o dannosi? Non è domanda provocatoria o impertinente. Parliamo di una categoria numericamente massiccia, privilegiata, iperprotetta dalle leggi statali, ipercollusa con le multinazionali del farmaco. L'ho detto da sempre e lo continuo a dire che la medicina d'urgenza e d'emergenza, da pronto soccorso, da ricostruzione chirurgica, è qualcosa di assolutamente indispensabile.

BOCCIATURA PER LA MEDICINA CURATIVA E CUROMANE

La medicina curativa, e dentro ci metto le curie farmacologiche, le vaccinazioni, le rimozioni, le asportazioni, i trattamenti invasivi, le chemio e tutto il resto sono medicina curomane e monatta, medicina da strapazzo, robaccia da buttare a mare. Un grosso e mostruoso baraccone, costoso all'inverosimile, che non apporta benefici ma fa affondare anche finanziariamente gli stati del mondo. Non è linguaggio da mangia-medici esterni ma verbo che circola in ambito sanitario. Parlando con prestigiosi medici e farmacisti, ho scoperto che molti di essi condividono pienamente le mie tesi.

QUELLO DI OLIVER WENDELL-HOLMES NON È UN PARERE DA DUE SOLDI

Cito spesso il nome eccellente di Oliver Wendell-Holmes (1809-1894) per aver detto che "Quando i bisturi e tutta la materia medica finiranno in fondo all'oceano, sarà la devastazione per i pesci e la salvezza per l'umanità. Non lo faccio solo perché era medico fisiologo e docente ad Harvard, o perché fondò addirittura la Corte Suprema Americana, massima autorità federale in tema giuridico. Apparteneva pure alla elite letteraria di Boston, nerbo culturale dell'intera America. Era amico intimo di Ralph Waldo Emerson (1803-1882), figura centrale del trascendentalismo spirituale americano, capace di spingere una nazione a usare la forza dello spirito, a cercare Dio in fondo alla propria coscienza, con la forza dell'etica e della intuizione. Oliver è noto per le sue celebri citazioni, intrise di sana vena umoristica. Ma si tratta di un grande personaggio scientifico. Non si contano le lauree honoris-causa ricevute dalle più grosse università del mondo.

CERCHIAMO DI INTERPRETARE CORRETTAMENTE I FENOMENI E LE INSORGENZE PATOLOGICHE

Ma torniamo a te, che stai vivendo una fase di riflessione su questi argomenti, con giusti ripensamenti sulle terapie mediche e sugli streptococchi, citati più a sproposito che a proposito. La stessa tonsillite, che pensi di aver preso dai bimbi, non l'hai certo presa, ma te la sei sviluppata contemporaneamente a loro, condividendo le stesse condizioni di vitae, la stessa aria, lo stesso cibo, gli stessi sbalzi climatici.
Le tue ipotesi sulle fatiche della gravidanza, sugli indebolimenti e quindi sulla vulnerabilità immunitaria conseguente ai due parti, sono assai più logiche in termini di eziologia.

SALTO AL BUIO E SALTO ALLA LUCE DEL SOLE

Se pensi di adottare il campo medico, entrando nel vortice delle verifiche, delle diagnosi e delle risonanze, sappi che quella è una via assai nota. Un salto alla luce del sole. Un salto garantito dalla legge e firmato responsabilmente da un team medico-ospedaliero. Ma non per questo un salto privo di rischi e di aspetti negativi. Cadere sul dirupo con la benedizione medica non fa di sicuro meno male.
Adottando il sistema igienistico della non-cura del sintomo, faresti forse un salto nel buio, come preteso dai curomani e dai monatti? Non rispondo qui a tale domanda. Lascio a ognuno di voi studiare quanto sta scritto sul blog in proposito, e poi decidere consapevolmente sulle proprie scelte. Su dolori reumatici e artritici, suggerisco lo studio delle tesine specifiche citate nell'elenco. Per la questione tonsille e streptococchi, basterà usare tali termini come motori di ricerca.

ACUFENE E SINDROME DI MÉNIÈRE

Quanto all'acufene è malattia che colpisce l'orecchio interno causando ronzio auricolare, sordità, vertigini, nausea, vomito e intensa sudorazione. I sintomi sono causati da ritenzione idrica e da sovraccarico di liquidi nei labirinti dell'orecchio interno. Per l'igiene naturale si tratta di patologia originata da eccesso di liquidi stagnanti (ritenzione), da viscosità del sangue, da acidificazione del sistema e tendenza alla gotta. I ronzii all'orecchio non sono dunque unasemplice disfunzione locale ma un segnale d'allarme per l'intero organismo. Il tutto è inquadrabile nella sindrome di Ménière (dal medico francese Prosper Ménière, 1799-1862).

ESAURIMENTO MARGINI DI TOLLERANZA

Questo fatto rivela condizioni generali del corpo assai critiche, dove liquidi e tessuti risultano impregnati di tossine. Condizioni simili a quelle che si riscontrano tra i sofferenti di forti allergie, dove il corpo è intossicato a tal punto da non concedere più alcun margine tolleranza a nuovi veleni, a nuove situazioni implicanti emotività, tensione o stress, per cui ogni disturbo dello status quo diventa una occasione di vaso colmo, di recipiente giunto ai limiti, per cui basta anche una sola una goccia per farlo traboccare, per mandare in tilt il sistema, per scatenare una crisi.

IL CORPO PROCEDE COL FRENO A MANO TIRATO

Queste situazioni di intossicazione possono avere diversi nomi, ma alla fine si rassomigliano un po' tutte, anche se il loro nome varia. e i dolori locali appaiono in zone diverse del corpo. Si parlerà di lupus eritomatoso, di artrite reumatoide, di fibromialgia, di connettivite e di otite. Tutte situazioni di pigrizia del sistema linfatico, di acque stagnanti, di scarso ricambio idrico, di lento metabolismo, di sangue denso e di ipertensione. Una situazione patologica dove il corpo va avanti col freno a mano tirato.

LE REGOLE PER RIMETTERSI IN CARREGGIATA SONO SEMPRE QUELLE

Si può guarire? Certamente che sì. A condizione di cambiare radicalmente stile di vita e di alimentazione, velocizzando gli scambi interni e il ritmo metabolico. I sintomi che ritroviamo nella parte alta del corpo (otiti, riniti, congiuntiviti, meningiti, encefaliti) hanno la loro origine nella parte più bassa dell'intestino e, per risolverli, non c'è altro modo che rimettere in funzione il meccanismo digestivo-assimilativo-evacuativo. Un intestino irritato invoca cure prolungate a base di centrifugati di carote-sedani e mele. La dieta sarà dunque di tipo vegano tendenzialmente crudista, e sarà coadiuvata da respirazione ritmata e profonda, da camminate e attività aerobica. Attenzione particolare nell'evitare sale, zuccheri, caffè, the, cole, aspirine, farmaci e integratori.

TESINE DA LEGGERE

- Artrite, alimentazione e fobie sociali, del 15/11/10
- Artrosi, artriti, fibromialgie, del 124/12
- Gotta e iperuricemia, con dolori lancinanti, del 3/6/12
- Gotta e dermatite sparite per incanto, del 6/7/10
- Il rheuma, il dolore e il cavolo, del 6/7/10
- La periartrite scapolo-omerale, dell'1/9/10
- Lupus eritematoso sistemico e infarto, del 23/9/11
- Mialgia, infiammazioni muscolari e dolori alle ginocchia, del 20/7/12
- Poliartrite e osteoartrosi, del 29/4/12
- Reuma, lupus, connettivite e sistema linfatico pulito, dell'1/7/11
- Sconfiggere le malattie reumatiche, del 30/6/10
- Sindrome di Raynaud, reuma e alimentazione, del 5/6/12
- Sopravvivere all'artrite, del 28/9/09
- Spondilo-artrite, fibromialgie, antinfiammatori e sedie a rotelle, del 15/11/10
- Spondilo-artriti anchilosanti e inutili cortisoni, del 5/9/10
- Trigliceridi, acido urico e voglia di cambiare, del 27/7/10
- Fibromialgia, lombaggine e colpo della strega, del 9/1/12
- La fibromialgia e il sudore, del 3/6/10
- Lordosi cervicale e disco-artrosi, del 27/9/10
- Sindrome di Ménière, acufene, nausea e vertigini, del 3/12/11
- Acufene crescente e perdita auditiva, del 27/12/12
- Trattare le tonsille con scienza e coscienza, del 28/3/13
- Streptococcus pneumoniae e carrozzone monatto, del 15/3/13

Valdo Vaccaro

venerdì 29 marzo 2013

MARATONETA VEGANO E CAMPIONE MONDIALE A 102 ANNI


LETTERA

FAUJA SINGH, IL TORNADO COL TURBANTE

Ciao Valdo! Cosa ne dici di questo arzillo bisnonno di 102 anni, maratoneta vegetariano soprannominato "Turbaned Tornado", campione del mondo di maratona over 90?
http://qn.quotidiano.net/esteri/2013/02/24/850118-ultima-maratona-Fauja-Singh-101-anni.shtmlUn caro saluto.
Vanna

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ARTICOLO DELLA PETA (PEOPLE FOR THE ETHYCAL TREATMENT OF ANIMALS)

UN ENNESIMO SUPER-ATLETA VEGANO

Fino a qualche giorno fa aveva pensato di gettare la spugna, Fauja Singh, il più anziano maratoneta del mondo. Poi ci ha ripensato e con in testa l’immancabile turbante sikh, ha corso a Hong Kong la sua ultima gara, percorrendo 10 chilometri in un’ora, 32 minuti e 29 secondi, 30 secondi in meno rispetto all’anno scorso sulla stessa distanza.

NON TROVA AVVERSARI CAPACI DI CONTRASTARLO

"Speravo di fare un tempo migliore", ha aggiunto l’eccezionale atleta che compirà 102 anni il primo aprile prossimo. Ha spiegato che si ritira come fondista agonistico perchè alla sua età gareggiare è diventato difficile, anche se è sano come un pesce. Pare ci sia di mezzo anche la noia, visto che non trova avversari in grado di opporsi.

15 KM AL GIORNO DEDICATI ALL'ALLENAMENTO

Non parteciperà più a competizioni, pur continuando a correre e a macinare ogni giorno più di 15 km, sia per mantenere il suo ottimo stato di forma che per raccogliere fondi in favore di associazioni benefiche.

CURRY ALLO ZENZERO, NIENTE CIBO CONTAMINATO E TANTA AUTOSTIMA

Singh segue ovviamente una alimentazione vegetariana. Bere tè e mangiare curry allo zenzero, libero da ogni contaminazione da mattatoio, oltre ad uno stato mentale zen di essere-sempre-felice, sono i tre ingredienti del successo. Il duro allenamento quotidiano va fatto con il sorriso sulle labbra e la gioia nel corpo. Egli è proprio un vegetariano, come nell'etimologia del termine (da vegetus = sano = vigoroso), e i fatti gli danno ragione.





CIBO VEGANO MISURATO E OSSA DURE QUANTO UN 29ENNE

"You need a balanced and wholesome diet. It doesn’t matter how nice to look at or sweet food is. If your body can’t digest it, why eat it? In many parts of the world, people are dying because of starvation, while others are dying because of overeating. My solution is just to eat what my body needs. Fauja told PETA in 2011"
"http://www.examiner.com/article/fauja-singh-101-year-old-vegetarian-marathoner-runs-last-race E ancora: " His trainer points to a bone density test done last year when the vegetarian endurance runner was 99. Singh's left leg was found to have a density of a 35 year old; his right leg had that of a 25 year old." http://www.oddee.com/contrib_14545.aspx (Che senso ha portare alla bocca dei cibi belli e dolci che non saranno poi digeriti ed assimilati? La mia soluzione è quella di assumere quanto il mio corpo richiede). La sua densità ossea è quella di un 35 enne alla gamba sinistra, e di un 29enne alla gamba destra, altro che osteoporosi.

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RISPOSTA

NÉ DEBOLI NÉ DEFICIENTI MENTALI

Ciao Vanna. Grazie per questo simpatico articolo. Qualcosa che fa davvero il paio con la straordinaria Johanna Quaas, atleta vegana tedesca 86enne, capace di sbalordire il mondo con volteggi, corpo libero e parallele. Un altro prezioso tassello a dimostrazione inequivocabile che vegetariano non significa affatto debole o spompato, gracile o poco sano. Tantomeno significa deficiente mentale, come Antonio Albanesi si permette di scrivere nel suo blog, assecondato in altri modi da Giorgio Calabrese, che dice le stesse sullo schermo anche se in modo più sottile e paternalistico.

NIENTE ARROSSAMENTI E NIENTE IMPALLIDIMENTI

Meglio arrossire oggi che impallidire domani, dice il proverbio. Ma i vari mastica-cadaveri che il sistema propone e protegge affinché continuino a sproloquiare e a diffondere concetti tendenziosi ed abominevoli, a presentare ricette con capretti e maiali sgozzati per santificare la Pasqua e onorare un papa di nome Francesco, hanno i sensori atrofizzati nel corpo e nella mente. Non volti umani capaci di esprimere imbarazzi e vergogne, ma facce di bronzo al servizio di chi riempie le capienti e voraci pieghe dei loro portafogli.

Valdo Vaccaro




REGOLARITÀ INTESTINALE E RICONQUISTA DEL SONNO


LETTERA

AGGIORNAMENTO SITUAZIONE DOPO NOVE MESI DI VEGAN-CRUDISMO

Ciao grandissimo Valdo, sono Matteo e ti ho già scritto nel luglio del 2012 con la tesina "Ipertensione guarita e ventata di ottimismo". Grazie mille per la risposta e per le belle parole che hai scritto. Dopo più di 9 mesi di vegan-fruttarismo-crudismo ti volevo aggiornare sui miei progressi.

MENU GIORNALIERO

Sostanzialmente la mia giornata inizia così: 1) Ore 7.00 - 400 ml di spremuta di arance, 2) Ore 9.00 - a seconda della stagione, due mele / due pesche / due pere / prugne / albicocche / fichi, 3) Ore 11.00 - una o due banane più datteri o fichi secchi (al naturale) o uvetta, 4) Ore 13.00 - melone o anguria o insalata fresca (zucchine, carote, ceci, pomodori, filo olio d'oliva, qualche oliva nera, aglio o cipolla) seguita da una manciata di pistacchi o altra frutta secca altrimenti un po' di pasta/riso integrale con verdure, 5) Ore 16.00 - a seconda della stagione : due mele / due pesche / due pere / prugne / albicocche / fichi, 6) Ore 19.30 - frullato di banane e mele con uvetta/datteri e semini vari oppure frutta fresca a volontà!

VIA IGIENISTICA E QUATTRO CRISI ELIMINATIVE

Non bevo alcolici né bibite gassate, non fumo, non prendo medicine. Niente caffè, thè, zucchero, caramelle, chewing-gum, dolci o schifezze varie. Insomma seguo la via dell'igienismo! Dopo 3/4 mesi dalla mia conversione, la pressione ha avuto degli alti e bassi. Ho avuto secondo me 4 crisi eliminative (2 febbri a 39.5 °C passate in una notte senza prendere nessuna medicina, una dolorosissima periartrite alla spalla destra e un giorno con febbre e dolori alla schiena zona reni).

RISULTATI SEMPLICEMENTE STREPITOSI

I miglioramenti sono eclatanti: A) Pressione perfetta, B) Mali di testa spariti, C) Prontezza di mente anche appena sveglio, D) Sonno tranquillo e profondo, E) Dermatite su petto sparita, F) Dermatite su contorno viso praticamente sparita, F) Fungo su dita piede sparito, G) Vescichette interno bocca sparite,
H) Regolarità intestinale, I) Generale sensazione di benessere e salute.

PICCOLA DERMATITE O MACCHIA ROSSA SUL DITO

Gli unici disturbi che posso segnalare ultimamente sono 2 mali di gola durati un giorno e superati senza alcun medicinale, ma solo con la forza della frutta e, da un paio di mesi, una strana dermatite sulla mano sinistra (della quale ti allego delle foto) che se riesci a chiarirmi da dove scaturisce mi toglieresti un cruccio.

UNA QUESTIONE DI POMODORO?

Non so se sia una coincidenza ma è proprio da 2 mesi che ho iniziato con il pomodoro fresco e circa la dermatite si è presentata in quel periodo lì. Non mi fa prurito ma la zona diventa rossa e sensibile e il dito si gonfia un po' provocando un leggero dolore se faccio il pugno. Compare solo sulla mano sinistra (quella che uso per tenere fermo il pomodoro mentre lo taglio e per toglierlo dal tagliere) ed in 2 mesi è la seconda volta che mi viene. Mi affido a te perché so benissimo che i dottori non hanno la più pallida idea dell'origine di qualsiasi malattia! Ti ringrazio tantissimo per il tempo che mi concederai e ti auguro ogni bene. Ciao ancora! Un abbraccio.
Matteo

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RISPOSTA

OGNI ANOMALIA DELLA PELLE SOTTINTENDE UNO SCARICO DI TOSSINE

Ciao Matteo, La questione del dito arrossato la trovo tutto sommato insignificante e banale, soprattutto se rapportata al tuo attuale stato di benessere. Stabilire con esattezza il motivo delle macchie è sempre un discorso ipotetico. Peggio ancora se si pretende di classificarlo in base alla presenza eventuale di una determinata colonia batterica o di un accumulo virale. Qualcuno associa le macchie all'herpes, qualcun altro fa dei collegamenti col fegato, qualcuno parla di micosi e qualcuno di rosacea.

LA SAGGEZZA STA DALLE PARTI DI LEZAETA

Il più vicino alla verità è Manuel Lezaeta. "Qualsiasi eruzione o alterazione cutanea, in qualunque parte del corpo essa appaia, evidenzia uno stato di impurità interna che, lungi dall'essere soffocato con pomate o medicamenti abortivi, deve essere aiutato e facilitato".

NON CONFONDIAMO BENETTIA CON MALATTIA

Non escluderei affatto uno scarico eliminativo, visto che la detossificazione è un discorso funzionante a puntate e a ondate. La pelle è un grande organo escretore che aiuta basilarmente i reni. Può essere benissimo che agli sgoccioli dell'inverno anche tu abbia accumulato qualche ritenzione idrico-renale in più nonostante l'ottimo menu che stai esibendo. In ogni caso sappiamo che si tratta di una espressione innocente di una persona viva e in forma. Un segnale positivo e vitale. Al limite uno scarico di tossine chiamato benettia.

FRAGOLE E CILIEGIE PER RIMETTERE OGNI COSA IN ORDINE

Se vai da un qualsiasi dermatologo, ti spaventerà e ti metterà in guardia, dicendoti che potrebbe trattarsi di A e B, e che potrebbe condurti alle patologie C e D, o magari giù-giù fino alla Zeta. Il mio personale messaggio è quello di continuare a vivere sano e sereno. Sulla mano mettici pure un cataplasma notturno di fango o di cavolo o di cipolle grattate. Non appena ti farai una caraffa di succo di fragole o una bella scorpacciata di ciliegie, voglio proprio vedere dove fa a finire il tuo disturbo al dito.

UNA CARAFFA, LE ORTICHE, IL CRESCIONE E IL PUNGITOPO

Se vuoi davvero guarire subito, inserisci a metà mattina una caraffa di centrifugato di carote-sedano-ananas, più radichetta di zenzero e manciata di ortiche, mentre nell'insalata giornaliera aggiungi foglie di acetosa e butuli freschi di tarassaco. Una bella corsa nei boschi a controllare se nei rigagnoli spunta il crescione e se cominciano a spuntare i germogli del pungitopo, massimo depurante assieme all'aloe e al tarassaco, e ogni macchia intanto sparirà.

DORMIRE BENE E DIGERIRE BENE SIGNIFICA ESSERE IN GRAN FORMA

Spero che non ti sfugga l'importanza del sonno, e nemmeno quella della regolarità intestinale, circondati come siamo da gente che si sogna tali condizioni. Focalizzati su quello e goditi la salute.

Valdo Vaccaro

STOP A TUTTE LE COLITI E RIPRISTINO FIBRE VEGETALI


LETTERA

CONDIZIONI ALTERATE DELL'INTESTINO E PROBLEMI EVACUATIVI

Caro Valdo, ti ho scritto solo pochi giorni fa per mandarti il mio resoconto più che positivo ad un anno dal mio percorso vegan-crudista, perciò scusami se torno a scriverti così presto e ad occupare il tuo prezioso tempo, ma vorrei sottoporti un problema che riguarda la mia compagna. Lei ha una malformazione all’intestino traverso che, invece di passare trasversalmente da un lato all’altro, scende verso il basso e poi risale, formando una V, con un’ansa molto acuta. Questo le procura grandi difficoltà ad evacuare perché la massa fecale fatica a passare in quell’ansa e purtroppo, ormai dal 2006, assume lassativi tutti i giorni (e non riesce ad andare in bagno neanche tutti i giorni). Alle volte passa mezz’ora piegata dai dolori, quando le feci si trovano a passare l’ansa e a risalire, e purtroppo non c’è niente da fare se non aspettare che passi. Lei segue un’alimentazione onnivora tradizionale, stiamo insieme da due mesi e sto pian piano facendole conoscere l’alimentazione vegan-crudista parlandole anche del mio percorso.

POCA FRUTTA ED INSALATE SMINUZZATE

Purtroppo, secondo le prescrizione del gastroenterologo, la mia compagna non può assumere frutta e verdura a causa delle fibre che, ammassando le feci, creano una sorta di pericolosissimo tappo, impedendo alle feci di attraversare il trasverso. Lei mi ha raccontato che l’estate scorsa ha fatto un pasto a sola frutta, ed è stata piegata tre quarti d’ora dai dolori. La stessa cosa succede se mangia un piatto d’insalata. Quindi di frutta ne mangia molto poca (e fortunatamente lontano dai pasti) e la verdura la mangia facendo dei passati, frullandola per sminuzzare le fibre.

CARNE, PASTA NON-INTEGRALE E TANTI LASSATIVI

Sembra invece non avere problemi di passaggio delle feci quando mangia la carne o la pasta (che purtroppo non può assumere integrale sempre per la presenza di fibre) anche se comunque deve prendere sempre i lassativi. Possibile che la natura sia tanto crudele da impedire ad una persona mangiare frutta e verdura? Vorrei tanto capire se c’è altro da fare invece di arrendersi alla soluzione lassativi e passati di verdure.

RICERCA DI UNA VARIANTE

Purtroppo sembrerebbe che lo schema vegano tendenzialmente crudista da te proposto, così com’è, le sia precluso, ti volevo chiedere pertanto le tue considerazioni, e se ti è possibile suggerire una variante per questo caso, soprattutto se c’è modo di evitare i lassativi, perché temo che a lungo andare potrebbero essere causa di altri problemi. Grazie infinite.
Vincenzo

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RISPOSTA

INTESTINO DANNEGGIATO DAL CIBO E NON CERTO MALFORMATO PER NATURA

Ciao Vincenzo. Più che di malformazione naturale, trattasi a mio avviso di malformazione procurata dal suo tipo dieta onnivora. Le anse intestinali subiscono sicuramente un condizionamento sulla base di cosa mangiamo. Prima del 2006 il problema non esisteva ancora, o comunque non era ai livelli odierni. Molti sofferenti di colite, di sindromi del colon irritato (malattia di Bright), di rettocolite, di costipazione o stitichezza alternata a crisi diarroiche, stanno più o meno in quelle stesse condizioni, senza nemmeno saperlo. Potessimo monitorare quanto succede nel nostro intestino su uno schermo ne vedremmo delle belle.

OGNI INTESTINO RICHIEDE CIBO ADATTO ALLE SUE CARATTERISTICHE

L'intestino dei carnivori e degli onnivori è liscio, tozzo, corto, privo di anse, e quindi adatto a digerire velocemente e ad espellere un materiale complesso e pericoloso quale la proteina animale. Più l'uomo si allontana dalle sue caratteristiche strutturali e funzionali originarie e più effetti collaterali causa a se stesso. Ovvio che la tua compagna non possa andare avanti a carne, pasta, dolci e lassativi. Questa strada è letteralmente rovinosa e carica di insidie, per niente percorribile.

DEFINIZIONE DI STIPSI

La stitichezza, o stipsi (dal greco "stipsis" = restringimento), è una diffusissima affezione, come ricorda la dr Marina Multineddu nel suo sito erboristico. Si può verificare già nei bambini in tenera età, ma anche nei ragazzi, negli adulti e in età avanzata. La stipsi consiste in un ritardo, più o meno accentuato, nell'evacuazione del bolo fecale, rispetto al ritmo con cui essa si verifica normalmente (una evacuazione, o anche due, nelle 24 ore). Più esattamente col termine stipsi si definisce una situazione caratterizzata da meno di tre evacuazioni alla settimana, con emissione di feci dure, abitualmente di peso inferiore agli 80 grammi.

PRIMA CAUSA DI STITICHEZZA È LA SCARSITÀ DI ACQUA BIOLOGICA

Il ruolo primario dell'intestino è quello di assorbire le sostanze nutritive presenti nel cibo che ingeriamo, inclusi elettroliti ed acqua. Quest'ultima viene dapprima secreta sotto forma di saliva, succo gastrico, bile, succo pancreatico, poi viene riassorbita lungo il canale digerente, soprattutto nel colon. Già da questo è facile capire che, se la quantità di acqua (soprattutto biologica, da cucchi e verdure crude) che introduciamo giornalmente non è sufficiente, è facile che le feci diventino dure, perché poco idratate, con conseguenti difficoltà evacuative. Questa è una prima causa di stipsi, evitabile mediante scelte oculate in termini alimentari.

L'ACQUA GIUSTA DEVE ESSERE TRATTENUTA

Se la nostra alimentazione è povera di fibre, l'acqua non verrà trattenuta in quantità sufficiente a rendere le feci più morbide. inoltre, le fibre vegetali producono una maggiore quantità di scorie fecali, le quali sollecitano meccanicamente i movimenti peristaltici, fatti di contrazioni gastro-intestinali dall'alto in basso a facilitare il procedere del bolo.

SECONDA CAUSA DI STIPSI È PERTANTO LA CARENZA DI FIBRE VEGETALI

Ecco dunque una seconda causa di stipsi, contrastabile mediante l'assunzione di adeguate fibre vegetali, nella misura quotidiana di almeno 30 grammi al giorno. In questo modo si crea una pronta riserva d'acqua nell'intestino, con aumento della massa fecale e formazione di feci morbide a transito rapido e facile evacuazione. Alimenti fibrinogeni ad azione lassativa sono in particolare l'avena (specie dalla farina grezza rollata a freddo), il pop-corn fatto in casa (senza sale o zucchero), e i cereali integrali tipo riso, miglio, saraceno e quinoa. Per chi non soffre di celiachia o di intolleranza al glutine, ottimi anche i restanti cereali purché inteneriti nell'acqua in fase pre-cottura e quindi cotti al dente con delle verdure. L'avena è ricca di nutrienti ed è adatta a tutti, bambini, anziani, gestanti, e persino a mucose intestinali irritate ed infiammate.

TERZA CAUSA DI STIPSI È LA VITA SEDENTARIA E QUINDI LA PIGRIZIA METABOLICA-LINFATICA CONSEGUENTE

Una terza causa di stitichezza è la vita sedentaria, causative di atonia delle pareti intestinali, mentre una regolare attività fisica tonifica i muscoli dell'addome e quelli del pavimento pelvico, con positivi influssi sulla motilità intestinale e sull'efficienza della defecazione. Da non sottovalutare poi una quarta causa di stipsi come l'inibizione psichica. Per troppa gente il semplice andare in bagno crea imbarazzo e senso di colpa, quasi che una funzione normalissima fosse qualcosa di esecrabile. Il rimandare e trattenere rappresentano quanto di più micidiale si possa fare. in rapporto a convenienze sociali che, spesso, costringono a rinviare il bisogno immediato di defecazione.

ALTRI DISTURBI DI CONTORNO

Accade spesso che la stitichezza sia complicata da diverticoli e da patologie ano-rettali, come ragadi o emorroidi, che spesso sono da essa causate.Con la stipsi, si manifesta anche tutta una serie di disturbi digestivi, di stati dispeptici e di gonfiori addominali (meteorismo), che contribuiscono ad aggravare l'alterata funzionalità intestinale. Disturbi della motilità e della secrezione gastrica (con digestioni lente e difficili, senso di pesantezza post-prandiale e leucocitosi-Kouchakoff), nonché disturbi della funzionalità spato-biliare.

RIMEDI INNOCENTI E NATURALI

Nel campo dei blandi ed innocenti rimedi naturali si ricorre a piante ricche di mucillagini, pronte a gonfiarsi per idratazione (foglie e fiori di malva, foglie di amaranto o psillio, semi di lino, ecc). Esse richiamano e trattengono acqua all'interno dell'intestino aumentando il volume del bolo fecale, stimolando direttamente la muscolatura intestinale per via meccanica, come conseguenza della pressione esercitata sulle sue pareti interne. A queste si associano altre erbe dalle proprietà coleritiche e colagoghe (che stimolano cioè la produzione di bile, che è sgrassante e lassativa) come il tarassaco, il ravanello e la cicoria, ossia il comune radicchio). A queste piante è opportuno associare anche alcune varietà carminative, come finocchio, cumino, prezzemolo e coriandolo (prezzemolo thailandese).

LA NATURA OFFRE UNA VASTA GAMMA DI SOLUZIONI

Piante amiche ce ne sono a iosa. Acetosa, carota, cavolo, dolcetta o valerianella, lattuga, patata, pomodoro, melanzana, punte di luppolo, germogli di pungitopo, tarassaco, spinacio, farinaccio, selene, rucola, crescione, zucca, topinambur, aloe. Anche la frutta ci viene incontro con albicocche, pesche, ribes, uva, mirtilli, arance, ciliegie, fragole fichi, prugne, meloni, angurie. cetrioli.

MAX BIRCHER BENNER AI VERTICI DELLA SCIENZA DIGESTIVA

Il dr Max Bircher-Benner (1867-1939), grande medico zurighese, fu tra i primi a riportare in auge la nutrizione curativa di Ippocrate. Uno dei primi in Europa, in parallelo alla scuola igienista sheltoniana, a scoprire gli unici e straordinari poteri curativi di frutta e vegetali allo stato crudo, descrivendoli come cibo vivo. Prima di diventare medico personale degli Zar, dovette fare incedibili lotte contro i suoi colleghi medici convenzionali, pronti a giurare che le verdure sono da cuocere e che la frutta va limitata in quanto problematica. Pronti a giurare che la fibra vegetale è indigesta, priva di nutrizione e produttrice di flatulenza. Egli dimostrò invece al mondo che era vero il contrario. Qualche trasgressione esiste pure in Bircher, che curava, è bene ricordarlo, gente normale e non sempre dei vegan-crudisti come lui. Occorre comunque chiudere un occhio su tali piccolezze, mancando a quel tempo le alternative su cui oggi possiamo contare (ceci al posto di qualche uovo, stevia e acero al posto del miele e dello zucchero grezzo, sfilza incredibile di prodotti biologici).

VITAMINA-P, VITAMINA-U, ANTIBIOTICI NATURALI E INSULINE NATURALI

Persino le più persistenti enteriti e le più intrattabili costipazioni vengono sconfitte e riequilibrate con una rigorosa dieta crudista. I vegetali contengono anche degli antibiotici naturali privi di effetti collaterali, oltre che insulina ed inulina naturale, come il topinambur, il sedano e l'aloe). Fu tra i primi ad apprezzare la forte presenza di vitamina-P, ossia di flavonoidi (agrumi, rosa canina, ribes, ciliegie, albicocche, prugne, noci, dcc), indispensabili per il rafforzamento dei capillari e per l'azione anti-ossidante (vedi mia tesina "Radicali liberi, stress ossidativo e chiave flavonoide al benessere"), nonché di vitamina-U, anti-ulcera (methylmetheonin-sulfonium-chlorid), contenuta nelle foglie verdi del cavolo, nel sedano, nel crescione e nelle foglie verdi in genere.

QUALCHE CONCESSIONE AI CARNIVORI INVETERATI VENIVA FATTA

Similmente ai celebri Longevity Centers gestiti a tutt'oggi e magnificamente dal dr Robert Pritikin in Miami-Florida e Santa Monica-California, anche Bircher-Benner prevedeva nel menu qualcosa di animale (yogurt, miele, formaggi crudi di malga, burro non salato, 2 uova settimanali e persino 2 porzioni settimanali di carne grigliata). Una questione non di scelta filosofica ma di necessità economica, per invogliare anche dei clienti danarosi, spesso non disposti a eccesso di sacrificio. Alla fine però pure quelli tendevano ad optare per il tutto crudo, visto i grandi risultati che conseguivano.

REGOLE BASILARI PER DIGERIRE BENE

Chiunque abbia dei problemi gastrointestinali dovrà 1) Mangiare lentamente, senza fretta, masticando con cura il cibo, 2) Tagliar fuori tutti gli alcolici, caffè, the, cioccolato, dolci, torte e tabacco, 3) A pranzo e cena esordire con un piatto saziante di verdure crude (nei casi di difficoltà colitiche acute, si dovrà creare un purè con tali verdure), 4) Fare una camminata, visto che il camminare produce un massaggio ventrale naturale che stimola gli organi digestivi, 5) Imparare a rilassarsi e a contrastare lo stress, vista l'importanza stratosferica dell'essere calmi e rilassati durante i pasti, 6) Se c'è blocco intestinale da stitichezza occorre prendere provvedimenti naturali per alleviare il dolore (Bircher-Benner propone cataplasmi freddi di Priessnitz).

LE EMERGENZE RICHIEDONO A VOLTE 6 MESI PER IL RECUPERO, DOPO UNA PRIMA SETTIMANA INTRODUTTIVA

In caso di colite si raccomanda una strategia semestrale di sicura efficacia, basata su una prima settimana a frutta spremuta o frullata (pompelmo, mandarino, uva, mela, pesca, susine, meloni) e a succhi vegetali (carote, bietole, lattuga, sedano, finocchio, ravanello nero, spinaci. Mescolare 2 parti di tale succo con mezza tazza di semi di lino macinati, o di purèe acquoso di riso o di orzo, e aggiungere crema, pectina o agar-agar. Di questo prodotto si possono prendere 700-800 grammi da bersi nel corso della giornata. Opportuno anche inerire nel menu giornaliero succo di cavolo crudo (100 grammi) e succo di patata cruda (50 grammi). Per il purè di cereali (semi di lino e frumento integrale) si possono prendere dalle 2 alle 5 tazze al giorno. Nel caso di flatulenza, ricorrere alle foglie di mora selvatica o a foglie di fragola in infuso non zuccherato (manciata di foglie in 1 litro d'acqua), con 5-10 gocce di limone per tazza. I succhi di agrumi si possono prendere purché non causino eccessivi problemi.

SECONDA FASE DI TRE SETTIMANE

Terminata la prima fase (1 settimana), si fa una seconda fase di circa 3 settimane dedicate al rafforzamento. Si assumerà frutta grattata finemente o frullata (mele, pere, pesche, banane, il tutto mescolato) o meloni (da soli). Per tutti i vegetali crudi (cavolo escluso), continuare ad assumerli sotto-forma di succo o di tagliuzzamento sottile, da condirsi con olio extravergine di oliva, con succo di limone e con purè di mandorle. Mangiare il tutto immediatamente. Per la quota di verdure leggermente cotte passarle pure su un setaccio e aggiungerci una noce di burro a crudo. Yogurt, muesli e qualche crema a base di prodotti naturali, al limite formaggio crudo di capra o di malga possono essere assunti per rendere il cibo più interessante. Approvati il latte di soia, di mandorla e di sesamo. Approvati i cereali integrali tipo frumento, riso, orzo, avena, consumati interi, o come porridge, o macinati o grezzi o anche sotto-forma di pani e di sfoglie integrali. Per gli oli limitarsi nelle quantità e usare solo oli extravergini di oliva, oli di girasole, oli di germe di grano. Dolcificazioni con miele e zuccheri non raffinati. Uno o due uova a settimana per chi ne sente il bisogno e per chi li digerisce, possono essere presi.

TERZA FASE DI UN PAIO DI MESI

Terminata la seconda fase si passa alla terza, quella del riequilibrio definitivo che dura 2 mesi circa. In questo periodo si possono assumere liberamente A) Frutta, soprattutto di stagione, B) Vegetali crudi tutti (evitare gli allucini, aglio e cipolle), C) Vegetali cotti ma non stracotti (evitare piselli, patate e pomodori cotti), niente cavoli cotti ma eventualmente crauti, D) Muesli e yogurt, E) Latte vegetale di soia o di mandorle, F) Frumento, farro, orzo, avena, riso, tutti integrali in zuppe o porridge (evitando i cereali glutinosi in caso di celiachia) G) Pasta e pizza vegetariane (2 volte a settimana), H) Pani (pane integrale, pane di zucca, pani ai vari cereali), I) Grassi (oli di oliva e di girasole, burro non salato, creme naturali), L) Dolcificanti (miele e zucchero grezzo), M) Carne grigliata per i carnivori inveterati soltanto (massimo 2 volte a settimana). Preferibile suddividere il menu in tanti picoli pasti giornalieri, più che in 3 pasti sazianti.

TESINE DA LEGGERE

- Digestioni problematiche e niente medici per carità, del 7/8/12
- Bruciori di stomaco ed equilibrio acido-alcalino, del 28/11/10
- Costipazione madre di tutte le malattie, del 4/3/10
- Dispepsia, diarrea e dissenteria, del 16/11/10
- Gastrite cronica, stitichezza ed emicrania, del 25/2/10
- Gasrite, colite e diverticolite, del 13/12/11
- Helicobacter e pulizia gastrointestinale, del 16/2/10
- Helicobacter, riflussi gastric i e pilorotomia, del 4/2/11
- Il paradosso digestivo della frutta viva, del 19/9/10
- Il ripristino ottimale della digestione, del 17/11/09
- Incontinenza e ulcera duodenale risolte, del 24/5/11
- La digestione comincia nella testa, cioè nell'anima, del 28/2/10
- La disbiosi e la palla di cristallo, del 31/3/10
- La pancia non c'è più, del 29/2/10
- La trappola dei lassativi, del 28/3/10
- Ulcera duodenale guaribile naturalmente, del 24/1/12
- Ulcera gastrica in Guinea Bissau, del 25/11/12
- Vittoria su nefrite e dispepsia funzionale nel mirino, del 14/8/12
- Rettocolite guarita, papillomi, nei e CDC, del 14/7/10
- Quindici anni di rettocolite e di inutile cortisone, dell'1/7/10
- Rettocolite ulcerosa ed anemia addio, del 2/10/10
- Storica vittoria su colite ed emicrania, del 4/8/10
- Strategie di punta contro coliote intermedia e dissenteria, del 31/7/12
- Strategie di regolazione intestinale, dell'8/3/11
- Malattia di Crohn e brodi ospedalieri, del 3/7/10
- La salute umana parte dal colon, del 24/6/10
- Esofagite, reflusso ed inibitori di pompa protonica, del 2/3/13
- Diverticolite, meteorismo e aberranti abitudini alimentari, dell'8/2/13
- Varicocele, Crohn e farmaco-impregnazione, dell'8/2/13
- Giovane farmacista e colon irritabile, del 10/1/13
- Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista, del 16/4/11
- Memorabile guarigione da colite e progetti igienisti, del 9/1/13

Valdo Vaccaro

COMBINAZIONI ALIMENTARI E COMBINAZIONI SESSUALI


LETTERA

SONO UN DIFFUSORE CONVINTO DEI TUOI SCRITTI

Buonasera Dr Valdo, sono Ruggiero e ho 50 anni 1,70h x 65Kg portati bene. Sono davvero orgoglioso di averti conosciuto anche attraverso il web. Da premettere che sono diventato vegano da oltre un mese grazie a te. Ho comprato il tuo libro Alimentazione Naturale, ed oggi ho comprato da Amazon un altro libro Storia dell' Igienismo Naturale. Altri 2 Alimentazione Naturale comprati oggi. Sto distribuendo i tuoi libri tra amici insomma. Poi ti ho mandato una donazione di 10€ per quello che fai per gli esseri umani.

MI HAI RIPULITO DAL FUMO E DAL CAFFÈ

Non fumo più da oltre un mese grazie a Te. Cercavo di smettere ma non ci riuscivo. Ho eliminato del tutto anche il caffè. Carne e latticini scomparsi da oltre un anno, ma non sapevo che il pesce fosse uguale e perciò anch'esso eliminato da un mese circa.

QUALCHE FLATULENZA DI TROPPO

Come mai faccio ancora flatulenze? Sono un po’ stitico, nonostante frutta e verdura a volontà. Le mani le ho sempre fredde e ogni tanto mi si gela un dito della mano sinistra. Ho anche un varicocele destro e un vena varicosa sulla gamba destra non molto forte, e sembra stia regredendo con l’alimentazione vegana.

COME MANGIARE LA FRUTTA

Ti chiedo gentilmente un chiarimento. Voglio capire meglio come mangiare la frutta. Partendo dalle 3 colazioni e 2 merende di frutta, ho letto attraverso il blog che non bisogna fare macedonie.
Posso associare almeno 2 frutti? E quali?

SI PUÒ ANDARE A DONNE?

Vorrei una tesina più approfondita su come associare verdure, proteine, cereali, frutta e frutta a guscio. Un'ultima domanda: a donne ci si può andare? Io non ci sono mai andato. Si potrebbe farlo anche senza protezione? Distinti saluti.
Ruggiero

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RISPOSTA

FRUTTA LONTANA DAI DUE PASTI VERDURIANI

Ciao Ruggiero. Mani fredde e qualche flatulenza di troppo, significa evidentemente che qualche problemino assimilativo esiste. Febbre e surriscaldamento in zona intestinale e conseguente anemia nei punti lontani del corpo. Ogni tanto darsi una riposatina con l'alimento. Mangiare di meno e respirare di più. C'è anche il problema climatico che implica le cose. Le regole per la frutta sono che mele e ananas si combinano bene con tutto, anche con le verdure crude o con gli altri cibi, visto che non fermentano. Meloni e angurie invece rigorosamente da soli. Arance e agrumi, anche per questione di gusti, meglio da soli in spremuta al risveglio.

FATTA ECCEZIONE PER MELA E ANANAS, MEGLIO CONFINARLA IN MATTINATA E NEL TARDO POMERIGGIO

Per il resto la frutta va confinata tra mattina e tardo pomeriggio, cioè lontano dai 2 pasti principali che, nel sistema vegan-crudista vengono ridotti al primo piatto di insalata cruda abbonante seguita da un secondo piatto a piacere che sarà patate non stracotte, o legumi o passato di verdure o gnocchi o cereali leggeri tipo miglio, quinoa, saraceno, riso-integrale, o anche pasta o pizza in stile vegano o vegetariano. Banana e pop-corn fatto in casa è un ottimo abbinamento, come anche pop-corn coi fichi e coi datteri. La frutta secca la puoi consumare da sola, o con l'insalata, o a fine pasto.

ANDARE A DONNE, ANCHE QUI UNA QUESTIONE DI COMBINAZIONI

Mi chiedi se si può andare a donne? Vorrei dirti assolutamente di sì. Non chiedermi se prima o dopo i pasti. Sei persona libera e sarà magari il caso di rompere il ghiaccio una buona volta. Ma non vorrei ricevere troppi insulti. Potrebbe apparire come una istigazione venatoria. Per come mi poni la domanda, dovresti anche avere molto successo. Sei originale, simpatico e carico di senso umoristico. Tutte doti apprezzate dal pubblico femminile. Sui dettagli tecnici relativi alle protezioni sarà meglio che ti metti d'accordo e in buona armonia con le rispettive partner.

TESINE DA LEGGERE

- Diverticolite, meteorismo e abbinamenti alimentari, dell'8/2/13
- Guida alle giuste combinazioni dei cibi, del 28/9/12
- Schema nutrizionale vegano tendenziale crudista, del 16/4/11
- L'arte del mangiare semplice e sano, del 30/5/12
- Abbinamenti sì e abbinamenti no, del 13/2/12
- Una guida sicura al veganismo crudista, del 7/2/10
- Veganismo crudista avanzato e pomodori eccezionali, del 15/4/12
- Quali succhi e quali centrifughe, del 27/7/11
- Centrifugati e spremute sono bevibili all'istante, del 5/3/12
- Educazione alimentare e gastrite scomparsa per incanto, del 10/11/10
- Il pezzo mancante del mosaico, dell'11/7/10
- L'innocente cottura vegana alla Priscilla, del 15/10/09

Valdo Vaccaro